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Blog  di Caranas

Pensioni 2018, dal primo gennaio 2018 scatta l’aumento legato all’inflazione e sale l’età di vecchiaia per le lavoratrici

30 Dicembre 2017 , Scritto da CARANAS Con tag #PENSIONI AUMENTI 2018

PREVIDENZA

Pensioni : l’assegno aumenta dell’1,1%  dal primo gennaio 2018 per via dell’adeguamento all’inflazione

 

Una pensione di mille euro riceverà  un aumento annuo, considerando la tredicesima, di circa 140 euro. L’adeguamento ai prezzi si applica in misura piena fino agli importi pari a tre volte il minimo (1.505,67 euro lordi) poi scende al 95% per gli assegni fra tre e quattro volte il minimo (1.505-2.007 euro lordi), al 75% per quelli tra quattro e cinque volte il minimo (2.007-2.509 euro lordi) , al 50% per quelli tra cinque e sei volte il minimo (2.509-3.011 euro lordi) e al 45% per quelli superiori a 3.011 euro lordi, poco più di 2.100 euro netti.

Arriva dopo due anni di aumenti pari a zero la perequazione al costo della vita.

L’Inps, però, procederà al recupero sul 2015, quando furono erogati aumenti pari allo 0,2% contro un’inflazione effettiva dello 0,1%. Si tratta di pochi euro su base annua, che saranno recuperati in un’unica soluzione sulla pensione di gennaio per gli importi fino a 6 euro oppure in due rate (gennaio e febbraio) per le somme maggiori.

Che dire ? Le elezioni si avvicinano e diamo l’illusione di aver aumentato, se pur di pochissimo, l’assegno di pensione.

Non ci pensare, poi arrivano le cataratte 

 

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IL FAI DA TE DI FINE ANNO

25 Dicembre 2017 , Scritto da CARANAS Con tag #FAI DA TE

IL FAI DA TE DI FINE ANNO
IL FAI DA TE DI FINE ANNO
IL FAI DA TE DI FINE ANNO
IL FAI DA TE DI FINE ANNO
IL FAI DA TE DI FINE ANNO
IL FAI DA TE DI FINE ANNO
IL FAI DA TE DI FINE ANNO
IL FAI DA TE DI FINE ANNO
IL FAI DA TE DI FINE ANNO
IL FAI DA TE DI FINE ANNO
IL FAI DA TE DI FINE ANNO

 

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PRESEPE - il mio nuovo presepe 2017

25 Dicembre 2017 , Scritto da CARANAS Con tag #PRESEPE FAI DA TE

alcuni particolari :

il Bambinello l'ho messo a mezzanotte dopo aver fatto le foto. Sarà nato poi a mezzanotte ?  L'acqua per lavarlo e le fasce ci sono. Notare l'angelo che guarda l'uccellino sul ramo. Auguri, alla prossima.

... e non dimentichiamolo :

 

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BUONE FESTE DA FORANASTASIS

24 Dicembre 2017 , Scritto da CARANAS Con tag #FUSCALDO, #BUONE FESTE

AUGURI !

 

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Tari e bollette non pagate: novità in arrivo

19 Dicembre 2017 , Scritto da CARANAS Con tag #TARI Novita' 2018

Risultati immagini per tari bollette foto

Slitta di un anno il principio 'chi inquina paga', da applicare per il calcolo della tassa sui rifiuti

18 dicembre 2017 - Novità in arrivo per i contribuenti italiani sia sul fronte Tari, la tassa sui rifiuti, sia su quello delle bollette di luce e gas. Slitta infatti di un anno il principio ‘chi inquina paga’, da applicare per il calcolo della tassa sui rifiuti, e cambia anche il termine per la prescrizione dei crediti vantati nei confronti di utenti domestici e piccole imprese da parte delle aziende fornitrici di elettricità e gas.

TARI – Nel caso della Tari, la commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato un emendamento al ddl bilancio che proroga al 2018 la vecchia modalità di calcolo da parte dei comuni, sulla base di un criterio medio-ordinario, cioè in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte. L’applicazione nel nuovo metodo ‘normalizzato’, che si basa sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti, scatterà quindi nel 2019 (n.d.r.  : di conseguenza in base all'effettiva presenza in loco di chi produce i rifiuti ).

BOLLETTE – Inoltre, in commissione è stato approvato un emendamento che taglia di tre anni i termini di prescrizione dei crediti vantati nei confronti di utenti domestici e piccole imprese da parte delle aziende di luce e gas che, quindi, avranno due anni di tempo per riscuotere le bollette (invece di cinque).

ACQUA – Le disposizioni si applicano a partire dal primo marzo 2018 per il settore elettrico e dal primo gennaio 2019 per il settore gas. Nei contratti di fornitura del servizio idrico, invece, la prescrizione di due anni vale solo nei rapporti con utenti domestici e micro imprese e scatterà dal primo gennaio 2020.

CONGUAGLI – In caso di fatture a debito per conguagli riferiti a periodi maggiori ai due anni, l’utente che ha presentato un reclamo ha diritto alla sospensione del pagamento. Ma solo nel caso in cui l’Autorità garante della concorrenza e del mercato abbia aperto un procedimento per l’accertamento di violazioni del codice del consumo.

fonte : Virgilio Notizie

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Nuove valvole, c’è la beffa: si paga anche a termosifone spento

19 Dicembre 2017 , Scritto da CARANAS Con tag #Termosifoni e nuove valvole -

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Nuove valvole, c’è la beffa: si paga anche a termosifone spento

La denuncia de Il Salvagente, che ha verificato la segnalazione di un lettore scoprendo che anche un calorifero spento può costare caro al suo proprietario

 L‘obbligo di installare termovalvole e ripartitori di calore in nome del risparmio energetico rischia di trasformarsi in una costosa beffa per i consumatori: a denunciarlo è la rivista Il Salvagente, che ha verificato la segnalazione di un lettore sul tema scoprendo che anche un calorifero spento può costare caro al suo proprietario.

IL CASO – L’allarme è partito dopo che un inquilino di un condominio di Melzo, in provincia di Milano, ha scoperto costi sospetti sul riscaldamento in piena estate.
“Lo scorso anno, a settembre 2016 – scrive il signor Lodigiani al Salvagente – i ripartitori sono stati applicati anche nei nostri appartamenti. A fine stagione, dopo il passaggio del tecnico addetto al prelievo e all’azzeramento dei contatori, verifico sugli strumenti stessi che la procedura sia andata a buon fine e che riportino il valore zero predisposto per la nuova stagione. Tutto perfetto”.
Ma lo scrupoloso lettore decide di controllare anche a fine settembre, ben prima dell’accensione del riscaldamento per la stagione invernale. E fa una scoperta: i ripartitori di calore – azzerati in precedenza – riportano globalmente già 315 scatti. “Il nostro lettore – continua il Salvagente -, facendo un rapporto tra l’ammontare di scatti consumati complessivamente nell’ultima stagione invernale e il costo delle bollette per il riscaldamento, è giunto alla conclusione che questi 315 scatti erroneamente calcolati corrispondono a circa 30 euro, pari al 5% circa del consumo”.

IL FENOMENO HA UNA SPIEGAZIONE TECNICA – Di fronte a questo comportamento anomalo, Lodigiani contatta prima l’amministratore di condominio e poi la rivista, che interviene e scopre che, sì, il sistema di contabilizzazione può effettivamente ingannare il consumatore: “È normale – risponde Franco Pozzoni, Presidente di Cna installazione impianti Lombardia -. La scatoletta bianca misura la differenza di calore del radiatore rispetto all’ambiente. Se ho un radiatore che è irraggiato dal sole durante l’estate, e si scalda la piastra d’acciaio, questa diventa calda rispetto all’ambiente, il ripartitore comincia a conteggiare”.

BASTA UNA DIFFERENZA DI TEMPERATURA DI 3-4 GRADI – E secondo un esperto ingegnere contattato dalla rivista, basterebbe una differenza di temperatura di 3-4 gradi tra radiatore e atmosfera circostante per far partire il conteggio degli scatti. Che poi prosegue a registrare differenze anche inferiori a un grado. Un problema che con il caldo torrido delle ultime estati potrebbe essere capitato a moltissimi italiani.

COSA FARE SE CI SI ACCORGE DEI FALSI CONSUMI – Cosa fare allora se ci si dovesse accorgere di falsi consumi estivi conteggiati? Secondo il presidente della Cna installazione impianti Lombardia, “si può contestare l’amministratore o la ditta responsabile dei termoimpianti per la non regolarità della ripartizione delle spese, e chiedere un rimborso adeguato”.

fonte : Virgilio Notizie

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FRAZIONI DEL COMUNE DI FUSCALDO

15 Dicembre 2017 , Scritto da CARANAS Con tag #FUSCALDO, #FRAZIONI

In questa pagina sono riportate le località e le frazioni del Comune di Fuscaldo ordinate ( non tutte) per popolazione.

I dati sulla popolazione di queste località non sono completi e potrebbero non essere aggiornati . Sono indicativi in quanto non inclusi in nessun censimento ISTAT, che riguarda esclusivamente la popolazione dei Comuni cui appartengono.

In Fuscaldo  sono state trovate le seguenti località:

 

Marina di Fuscaldo

Popolazione: 3.126 abitanti

Altitudine: 18 metri sul livello del mare

 Scarcelli

Popolazione: 1.761 abitanti

Altitudine: 178 metri sul livello del mare

 Cariglio

Popolazione: 385 abitanti

Altitudine: 181 metri sul livello del mare

 San Pietro

Popolazione: 180 abitanti

Altitudine: 254 metri sul livello del mare

 Donnasivila

Popolazione: 157 abitanti

Altitudine: 71 metri sul livello del mare

 Pianetto

Popolazione: 150 abitanti

Altitudine: 119 metri sul livello del mare

 Pesco

Popolazione: 142 abitanti

Altitudine: 341 metri sul livello del mare

 Torretta

Popolazione: 140 abitanti

Altitudine: 67 metri sul livello del mare

 Salimati

Popolazione: 106 abitanti

Altitudine: 255 metri sul livello del mare

 Gelsomini

Popolazione: 84 abitanti

Altitudine: 77 metri sul livello del mare

 Serricella

Popolazione: 70 abitanti

Altitudine: 157 metri sul livello del mare

 Iovina

Popolazione: 55 abitanti

Altitudine: 65 metri sul livello del mare

 Rivello

Popolazione: 50 abitanti

Altitudine: 305 metri sul livello del mare

 Gatti

Popolazione: 38 abitanti

Cariglio

popolazione 441 abitanti

Altre località

- Cerro  - Donnasivila  - Gatti  - Gelsomini - Gemarca  - Lago- Iovina -   Chiusa-Scala - San Giuliano - San Giorgio - Moschera -Trappeto-Androne- S.Antonio- Cotugni-Ferrari- Ministalla- Linze- San Giuliano secondo-

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SALSICCIA CALABRESE fai da te

15 Dicembre 2017 , Scritto da CARANAS Con tag #Salsiccia calabrese fai da te, #CUCINA, #CALABRIA


Istruzioni per fare in casa la salsiccia calabrese


Cosa serve
Carne magra della spalla (70%) 
Grasso del collo del maiale (30%)
Budella strette e lunghe di maiale
Sale
Pepe rosso piccante in polvere 
Semi di finocchio
Vino (1 bicchiere)
Imbuto a bocca larga
Spago
Recipienti di coccio


1. Per preparare la salsiccia devi utilizzare carne magra (di spalla) e grasso (del collo); devi tagliare la carne e il grasso a mano, con la punta del coltello, in pezzetti piccolissimi (tipo “foglioline d’olivo). Amalgama bene, su un largo asse di legno, la carne tagliata, del sale (circa 20 – 30 gr. per ogni chilo di carne), del pepe rosso e dei semi di finocchio selvatico essiccati. La dose di sale consigliata è puramente indicativa, in quanto bisogna assaggiare per regolarsi sia per il sale, sia per il pepe e per il finocchio; è necessario, pertanto, scarseggiare all'inizio, perché sarà facile dopo l'assaggio aggiungere altro sale o altro pepe o altro finocchio. 
2. Quando la carne risulta ben amalgamata aggiungi, continuando ad impastare, un bicchiere di vino rosso. A questo punto, colloca la carne dentro delle ciotole e lasciala riposare per una notte intera. Il giorno dopo, servendoti di un imbuto a bocca larga riempi con la carne le lunghe budella di maiale, precedentemente ben lavate e tenute a bagno per tutta la notte in acqua e fette di limone. 
3. Chiudi una estremità degli intestini con dello spago e riempili con la carne amalgamata per la lunghezza di 80 cm. poi, con un grosso ago punzecchia l'intestino, in modo tale da farne fuoriuscire l'aria formatasi nella fase di riempimento. Chiudi l’altra estremità e lega la corda di salsiccia a metà; appendi le salsicce, dal centro, a cavallo di una pertica; lasciale asciugare per circa 30 – 40 giorni in un luogo fresco e arieggiato. Ora … sono buone da mangiare. 
4. Per conservarla, riponila nella quantità desiderata in un alto e largo recipiente di coccio e ricoprila bene con grasso di maiale. Si può conservare per l’estate anche mettendola sottovuoto 30 giorni dopo la preparazione.

 

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Fascisti - ­ La legge c'è ma non viene applicata

9 Dicembre 2017 , Scritto da CARANAS Con tag #Fascisti

 

Troppo spazio è stato dato a Forza Nuova, andava sciolta molti anni fa. Ed anche CasaPound andava chiusa e sciolta molti anni fa. E così gli altri gruppi e gruppetti inequivocabilmente fascisti che hanno realizzato apologia di fascismo in ennesime occasioni, inneggiato con slogan tipici del regime fascista, sbandierato simboli del fascismo, partecipato a raduni fascisti internazionali anche con gruppi esplicitamente nazisti e svastiche . Secondo la legge Scelba (L. 645 del 1952) fare il saluto romano è un reato. Ma è ormai diventato uno sport nazionale. Un gestore di stabilimento balneare lo ha trasformato in una installazione permanente di apologia di fascismo e il magistrato ha ritenuto che tale illegalità andasse benissimo.

A cosa servono allora tutti i valori trasmessi dalla Resistenza?

 

Perché  i magistrati non applicano la legge che c'è? Serve una ulteriore legge interpretativa? Comunque sia sarebbe stato doveroso per il Ministro della Giustizia mandare i suoi ispettori in ogni caso di omesso intervento e al CSM di prendere i doverosi provvedimenti.

Il ministro Orlando e il CSM  si occupano solo di intimidire i magistrati-magistrati che sempre in minor numero obbediscono soltanto alla legge e non guardano in faccia nessuno.

Tutto ciò fa pensare ad un governo  di fatto connivente, esattamente come lo sono stati i governi di destra. Non è così?

La via alla rilegittimazione politica del fascismo è stata in realtà aperta da D'Alema quando Silvio Berlusconi appoggiò Gianfranco Fini, fresco reduce dalle celebrazioni del settantesimo della marcia su Roma con grande spiegamento di gagliardetti fascisti e eja eja alalà, come candidato a sindaco di Roma contro Rutelli, e i dirigenti postcomunisti continuarono a trattare il detto Berlusconi come un avversario normale anziché demonizzarlo come connivente col fascismo quale era in realtà. Non dimentichiamo che Berlusconi tentò di trasformare il 25 aprile – festa nazionale perché giorno della vittoria della Resistenza, in giorno di riconciliazione nazionale, in cui riconoscersi mutualmente nella autenticità delle intenzioni e nell'intreccio di ragioni e torti da entrambe le parti, dove svanisce l'abissale differenza e l'incompatibilità morale tra i partigiani che si battono per restituire all'Italia la libertà e i repubblichini al servizio di Kesselring e delle SS e delle loro stragi di massa e torture quotidiane. Ovvio che alla fine a qualche fascista si vogliano intitolare piazze e monumenti come accaduto di recente.

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Architettura in Calabria

9 Dicembre 2017 , Scritto da CARANAS

 

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