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Blog  di Caranas

NICOLETTA FILELLA - oggi 3 luglio 2020 il nuovo singolo 'UNO' della pianista e cantante

3 Luglio 2020 , Scritto da CARANAS Con tag #Nicoletta Filella - Prelude - Uno

 

Nicoletta Filella, pianista classica, compositrice e cantautrice ci invita virtualmente, a festeggiare con lei il suo compleanno con il singolo “Prélude” che introduce il nuovo disco “Uno”, in uscita il 3 luglio. Nicoletta è una forza della natura, ama sentirsi libera di esprimere con le sue composizioni il suo mondo interiore, trasportandoci nella musica come in un viaggio ideale tra Londra, New York, dove ha vissuto e Milano, la campagna piemontese o il mare di Calabria, luoghi del cuore dove ha casa e pianoforte. Con questo nuovo ambizioso progetto Nicoletta, torna alle origini riaffermando la sua identità di pianista classica e compositrice oltre che cantautrice.

“I pianisti sono soli, oggi vorrei aprirvi la mia casa e condividere con voi questo nuovo ambizioso progetto” - Nicoletta Filella.

Nicoletta ci presenti Nicoletta?

Sono Nicoletta Filella, non ho un nome d’arte, ma solo questo scelto dai miei genitori che scrive la mia storia. Sono nata a Tortona, da mamma piemontese e papà calabrese un bel mix di cultura e tradizione, che in me convivono perfettamente, ritrovandosi sia nella composizione, che nei testi. La musica e le sue trame partono da lontano, quando la mia mamma incinta e prossima a partorirmi, a questo stesso pianoforte, studiava per diplomarsi. Attratta dalla musica, a sei anni ho partecipato allo Zecchino d’Oro e subito dopo ho iniziato a studiare pianoforte con la sua stessa insegnante. Sapendo già che non avrei avuto scampo!

 

Pianista, compositrice, cantautrice, Nicoletta Filella che donna sei?

Una donna spontanea, sincera, caparbia e limpida. Una perfezionista che scrive per passione rivolgendosi a chiunque, senza la pretesa di poter piacere a tutti, sul palco come nella vita. Vorrei che si comprendesse cosa significhi fare arte, con cuore, passione e sacrificio. Il nostro lavoro è come quello del contadino, che con pazienza e dedizione, ara il proprio campo, lo lavora, lo semina e ne segue giorno dopo giorno la trasformazione difendendolo, dal vento, dalla sete. Io sono consapevole che non avrei potuto fare altrimenti nella vita, questo mestiere è la mia essenza.

 

Questo singolo “Prélude” che esce il 26 giugno nel giorno del tuo compleanno, ha un compito importante, vuoi parlarcene?

Questo singolo, che ho scritto per primo, è il prologo di “Uno” che sarà disponibile dal 3 luglio. “Prélude” introduce un disco importante che rappresenta il ritorno alle origini in cui riaffermo il mio essere pianista classica e compositrice, non solo cantautrice. La mia partenza, il mio alfa, è sempre la musica classica, il seme da dove nasce ogni mia produzione. Noi pianisti siamo da sempre soli, oggi ho voglia di raccontarmi.

 

Hai casa a Milano ma anche a Tortona e in Calabria. “Prélude” dove lo hai scritto?

Per me casa è, dove ho radici e pianoforte: confesso che ne ho uno a Milano, a Tortona e anche in Calabria. Il disco tutto e anche “Prélude” è nato tra Tortona, a quello stesso pianoforte dove mia mamma incinta studiava per diplomarsi dove ho imparato a suonare e Cariglio di Fuscaldo (CS). Ascoltandolo si ritrova Debussy, il barocco di Bach e una contemporaneità che sono parte di me. E’ stato scritto tra il 2018 e il 2019 tra la campagna piemontese e il mare calabrese a rappresentare la mia anima in ogni sua sfumatura. Rappresenta davvero l’introduzione, il preludio di un nuovo precorso dove ho l’esigenza di sentirmi libera di esprimere la mia natura di artista.

Un “Prélude”, quindi, a introdurre “Uno” il nuovo disco col quale intendi stupire ancora?

Lo spero! Sono variegata nella musica come nella vita, dove si ritrovano influenze che provengono dalla tradizione classica, lo swing, il jazz, il rock, la musica balcanica che sono parte del mio mondo interiore. Anche nella vita, posso presentarmi in versione bucolica oppure molto rock, assecondando i miei umori del momento, lasciandomi rapire da quello che sento, come succede quando sono al pianoforte. Non vedo l’ora di poter tornare a suonare dal vivo con queste nuove sonorità e tutta l’energia messa da parte, interiorizzata nel ritiro di questi mesi che ho passato al pianoforte in campagna a Tortona. Oggi nel giorno del mio compleanno mi e vi regalo “Prélude”, nella speranza che sia gradito.

 

Crediti foto: Dorothy Bhawl

Grafica: Bruce Stevens

Fonte : http://www.spettacolinews.it/

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