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Blog  di Caranas

Corona virus

25 Febbraio 2020 , Scritto da CARANAS Con tag #Corona virus vignette

 

QUI A MILANO STIAMO ESAGERANDO

 

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Corona virus , a Fuscaldo famiglia in quarantena volontaria

24 Febbraio 2020 , Scritto da CARANAS Con tag #Fuscaldo Corona Virus

        Non si tratta neanche di un caso sospetto.

SINDACO  RAMUNDO - “Care concittadine e cari concittadini, al fine di evitare il diffondersi di notizie alterate o di allarmismi inesistenti, reputo opportuno informarvi, che, siamo venuti a conoscenza, dalle autorità militari, di una famiglia, residente in un comune della Lombardia confinante con le aree contagiate dal coronavirus, che si trova da alcuni giorni a Fuscaldo, in isolamento volontario, segnalando la propria presenza alla locale stazione dei Carabinieri e, di conseguenza, alle autorità sanitarie, che stanno monitorando lo stato di salute di queste persone, le quali – mi viene detto – sono prive di ogni sintomo. Le stesse, saranno ad ogni modo sottoposte al protocollo sanitario previsto, in casi del genere, dal Ministero della Salute.

Stiamo seguendo, ora per ora, la vicenda e restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali, sottolineando un dato che vi prego di tener presente: non si tratta, fino a questo momento, neanche di caso sospetto”.

Aggiornamento  15.59 del 24.2.2020

Protocollo sanitario : NEGATIVO – tutto ok

 

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Corona virus - Primo caso positivo a Milano - un ricoverato da una settimana al San Raffaele

22 Febbraio 2020 , Scritto da CARANAS Con tag #Corona virus a Milano

Primo caso a Milano: è un paziente del San Raffaele

L'uomo ha 78 anni è originario di Sesto San Giovanni, ed è ricoverato al San Raffaele da cinque giorni. Ora si cerca di capire se il contagio è avvenuto in ospedale o nei giorni precedent al ricovero. In Lombardia sale così a 46 il numero delle persone risultate positive al test. Nel computo rientra anche la donna di 76 anni deceduta al proprio domicilio a Casalpusterlengo e che è stata sottoposta a tampone post mortem.

 

A Milano aperti gli uffici comunali, va avanti la Settimana della Moda ma è rinviata la fiera dell'occhialeria Mido.

 "Continueremo a tenere aperti i nostri servizi e i nostri uffici ma rinvieremo" quello che si può rinviare. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine della riunione in prefettura. "Abbiamo un concorso in settimana con migliaia di persone che arrivano da tutta Italia e lo rinvieremo. - ha concluso -. C'è attenzione a dove si può ridurre il rischio. Poi si naviga a vista e domani alle 10 ci rivediamo qui". Nessun contraccolpo al momento sugli eventi della Settimana della Moda. Annunciato invece il rinvio a fine maggio del Mido, la fiera dell'occhialeria in programma dal 29 febbraio al 2 marzo.

 

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FUSCALDO Uomini illustri - Francesco Lattari Patriota

21 Febbraio 2020 , Scritto da CARANAS Con tag #Fuscaldo Francesco Lattari Patriota

 

FRANCESCO LATTARI

Nacque a Fuscaldo il 1° gennaio 1882.

Compiuti i primi studi in Cassano, nel 1837 passò a frequentare il Real Liceo di Catanzaro, ove ebbe a docente di letteratura e di vita Luigi Settembrini. Nel 1840 si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo di Napoli e da studente non ancora ventenne cominciò a pubblicare i primi suoi scritti letterari  e traduzioni di autori stranieri sull’Omnibus Pittoresco e su L’Antologia.  Conseguita la laurea (8gennaio 1842), Francesco Lattari, pur esercitando la professione di legale in Napoli, si dedicò con grande interesse ed impegno alle scienze politiche ed economiche verso le  quali si sentiva particolarmente attratto. Ne è prova il fatto che, appena ventenne, diede alle stampe, sotto il titolo di Vita di Adolfo Thiers, un lavoro che è anche un saggio di critica storica.

Obiettivo primario era per lui l’Unità nazionale. Lavorò al “Progresso” e alla rivista “ Ore solitarie”.

Nel 1845 diede alle stampe la Proposta di una Esposizione italiana per preparare l’unificazione del territorio italiano. Nell’anno successivo  vide la luce Le strade ferrate e l’Italia ( anche questo lavoro per unificare l’Italia – 1846). Seguì nel 1847 Progetto di un sistema monetario uniforme per tutti gli stati d’Italia.

Francesco Lattari  cospiratore contro la tirannide borbonica collaborò con L. Settembrini alla famosa Protesta delle due Sicilie e fu quindi arrestato nel 1847. Liberato nel 1848. Di quell’anno col motto : Unità, Libertà, Indipendenza , è il suo Progetto di costituzione pel Regno delle Due Sicilie.

!848 – Elezioni dei deputati. Prese 3200 voti ma non fu eletto per un malevolo intrigo. Nello stesso anno, con Giuseppe Ricciardi prende parte all’insurrezione calabrese. Il mandato d’arresto conseguente lo costrinse alla latitanza per quattro anni sino al 1852 quando in assenza di processo ottenne la libertà provvisoria. Due anni dopo fu arrestato di nuovo e si fece un anno di carcere uscendone  in libertà provvisoria. Nel luglio 1855, fu accusato di complicità  alla cospirazione ordita da Nicola Mignogna e fu di nuovo incarcerato a Paola. Restò in prigione alcuni mesi, dopo fu mandato al confini a Castrovillari fino al 1858, poi obbligo di risiedere a Fuscaldo senza potersene allontanare. Nel 1860 col ripristino della Costituzione delle Due Sicilie, fu libero da ogni pena.

F.Lattari non smise mai di lavorare per il Risorgimento della sua Patria.

1860- Eletto nel Comitato Segreto della provincia di Cosenza- con Donato Morelli e tanti altri per l’insurrezione dell’estate 1860. Il 1° settembre 1860  Francesco II   provò  a “comprarselo” offrendogli  (dopo averlo imprigionato e dopo averlo costretto alla latitanza per 4 anni) la nomina di Segretario Generale dell’ intendenza della Basilicata, ma il nostro patriota rifiutò e non si piegò neanche alle lusinghe del re borbonico quando questi gli offrì la carica di Ufficiale nel Ministero e nella Reale Segreteria delle Finanze.

Il dittatore Garibaldi, con decreto del 17 settembre 1860, lo nomina Direttore del Grande Archivio di Napoli, nomina confermata poi dal Re Vittorio Emanuele II per i nobili sforzi fatti per il bene del Paese. Nel 1864 viene nominato Segretario capo dell’Università di Pavia. Nel 1883 Re Umberto I lo nominò Direttore dell’Archivio di Stato in Cagliari, ufficio che tenne sino alla morte ( Napoli 1889).

Alcune date da segnalare:

1867- fece parte della Commissione Governativa  per il ricevimento a Venezia delle ceneri dei Fratelli Bandiera.

1871- fece parte del Comitato Promotore per il trasferimento  delle ceneri di Ugo Foscolo dal cimitero di Chiswick a Firenze.

1881- membro del Consiglio dei Giurati dell’Esposizione industriale di Milano.

1885-  Fece parte del Comitato Esposizione Mondiale di Roma.

1887- Membro Comitato per la costruzione del monumento a Foscolo in Santa Croce.

Morì il 10 luglio 1889 a Napoli nell’Albergo dei Fiori per l’aggravarsi di una malattia cardiaca assistito dal fratello Domenico.  Riposa nel cimitero di Poggioreale nella Cappella dei Nobili dello Spirito Santo.

 

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Fuscaldo, l’ulivo di Gratteri nel giardino dei giusti

19 Febbraio 2020 , Scritto da CARANAS

 

Fuscaldo, l’ulivo di Gratteri nel giardino dei giusti “aiutate sempre chi ha bisogno”.

 

A Fuscaldo è nato il giardino dei Giusti: 16 alberi circonderanno un ulivo dedicato a Nicola Gratteri scelto dai ragazzi come uomo simbolo della lotta alla mafia. Tra i giusti prescelti Giorgio Perlasca, Gesù, Greta, Angelo De Fiore ed altri. Il giardino nasce nel prato della scuola primaria “Angela Maria Aieta”, eroina italiana della libertà argentina.

FUSCALDO – Il procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri, ha partecipato all’inaugurazione del “Giardino dei giusti” a Fuscaldo su iniziativa degli alunni della scuola primaria “Angela Maria Aieta“. Il giardino nasce nel prato della scuola primaria “Angela Maria Aieta”, eroina italiana della libertà argentina. I ragazzi delle classi quinte Primaria e della Scuola Secondaria “Luigi De Seta” hanno piantato un ulivo per Nicola Gratteri, uomo simbolo della lotta alla mafia. Il suo ulivo sarà protetto da sedici alberi dedicati ai “Giusti della storia“. Lo stesso Gratteri ha piantato personalmente l’albero lui dedicato dai ragazzi che hanno scelto la figura del procuratore e altri “Giusti della storia” tutti scelti dagli studenti: Giorgio Perlasca, Anna Politkovskaja, Gesù, Greta, Malala, Iqbal, Angelo De Fiore e Greta Thuberg. Figure, queste, che in ogni tempo e in ogni luogo si sono battute – e tutt’oggi si battono ancora – in difesa per diritti umani, per la dignità della persona e per la legalità. La scelta dei ragazzi sulla figura del procuratore con questa motivazione ‘Sul tavolo delle nostre ricerche sono emersi diversi uomini e donne che ci hanno fatto riflettere sui valori dell’onestà, della legalità e della giustizia vera. Il suo nome si è imposto con forza e all’unanimità in quanto lei, come noi, dimostra di amare la nostra Calabria. Lei rappresenta un esempio da seguire, perché con il suo lavoro combatte la mafia e rischia tutti i giorni la propria vita, al fine di riportare la legalità”

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Fuscaldo foto

17 Febbraio 2020 , Scritto da CARANAS Con tag #Fuscaldo foto 2020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ma quale Libero? Ma che schifo di giornale

11 Febbraio 2020 , Scritto da CARANAS Con tag #Che schifo di giornale

Matteo Salvini ha fatto di tutto per vincere le elezioni in Emilia Romagna. E soprattutto per questo le ha perse nonostante l’aiuto di un giornale come Libero, se giornale si può chiamare. Basta leggere i titoloni.

Salvini ha perso perché ha stufato. E schifato con i suoi citofoni e mangiate varie condite da Papeete.

Ha rotto i coglioni.

Come Matteo Renzi, ha preteso un referendum ad personam, e come Renzi lo ha perduto. Ricordate cosa disse Renzi prima del referendum ? Ecco : "Se vince il No finisce la mia storia politica”, “cambio mestiere e non mi vedrete più”, “con che faccia potrei restare?” . Direi con la stessa faccia di culo che hai adesso che ricatti il governo. Anche Maria Elena Boschi è rientrata immediatamente in Parlamento nonostante il fallimento referendario e la promessa di andarsene in caso di sconfitta.

Salvimini ha fallito nell’unica cosa che sapeva fare. È stato sconfitto, in Emilia Romagna dal PD, e in Calabria dal PD e persino da Forza Italia.

Perché come Renzi, Matteo Salvini ha rotto i coglioni.

La pacchia è finita.

È finito l’Anno del Maiale.

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Senza differenze

6 Febbraio 2020 , Scritto da CARANAS Con tag #Renzi-D'Alema

 

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Stasera FESTIVAL : Perchè Benigni è Benigni

6 Febbraio 2020 , Scritto da CARANAS

Ieri sera  mi sono divertito ad ascoltare I ricchi e poveri. Che belle canzoni! Hanno fatto sognare più di una generazione. Ad ascoltare quelle di adesso, fatte di rumore e di za-bum za-bum ... uno schifo! E pensare che ci sono anche autori bravi, tipo Grignani, Raf ecc. Ma quello è forse un altro discorso. A voi la vignetta.

 

 

Un link per Grignani : https://www.youtube.com/watch?v=EoXWcRXTWxE

 

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