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Blog  di Caranas

FUSCALDO : IL PIU' BEL PAESE DELL'ALTO TIRRENO COSENTINO

29 Settembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #FUSCALDO

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La bella Cosenza

27 Settembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #COSENZA

La bella Cosenza

di Caranas

Nel 280 ma.C. , le tribù dei Bruzi , l’antico popolo calabrese che si ribellò ai Lucani, si coalizzarono in una lega, ed eressero a loro capitale una città, non è dato di sapere se fondata ex novo o preesistente, e che chiamarono Consentia, nome che suggellava proprio il "consenso" delle varie tribù. Consentia è l’attuale Cosenza.Il popolo bruzio viene descritto come un popolo di guerrieri, rude e bellicoso. La storia ce li tramanda come un popolo che ha fatto della sua potenza bellica e della voglia di indipendenza e libertà la sua grandezza, ma anche la sua rovina.

« Consentia urbs magna Bruttiorum. »

(Appio Claudio Cieco)

Una volta consolidatisi in una grande lega, venne il momento di cercare un posto strategico su cui erigere la propria capitale. Essa venne indicata sul colle Pancrazio, che dominava una grande vallata, ed era separata da essa da due fiumi che si univano proprio alla base del colle, e che lo rendeva un posto fortificato naturalmente. Il colle era però occupato da 600 mercenari africani al soldo di Dionisio, alleato dei Lucani. La cosiddetta "Battaglia della Rocca Bretica" vide i Bretti (Bruzi ribelli contro i Lucani), guidati da una donna, conquistare il colle dopo un sanguinoso scontro e designando la definitiva resa dei Lucani. Venne sancita la pace, passata alla storia come la "Pace di Donna Brettia", in onore della condottiera dei Bruzi. Sul colle, dunque, venne eretta Consentia (l'attuale Cosenza), che prende il nome dal "consenso" dato da tutte le tribù bruzie e gli stessi Lucani che aderirono alla Confederatio Bruttiorum. In essa coniarono le proprie monete ed iniziò un fiorente periodo per questo popolo. Centro dei Bruzi nella preistoria, poi romana. Vi morì Alarico, re dei Visigoti nel 401: secondo la leggenda, venne sepolto con il suo tesoro nel letto del fiume Busento. I normanni vi eressero un castello. La decadenza venne (come al solito) con gli Spagnoli.Una serie di terremoti ha distrutto buona parte del patrimonio artistico. La città vecchia è sulle pendici del colle Pancrazio, al cui vertice c'è il Castello Normanno, rimaneggiato più volte. La Cattedrale, costruita nel XII secolo in stile gotico-cistercense e modificata nel XVII, conserva l'originale facciata con rosoni e portali e poco altro da vedere all’interno a parte il monumento funebre di Isabella d'Aragona, regina di Francia e moglie di Filippo III (1271), e il tesoro della Cattedrale, con il reliquario donato da Federico II.

Godetevi le foto scattate ieri 25.9.2015. Cliccare sulla foto per ingrandire

Antico negozio di calzolaio nella Cosenza vecchia
Antico negozio di calzolaio nella Cosenza vecchia

Antico negozio di calzolaio nella Cosenza vecchia

La cattedrale

La cattedrale

Veduta dal Castello Normanno

Veduta dal Castello Normanno

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4 miliardi per togliere tassa su prima casa? Impossibile che non ci sia una lira per cambiare la legge Fornero!

23 Settembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #Politica

4 miliardi per togliere tassa su prima casa? Impossibile che non ci sia una lira per cambiare la legge Fornero!
4 miliardi per togliere tassa su prima casa? Impossibile che non ci sia una lira per cambiare la legge Fornero!

Il più amato dagli italiani. E se lo dice Pagnoncelli...

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STATISTICHE BLOG

20 Settembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #STATISTICHE

STATISTICHE BLOG

NIENTE MALE, OGNI VOLTA CHE MI VIENE VOGLIA DI CHIUDERE QUESTO BLOG ( CAUSA PUBBLICITA' NON AUTORIZZATA - GRAZIE OVER ), IL NUMERO DI VISITATORI CRESCE INASPETTATAMENTE VISTA L'ASSENZA DI PUBBLICAZIONI SUI SOCIAL. GRAZIEAI VECCHI E NUOVI VISITATORI.

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Tsipras stravince nonostante l’astensionismo

20 Settembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Tsipras stravince nonostante l’astensionismo

"Ora dobbiamo continuare la lotta iniziata 7 mesi fa e governeremo per i prossimi 4 anni! La nostra bandiera e quella di Anel è quella dell'onestà". Con la solita camicia bianca senza cravatta, Tsipras fa pochi minuti di discorso, arringando la folla radunata al tendone di Syriza in piazza Klothmonos, a due passi da Syntagma. È la sua 'terza' vittoria da quando è in sella al governo ad Atene: le elezioni di gennaio, il referendum di luglio e queste elezioni di settembre. Vince nonostante la scissione di Syriza. Ma vince con meno gente; l’astensionismo è aumentato di dieci punti rispetto al 64 per cento di elettori che si sono recati alle urne a gennaio. Tsipras promette: "La crescita arriverà aiutando i più deboli...". Punta a riconquistare chi non ci ha creduto. Lui invece non ha mai avuto dubbi. Nonostante i sondaggi che lo davano testa a testa col neo leader di Nea Demokratia Vangelis Meimarakis.

"Vinceremo", ha anticipato domenica mattina incontrando la delegazione italiana di Sel.

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ALCUNI SAPORI DELLA TERRA DI FUSCALDO

18 Settembre 2015 , Scritto da CARANAS

ALCUNI SAPORI DELLA TERRA DI FUSCALDO
ALCUNI SAPORI DELLA TERRA DI FUSCALDO
ALCUNI SAPORI DELLA TERRA DI FUSCALDO
ALCUNI SAPORI DELLA TERRA DI FUSCALDO
ALCUNI SAPORI DELLA TERRA DI FUSCALDO
ALCUNI SAPORI DELLA TERRA DI FUSCALDO
ALCUNI SAPORI DELLA TERRA DI FUSCALDO
ALCUNI SAPORI DELLA TERRA DI FUSCALDO
ALCUNI SAPORI DELLA TERRA DI FUSCALDO
ALCUNI SAPORI DELLA TERRA DI FUSCALDO

BUON APPETITO !

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Sapete qual è il principale prodotto di esportazione della Sicilia nel mondo?

15 Settembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #CURIOSITA'

 

 

Non sembra vero ma è semplicemente un vocabolo : " MINCHIA" .

E' arrivato pure in America e tra poco gli americani diranno che l'hanno inventato loro, come già gli spaghetti, la pizza e, chi sa, quando sarà finito il processo di beatificazione laica, pure la mafia.

Il vocabolo in questine è super inflazionato, vediamo allora come si potrebbe sostituire, magari con interiezioni ormai desuete quali :

perdinci

perdindirindina

corbezzoli

acciderba

poffarbacco

perdincibacco

caspiterina

sorbole

accipicchia

capperi

perdiana

accidempoli

 

Ho capito, non vi piacciono, preferite ancora dire MINCHIA, ma vi ricordo che Camilleri ha inventato una variante : beataminchia !

 

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La vecchiaia brutta bestia

15 Settembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #MEDICINA

La vecchiaia brutta bestia

di Caranas

Non nascondiamocelo, la vecchiaia arriva con i sessanta e con essa dolori muscolari, mancanza di entusiasmo , stanchezza, dolori articolari, pessimismo, sono tutti sintomi di retaggio della vecchiaia.

Luoghi comuni? In effetti è come se il tempo si fosse fermato al II secolo a.C., quando Terenzio, scrittore latino, fa dire ad un personaggio di una sua commedia senectus ipsa est morbus: la vecchiaia è essa stessa una malattia.

Oggi tutto è cambiato: è aumentata l' aspettativa di vita, sono sempre più numerosi gli ultranovantenni e i centenari sani. Basterebbe questa constatazione per affermare che la vecchiaia non è una malattia e, quindi, non dà sintomi.

Resta il fatto che gli anni incalzano e i sintomi di cui sopra sono il segnale di qualcosa che non funziona nel nostro organismo; da riconoscere, perciò, e da curare.. L' invecchiamento è un processo biologico universale, lento e irreversibile, che in assenza di malattia, non dà segni di sé. I vecchi sani riferiscono di sentirsi come quando a avevano vent' anni. Accettare la vecchiaia come malattia è vedersi come gli altri ci vedono.

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Khalil Gibran tre poesie

14 Settembre 2015 , Scritto da CARANAS

                                       

 

 

Oggi voglio presentarvi tre poesie di un poeta libanese Khalil Gibran che da poco ho imparato ad apprezzare.

"Tu sei l'arco che lancia i figli verso il domani"

Una bella espressione di ringraziamento per i genitori di oggi e un bell'incoraggiamento per i genitori di domani. E' un buon punto di partenza per chi "mette al mondo" nuova vita.

 

La storia delle onde

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

Il salvagente

La poesia è il salvagente

cui mi aggrappo

quando tutto sembra svanire.

Quando il mio cuore gronda

per lo strazio delle parole che feriscono,

dei silenzi che trascinano verso il precipizio.

Quando sono diventato così impenetrabile

che neanche l'aria

riesce a passare.

 

I tuoi figli non sono figli tuoi

 

I tuoi figli non sono figli tuoi

Sono i figli e le figlie della vita stessa.

Tu li metti al mondo ma non li crei.

Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.

Puoi dar loro tutto il tuo amore,

ma non le tue idee.

Perche’ loro hanno le proprie idee.

Tu puoi dare dimora al loro corpo,

non alla loro anima.

Perche’ la loro anima abita nella casa dell’avvenire,

dove a te non e’ dato di entrare,

neppure col sogno.

Puoi cercare di somigliare a loro

ma non volere che essi somiglino a te.

Perche’ la vita non ritorna indietro,

e non si ferma a ieri.

Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani.

 

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6 modi in cui il corpo cambia quando limiti il consumo di carboidrati. La pancia si sgonfia e aumenta l'energia

13 Settembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #CONSIGLI CARANAS

6 modi in cui il corpo cambia quando limiti il consumo di carboidrati. La pancia si sgonfia e aumenta l'energia

Caramelle, biscotti, patatine: difficile farne a meno. Ma come cambierebbe il nostro corpo se riuscissimo a limitarne il consumo? Gli alimenti ricchi di carboidrati semplici (quelli, cioè, che contengono zuccheri semplici o zuccheri aggiunti durante la conservazione e la preparazione), sono ricchi di calorie e non apportano sostanze nutritive alla nostra dieta. Non ci fanno sentire più sazi, anzi, possono anche aumentare il senso di fame. E, dopo una iniziale "botta di energia", non offrono il carburante giusto per poter vivere al meglio la giornata.

Il sito "Eat this, not that!" ha stilato una lista di cambiamenti che subisce il corpo una volta che si limita l'assunzione di carboidrati. Pur essendo necessari per la nostra dieta, il consumo smodato può non essere salutare. Riso bianco, pasta bianca, pane bianco, dessert e dolci, sciroppi artificiali, bibite gassate e caramelle: ecco sei cose che accadono quando decidiamo di metterli da parte.

1. Inizierai a bruciare grassi

"Immediatamente", scrive il sito "Eat this, not that!". Riducendo il consumo di carboidrati, si ridurranno anche le calorie assunte giornalmente. Infatti, quando il corpo è costretto a non attingere dai carboidrati, per produrre energia brucia il grasso immagazzinato. Il consiglio del sito è quello di fare un po' di esercizio fisico al mattino, prima della colazione. In questo modo il corpo brucerà i grassi depositati invece di quelli contenuti nel cibo.

2. Ti sentirai meno affamato

Non sono le calorie che saziano la tua fame, ma sono le sostanze nutrienti, come le proteine, le fibre o i grassi sani. Queste componenti sono assenti nei carboidrati raffinati, che finiscono, dunque, per riempire il nostro corpo solo di calorie "inutili". Per questo, dopo averne fatto una scorpacciata possiamo sentirci ancora affamati: il corpo, assumendo carboidrati, sarà sempre in cerca di altro cibo. Diminuendo il consumo, invece, diminuirà anche il senso di fame. Il consiglio di "Eat this, not that!" è quello di iniziare la giornata mangiando qualcosa di molto proteico e salutare come le uova o lo yogurt greco.

3. Avrai la pancia più piatta

È uno dei cambiamenti più lampanti: quando i carboidrati vengono rimpiazzati da cibi ricchi di fibre, il ventre può sembrare più piatto. Questo perché le fibre, di cui ogni dieta dovrebbe essere ricca, aiutano a sgonfiare la pancia. Molti zuccheri invece fermentano nell'intestino facendoci sentire più gonfi e facendo apparire la pancia più grande di quello che in realtà è. Il consiglio di "Eat this, not that!" è quello di iniziare a sostituire alcuni alimenti con altri più salutari. E di mangiare noci, fonti di fibre e alleate nella digestione.

4. Diminuirà il rischio di soffrire di diabete

Gli zuccheri semplici possono essere dannosi, alla lunga, per la salute. Più ne digeriamo, più insulina produce il pancreas: questo può portare ad aumentare il rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Il consiglio del sito è quello di preferire carboidrati complessi, ricchi di fibre, più difficili da digerire per il corpo: in questo modo si impedirà il rilascio facile di insulina.

5. I tuoi muscoli saranno più forti

Secondo i redattori di "Eat this, not that!", assumere solo carboidrati semplici non farebbe bene alla crescita dei muscoli: "È preferibile mangiare qualsiasi altro tipo di alimento, dalla carne allo yogurt al gelato - scrivono -. In parte, questo si deve al fatto che ai carboidrati mancano le proteine, che sono veri e propri mattoncini nella costruzione dei muscoli e contribuiscono alla salute della pelle, dei capelli e delle unghie". Aumentare il consumo di proteine e di altre sostanze nutritive, può apportare benefici al nostro corpo, senza il bisogno di assumere ulteriori calorie. Il consiglio del sito è quello di preferire snack proteici rispetto a quelli delle macchinette automatiche.

6. Ti sentirai più energico

È bene ricordare che all'interno di una dieta equilibrata non devono mancare i carboidrati: il corpo ne ha bisogno per funzionare correttamente, sono indispensabili per la salute del cervello e per il funzionamento degli organi. Alcuni, però, hanno un effetto "carburante" molto più di altri: frutta, verdura, pane, quinoa e riso sono solo alcuni di questi. Assicurano a chi ne mangia energia per lungo tempo ed evitano i tipici "sbalzi" causati da altri carboidrati semplici.

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