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Blog  di Caranas

NEVE A ROMA (vignetta)

3 Febbraio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #ATTUALITA'

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Fa freddo ! Immagini di Vimodrone e di pietanze By Caranas

3 Febbraio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #CUCINA

Dal terrazzino della cucina

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il giardino di casa mia

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il ciliegio centrale l'ho piantato io ( a. 2003)

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mi è venuta fame ...

 

baccalà con peperoncino...

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sugo special Caranas per spaghetti n°3...

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altro fritto ...

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e dolce ... ( turdiddri alla calabrese)

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Una diagnosi del tumore alla prostata senza errori

3 Febbraio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #ATTUALITA'

 

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(ndr Caranas)

[ e poi dicono che in Italia la ricerca non funziona ! Quello che non funziona veramente è il cervello dei governanti alla "Gelmini" che hanno tagliato fondi costringendo molti validissimi ricercatori a proseguire il loro lavoro all'estero ]

Un chip in grado di rilevare preventivamente il tumore alla prostata senza errori o falsi positivi. Inutile dire che una cosa del genere potrebbe migliorare sensibilmente le diagnosi oncologiche, ed è un risultato tutto italiano. È stato infatti sviluppato dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali attraverso le Università di Parma e Catania.

Il chip ha la capacità di individuare nelle urine la saracosina, un enzima che a livelli elevati indica la presenza di forme aggressive di cancro alla prostata. Finora non sono stati mai creati strumenti così efficaci per uno screening così particolare, e la ricerca è stata appena pubblicata su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences of the Unites States of America).

 

L’idea di Elisa Biavardi e Cristina Tudisco (le ricercatrici che hanno messo a punto il chip) è stata quella di usare un recettore nanomolecolare con alta affinità per la sarcosina e posizionarlo sulla superficie di un nano-chip, fatto come una sorta di “wafer” di silicio. Il trucco sta nel fatto che attraverso dei recettori, dei cavitandi tetrafosfonati, si intrappolano le molecole recanti un gruppo di N-metilico (la saracosina è infatti un derivato N-metilico della glicina).

 

Stando ai dati AIRC, il tumore alla prostata in Italia rappresenta circa il 15% di tutti i tumori, e l’incidenza è in netto aumento, con oltre 23mila nuovi casi all’anno. Una diagnosi tempestiva e accurata rappresenta spesso la salvezza, ma i test attuali non sono affatto infallibili: di solito si procede con un prelievo del sangue alla ricerca di livelli di PSA (Antigene Prostatico Specifico), una molecola i cui alti livelli sono associati al tumore, ma è un esame che spesso riporta falsi positivi. Può succedere, infatti, che livelli alti di PSA siano rilevati anche in presenza di semplici infiammazioni o infezioni.

 

Il metodo ideato dal team italiano, invece, non ha questo problema, perché è un’analisi certa. Stando a Enrico Dalcanale, che ha guidato il gruppo di Parma, il nuovo test potrebbe essere molto utile anche allo screening di liquidi biologici in generale, migliorando anche altri tipi di diagnosi.

 

(fonte:  Oggiscienza)

Crediti immagine: Consorzio INSTM

 

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Il posto fisso (vignetta)

3 Febbraio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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Neve e scongiuri in Vaticano

3 Febbraio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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IL POSTO FISSO (VIGNETTA Caranas)

3 Febbraio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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Monti ricattato da Berlusconi. Ulteriori sacrifici o stacco della spina da Bersani ?

3 Febbraio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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Spero che il Senato corregga», afferma il ministro Severino. «Non ci saranno ripercussioni sulla maggioranza», assicura Antonio Catricalà, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Il governo cerca di sdrammatizzare, ma il clima nella maggioranza è tornato ad infuocarsi, e non solo intorno al tema della giustizia. Nello stesso esecutivo c’è preoccupazione per «i prezzi crescenti» che Palazzo Chigi deve pagare alla crisi del Pdl, anche perché il Pd dà chiari segnali che la «responsabilità» ha un limite di fronte a chi si tiene «le mani libere», alza il prezzo e gioca contemporaneamente su tavoli diversi. 

Come ha dimostrato anche ieri l’asse Pdl- Lega che puntualmente risorge «per tenere sotto scacco il governo». Nelle ultime settimane gli apprezzamenti di Monti per Berlusconi si sono intensificati. Ma quel continuo dargli atto della «responsabilità» mostrata al momento del passaggio delle consegne e, nei mesi successivi - spiegano - suona come richiamo alla coerenza e al «senso dello Stato» e come monito perché non «si mettano a repentaglio gli interessi dell’Italia». E la stessa «gratitudine» espressa da Monti nei confronti dell’ex premier - che ha etichettato come «irresponsabile» chi vorrebbe far cadere il governo (una parte dei suoi e la Lega, nella sostanza) suona come «avvertimento. Perché se - come dà atto il premier - «le parole» del Cavaliere possono «rassicurare i mercati e gli osservatori internazionali», il parlare in un modo e lasciare poi briglia sciolta a chi «lavora contro il governo» conduce il Paese verso il baratro. Nessuna accondiscendenza, quindi, da parte di Monti nei confronti del suo predecessore. Che, tra l’altro, ha bacchettato più volte «elegantemente». 

E a chi dovesse lavorare per «scavare la fossa» al governo da una parte, professando fedeltà dall’altra, Monti chiede «come mai sono scesi molto i tassi di interesse a breve e poco quelli a lunga scadenza». Nel mondo e nei mercati - questa la risposta - «si è accredito a questo Governo di fare cose significative. Ma ci si interroga su cosa succederà dopo». Attenti, quindi a staccare la spina e a tirare la corda. Anche perché nell’esecutivo le preoccupazioni non si fermano alle tensioni che si registrano nel Pdl. Gli avvertimenti rivolti da Bersani e Franceschini, a proposito dell’emendamento della Lega votato a scrutinio segreto sulla responsabilità civile dei magistrati, e le censure di Rosi Bindi, o di altri Pd, per l’infelice battuta sulla monotonia del posto fisso, danno il segno che il Pd non intende rimanere in silenzio di fronte «ai ricatti» del Pdl.

Dietro « il doppio Berlusconi» - quello della responsabilità dichiarata e della guerriglia praticata - si intuisce, infatti, un pressing per far pendere la bilancia del governo dalla parte delle misure che pretende il Cavaliere su liberalizzazioni, frequenze Tv e giustizia. Il timore è anche quello che sulla riforma del lavoro il governo abbia archiviato la logica del «patto sociale» per guardare da un’unica parte. Gli apprezzamenti di Sacconi per le frasi di Monti sulla «monotonia del posto fisso» e i moniti opposti del Pd Fassina la dicono lunga sulle tensioni che serpeggiano nella maggioranza. Il ministro del Lavoro di Berlusconi non mostra «alcuno scandalo» per le parole del premier che hanno suscitato una scia di polemiche. Per il responsabile economico del Pd, invece, il Presidente del Consiglio «strumentalizza l’enorme dramma della disoccupazione giovanile e usa un termine, l’apartheid, violento e offensivo. Il professor Monti si faccia un giro tra i lavoratori dell’Irisbus o di qualunque altra azienda - incalza Fassina - Così scopre chi sono gli ipergarantiti e le loro retribuzioni». Lavoro, liberalizzazioni, qualche occhio di riguardo in più per il Cavaliere che alza la posta e «ricatta»: la vicenda della responsabilità civile dei magistrati, con il governo messo in minoranza dall’accoppiata Pdl-Lega, è l’ultimo anello di una lunga catena.

Monti chiede alle forze politiche di rafforzarlo invitando i leader a sedersi intorno allo stesso tavolo per parlare di riforme. Ma a lui viene chiesto, innanzitutto, di stigmatizzare la «politica» disinvolta di un Pdl che insegue l’unità perduta cercando di tenere in scacco il governo. «Un vecchio trucco annunciare una cosa e farne un’altra», attacca Bersani. «Un governo non si puo basare sul sostegno leale di alcuni e sulle mani libere di altri», accusa Franceschini. «Noi andiamo avanti con o senza accordo», annuncia la Fornero a proposito della riforma del mercato del Lavoro. Bisognerà vedere se alla fine questa sarà anche la posizione di Monti.

 

(Fonte : l'Unità)

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VAURO - due risate ... meglio che piangere !

3 Febbraio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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Bisognerà incominciare a riflettere molto seriamente su questo governo ora che Monti è uscito allo scoperto (ma io non avevo dubbi neanche prima) con la sviolinata a Berlusconi . La Fornero invece,  da Maria Goretti lacrimante è diventata icona dell'arroganza , forte della debolezza di Bersani e dei sindacati (ma non solo). Sono convinto che se fossimo andati alle elezioni subito, le stesse cose fatte da Monti , avrebbe potuto farle benissimo anche un governo di sinistra (IDV,SEL,PD), [avremmo vinto] ma con azioni più incisive verso le banche e i detentori di potere e capitale che invece , dopo aver ricevuto lacrime e sangue della classe operaia,  continuano a farla da padrone dandoti interessi dello 0,001 e pretendendo il 12 % per un prestito (ma solo sei hai il posto fisso e garanzie).E lo spread sarebbe calato ugualmente ! Perchè era l'immagine fottuta dell'Italia rappresentata da Berlusconi che l'aveva fatto alzare in modo vertiginoso. Perchè quindi non dovrei giustificare oggi  chi porta il proprio gruzzolo in Svizzera ? Perchè non richiedere la residenza in quello Stato?

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E STAI FERMO CON QUESTE MANI ! NON ABBIAMO PIU' UN CENT, HAI CAPITO ?

2 Febbraio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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                                       BLOCCHIAMOLO !

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Ma in Italia, c'è ancora la coesione sociale ?

2 Febbraio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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(ASCA) - Citta' del Vaticano, 1 feb - ''I dati sulla disoccupazione pubblicati dall'Istat non ci sorprendono perche' questa linea di tendenza e' costante da almeno due anni. Ci preoccupa quanto stia crescendo quantitativamente la disoccupazione e quanto in Italia sia concentrata tra i giovani, con cifre superiori alla media europea. Stiamo facendo pagare la crisi in particolare a una generazione, buttando via le risorse piu' preziose per il Paese e ipotecando la prospettiva di tenuta della coesione sociale del Paese''. A dirlo, in un'intervista alla Radio Vaticana, e' Andrea Olivero, presidente delle Acli, commentando i dati sulla disoccupazione diffusi ieri dall'Istat.

Per Olivero, ''la riforma del lavoro a cui lavora il Governo con le parti sociali non puo' essere sufficiente per invertire la tendenza. Serve un piano straordinario per l'occupazione giovanile. Serve porre risorse economiche nuove su questo capitolo. Il nostro sistema scolastico e formativo, rispetto a quello tedesco, vive un deficit troppo marcato.

Non riesce a portare i giovani verso quel lavoro che c'e', ma anzi li mortifica spingendoli alla disoccupazione''.

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