Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

La fine della seconda repubblica

L'elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica segna la rivincita in grande stile dei cattolici adulti, ovvero di quei credenti che hanno voluto riaffermare l'autonomia dei politici impegnati nella vita pubblica dalle gerarchie ecclesiastiche, dalle direttive politiche impartite dalla conferenza episcopale negli anni del cardinal Ruini. Si tratta di quel gruppo di dirigenti ex democristiani che, con l'avvento della seconda repubblica, non hanno aderito al neoclericalismo dilagante e alle teorie dei neoconservatori americani, scegliendo invece la strada del riformismo, e quindi dell'alleanza con la sinistra, rispetto alla via obbligata dell'abbraccio berlusconiano quale unico modo per difendere i principi non negoziabili.

Era solo pochi anni fa, ma Rosi Bindi, Romano Prodi, Pierluigi Castagnetti e con loro altri fra i quali Sergio Mattarella, facevano parte degli 'indesiderabili' per una Chiesa italiana che aveva trasformato la bioetica in ideologia integralista e costruito intorno ad essa il principio dell'alleanza strategica con il centrodestra berlusconiano. E' del resto lungo quel cammino che il cardinale Ruini si era mosso, prima con una sapiente opera di normalizzazione interna e poi costruendo – all'indomani di tangentopoli e della fine della guerra fredda – un'intesa preferenziale con il centrodestra. La Chiesa ci metteva l'ideologia, Berlusconi, Fini e Casini fornivano la sponda legislativa alle richieste della Cei. Il disegno si frantumerà col tempo e lo stesso Fini ben presto nel tentativo – infine fallito - di costruire una destra europea e laica, si scontrerà con il Vaticano.

f. Linkiesta

Tag(s) : #POLITICA

Condividi post

Repost 0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: