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Blog  di Caranas

Chiesto l'arresto di Marco Milanese (Pdl), l'amico di Tremonti Corruzione, rivelazione di segreto d'ufficio e associazione per delinquere per il deputato. Sempre più nei guai Marco Milanese (Pdl),

7 Luglio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA


Corruzione, rivelazione di segreto d'ufficio e associazione per delinquere per il deputato.

Un partito fatto di gente che continuamente incrocia la giustizia.

 

Sempre più nei guai Marco Milanese (Pdl), l'ex consigliere politico di Tremonti al ministero del Tesoro. Nei suoi confronti è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento, emesso su richiesta del pm Vincenzo Piscitelli della sezione Criminalità economica della Procura di Napoli, è stato trasmesso oggi alla Camera dei Deputati per l'autorizzazione all'arresto. Autorizzazione che come al solito non arriverà. Soprattutto quando nei banchi dell'opposizione siede Bersani che si è astenuto sulla soppressione delle Province. 

Le accuse contestate sono di corruzione, rivelazione di segreto d'ufficio e associazione per delinquere.

Coinvolto nell'inchiesta P4

Lo scorso 26 giugno Milanese si era dimesso dall'incarico di consigliere politico del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, a causa della diversa inchiesta sulla P4 in cui aveva reso testimonianza come persona informata di fatti, per "salvaguardare l'ufficio in un momento così delicato per la stabilità economica e politica del paese - aveva spiegato annunciando le dimissioni- dalle polemiche sollevate da una doverosa testimonianza".

 

 

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AgCom : no censure ma multe salate

6 Luglio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

da L’Espresso

No censure ma multe salate

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L'AgCom ha deciso: non oscurerà direttamente i siti accusati di violare il copyright, però li sanzionerà se non rimuovono le parti contestate. E l'internauta che non obbedisce rischia di pagare fino a 250 mila euro(06 luglio 2011) Agcom ha eliminato dalla delibera il potere che più faceva paura ai sostenitori della libertà di internet: quello di oscurare siti web senza passare dalla magistratura. Per il resto, però, ha conservato l'impianto di fondo, nel contestatissimo provvedimento sul diritto d'autore online. E' quanto deciso stamattina da Agcom (Autorità garante delle comunicazioni), che ha approvato il testo della delibera a larga maggioranza (con il solo voto contrario di Nicola D'Angelo e l'astensione di Michele Lauria). Adesso seguiranno 60 giorni di consultazione pubblica, durante i quali l'Agcom ascolterà i pareri di qualsiasi utente o soggetto, e poi passerà alla delibera definitiva.

 

La procedura contro la pirateria Contro i siti italiani, resta il pugno di ferro. Agcom riceverà le segnalazioni dei detentori di diritti d'autore e quindi avvierà un contradditorio con il sito accusato di ospitare contenuti illeciti. Durerà 10 giorni (anche questo è un miglioramento rispetto al testo iniziale, che ne prevedeva solo due). Se Agcom riconoscerà che il contenuto è davvero illecito, nei successivi 20 giorni (prorogabili di altri 15) chiederà al sito di rimuoverlo. In caso di rifiuto, potrà multarlo fino a 250 mila euro (sanzione massima prevista per chi disubbidisce a ordini dell'Autorità). Il sito può comunque opporsi presso Tar del Lazio.

 

Le esclusioni Illecito sarà qualsiasi contenuto coperto da copyright e usato senza autorizzazione del detentore di diritti; eccetto per i casi che rientrano nel "fair use" (citazioni per diritto di cronaca, commento o critica; scopi scientifici, didattici e letterari) e per i siti non aventi finalità commerciale o scopo di lucro. Esclusi anche i casi in cui (a giudizio di Agcom) la "riproduzione parziale, per quantità e qualità, non nuoccia alla valorizzazione commerciale dell'opera".

 

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Rotoversi di Maria Consiglia Bettino

3 Luglio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #CAFFE' LETTERARIO

 

 

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                                                 di Maria Consiglia Bettino


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Non lo sai

che verrà il maestrale

e perchè lo devi sapere

perchè ti chiedono

di rinfrescare la sera

se il tuo cuore

e i tuoi fianchi son fatti

per sorprendere

e lasciarti sfinita

dopo aver tanto

ballato

ti afferrerà ingiustamente

una notte

strappandoti le vesti

senza mai toglierti

la nostalgia

del sole

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Monotona estate

sempre a mostrar

le tue cosce nude

non hai un minimo

di pudore

e di eleganza

hai anche tu

come noi

l'arroganza sfrontata

della bellezza quando non ha

paragoni

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Mi piace questo giorno


e anche ieri


mi piaceva


non capisco perchè


la bellezza


non si possa


ripescare


e riviverla


come un vortice


di piacere 


infinito


riempiti fini all 'orlo


da non poterne più


e morire alla fine


per troppa bellezza


il Paradiso

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FUSCALDO progetto mulini : quando l'idea è buona e gli amici si danno da fare , qualcosa cambia.

1 Luglio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #FUSCALDO

Cari amici fuscaldesi, vi ricordate il progetto Mulini promosso da Cenzino Ciofi su Forborn e subito dopo su "Fuscaldo sei tu" nonché su Fuscaldocity ? Ebbene oggi, grazie agli amici volenterosi di Fuscaldo, Mario Anastasio, Filippo Apicella , Mimì Cutrì,  Valerio Ciofi, Franco Martino e molti altri che non riesco a distinguere dalle foto di Maranas ( mi pare di riconoscere Nicola Cosentino , Giacomino  e Silvana Vairo, ma ce ne sono altri- rettificherò eventualmente in seguito)  è partita l'opera di pulizia delle arcate e spazio circostante del classico mulino fuscaldese . Ecco le foto :

PRIMA

Mulino-a.jpg

 

Mulinob

DURANTE I LAVORI

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Mulini-3.jpg

Mul1

DOPO 

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I lavori sicuramente continueranno, ma è già  grazie a questi amici, un eccezionale risultato cui ne seguiranno altri sicuramente con il contributo degli scout di Fuscaldo 1° , di Forborn, di Foranastasis, Fuscaldocity, del blog Cariglio, di Fuscaldo sei tu, di Fuscalibur e forse della nascente "FUSCALDISSIMA ESTATE 2011" sulla scia di quella mitica del  1982 ( se troverà la collaborazione degli amici e dei fuscaldesi). A tutti questi amici va il ringraziamento di tutta la comunità fuscaldese .

Vi terrò informati sugli ulteriori sviluppi (internet permettendo a Fuscaldo).

Grazie ancora a tutti. 


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La tripla beffa degli elicotteri di Berlusconi

1 Luglio 2011 , Scritto da CARANAS

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Sia con una nota formale di Palazzo Chigi sia in conferenza stampa, Silvio Berlusconi se l’è presa con l’Espresso e in particolare con l’inchiesta di Gianluca Di Feo sui ‘voli blu’, nella quale fra l’altro si informano gli italiani del fatto che lo Stato – il contribuente – ha appena speso cinquanta milioni di euro per acquistare due nuovi e molto lussuosi elicotteri per la presidenza del Consiglio, il tutto in contemporanea con i tagli di bilancio e nuovi sacrifici chiesti ai cittadini.

L’argomentazione usata del premier in conferenza stampa, proprio accanto a Tremonti, è stata particolarmente notevole: ha detto infatti che lui di questi elicotteri non si serve né si servirà mai perché ha la fortuna di poter utilizzare i suoi personali, che sono molto più sicuri – e lui si fida solo di quelli e dei suoi piloti.

Una risposta che, da sola, in un Paese decente basterebbe a svergognare per sempre il capo del governo. Per tre semplici ragioni.

1. Se fosse vero che non li userà, lo spreco sarebbe doppio. Si fanno pagare dei soldi (e tanti) ai contribuenti per dei velivoli destinati a rimanere inutilizzati o quasi.

2. Il capo del governo fa sapere che i velivoli comprati a caro prezzo dallo Stato non sono sicuri. Bell’acquisto, bravi.

3. Il capo del governo fa anche sapere che non ci si può fidare dei piloti dell’aeronautica militare, quelli che fra l’altro trasportano anche Napolitano. Notevole anche questo, di nuovo complimenti.

A questo punto, sull’esempio del premier e basandoci sulla sua logica, consigliamo a ogni sindaco d’Italia di far acquistare al proprio municipio due grosse auto blu, per poi spiegare ai concittadini che non si ha alcuna intenzione di usarle perché ci si sente molto più sicuri nella propria vettura personale, e comunque degli autisti del comune non ci si può fidare, per carità.

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 fonte : L'Espresso

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