Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog  di Caranas

Caro Renzi, con l’Italicum vincerà Berlusconi

9 Febbraio 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #PoliticaMENTE

Caro Renzi, con l’Italicum vincerà Berlusconi

L’Italicum voluto da Renzi , ovvero la nuova legge elettorale, sembra costruita su misura dal sarto PD per Forza Italia e l'alleanza larga di centrodestra. Ne è dimostrazione il salto di Casini. Il Cavaliere, che è ancora un cittadino libero (solo in Italia può succedere), appare il favorito in caso di elezioni grazie alla possibilità di raccogliere i tanti partitini di centrodestra. Il PD renziano da solo non sfonda e l’alleanza con SEL non è sicura, il MoVimento 5 Stelle è ancora molto alto ma non tanto da vincere le elezioni , e la sua opposizione ad ogni alleanza sembra premiare il centrodestra di lotta e di opposizione in questo momento. Sembra anche che il cav. Sia disposto ad aprire alle preferenze, ma si sa, ci ha abituato per 20 anni a dire tutto salvo poi smentire il giorno dopo.

Mostra altro

MI, MI, Mi... ti piace ?

8 Febbraio 2014 , Scritto da CARANAS

MI, MI, Mi... ti piace ?

.

Mostra altro

M5s, Imposimato: «Sono costituzionali»

6 Febbraio 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #PoliticaMENTE

M5s, Imposimato: «Sono costituzionali»

Interessante articolo su Lettera43

Il M5s ha «difeso la Carta». Mentre Napolitano ha permesso che fosse violata. A colloquio con Ferdinando Imposimato (foto)

di Giorgio Velardi

Ci tiene a precisare di non essere un militante del M5s, in questi giorni al centro di aspre polemiche dopo la bagarre andata in scena lo scorso 30 gennaio a Montecitorio e riguardante la conversione in legge del decreto Imu-Bankitalia. E, parlando fuori dal coro, ritiene che quello di Beppe Grillo sia «l’unico partito che lotta in difesa della Costituzione».

Anzi, per Ferdinando Imposimato, 77 anni, magistrato con un passato da parlamentare, è ingiusto puntare il dito contro deputati e senatori grillini.
«EVERSIONE? BOLDRINI SBAGLIA». Certo, il presidente onorario aggiunto della Corte di Cassazione afferma di non condividere alcuni atteggiamenti dei pentastellati. Ma «la democrazia», dice a Lettera43.it, «è il governo della maggioranza nel rispetto dei diritti dell’opposizione». Circostanza che «non si sta manifestando». Quindi le accuse di eversione rivolte dalla presidente della Camera nei confronti del M5s «sono affermazioni offensive». Non solo. Imposimato giudica in modo tranchant l'operato di Giorgio Napolitano: «È stato pessimo», sottolinea. «Ha consentito che la Costituzione fosse violata più volte».

DOMANDA. In questi giorni lei è stato uno dei pochi a sostenere che è «profondamente ingiusto criminalizzare il M5s». Perché?
RISPOSTA. È necessario partire dalla valutazione del decreto legge Imu-Bankitalia.
D. Decreto che lei giudica «incostituzionale». Il motivo?
R. Si tratta di un provvedimento che mette insieme due temi del tutto diversi fra loro. Per una parte, quella che riguarda l’abolizione della seconda rata dell’Imu, la decretazione d’urgenza è giustificata.
D. E la seconda parte?
R. Concerne la ricapitalizzazione della Banca d’Italia. E in questo caso l'urgenza non è giustificata. Il decreto legge, dice l’articolo 77 della Costituzione, si utilizza solo in casi straordinari di necessità.
D. Questo lo ha sottolineato anche Laura Boldrini attaccata dal M5s.
R. In un’intervista al Corriere della Sera, Boldrini ha detto di aver rivolto ben quattro appelli al governo affinché presentasse due provvedimenti separati. Se però l’esecutivo non l’ha ascoltata allora avrebbe potuto e dovuto far decadere il decreto. Sul caso in questione, poi, ha espresso forti perplessità anche la presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi (Pd), che ha parlato di provvedimento disomogeneo.
D. Quindi la bagarre innescata dal M5s è giustificata?
R. Sì, non è stato un ostruzionismo sterile e fazioso ma improntato a difendere la nostra Carta.
D. Napolitano «boia», Boldrini ripetutamente attaccata, le offese rivolte ad alcune deputate del Pd e a Corrado Augias e Daria Bignardi. Non crede che i grillini abbiano superato il limite?
R. Sicuramente ci sono stati degli eccessi che, mi preme dirlo, non condivido e non sono accettabili. Però…
D. Però?
R. Mi preoccupano di più un parlamento e una maggioranza che governano senza il rispetto dei diritti dell’opposizione. L’uso della cosiddetta «ghigliottina» è stato del tutto errato e illegittimo. In questo modo si rischia una dittatura della maggioranza che si chiama «regime».
D. Un’affermazione forte.
R. Un regime è la dittatura della maggioranza che governa senza rispettare i diritti della minoranza. Sa cosa diceva Aristotele?
D. Cosa?
R. Che la prova della democrazia è la libertà e che la prova della libertà è l’alternanza. Un fattore necessario che non può concretizzarsi se l’opposizione non viene considerata come dovrebbe.
D. Boldrini ha parlato di «intenti eversivi» da parte del M5s. Altri hanno evocato lo spettro del fascismo. Cosa ne pensa?
R. Per ciò che riguarda il problema dell’eversione, sia di destra sia di sinistra, credo di avere una certa esperienza: come magistrato me ne sono occupato per oltre 20 anni.
D. Dunque la numero uno di Montecitorio ha esagerato o no a utilizzare quel termine?
R. Penso che quella di Boldrini sia un’affermazione offensiva: secondo me, se c’è un gruppo che ha rispettato le regole della democrazia e della Costituzione, questo è il M5s.
D. Addirittura? Si spieghi.
R. A parte gli eccessi, che ho già detto di non condividere, va ricordato che quando si è cercato di cambiare certe regole, come l’articolo 138 che è uno dei pilastri della Costituzione italiana, il M5s si è giustamente posto a sua difesa. Non dimentichiamoci una cosa.
D. Quale?
R. Costituzioni flessibili, come quella di Weimar, hanno aperto la strada al nazismo e al fascismo. Ecco perché parlare di «eversione» è sbagliato: significa criminalizzare il dissenso, pretendere un’opposizione muta e silente che, dopo anni di larghe intese, non ci piace.
D. Lo scorso aprile lei fu inserito nella top ten dei candidati al Colle sul sito di Grillo. Sappiamo com’è andata. Come giudica il lavoro svolto da Napolitano?
R. In maniera pessima.
D. Perché?
R. Ha consentito che la Costituzione fosse più volte violata senza intervenire come previsto dall’articolo 74. In passato ha firmato leggi ad personam e permesso un abuso della decretazione d’urgenza che sta mettendo in pericolo la democrazia. Fatti che reputo gravi. Sono stato parlamentare per tre legislature e non ricordo nulla di simile.
D. Proprio il M5s ha proposto per lui l’impeachment. In molti sostengono che sia fondato sul nulla. Cosa ne pensa?
R. Trovo difficile che si arrivi a una vittoria del M5s. Tuttavia devo rilevare che le circostanze, benché provate, non sono tali da configurare «alto tradimento». In passato Cossiga fu accusato di fatti molto più gravi e Napolitano fu fra coloro che ne chiese l’incriminazione.
D. Ha mai incontrato o parlato con Beppe Grillo?
R. No, ci siamo solo scambiati degli sms. Gli sono grato per avere creato il M5s, ma sono convinto che occorra una legge per regolare la democrazia interna dei partiti e dei movimenti, come volevano i nostri costituenti fra cui Moro, Dossetti, Merlin, Basso e tanti altri, e per controllare la gestione corretta dei fondi.
D. Conosce qualche «cittadino» 5 stelle?
R. Sì, e con molti di loro ho un rapporto costruttivo. Di recente ho manifesto loro il mio dissenso su alcune scelte prese, come quella sulla legge elettorale.
D. Cosa non le è piaciuto?
R. Avrei preferito un impianto maggioritario. Il proporzionalismo si può accettare solo se ci sono pochi grandi partiti. In questa situazione, con la pletora di partitini che ci ritroviamo, si ha una continua necessità delle larghe intese che a me non piacciono.
D. Con l’Italicum, Matteo Renzi dice di lavorare affinché ciò non si verifichi più.
R. È vero, ma ritengo sbagliato assegnare un premio a un partito che raccoglie il 35 o il 37% dei voti: in questo modo una minoranza diventa maggioranza. E le preferenze devono essere reintrodotte.
D. E Renzi le piace?
R. No, e ho l’impressione che abbia le idee un po’ confuse. Condivido però la voglia che ha di rinnovare la classe dirigente.
D. Come dovrebbe muoversi?
R. Deve vincere le resistenze puntando ad abbattere le diseguaglianze. Una spinta che dovrebbe avere anche il premier, Enrico Letta.
D. Non sembra un fan del governo...
R. Non serve parlare di rimpasto se non si fanno riforme che vanno nella direzione di eliminare, o almeno ridurre, una parte dei privilegi della Casta. Finché non tuteliamo il lavoro non andiamo da nessuna parte: l’obiettivo primario è la riduzione del cuneo fiscale.
D. Quali sono le altre criticità?
R. Il problema è il diritto alla casa, non certo gli aiuti alle banche. E va fatta una legge sul conflitto d’interessi.
D. Più volte i servizi hanno sottolineato come la crisi alimenti tensioni sociali. Lei che ha vissuto in prima linea gli Anni di piombo ritiene l'allarme motivato?
R. Purtroppo sì. Il cardine di una democrazia è l’eguaglianza, ma in Italia avviene il contrario: le diseguaglianze sono la prima causa delle ribellioni.
D. Potrebbe aprirsi una nuova stagione delle stragi?
R. Esiste il pericolo che ciò si verifichi.

Giovedì, 06 Febbraio 2014

Mostra altro

On. Marco Causi (PD) dimettiti ! L’incentivo ai cittadini per invogliarli a leggere di più, è stato trasformato in bonus per i librai.

6 Febbraio 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #PoliticaMENTE

On. Marco Causi (PD) dimettiti ! L’incentivo ai cittadini per invogliarli a leggere di più, è stato trasformato in bonus per i librai.

Vi ricordate la norma bonus libri del Decreto “Destinazione Italia”, quella tanto vantata dal presidente Letta perché istituiva un meccanismo di detrazione fiscale – previo scontrino – a chi acquistava dei Libri? Quella che tutti ad applaudire un governo che, finalmente, si preoccupava di creare meccanismi per incentivare la bassissima percentuale di italiani che leggono? Ve la ricordate?

Bene, allora dimenticatela. Perché in parlamento, un emendamento trasforma l’incentivo ai cittadini in un bonus per i librai: non saranno le persone fisiche ad usufruire dello sconto, ma gli esercenti. Dirà qualcuno: ma è la stessa cosa. No, perché una seconda modifica subordina il bonus ad uso esclusivo degli studenti delle suole superiori. Se siete studenti universitari, semplici amanti dei libri o, soprattutto, avete figli più piccoli e volete fargli amare i libri, arrangiatevi.

E poi, ciliegina sulla torta, il meccanismo è su base “volontaria”: gli studenti che si presenteranno in una libreria, con un ticket per lo sconto, “autorizzato” dal loro dirigente scolastico, potranno usufruire dello sconto solo se il libraio avrà deciso che gli conviene aderire al meccanismo del credito d’imposta. Considerando i tempi biblici per il “recupero” del credito d’imposta che viene spesso denunciato dagli esercenti, qualche dubbio viene.

Chi ha presentato l’emendamento? Giulio Tremonti mascherato da Robin Hood all’incontrario (con la cultura non si mangia, ricordate)? Umberto Bossi o qualche leghista suo fan? Domenico Scilipoti? No, signori, il firmatario è Marco Causi, noto esponente del Partito democratico.

Non è nota la ratio dell’emendamento: il dubbio è che si siano accorti che non ci sono le coperture per un provvedimento onnicomprensivo e si sia voluto limitare la platea a pochi cittadini senza fare marcia indietro. O forse, è solo un machiavello studiato per chi sa quale diavoleria. Di sicuro è molto diverso dal semplice e chiaro sistema originariamente pensato del credito d’imposta ai cittadini, previa conservazione dello scontrino

Complimenti, Presidente Letta. Complimenti segretario Renzi. Continuate così, a farvi del male.

(fonte : Giornalettismo)

Mostra altro

Il prof. L.C. è insieme un somaro e un genio. Così l’ha valutato la commissione di abilitazione universitaria che l’ha trombato (troppo scarso) come «associato» ma promosso (con lode) come ordinario di ostetricia e ginecologia

6 Febbraio 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #MEDICINA

Schizofrenia su Cobxxxx. Primo timbro: asino.

«La Commissione all’unanimità non riconosce una posizione del Candidato nel panorama almeno nazionale di ricerca e non ne attesta la maturità scientifica ai fini dell’abilitazione scientifica nazionale per l’accesso alla seconda fascia dei professori universitari».

Secondo timbro: fuoriclasse.

«La Commissione riconosce una posizione rilevante del Candidato nel panorama nazionale e internazionale di ricerca e ne attesta all’unanimità la piena maturità scientifica ai fini dell’abilitazione scientifica nazionale per l’accesso alla prima fascia dei professori universitari». Evviva. Quella contraddizione, però, andate a spiegarla a chi ha affrontato le prove di abilitazione pensando fosse una cosa seria...

Mostra altro

Il Casini c'entra sempre ( a far casino)

5 Febbraio 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Il Casini c'entra sempre ( a far casino)

Io c’entro’. E’ il solito slogan più che politico di utilità personale che Casini utilizza ormai da diversi anni. Il problema è che le pensa tutte e da 31 anni siede in parlamento. L’Udc c’entra sempre. A destra, a sinistra e naturalmente al centro.

Il politico ballerino che fregherò ancora una volta gli italiani che lo voteranno .Con una parola d’ordine: ‘moderati’ che vuol dir tutto e nulla. Quindici anni di alleanza con la destra, trombato da Berlusconi, che i sondaggi davano vincente anche senza l’alleanza con i centristi , tentò di rientrare, non ci riuscì, ma non si perse d’animo, fece una strepitosa campagna elettorale e rientrò con un centro politicamente autonomo. Autonomo di spostarsi da destra a sinistra.

Giocando sulla parola ‘moderati’ e sulle alleanze a geometria variabile (oltre naturalmente al lavoro politico che portò Monti a Palazzo Chigi), Casini è riuscito a rendere centrale l’Udc nel dibattito politico, pur avendo un pacchetto di voti piuttosto ridotto da portare in dote. Ed ora, fregandosene di tutte le cose dette a proposito di Berlusconi torna , ben accolto, tra le sue braccia. Che puttanata !

Mostra altro

Ma la Grecia interessa ancora a qualcuno? Terremoto in Grecia

5 Febbraio 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #CRONACA

L’isola di Cefalonia dal 26 gennaio scorso ha cambiato aspetto a causa di un forte terremoto superiore a 6 magnitudo. Ben due scosse di terremoto, la prima di magnitudo 6.3 (il 26 Gennaio 2014) e la seconda di magnitudo 6.1 (il 3 Febbraio 2014) che, con l’incredibile sequenza sismica attivatasi sulla linea di collisione fra la placca africana e la placca euroasiatica, hanno letteralmente sconvolto l’isola greca posta nel Mar Ionio.

Ecco in video la scossa in diretta:

Mostra altro

La dignità di Casini

4 Febbraio 2014 , Scritto da CARANAS

La dignità di Casini
"Io a differenza di Silvio ho la mia dignità e la mia serietà. Lui è un tal bugiardo che oramai tutti lo conoscono. Io in questi anni non ho nemmeno voluto incontrarlo. Ma ricomporre cosa!?".

Così parlo Pierferdy. Prima di tornare tra le braccia del Cavaliere

"Tutti sanno che Berlusconi è uno dei più grandi bugiardi del mondo" (25.11.12).

"Berlusconi che cambia idea ogni giorno? Che epilogo triste. La stagione degli uomini soli al comando è finita" (17.11.13).

"Chi dice che andiamo da Berlusconi è ridicolo" (19.10.2013).

"Io a differenza di Silvio ho la mia dignità e la mia serietà. Lui è un tal bugiardo che oramai tutti conoscono le sue bugie. Io in questi anni non ho nemmeno voluto incontrarlo. Ma ricomporre cosa!? Io con lui non ho preso nemmeno un caffè, perché non mi fido" (20.12.12).

"Ma come si fa a credere a Berlusconi? Ha persino detto che a 7 anni mungeva le vacche per mantenere la famiglia. Siamo alla follia! Siamo alla presa in giro!" (22.2.13).

"Berlusconi tratta gli alleati come un padrone del Settecento trattava gli schiavi" (28.11.07).

"Non credo più a Berlusconi. Non credo più che possa essere utile all’Italia. Sono stanco di ascoltare gli stessi slogan, le medesime promesse vane... a Berlusconi dà fastidio una cosa: io ragiono con la mia testa, non prendo ordini" (17.2.08).

"Il Pdl rappresenta un’autentica mutazione genetica. Non solo accoglie la Mussolini, ma sceglie pure un rapporto preferenziale con la Lega" (17.2.08).

"I parrucconi? Io la parrucca non ce l'ho, qualcun altro non lo so. Chieda a Silvio, l'esperto di parrucche è lui, non io (23.11.07).

"Berlusconi ha devastato, in questi anni, l'unità dei moderati: ha dimostrato che su quella base si può creare un partito populista di destra che non ha nulla a che fare con il partito popolare europeo e con i moderati" (28.10.12).

Mostra altro

La grillostrategia

4 Febbraio 2014 , Scritto da CARANAS

La grillostrategia

.

Mostra altro

La vignetta del martedì

4 Febbraio 2014 , Scritto da CARANAS

La vignetta del martedì

.

Mostra altro
<< < 1 2 3 4 > >>