Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog  di Caranas

Paola - Ambiente: illeciti nella gestione dei depuratori, sotto accusa la Smeco.

22 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #FUSCALDO

Sarà più pulito il mare di Fuscaldo nel 2012 ?

 DSCF0571.JPG

 

PAOLA ( Fonte : CALNEWS )  - 02/11/2011 - Due persone sono state raggiunte da un ordine di custodia cautelare da parte della Procura di Paola, spiccate nell'ambito delle indagini sulla depurazione condotte dal procuratore Bruno Giordano. Si tratta di Domenico Albanese, amministratore delegato della Smeco, societa' che gestisce gran parte dei depuratori della zona, e Jessica Plastina, dirigente della stessa societa'.

Sono accusati di frode in fornitura, illecito smaltimento dei rifiuti e disastro ambientale. Gli arresti sono l'epilogo di 3 anni di indagini sull'inquinamento marittimo registratosi d'estate nel mar Tirreno cosentino. Gli inquirenti avrebbero accertato due casi in cui i fanghi reflui venivano gettati direttamente in mare. In particolare a Fuscaldo (Cs) i fanghi venivano interrati in un torrente e dalle acque del fiume in piena trascinati a mare. Gli inquirenti parlano di migliaia di tonnellate di fanghi smaltite illecitamente.

La Procura di Paola ritiene di aver trovato almeno qualcuno dei motivi che hanno causato, negli ultimi anni, l'inquinamento del mare della costa tirrenica. Il Procuraore di Paola, Bruno Giordano, ha spiegato, in una conferenza stampa, che i comuni non erano a conoscenza di quanto accadeva nei depuratori. In molti casi non avevano neanche i progetti definitivi.

E cosi' non si erano accorti che, in almeno due casi accertati, come succedeva a Verbicaro, esistevano negli impianti delle condutture fatte ad arte, che consentivano di riversare in mare i fanghi reflui, senza alcun trattamento ulteriore. Inoltre si sarebbe scoperto che i fanghi trattati, e da smaltire, non venivano avviati agli impianti adatti allo scopo, visto che tale lavorazione costa almeno 10 centesimi al chilogrammo. E si parla di migliaia di tonnellate di materiale di scarto.

A Fuscaldo, i fanghi erano stati interrati in un torrente, che ad ogni pioggia, ingrossandosi, li riversava in mare. Grazie alle indagini della Guardia Costiera e dei Carabinieri, si sono potuti accertare tutti gli artifici che sarebbero stati inventati solo per lucrare sulla gestione dei depuratori. Le indagini non sono finite e potrebbero esserci altre persone coinvolte.

Lo stesso meccanismo fraudolento potrebbe essere poi stato utilizzato anche altrove. Adesso si chiede la collaborazione dei comuni per censire tutte le strutture pubbliche o private e le abitazioni che potrebbero non essere collegate alla normale rete fognaria: un altro troncone dell'inchiesta si occupa proprio di questo.

 

Mostra altro

Certe compagnie...

21 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Certe persone sono come il bidé. Hanno sempre un cesso al loro fianco !

Scilipoti.jpg

Mostra altro

Bossi e quelle microspie che non esistevano

21 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Tutti con la iniziale comune " B " , è un cimiciaio !

bossi_figlio_renzo-21.jpg

Si e’ conclusa con una richiesta di archiviazione l’inchiesta contro ignoti per un presunto spionaggio avvenuto un anno fa nei riguardi di Umberto Bossi mediante la collocazione di microspie nel suo ufficio e nella sua abitazione romana. La richiesta e’ stata presentata al gip dal pubblico ministero Eugenio Albamonte il quale ha ipotizzato la cognizione illecita di comunicazione altrui e l’installazione di apparecchiature idonee ad intercettare le conversazioni. L’indagine non ha consentito di ritrovare le ‘cimici’ e nessuna delle persone dell’enturage di Bossi ha mai visto questi congegni. A denunciare i fatti fu lo stesso Bossi parlando con alcuni giornalisti mentre era in vacanza a Ponte di Legno e senza avere comunque cognizione diretta degli stessi fatti. Nell’ambito dell’indagine il magistrato ha interrogato soltanto la segretaria di Bossi, Nicoletta Maggi, la quale ha ricordato soltanto d’aver chiamato una ditta privata per fare la bonifica, senza comunque fornire elementi per identificare se fosse un certo Mario sul quale si erano addensati sospetti il responsabile dell’illecito.

B..ossi! B.elpietro! B.erlusconi!… tutti con la iniziale comune “B”! …ma tutti con le stesse Bugie, per finti attentati!!! Bleah!!!!!!!!!

Le fantasie sulle microspie mai esistite oppure messe li, in bella vista, da loro stessi o da loro assoldati, sono pagliacciate alle quali ha già pensato tempo fa anche l’attuale padrone della Lega Nord (Berlusconi), e lo hanno fatto anche altre decine di oscuri personaggi legati alla stessa cosca, tra cui quello a cui comprano le case ma lui non lo sa…. come di chiama? Ah, Scajola, Claudio Scajola.

Tutte meschine invenzioni, delle squallide messe in scena alla stregua dei vari falsi attentati a questo o a quello del PDL e affiliati. Insomma le solite manfrine per cercare di gettare ombre e, possibilmente merda, su avversari politici e non, o semplicemente messe in opera per stimolare “sensi materni” in quel povero popolino che vuole tanto bene a Mediaset, alla Zanicchi e agli altri attoruncoli da avanspettacolo od ormai finiti, che negli anni hanno lavorato per questa immensa commedia pro nano (anche Rita Dalla Chiesa fece i suoi piagnistei pro Rete 4 con la quale si è arricchita).

Gran pagliacci!!! Ora tutto il mondo lo sa e ne è certo! Sono solo dei gran pagliacci.

Mi perdonino i clown veri, di professione, a loro voglio un gran bene.

(Fonte : Giornalettismo )

Mostra altro

NICHI VENDOLA - Le ombre che danzano con Monti (video)

21 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Mostra altro

ICI Rivolta tra gli elettori del Popolo delle Libertà

20 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Sarà dura riportare gli elettori del Popolo delle Libertà in sintonia con i suoi leader, che fino a ieri hanno raccontato loro di un bengodi in atto e adesso chiedono sacrifici.

6357195205 2577f52ea9 o

L’apertura all’Ici comparsa ieri come messaggio ufficiale a firma di Angelino Alfano, e l’intervista di Berlusconi in cui l’ex premier apre a un’imposta simile all’Ici ne sono la prova. Ecco sul Corriere le reazioni dei fedeli:

È bastata una frase, come una scintilla, per far scoppiare il fuoco della polemica tra i sostenitori del Pdl. «Non ci sarà nessuna opposizione a rivedere l’imposta sull’Ici ma resta la contrarietà ad una patrimoniale, misura centralista e depressiva». Parole dette venerdì dal segretario del partito, Angelino Alfano, e che confermano, in modo indiretto, la linea dell’ex premier Silvio Berlusconi, propenso a ridiscutere la tassazione sulla casa. Parole che hanno suscitato, però, una miriade di reazioni sul web tra i militanti del Pdl. Su «Spazio azzurro» (foto), il forum del partito, circa la metà dei commenti di ieri era sull’Ici.

Con posizioni tutt’altro che concilianti con Alfano:

«Prima di tartassarci con Ici e tasse pesanti sulla casa, tagliare i costi assurdi della politica. Non fate concessioni su l’Ici o sarete all’opposizione per 20 anni», profetizza Lalla. «Chi se ne frega che negli altri Paesi europei si paga l’Ici sulla prima casa», sbotta Patrizia. C’è chi, come Luigi, attacca, prendendo di mira anche il nuovo governo: «La mia famiglia (5 voti) vi vota dal ’94. Se passa l’Ici prima casa non lo faremo mai più perché è ingiusta. Non siamo tutti banchieri!!!». C’è chi come, Pia, si domanda: «L’abolizione dell’Ici sulla prima casa è il miglior provvedimento del governo Berlusconi, perché abolirla?». In tempi di crisi, però, tra molti sostenitori prevale la preoccupazione. «Non appoggiate la restaurazione dell’Ici!—chiede M. Di Pierdomenico — Chi paga il mutuo come può mettersi addosso anche questa spesa???».

Mostra altro

Amendola candidato leader della sinistra : Je famo un cu.. così- l'intervista di Belpietro

20 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

daje_frate_logo-300x300.jpg

 

La proposta, avanzata dal Misfatto, di candidare come leader della sinistra Claudio Amendola, ha scosso lo scenario politico italiano ed ottenuto un successo imprevedibile. Senza baloccarci con i sofismi della politica politicante, abbiamo dunque avviato la campagna che farà trionfare Claudio alle primarie della sinistra.

Il primo passaggio, come da manuale dello spin doctor, è l’intervista con un giornalista autorevole e non condiscendente. Per intervistare Amendola, abbiamo scelto Belpietro: autorevole, non condiscendente ed anche parecchio stronzetto (non si dica che vogliamo vincere facile!). Ne è scaturito un dialogo scintillante, interessante e divertente che, però, nel finale è un po’ degenerato implementando anche il sogno segreto, neanche tanto, di molti italiani…

 Che dire ? Spero solo che sia una goliardata. In questo momento abbiamo bisogno di persone molto serie al comando della sinistra italiana.

Mostra altro

Sacrifici (vignetta)

20 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Sacrifici.jpg

Mostra altro

Ici. Quanto vale la casa? Ipotesi aumento delle rendite catastali. I lavoratori dipendenti si aspettino l’ennesima fregatura.E il Vaticano non paga anche quando non si tratta di luoghi di culto .

20 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Quanto vale la casa? Mentre si aspetta il ritorno dell’Ici sulla prima casa in versione rimodernata, il governo di Mario Monti pensa anche a un aumento delle rendite catastali.

jpg_2160193--1-.jpg

Se così dovesse essere, abbinata all’imposta immobiliare, questo aumento vale da 11 a 28 miliardi

Monti ha fatto notare quanto l’Italia sia caratterizzata “da un’imposizione sulla proprietà immobiliare particolarmente bassa”. Quindi bisognerebbe rimettere le mani sui valori di oggi.

Come fare? Le rendite catastali servono a indicare il valore teorico di un immobile locato per un anno: “se una casa ha una rendita di 1.000 euro, in teoria dovrebbe consentire al proprietario di ricavare 1.000 euro di affitto. La rendita è stata introdotta come artificio per far pagare l’ Irpef sulla casa, con un ragionamento abbastanza contorto: se la tua casa ha un affitto teorico di 1.000 euro te lo tasso come reddito, perché sono soldi che risparmi e quindi che guadagni. Se nella casa il proprietario ha la residenza oggi non si paga Irpef. Stando a quanto dichiarato da Monti nel discorso con cui ha richiesto la fiducia, l’ esenzione dovrebbe mantenersi, perché ha parlato di tasse sulla proprietà mentre l’ Irpef è un’ imposta sul reddito”, spiega il Corriere della Sera.

L’agenzia del Territorio qualche mese fa aveva presentato in via XX Settembre questa soluzione e serviva far quadrare i saldi della manovra estiva.

Adesso tocca a Monti. “Va ricordato che l’unico aggiornamento delle rendite del 1992 (basate però su valori rilevati nel 1988) risale al 1997 ed è stato del 5 per cento. I valori immobiliari (parlando del residenziale) sono mediamente saliti del 140% al lordo dell’inflazione tra il 1988 e il 2010 ma lo stesso non si può certo dire di negozi e uffici”, precisa il Sole 24 Ore.

fonte : Blitz 

Mostra altro

Il poverello di Bilderberg

20 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Il Governo Monti rinuncia alle costose auto blu straniere di ultima generazione e ripiega sul vecchio parco macchine nazionale. Un segnale al Paese.

MONTI

 by Patorno Blogspot.com

Mostra altro

Adesso iniziano a suonare la grancassa anche i figli ” di primo letto” del caimano, dettando condizioni al nuovo governo:pensano di essere ancora nella repubblica delle banane

20 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Non percepiscono che la base del partito personale del nano si sta sciogliendo come neve al sole.

pier-silvio-berlusconi_interna.jpg 

Pier Silvio Berlusconi detta le condizioni al governo. Obiettivo: salvare Mediaset. Il figlio dell'ex premier manda messaggi chiari al nuovo presidente del Consiglio. In sintesi: lasciate stare le televisioni di famiglia e tutto andrà bene. Sottinteso: toccatele e all’improvviso la base parlamentare del governo potrebbe dimostrarsi parecchio fragile. Nessun pasto è gratis, dicono gli economisti. E la massima funziona anche in politica. Chi pensava che dietro il fair play istituzionale di Silvio Berlusconi nei giorni della transizione dal suo governo a quello di Mario Monti ci fosse soltanto senso dello Stato e percezione della crisi, deve ricredersi. Sul Corriere della Sera di ieri, in un’intervista al vicedirettore Daniele Manca (interlocutore di fiducia per Marina Berlusconi, di solito), manda messaggi chiari al nuovo premier. In sintesi: lasciate stare Mediaset e tutto andrà bene. Sottinteso: toccate Mediaset e all’improvviso la base parlamentare del governo potrebbe dimostrarsi parecchio fragile. Visto che Monti è ancora poco abituato al linguaggio della politica attiva, almeno in Italia, gli può essere utile una traduzione.

SOLLIEVO. “Se devo essere sincero questo governo Monti per noi di Mediaset potrebbe rappresentare una boccata di ossigeno”. Traduzione: Mediaset conta che il governo non approfitti della debolezza di Berlusconi per fare una legge sul conflitto di interessi. E spera che l’andamento in Borsa del titolo non sia più condizionato dalle performance politiche del Cavaliere.

TIMORI. “Quello che temo è che in una situazione di mercato così delicata, una classe politica ideologica possa utilizzare trovate regolamentari per danneggiare un’industria italiana che si fa onore anche all’estero”. Traduzione: Caro Monti, non lasciare che quella piccola parte del Pd (con l’appoggio dell’Idv) che ancora si pone il problema del conflitto di interessi tenti qualche blitz in Parlamento.

SPOT.”Ho letto dichiarazioni riferite a Mediaset in cui si sosteneva che non è normale avere il 30 per cento di ascolti e una quota più alta dei ricavi pubblicitari tv. A parte che i nostri ascolti sono intorno al 40 per cento nonostante tutta la nuova concorrenza, ma che ragionamento è?”. Traduzione: cari investitori pubblicitari, continuate a mantenere i vostri budget. Il fatto che Berlusconi non sia più a Palazzo Chigi non è una ragione sufficiente per tagliare le inserzioni.

BEAUTY CONTEST. A proposito delle frequenze digitali regalate dallo Stato, con la procedura del beauty contest ancora in corso, Pier Silvio dice: “Se ottenessimo quelle frequenze dovremmo cominciare a spendere mettendoci contenuti altrimenti sarebbe come non averle. E visto che siamo in giornata di paradossi ne segnalo un altro: se l’assegnazione delle frequenze dovesse avvenire con un’asta a rilanci, vorrei vedere quale operatore tv sarebbe disposto a partecipare davvero”. Traduzione: meglio, caro Monti, che non Le salti in mente di rimettere in discussione il gran regalo del beauty contest. Se dovesse decidere di fare un’asta, per fare cassa, sappia che Mediaset ha più soldi degli altri. E quindi il risultato finale potrebbe essere che il Biscione si pappa tutta la torta. Vale la pena rafforzare così tanto la posizione delle tv berlusconiane per i prossimi decenni in cambio di qualche miliardo?

PREZZO. “Spero solo che da ora Mediaset sia valutata realmente per i suoi meriti e i suoi errori, e non con il pregiudizio che tutto sia merito o colpa non di chi ci lavora, ma di qualcun altro”. Messaggio ai mercati. Sappiate, dice Pier Silvio, che oggi il titolo Mediaset è sottostimato perché sconta la fine del governo. Quindi correte a comprarlo finché è un buon affare.

 

fonte : il fatto 

Mostra altro
<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 > >>