Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog  di Caranas

Il disprezzo del Sud ha antiche origini risorgimentali

29 Dicembre 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #PoliticaMENTE

Il disprezzo del Sud ha antiche origini risorgimentali

La petite encyclopédie del disprezzo risorgimentale

di Caranas

Dell’annessione forzata di uno stato legittimo al Regno di Sardegna e delle sue conseguenti nefandezze nonché del furto delle casse del terzo Paese al mondo per sviluppo industriale [ dopo Gran Bretagna e Francia], ne ho già scritto su questo blog [ http://foranastasis.over-blog.it/article-maledetti-savoia-40286434.html]. Basti pensare che il Regno delle due Sicilie possedeva oltre due terzi dell’oro di tutti gli altri Stati della Penisola messi insieme (445,2 milioni di lire – una lira valeva circa 4,5 € di oggi- contro i soli 27 milioni del Regno piemontese).

Voglio qui invece soffermarmi su quel disprezzo della gente del Sud che venne fuori da parte dei vari lacchè incaricati da Cavour e Vittorio Emanuele II, all’indomani dell’annessione plebiscitaria ( sic ! le schede favorevoli in alcuni casi erano il doppio della popolazione avente diritto al voto). Un disprezzo che portò alla civilizzazione di quelle popolazioni mediante la fucilazione. Sembra quasi un linguaggio leghista quello che segue, ma siamo nel 1861. Ed eccovi alcune chicche :

  • Carlo Farini nelle sue lettere si doleva di dover guarire non < popoli> ma < mandrie>
  • Nino Bixio :< In questo Paese i nemici o gli avversari si uccidono, ma non basta uccidere, bisogna straziarli, bruciarli vivi a fuoco lento… è un Paese che bisognerebbe distruggere o almeno spopolare e mandarli in Africa a farsi civili>
  • Vito de Bellis deputato : < Qui stiamo in un Paese di selvaggi e beduini>
  • Bettino Ricasoli : < Napoli è una cloaca massima ove tutti gli uomini più onesti sono destinati a perire >
  • Ferdinando Petruccelli : < sono un popolo di taciturni burberi , odiano per istinto qualsiasi potere. La loro obbedienza è una protesta, la loro sottomissione una sfida>
  • Giuseppe Massari (tarantino deputato della destra ) : < Misero ceto, orde puzzolenti di assassini, ladri, saccheggiatori, volgari e miserabili, uomini abbietti e codardi, belve selvagge e cannibali bevitori di sangue e mangiatori di carne umana, immondizia di plebe>

Mi sembra quasi di rileggere G. Bocca nei suoi articoli contro la napoletanità definiti da Ermanno Rea “l’invenzione di una vecchia scarpa littoria carica di nostalgia”.

Condividi post

Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post

nessuno20 01/10/2015 12:01

CHI E' CAUSA DEL SUO MAL ; PIANGA SE STESSO.!

Palacio 12/30/2014 07:49

Puo darsi che ciò descritto sia vero (o parte del vero), ma nessuno si pone la domanda: quali sono stati le cause che hanno generato una simile cultura nel sud?
Poiché, a mio avviso, i popoli non nascono barbari o trogloditi, ma sono costretti a diventare tali.

CARANAS 12/31/2014 01:04

Hai letto il Gattopardo ? La risposta è lì