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Blog  di Caranas

CHI TIENE BERLUSCONI IN VITA ? ECCOLI TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE.

11 Ottobre 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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La sfida lanciata dal leader dell'opposizione in una lunga lettera su 'Repubblica'. Fassino: ''Idea forte per alternativa credibile''. Rovati: ''Finalmente si torna a parlare di Ulivo''. Zampa: ''Potrebbe aprire le porte ai tanti delusi''. Ferrero (Prc): ''Sì ad alleanza democratica''. Bonelli (Verdi): ''Pronti a dare il nostro contributo''. Critiche dal Pdl: ''Solita ammucchiata antiberlusconiana''. Facebook si divide sulla proposta. Berlusconi: ''No a ammucchiate fuori del tempo''

ALTRI UOMINI DEL PRESIDENTE

Questa è una lista, largamente incompleta, di persone che hanno avuto direttamente o indirettamente a che fare con gli affari di Silvio Berlusconi ... oltre a tutti i nomi politici ormai ben conosciuti a tutti:

AMANDINI Michele: boss mafioso legato tramite diverse società di riciclaggio del denaro sporco in Svizzera, personalmente coinvolto nel traffico d'eroina e in sequestri di persona. In stretti rapporti d'affare con Florio Fiorini, il faccendiere amico di Silvio Berlusconi.

BERLUSCONI Paolo: fratello di Silvio, reo confesso di diversi reati (versamenti illeciti, false fatturazioni … etc)

BERRUTI Massimo Maria: ex ufficiale della Guardia di Finanza, arrestato per tangenti, apre uno studio a Milano come avvocato; socio di esponenti di Cosa Nostra legati al clan di Totò Rina in alcune società del mirino dell'antimafia; entra nello staff dei legali della Fininvest nel 1993; arrestato nel 1994 per favoreggiamento e concorso in concussione.

CALVI Roberto: iscritto alla loggia P2, bancarottiere, grande finanziatore di Silvio Berlusconi, misteriosamente "suicidato".


CARBONI Flavio: faccendiere sardo, ricicla i soldi del boss mafioso Pippo Calò della banda della Magliana insieme al prestanome di Silvio Berlusconi Romano Comincioli (Fininvest).

CARENINI Egidio: nel 1973 deputato della DC, iscritto alla Loggia P2 e amico di Licio Gelli, aiuta Silvio Berlusconi a far spostare le traiettorie delle linee aeree di Linate per valorizzare la speculazione edilizia di Milano2.

COMINCIOLI Romano: prestanome della Fininvest; combina col faccendiere Flavio Carboni affari con boss della mafia tipo Pippo Calò con Flavio Carboni ricicla anche il denaro della Banda della Magliana.

D'ADAMO Antonio: dipendente e prestanome nella Edilnord di Silvio Berlusconi, arrestato per corruzione.

DELL'UTRI Alberto: fratello del braccio destro di Silvio Berlusconi; arrestato per concorso in bancarotta fraudolenta.

DELL'UTRI Marcello: il braccio destro di Silvio Berlusconi; a partire dal 1974 assume cariche di responsabilità nelle società strategiche per la nascita dell'impero di Silvio Berlusconi. In stretti contatti documentati dalla Criminalpol con noti boss mafiosi dediti al traffico di eroina e al riciclaggio di denaro sporco.

DONINELLI Ettore: Manager di diverse societ?inanziatrici di Silvio Berlusconi, tra cui la FIMO, coinvolta nel riciclaggio accertato di denaro sporco di provenienza mafiosa.

FIORINI Florio: faccendiere arrestato in Svizzera per bancarotta, amico di Silvio Berlusconi, legato al boss mafioso Michele Amandini.

GELLI Licio: uno dei capi della Loggia P2 alla quale era affiliato Silvio Berlusconi, latitante dal 1981, in contatto con noti boss mafiosi, arrestato in Svizzera nel 1982, evaso dal carcere di Ginevra nel 1983. Nel 1987 si riconsegna alle autorità Svizzere che lo estradano in Italia. Condannato nel 1992 a 19 anni di carcere per concorso in bancarotta, condannato nel 1994 a 10 anni nel processo per la strage di Bologna del 1980 e a 17 anni per reati relativi alla Loggia P2.

LETTA Gianni: già vicepresidente della Fininvest, sotto inchiesta per concussione e corruzione.

LARINI Silvano: amico di Silvio Berlusconi e tramite nei primissimi anni Ottanta delle tangenti versate a Craxi dal piduista Roberto Calvi.

LOTTUSI Giuseppe: arrestato in flagrante mentre riciclava per conto della FIMO i soldi della mafia colombiana. La FIMO era una società svizzera controllata da Ettore Doninelli e segreta finanziatrice di Silvio Berlusconi. Condannato a 20 anni di carcere.

 

MANGANO Vittorio: noto mafioso pluripregiudicato, descritto dalla Criminalpol come pericolosissimo boss coinvolto in imprese finanziarie di riciclaggio, in stretti rapporti con tutta una rete di boss del riciclaggio di denaro sporco e trafficante di eroina; assunto come stalliere nella villa di Silvio Berlusconi. Dei cavalli di cui si sarebbe dovuto occupare, interrogato dalla polizia, non sapeva niente. Continua fino al 1980 ad avere stretti rapporti con il braccio destro di Silvio Berlusconi, Marcello dell'Utri, e a frequentare Arcore.

MAZZOCCHI Giuseppe: funzionario del ministero delle Poste, ispettore dell'etere in Piemonte, arrestato per aver avvertito i tecnici della Fininvest di un controllo sul rispetto della legge Mammì partecipa dopo la soffiata a un gioco a premi di Canale 5 e "vince" 30 milioni.

MOCI Paolo: ex direttore dell'Aviazione civile, imputato e condannato per la modifica arbitraria delle rotte aeree di Linate a favore della speculazione edilizia di Silvio Berlusconi a Milano2.

RAPISARDA Filippo Alberto: finanziere pluripregiudicato, in affari con i fratelli Dell'Utri, coinvolto con loro in vari processi, offre la sede ad uno dei Club più portanti di Forza Italia a Milano.

RASINI Carlo: titolare dell'omonima banca, finanziatrice delle prime speculazioni edilizie di Silvio Berlusconi. Rinviato a giudizio per violazione dei doveri inerenti al pubblico esercizio del credito. Nella Banca Rasini riciclavano il denaro sporco noti boss mafiosi.

RONCUCCI Sergio: ex dirigente della Fininvest, arrestato per corruzione, reo confesso.

ROSA Gianfranco: Sindaco di Segrate nel 1971, fa approvare tutto l'approvabile per favorire la costruzione di Milano 2. Denunciato per occultamento di atti pubblici e concessione arbitraria di licenze edilizie.

ROSSETTI Michele: ex sindaco di Pioltello, incarcerato per una tangente di 800 milioni pagata dalla Edilnord di Silvio Berlusconi.

ROSSI Giancarlo: faccendiere romano in contatto con il gruppo Fininvest di Silvio Berlusconi; arrestato nel 1994 per corruzione, ricettazione e tangenti; la magistratura di Ginevra ha aperto un'inchiesta su di lui per riciclaggio di denaro sporco.

SCIASCIA Salvatore: responsabile dei servizi tributari della Fininvest e amministratore di diverse società legate alla Fininvest, arrestato dopo qualche giorno di latitanza, reo confesso di corruzione per mazzette a graduati della Guardia di Finanza.

TURRI Renato: Ex sindaco di Segrate, nel 1969 approva arbitrariamente il nuovo piano regolatore per l'area dove crescerà Milano2 e firma licenze edilizie alla Edilnord di Silvio Berlusconi. Denunciato per occultamento di atti pubblici e concessione arbitraria di licenze edilizie. Finirà in carcere anni dopo sulla scia di una decina di ordini di cattura.

VACCA AGUSTA Francesca: contessa, amica di Silvio Berlusconi, coinvolta nella vicenda di due conti svizzeri dove Craxi ritirava tangenti per 30 miliardi; misteriosamente morta nel 2001.
VERZE' Luigi Maria: prete-manager finito nelle aule dei tribunali per diverse accuse, condannato per tentata corruzione; condannato per abusi edilizi; interdetto dalla Curia Milanese nel 1964; Socio di Silvio Berlusconi nell'operazione di speculazione su Milano 2 condotta tra scandali e tangenti.
Non c'è che dire ... un bel manipolo di "Bravi Ragazzi" ... a Voi le opportune conclusioni!!
 
Io Odio Berlusconi
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Giù la testa !Il periodo del terrore è iniziato ! Il sanculotto premier, essere supremo alla Rousseaun, si è pronunciato e sono volate le prime tre teste.

11 Ottobre 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Lui non è stato  un grande  e noi attori del presente, sorridenti e tristi, molte volte in crisi, tiriamo il carro per andare avanti.

                                                                                                                                     di Caranas teste

 Siamo all’epilogo. Non sta zitto ! Neanche  in sala operatoria. Come spesso gli accade, Berlusconi pensa di poter risolvere tutto con la propaganda: "Con questi volontari faremo una grande opera d'informazione agli italiani su ciò che di positivo e di concreto il governo ha fatto in questi due anni'', afferma il presidente del Consiglio e poi , conscio di aver perso un sacco di consensi  e della sua immagine ormai offuscata,   cerca di scaricare tutte le colpe sul malconcio  Pdl.  Il caro estinto, risorge impugnando l’arma del terrore tagliando le prime teste così come fece Robespier con Danton e altri.

"Con un'analisi che condivido, l'amico Gianfranco Rotondi ha detto che se negli ultimi due mesi la nostra parte politica ha dato, a volte, un'immagine che non ha entusiasmato, lo si deve ad alcuni errori del partito e non del governo".  Eccolo Rotondi,  l’accusatore del Comitato di Salute Pubblica al soldo della rivoluzione delle banane  ed ecco  la pronta risposta del mentitore s-pregiudicato : "E' verissimo", il governo ha fatto bene, ha raccolto il consenso costante degli italiani in tutte le tornate elettorali, e per questo deve andare avanti fino al termine della legislatura, per completare il programma scelto dagli italiani".

Contrario a ogni affievolimento e a ogni tentativo moderato, il corruttore dei corruttibili , temendo una rapida caduta , fa la conta dei filistei  per trascinarli nel  baratro,  convinto  che il  suo destino è ormai segnato.

Le misure  prese iniziano  a sembrare eccessive anche ai corresponsabili  non consoni a essere malvisti, anche perché il crescente clima di terrore fa si che  chiunque si senta un  possibile bersaglio e futura vittima, in particolare dopo  il ghigliottinamento di  Bondi, La Russa e Verdini.

A quando la minaccia agli altri deputati che  a suo parere, hanno agito ingiustamente e hanno ecceduto nei loro poteri  mandando a frantumi la sua immagine ? Abbassiamo di più  il tiranno !  Il sangue dei sacrifici degli italiani soffocherà anche lui !

 

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Ci vorrebbe un Lodo Alfanc.lo, ma all'appello mancano anche i presenti

9 Ottobre 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Tutti o quasi favorevoli al Lodo Alfano Costituzionale . Ma per fini propri !

 

                                                                                   di Caranastregu E’ evidente che  l’art. 3 della Costituzione “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge…” non ha più una sua validità se ci sono cittadini protetti dal parlamento contro le sacrosante azioni della Legge.

Fini ha i suoi fini visto che  si dice favorevole con tutti i suoi di Futuro e Libertà al nuovo Lodo Alfano costituzionale , però gli italiani sanno bene che in questo modo va a farsi benedire tutta la sua propaganda sulla moralità e sulla giustizia. Perché Berlusconi si ed un altro no? Lo sappiamo tutti che lo  scudo processuale  dovrebbe proteggere il premier dai suoi guai giudiziari. E quante altre leggi ad personam dovremo vedere approvate anche da Fini e i suoi?  E' anche questo il motivo per cui  molti italiani e non solo di sinistra  storcono il naso sulla reale idea morale della nuova formazione politica fliniana.

 Fini però ha fatto i suoi calcoli necessitando di maggior tempo per l’organizzazione del suo nuovo partito; la sua  è una mossa ”politica” volpigna e mirata. Fini conosce la differenza tra idealismo e politica, tra quell’idealismo  reale contenuto a priori nella nostra mente e la politica che tutto ciò che è reale  è già contenuto nelle tasche dei politici.

Dicendosi favorevole ad una delle peggiori leggi mai pensate, il gruppo Fli ha messo sotto scacco Berlusconi e tutto il Popolo delle Libertà. L'accordo su una legge di cui si discute da diverso tempo, attaccata fortemente dalla sinistra e mediaticamente conosciuta come il Lodo Alfano,  fa apparire il FLI di Fini  agli occhi dei “ non vedenti  comuni mortali italiani” come sottomesso e allineato nonché fedele e  interessato ai problemi processuali di Berlusconi. La realtà è però ben diversa, i più accorti sanno che il nuovo Lodo Alfano  è inutilizzabile per il Cavaliere. I suoi processi, se tutto va bene (la Consulta dovrebbe bocciare il legittimo impedimento il 14 dicembre 2010) dovrebbero ripartire nei primi mesi dell'anno prossimo e, grazie alla sentenza per Mills (corrotto da Berlusconi ma prescritto) già arrivata in cassazione,  potrebbe giungere al giudizio (almeno di uno dei tre processi) di primo grado molto velocemente.  Cosi velocemente da rendere il Lodo Costituzionale un beffa (18 mesi per renderlo operativo, con doppi passaggi alla Camera e al Senato, più referendum cittadino confermativo se non raggiunti i 2/3 del parlamento- cosa improbabile grazie a Di Pietro e (forse) al PD) . Non sorprende infatti la richiesta di Berlusconi di tornare al processo breve. Ma si sa, verrebbero cancellati migliaia di processi e molti parlamentari non sono d’accordo.

Ghedini non sa più cosa inventarsi e il cavaliere non se la passa per niente bene. Ha avuto tutto dalla vita , tranne la capacità di distinguere il tutto dal nulla. Ha ormai perso la lucidità iniziale ricorrendo a mezzucci per la sua vendetta , imitando ciò che lui aveva condannato nelle azioni del quotidiano Repubblica. Non solo, ci sono ancora ulteriori fatti non chiari a partire dal lancio del mini duomo  all’attentato a Feltri, che hanno sicuramente incrinato il suo rapporto con gli italiani realizzandosi con un netto calo del suo indice di gradimento. Ma Berlusconi sa che dovrà guardare avanti e non voltarsi indietro. Oltretutto è un buon modo per evitare pali in faccia.

E il PD che fa ? Pare che all’appello manchino anche i presenti.

Tiriamo a campare sino a primavera visto che non c’è nessun parlamentare che proponga un vero lodo affanculo per tutti gli inquisiti , corrotti e mafiosi che siedono in parlamento.

 

 

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Salve premier... va male eh ? Io speriamo che me la cavo

7 Ottobre 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

E bastaaaaa ! Vai via … tu Fini e tutti gli altri.  Un altro Lodo Alfano... e cosa vuoi che sia tra corruzione e abuso d’ufficio !

                                                                                       di Caranas

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Se si dimette adesso saremo nella M più di prima . Capisco e compatisco il Cavaliere. Non è pronta l’Italia della sinistra, non vuole essere pronta per poter dimostrare tra qualche anno il fallimento del centro-destra. Tanto le spese le fa solo chi non ha lavoro e reddito per campare se stesso e la propria famiglia anche a costo di “svenarsi” pur avendo un lavoro ma non retribuito da tanto tempo. Cosa andranno a raccontare Aòlfano, Ghedini, Cosentino, Dell'Utri e Berlusconi ai famigliari di Mariarca morta giovane per una protesta incosciente seppur sacrosanta? E Bersani? Lasciamolo al suo destino insieme agli altri principali fautori di questo degrado ora risorti come Veltroni ed altri. Manco se l’Italia non sapesse che furono proprio loro i principali affossatori dell’ultimo governo Prodi.

Troppi sono i governanti inquisiti e ora ritenuti più o meno velatamente colpevoli dalla stessa maggioranza che, per i media , appare incredula davanti alle notizie accusatorie dei giornali.  Potere , visibilità, tutto quello che serve per il successo , sono gli obiettivi dei nuovi dei della politica per far soldi ad ogni costo. Se l’ha fatto lui, perché non dovremmo farlo anche noi? E le elezioni o "erezioni" anticipate come le chiama il premier si avvicinano. Una bolletta del gas del mese di settembre costa già due volte di più della precedente. E si viene a dire che le tasse non sono aumentate. Io, speriamo che me la cavo !

 

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Annozero, Vauro copia le battute

7 Ottobre 2010 , Scritto da CARANAS

Puntata non troppo interessante che non scopre nulla di nuovo con il solito invitato Belpietro che non perde occasione per apparire in Rai.

 

In pillole :

 

De Magistris alla Santanchè : " ma non dica puttanate "

On. Napoli da Reggio Calabria alla Santanchè : " qui volano le bombe e lei si preoccupa di due capelli che le hanno strappato"

 

Scopelliti colluso con la mafia

Scopelliti che esprime solidarietà al sindaco di Corigliano Calabro indagata per mafia

 

De Magistris alla Santanchè : " ma che balle sta a raccontare"

Santanchè a De Magistris : " Lei ha un atteggiamento mafioso "

Vauro - Non belle come al solito le sue vignette, l'unica che ha fatto ridere è quella che riporta fedelmente la battuta di Ezio Greggio sul giuramento del nuovo ministro dello sviluppo economico e cioè :

 

                                       ITALIA 1

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Festival al sugo fascista ed ipocrita in tavolata romana di cattivo gusto davanti a Montecitorio con protagonisti Bossi e Alè Magno !

7 Ottobre 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 

                                                                      di Caranas

Mortificante trovata di rappacificazione del pad-ano con gli ex “porci romani” che banchettano con polenta e coda vaccinara.

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Torniamo al dunque. Il crollo è davanti agli occhi di Bossi e come al solito subito smentito dal Cavaliere che non perde un’occasione appunto, per smentire se stesso. Niente elezioni anticipate quindi.

Bossi osserva dal suo scranno celtico e pensa alla maledetta primavera che gli toglie possibilità di crescita immediate.  E intanto, a raddrizzare il tiro con azioni più o meno velate, diversi senatori PdL minacciano tramando un cambio colore di casacca rischiando la non rielezione.

Federalismo o salta tutto , diceva il boss padano accusante la Roma Ladrona ( il Trota, scaldando la seggiola , guadagna più di 10.000 € al mese!), “tempo 3 settimane” diceva l’ex demoproletario Maroni. E’ cambiato lo scenario? Il boss da cane è diventato padrone ? Vedremo…

E Casini? Registra il rinsavimento di mister B. , dimentico dello scippo di alcuni parlamentari UDC. Ma no! Casini è forse veramente l’unico a volere  elezioni anticipate perché sa bene che dalla crisi dei due partiti più forti, ha tutto da guadagnare a beneficio del terzo polo da lui evocato per prenderne la guida .

Berlusconi è furbo però. Oggi dice una cosa e subito dopo il contrario. I conti se li sa fare, non è mica Letta la mente! E’ lui!   Non potrebbe d’altra parte essere diversamente . Lui fa solo il suo interesse. Che non è quello di Letta e dell'Italia . E’ tutta una farsa. Il merdaio è colmo! Berlusconi tira a campare per guadagnar tempo, cosi anche Fini.  Ed entrambi giocano senza far rumore per non svegliare l’anima gemella dormiente. L’altro B.

 

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Non facciamo rumore, il Pd potrebbe svegliarsi...Berluscones tremate, le streghe son tornate!

2 Ottobre 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 

da Il Messaggero . it

Roma 2010/10/02 . Il Popolo viola e Tornato Oggi in piazza a Roma per il No- B Day 2

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  ROMA (2 ottobre) - Il popolo viola è tornato in piazza oggi a Roma per il No B-Day 2 “Sì alla Costituzione”, per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi. Il corteo è partito da piazza della Repubblica, ed è arrivato a San Giovanni. Presenti esponenti di Sinistra e Libertà, Verdi, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Idv, con il leader Antonio Di Pietro che attacca il Pd e rivela che il Parlamento avvierà un procedimento disciplinare «per valutare se posso stare o meno in Parlamento». Diversi i cori che i partecipanti hanno intonato durante il corteo: alcuni incitano il governo alle dimissioni, altri cantano: “Sono casertano, non sono Cosentino”, oppure “Lega ladrona”, “il viola non perdona”, ma anche “Berlusconi al 41 bis”.

Un altro gruppo, sfilando con cappelli da strega di color viola, espone cartello con la scritta “Berluscones tremate, le streghe son tornate”. Non mancano cartelli e cori all’indirizzo della Lega Nord, mentre un pupazzo con la forma di premier Silvio Berlusconi, mostra il Cavaliere con un randello in mano e la scritta “Il partito dell’amore”. Un cartello raffigura il segretario del Pd Pierluigi Bersani mentre dorme e con sotto la scritta “Non facciamo rumore il Pd si può svegliare”.

Il gruppo di “Maremma violata” presenta i sette nani: “Schifolo” riferito al presidente del Senato Renato Schifani; “Bondolo” con la foto del ministro dei Beni culturali Sandro Bondi; “Verdinolo” con foto e riferimento al coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini; “Brunettolo” riferito al ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta; “Mafiolo” riferito al senatore Pdl Marcello Dell’Utri; “Finimolo” a indicare il presidente della Camera Gianfranco Fini e “Bossolo”, con chiaro riferimento al ministro per le Riforme Umberto Bossi. Al centro i cartelloni con il volto del premier Silvio Berlusconi e la scritta “Licenziamolo”.

In piazza della Repubblica, tra tante bandiere e palloncini viola, persone con tuta interamente viola e la scritta “Antisilvio”. Ma c’è spazio anche per l’ironia, con un letto coloro oro e la scritta “Questo è il letto di Putin”. Mentre un gruppo di Anzio mostra un dono che vorrebbe recapitare al presidente del Consiglio: un Berlusconi viola, realizzato in resina dall’artista Paolo Garau, di cui sono già pronti 20 pezzi.

Di Pietro: in questa piazza anche gente del Pd, Casini o Fioroni? Due persone in meno con quale fare allenaze. «In questa piazza e nelle tante piazze cui ho partecipato, c'è molto popolo democratico. Se qualche volta venissero anche i dirigenti democratici se ne accorgerebbero - ha detto il leader dell'Italia dei Valori, rispondendo poi a Casini e Fioroni - Sono due persone in meno per quella grande alleanza che vogliamo costruire con i cittadini. L'Idv è vicina al Popolo Viola ai movimenti che non si rassegnano all'idea che per non disturbare il manovratore non bisogna fare opposizione. A chi dice di non alzare troppo la voce diciamo che la colpa non è dell'agnello che strilla, ma del lupo che se lo vuole mangiare».

Anche il senatore Ignazio Marino, presente con sciarpa viola al collo, ha detto che è stato un errore non aver sostenuto ufficialmente la manifestazione: «Ho un po' di dolore perché non vedo bandiere del Pd».

Vendola: da Palazzo Chigi si è alzato vento di odio. «Non è da questa piazza, è da palazzo Chigi che da tempo si è alzato un vento di odio». Così il portavoce di Sel, Nichi Vendola, ai cronisti a piazza della Repubblica che gli chiedono se dalla piazza del No B-day 2 si alza un messaggio di odio. «È dai giornali del presidente del Consiglio - rimarca il presidente della Regione Puglia- che spesso si è verificata una strana vicenda: la trasformazione della vita pubblica in poligono di tiro con il cecchinaggio nei confronti di tutte le persone scomode. Non sono io ad aver "fucilato" Boffo».

«Stop a un governo delle volgarità e delle bestemmie». Angelo Bonelli, leader dei Verdi, spiega così ai cronisti la posizione della costituente ecologista che ha aderito al No B-Day: «Bisogna anteporre a questo il paese della civiltà, siamo qui per ricordare che un’altra Italia è possibile. L’alleanza forte deve essere con i movimenti e con la piazza. Chi non c’è oggi sbaglia».

«Per noi la piazza è più piena della manifestazione di Berlusconi, anche se per la questura, a quanto mi hanno detto, siamo 50 mila persone - ha detto Gianfranco Mascia del Popolo Viola - Se loro erano un milione noi pensiamo di essere pure tanti. Non sto se stiamo esagerando ma sicuramente siamo più di 500 mila». La Questura di Roma parla invece di una partecipazione di circa 10mila persone.

Invito ad abbassare le bandiere di partito. «Questa è una manifestazione solo viola. Per permettere di vedere il corteo che arriva in piazza vi preghiamo di abbassare le bandiere. Abbassate le bandiere dell'Idv», hanno chiesto .gli organizzatori in piazza San Giovanni. Un appello in particolare viene rivolto ai militanti dell'Italia dei Valori, i cui colori sono rappresentati da decine di vessilli con il logo Idv.

Il Popolo Viola è sceso in piazza anche a Londra, dove un centinaio di persone hanno manifestato davanti a Downing Street. La capitale britannica è infatti tra le undici città mondiali che manifestano in contemporanea con l'Italia. I dimostranti si sono riuniti nonostante la pioggia al grido di «l'Italia è nostra, riprendiamocela». «La parola opposizione ha di nuovo acquisito il suo valore originario dal momento in cui i cittadini sono scesi in piazza lo scorso 5 dicembre per il primo No B-Day», hanno sottolineato gli organizzatori all'apertura della manifestazione. Quasi tutti giovanissimi, i manifestanti di Londra come quelli di Roma, hanno pacificamente chiesto le dimissioni del governo e una nuova legge elettorale, prima di tutto, ma anche una sul conflitto di interesse, problema non solo italiano ma anche europeo, dicono

 

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I  cavalieri

 

Con le orbite nasali fuori dagli stinchi

andavano volando andavano raminghi.

 

Allo scalpitar di zoccoli s’udivano i cannoni,

al rimbombar dei ponti fuggivano i predoni.

 

Solo all’ulular del vento  scoprian l’emozioni

del Grappa i cavalieri sudavan le canzoni.

 

Il mormorio Peralba dal piano al monte,

s’odono dei martiri lo scoperchiar di tombe.

 

Cigola la bara e l’elmo, col tozzar dei ferri,

canta Pontida allo sparir dei cerri.

 

Saluta le belle donne all’imbrunir la sera,

cala la bruna sulla rossa primavera.

 

Il sol ramingo giace, seguito da nube scura,

ad occultar la croce il raggio della luna.

 

E quel potente ingozza, più di Giano in viso,

or lo dice e nega, inferno e paradiso.

 

Basilio Santocrile

 

 

Proprietà letteraria riservata di Basilio Santocrile, viene consentita la riproduzione dei racconti  poesie detti ecc. per intero a mezzo stampa radio TV ed internet, citandone l’ autore. –  basilio.santocrile@libero.it, Fax 06/99331572 –

 

Commento di P.A.S.

 

A primo impatto,  questa poesia sembrerebbe una “Limerick”; soltanto dopo un’attenta lettura appare chiaro il significato nascosto in ogni verso ed il richiamo ad una simbologia, che resta al lettore scoprire. 

Nei primi due versi, l’immagine dei cavalieri deturpati nel loro aspetto potrebbe far pensare ai quattro cavalieri dell’Apocalisse, oppure ai

soldati sfigurati dalla tragedia di una battaglia,

 

  

Nota di Caranas

No, infatti non è cosi . Nel genere Limerick il primo  il secondo e il quinto verso rimano tra loro , il terzo verso rima con il quarto .

 

 

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Novus Terra Gliese 581 G. BERLUSCONIDE

1 Ottobre 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

 

Gliese 581 G , che nome brutto per identificare la nuova Terra. Perchè non l'hanno chiamata Berlusconide?

Satira)

                                                                                   di Caranas

 

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C'è una nuova Terra? La domanda  affascina comunisti , fascisti e centristi, grandi e piccini e affascina anche l’altro punto interrogativo : al di fuori del nostro pianeta vi sono altri essere viventi ? Gli alieni berluscones esistono o sono solo un’invenzione, ci sono i Trota,  Bertolaso  e il Boss dei Bossi ?

Pare che ci sia  finalmente  una risposta: a darne la notizia stamattina, dopo una telefonata di Mister B. salvatore del mondo  ,  un gruppo di astronomi di Washington. E’ stato scoperto un nuovo pianeta, Gliese 581 G Berlusconide , molto simile alla Terra perchè vi è una nuova Italia , quella di Fini Bossi e Berlusconi. Questo non significa che ci siano forme di vita come le nostre, ma che ci sono le condizioni di base perché si sviluppino ( presenti tracce di DNA di Silvio, Dell'Utri, Mangano, Feltri, Belpietro, Cicchitto, Capecchione, Letta zio, Cuffaro, Fini , Casini, Bossi , Trote varie  ecc. ecc.)

 

I presupposti ci sono. Il pianeta è distante 20 anni luce ( il Cavaliere ha sconfitto la morte) dal nostro sistema solare, nella costellazione della Bilancia (quella della giustizia).

 

Sul pianeta potrebbe esserci vita (si formerà, vista la malerba) nel tempo, perché la stella nana berluscones rossa Gliese 581, il suo sole, si trova alla distanza ottimale affinché lacqua (già privatizzata) rimanga allo stato liquido e scorra sulla superficie del corpo celeste. Le dimensioni del pianeta inoltre gli permettono di avere la forza di gravità necessaria per mantenere il potere in un'atmosfera come la nostra. A scoprire il nuovo pianeta sono stati Paul Butler della Carnegie Institution di Washington e Steven Vogt dell’Università della California a Santa Cruz, dopo 11 anni di ricerche , e sono certi di trovare altri pianeti simili alla  terra in altri sistemi solari. Per carità, ne basta uno!

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