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Sondaggi politici: La lega di Salvini non cresce più da giugno scorso

[clicca sulla foto per ingrandire]

Gli ultimi sondaggi politici rivelano che la Lega Nord non cresce più da giugno mentre il M5S ha guadagna 6 punti in sei mesi. Il Pd da marzo ne ha persi 5.

Nella foto i dati sulle intenzioni di voto elaborati da quegli istituti demoscopici che costantemente monitorano l’umore e le simpatie dell’elettorato.

E’ sicuramente la questione migranti che non favorisce più da mesi l’ascesa del partito lepenista di Salvini, che era cresciuto sì ma anche per l’assenza di Berlusconi dalla scena poilitica. Evidentemente molti italiani si sono seccati a vedere le felpe del leader del Carroccio.

La Lega Nord si conferma oltre il 15%. Nel dettaglio il partito di Salvini viene segnalato in media al 15,6% dei consensi, pochi decimi in più del 15,3% di media dei sondaggi realizzati tra il 30 maggio e il 9 giugno dagli stessi istituti (con l’aggiunta di Ipsos).

Livello bassissimo invece per Forza Italia che alle Europee del 2014 non era andata oltre il 16,8%. Gli azzurri si fermano oggi poco oltre l’11% dei voti.

Molto positivi i segnali per il Movimento 5 Stelle, che recupera ancora terreno sul Partito Democratico. Il Pd oscilla intorno al 33% (si muove nei sondaggi tra il 31,2 e il 33,4%), ma ha perso 2 punti dal dopo Regionali e ben 5 punti negli ultimi sei mesi. I pentastellati stanno percorrendo una via opposta. Dal 18,2% di media rilevati dai sondaggi di fine febbraio e inizio marzo sono giunti ora al 24,5%, riuscendo a recuperare ben 6 punti percentuali.

Un’ipotetico schieramento di centrodestra composto da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia non supererebbe oggi il Pd. La somma del consenso dei partiti di Berlusconi, Salvini e Giorgia Meloni è infatti superiore ai voti dei Democratici in un solo sondaggio su sette.

Ndc, Alfano ai dissidenti: «Chi vuole andare vada, noi con il governo per le riforme» . Con un partito quasi imploso alle spalle, il ministro dell'Interno striglia chi è tentato dal "no" al Ddl Boschi: «Andiamo avanti con il nostro progetto per dare voce ai moderati italiani»

Altro che "rischio regime". Il Cav si "rifugia" per cinque giorni dall'amico e presidente russo, per dimenticare grane politiche e giudiziarie.

Tag(s) : #POLITICA

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