Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog  di Caranas

Dopo la riunione di ieri, Renzi lasciato solo dall’Europa. Prevalgono gli interessi nazionali. L’ Europa Unita è cinica ed insensibile; che senso ha che esista ancora?

24 Aprile 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Ennesimo fallimento di Renzi che si accontenta di una elemosina

 

 

di Caranas

 

Come volevasi dimostrare il vertice europeo di ieri è stato un fallimento. Renzi ha ricevuto solo un accontentino ottenendo la triplicazione dei fondi per la missione Triton. Una elemosina basta che non ci rompi i cabasissi ed i migranti te li tieni a casa tua, cioè in Italia. Il problema è che anche a sinistra moltissimi italiani, quando vedono sorpassarsi in graduatoria da migranti per ottenere una casa in affitto, quando vengono derubati, quando devono subire forti presenze di questa gente nel proprio condominio con gente che va e viene e non paga le spese condominiali gravando di fatto sugli altri condomini, incominciano a stancarsi e vanno a simpatizzare per Salvini.

Perché i profughi se li deve tenere solo l’Italia su 25 Paesi dell’Unione ?

Camerun non li vuole a causa delle elezioni imminenti in casa,; in realtà non vuole fare un regalo al suo avversario di destra Nigel Farage. Ma anche la Merkel ha fatto capire che profughi non ne vuole. La cancelleria, del resto, in patria se la passa assai male. Nein è stata la risposta .

Un fallimento. Renzi non ha la capacità di incazzarsi (tranne che con i suoi compagni Dem), non è capace di sbattere i pugni sul tavolo, non è mica Krusciov , figuratevi se si toglie una scarpa , doveva arrabbiarsi. Si è invece fatto trattare come un ragazzino inesperto ed ancora una volta hanno vinto i grandi dell’UE , tanto la Mogherini non conta un cabit. Non è questa la soluzione. I trafficanti umani vanno colpiti dai servizi di intelligence europei ed americani, non basta distruggere i barconi. Servono accordi con la Libia ed altri Paesi africani per poter prelevare questi bisognosi in loco con navi sicure usando gli opportuni controlli per evitare infiltrazioni di terroristi e distribuendo i migranti in tutti i Paesi europei. Altrimenti il Mediterraneo si trasformerà in un cimitero. Ma tanto Renzi con l’Italicum è arrivato al capolinea e questo discorso dovremo riaprirlo col prossimo premier.

 

 

Mostra altro

Per noi ex sessantottini, il ciclo di odio reciproco non finisce mai. Un ciclo in cui ognuno ha sempre una buona ragione per scaricarsi la coscienza.

21 Aprile 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Per noi ex sessantottini, il ciclo di odio reciproco non finisce mai. Un ciclo in cui ognuno ha sempre una buona ragione per scaricarsi la coscienza.
Per noi ex sessantottini, il ciclo di odio reciproco non finisce mai. Un ciclo in cui ognuno ha sempre una buona ragione per scaricarsi la coscienza.

di Caranas

Ogni tanto mi vien da pensare a quegli anni terribili del ’70. Allora vivevo alla Casa dello studente di Milano, poi anche da lì mi buttarono fuori anche senza aver fatto nulla contro la legge. Volevo studiare, ma i compagni di Lotta che a tutti gli effetti comandavano nella Casa, disturbavano continuamente battendo i bastoni delle bandiere contro la porta della camera costringendoti ad andare in assemblea. Ogni giorno una, e quando poi si decideva di resistere e menar le mani, ognuno cercava di svignarsela. Odio quei ricordi. Anche perché chi ci comandava occupava già posti di potere, diversi erano professori del Politecnico che però non si esponevano mai direttamente, usavano per questo i loro colonnelli di quel gruppo politico che ancora sopravvive ed ancora non si sa da chi è finanziato. Peggio dei fascisti. Le nostre bandiere rosse non erano come quelle degli altri gruppi, bastoni lunghi e stoffa rossa stretta e lunga, roba bolscevica insomma, e rigorosamente ci comandavano di arrivare in giacca e cravatta, alla festa del Primo Maggio in porta Venezia; non solo dovevi guardarti dai fascisti, ma anche dai compagni. Non ci andavi? Ti ammazzavano di botte! Mi chiedo oggi come abbiano fatto a rimanere di sinistra le mie idee. Sui muri interni della Casa d.s. in viale Romagna c’era scritto : “ Karamba Katanga al servizio del grande capitale”, alle riunioni serali però nessuno ci spiegava cosa in realtà significasse. A me che una volta indossai una maglietta con l’icona del “Che”, mi sembrò di trovarmi in un mondo dove non potevi fidarti più di nessuno su quelle scale d'uscita da C.d.S.. Né di destra , né di sinistra. La scampai bella! Un paio di spintoni , qualche cazzotto seguito da urla tipo : “ Non devi mettere quella maglietta, il Che era un avventuriero”. Sarà!

A distanza di tanti anni, riflettendo ora su quel periodo che avevo volontariamente cancellato ( ai funerali di Varalli chiesi come mai fossimo solo in quattro in rappresentanza di LC- non Lotta Continua beninteso- nessuno degli altri tre seppe darmi risposta). Non è bello neanche il ricordo di pezzi del cervello di Zibecchi lì sul marciapiede, dopo il bordello, visti su foto dei giornali.

Da allora quel ciclo di odio reciproco tra le varie fazioni politiche, non si è assopito neanche un poco, un odio che non finisce mai ed in cui ognuno ha sempre una buona ragione per scaricarsi la coscienza. Come ne usciamo ? Come allora, essendo cattolico, ho provato a seguire il comando di non reagire fisicamente ( a non porgere l’altra guancia), ma lo vedo solo come un esempio di buonismo fine a se stesso, non credo che trattasi di una resistenza non violenta. Per me , non ho difficoltà ad ammetterlo, ma sicuramente lo è anche per altri della mia generazione, è forse solo paura anche quando è lecito ed ovvio colpire.Tu mi dai uno schiaffo, io te lo rendo. Ma non è stato e non è così. Ora mi vengono in mente dei versi di un poeta gallese , non so se questa mia è la traduzione esatta, in inglese sono una schiappa : « E tutte le tue azioni e le tue parole, ogni verità, ogni bugia, muoiono nell’amore che non giudica». Penso anche che tra chi di noi sessantottini, i cui figli sono ora tutti calvi [sarà perché noi portavamo i capelli lunghi ?], forse sono pochissimi ad avere il coraggio di ricevere e divulgare questo messaggio che va ben oltre :mai più vittime e carnefici e nessun giudice implacabile.

Mostra altro

Caro Renzi, io sto con la minoranza dem

21 Aprile 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 Caro Renzi, io sto con la minoranza dem

Sostituiti d'imperio

E te pareva che il democristiano Renzi non facesse risuscitare il vizietto comunista di sempre ! Mi viene in mente la vecchia politica del P.C.I. adottata con la radiazione dal partito di quelli del Manifesto, le purghe del Komintern e tanto altro che ha costellato la storia del partito in quasi 70 anni. Era meglio il tempo della scuola di partito di Frattocchie. Ora bisogna obbedire al Lider Maximo neo burocrate bolscevico dalla concezione monocratica ed esclusiva della politica, e se non ci stai sei fuori, sei un trotskista , un compagno che sbaglia !

Dài Renzi che ce la fai a distruggere il partito riformista, dài che sei pronto per l’autogoal. Non dimenticare però che i “compagni che sbagliano” hanno sempre ragione e la storia ce lo insegna.

Mostra altro

Lueneburg processo a Oskar Groening ex SS di Auschwitz

21 Aprile 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

  Lueneburg processo a Oskar Groening ex SS di Auschwitz

Come nel libro di Clara Sánchez [Il profumo delle foglie di limone ] a distanza di tantissimi anni si riesce ancora a individuare personaggi oscuri dell’olocausto e portarli davanti alla giustizia. Oggi si è aperto un nuovo processo che vede imputato un novantatreenne ex membro delle SS, Oskar Groening responsabile di aver collaborato all’eliminazione di almeno 300 mila persone nel lager di Auschwitz nel lontano 1942.

L’imputato Groening , ormai su sedia a rotelle , accanto ai suoi avvocati ha ammesso di aver saputo sin dall’inizio del suo arrivo ad Auschwitz che cosa succedeva agli ebrei che venivano rinchiusi nelle camere a gas. Ora evidentemente, vista la sua età, Oskar Groening, non avendo nulla da temere ha confessato davanti al giudice : "Per me non vi è dubbio che io mi sia reso corresponsabile moralmente". Una confessione inattesa nell'aula giudiziaria di Lueneburg, dove oggi l'ex "contabile" del campo nazista risponde dell'accusa di aver collaborato allo sterminio di 300 mila persone. Mi chiedo come sia stato possibile per questo nazista farla franca fino ad oggi. Possibile che sia sfuggito per tanto tempo ai cacciatori di nazisti sfruttando ancora la fascinazione del Male?

Mostra altro

ULTIMI SONDAGGI intenzioni di voto alle politiche

20 Aprile 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

clicca per ingrandire
clicca per ingrandire

..

Mostra altro

FUSCALDO vecchie foto con amici e parenti

20 Aprile 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #FUSCALDO

FUSCALDO vecchie foto con amici e parenti
FUSCALDO vecchie foto con amici e parenti
FUSCALDO vecchie foto con amici e parenti
FUSCALDO vecchie foto con amici e parenti
FUSCALDO vecchie foto con amici e parenti
FUSCALDO vecchie foto con amici e parenti
FUSCALDO vecchie foto con amici e parenti
FUSCALDO vecchie foto con amici e parenti
FUSCALDO vecchie foto con amici e parenti

...

Mostra altro

Enrico Letta, mi dimetto dal Parlamento ma non da politica

20 Aprile 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Enrico Letta, mi dimetto dal Parlamento ma non da politica

"Mi dimetto dal Parlamento. Non dalla politica, non dal Pd. Da questo Parlamento". A poco più di un anno dalla fine del suo governo, Enrico Letta annuncia il suo addio al Parlamento che prima gli ha dato la fiducia da premier, poi gliel'ha tolta. E' una scelta di vita, annuncia nel corso di un'intervista a Che tempo che fa. Il suo impegno ripartirà da una "scuola di politiche" destinata a giovani dai 19 ai 24 anni. E da un nuovo lavoro, come rettore della scuola di Affari internazionali dell'Università di Parigi Sciences Po. "Non prenderò la pensione da parlamentare", sottolinea. E annuncia che il suo non è un distacco ma solo una pausa dalla politica. La decisione, maturata negli ultimi mesi, era stata anticipata da Letta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, uscendo dal colloquio "rincuorato". L'ex vicesegretario non aveva invece comunicato la notizia al suo Partito democratico e tantomeno a Matteo Renzi: "La apprenderà ora", sorride. Poi aggiunge ironico: "Ne parleremo, i nostri rapporti sono sereni...". Una battuta al messaggio "Enrico stai sereno" che Renzi gli inviò solo poche settimane prima di prendere il suo posto a Palazzo Chigi. Da allora, dopo la fotografia del gelido passaggio della campanella a Palazzo Chigi, i rapporti sono praticamente nulli. La ferita per Letta resta: "Per me è stata una cosa molto inaspettata, ma non solo per me...".

Mostra altro

Berlusconi libero

17 Aprile 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

Berlusconi libero

A Berlusconi tocca una liberazione anticipata di 45 giorni, giusto perché il mondo sentiva un gran bisogno delle sue conferenze a reti unificate sulla cattiveria dei magistrati “comunisti” o sui progetti per gli “italiani” svelati a Porta a Porta.

Mostra altro

Telecom Addio, a maggio si passa automaticamente a TIM

13 Aprile 2015 , Scritto da CARANAS

Telecom Addio, a maggio si passa automaticamente a TIM

Telecom Addio, a maggio si passa automaticamente a TIM: ecco cosa cambia

FONTE : ITALIA PIU' GIUSTA.ALTERVISTA.ORG

Dal 1° maggio trasferimento a TIM con bollette non più bimestrali: come orientarsi con la trasformazione di tutti i contratti, anche quelli per la telefonia fissa.

Telecom ne sta dando comunicazione all’interno delle proprie bollette: non quindi con una raccomandata, non con una telefonata. Dal primo maggio tutti i contratti con Telecom saranno “volturati” a TIM: un passaggio automatico che comporterà anche l’applicazione di nuove tariffe. In pratica i contratti che gran parte degli italiani hanno sottoscritto saranno disattivati e trasferiti al nuovo operatore. Chi non ci sta, deve comunicare immediatamente la volontà di recedere, altrimenti subirà gli aggravi. Ma procediamo con ordine.

Passaggio automatico da Telecom a TIM
Chi ha stipulato un contratto di telefonia fissa o mobile con Telecom tra meno di un mese, e precisamente dal prossimo 1° maggio 2015, verrà ceduto a TIM. In buona sostanza, senza che l’utente faccia nulla, il suo contratto telefonico passerà automaticamente al nuovo gestore. Le novità che comporta questo trasferimento non sono di poco conto.

Bollette ogni mese, non più bimestrali
Si parla, innanzitutto, di bollette mensili e non più bimestrali come sono attualmente. Quindi, ogni mese si riceverà il conto da pagare o (per chi lo ha richiesto) l’addebito automatico in conto (cosiddetta domiciliazione della bolletta).

Nuove tariffe
Cambiano anche le tariffe che, in alcuni casi, saranno più salate. In particolare, va via il canone fisso dalle nostre bollette (attualmente pari a 18,54 euro) e, a fronte di ciò, saremo soggetti a delle tariffe fisse e standard secondo quattro diversi piani:

– chi ha un contratto solo voce (ossia traffico telefonico senza internet) passerà automaticamente (se non dichiarerà altre intenzioni) all’opzione “Tutto Voce” e pagherà 29 euro al mese con chiamate illimitate sia verso numeri fissi che mobili. Si registra, in tal caso, un rincaro rispetto all’attuale tariffa di circa 10 euro (attualmente il canone è di 18,54 euro mensili più altri pochi euro per le chiamate).

– chi ha un contratto voce e adsl (ossia, insieme alla tradizionale linea telefonica ha anche il collegamento internet) passerà automaticamente (se non dichiarerà altre intenzioni) all’opzione “Tutto” e pagherà 44,90 euro al mese, con chiamate e adsl a 7 mega illimitati. Qui la situazione è sostanzialmente identica a quella attuale, per cui non ci saranno sostanziali rincari. Chi però è con Telecom da più di dieci anni, riceverà uno sconto su questa tariffa e pagherà solo 29 euro per il primo anno e 39 euro per i successivi. In entrambi i casi, gli utenti, se non esprimeranno alcuna opzione, saranno vincolati alla nuova tariffazione. Ma potranno sempre chiedere il passaggio a un altro tipo di contratto. Sono infatti previste due ulteriori opzioni:

– “Voce” destinata a chi fa poche telefonate e non usa internet: in questo caso si paga 19 euro al mese e un costo al minuto di 10 centesimi per le chiamate su cellulare e verso fisso, senza scatto alla risposta e tariffazione a scatti ogni sessanta secondi.

– “Tutto Fibra” destinata a chi ama le connessioni web superveloci: in questo caso, a fronte della trasformazione della linea adsl in una a fibra ottica, si pagherà 44,90 euro per il primo anno e 54,90 per i successivi.

Come recedere da TIM
Resterà ferma la possibilità, per chi non si senta soddisfatto delle predette opzioni, di passare a un operatore telefonico diverso da TIM. Ma attenzione: la richiesta andrà fatta entro il 31 maggio 2015. Diversamente il passaggio a TIM sarà automatico. L’utente, in particolare, dovrà inviare una raccomandata a.r. comunicando o il passaggio a un altro gestore di telefonia oppure la cessazione completa dell’utenza. In entrambi i casi non potranno essere applicate penali o costi di migrazione.

Come muoversi
La scelta andrà fatta il più presto possibile perché, come detto, il passaggio al nuovo gestore TIM sarà automatico. E ciò vale anche per chi non è solito leggere la bolletta e i messaggi che in essa sono recapitati all’utente. Eventualmente vi consigliamo di andare in un negozio Telecom o di parlare con il call center, per maggiori informazioni. – laleggepertutti

Mostra altro
<< < 1 2