Caro Mavaldi,
sono un calabrese con la virtù di leggere sempre, in biblioteca , in tram, in
cucina, al
cesso, dove capita.
Tra gli autori preferiti ci sei tu, o meglio c’eri . C’eri ai tempi di “ Il gioco delle tre carte”, non ci sei più dalla pagina 35 del tuo libro d’esordio “La briscola in cinque”. Il perché lo puoi immaginare…
Penso infatti che nel gruppo di ultrasettantenni alla caccia dell’assassino, il vero razzista non è il Rimediotti ma Massimo il barista, cioè tu! L’ identikit del perfetto idiota (da te tracciato) : deve essere ingegnere , juventino e calabrese “ , esce dalla bocca di un tuo amico siciliano, mentre al “Dott. Carli” fai dire che “Fusco”il commissario, è un libro di barzellette sui calabresi! Qui è l’autore che schematizza la figura del perfetto idiota, mentre il lettore ti dice : un mio amico siciliano un giorno mi riferì che un perfetto “stronzo” si identifica con “un” individuo dalle seguenti caratteristiche : “un” pisano, “un” lavoratore all’università di Pisa ed “uno” scrittore improvvisato…
Firmato : L’ingegnere, il milanista ( leggera discordanza) , il calabrese
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Autore di diverse foto presenti nel blog : MARIO ANASTASIO
Per altre immagini : Giorgio Giglio e Carmelo Anastasio


















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FUSCALDO IMMAGINI E RICORDI
In questo libro riaffiorano attraverso le foto, suddivise per tema, frammenti di un passato ancora vivo: ogni angolo, la piazza, ogni portale, ogni
pietra, raccontano una storia stratificata e variegata che ci riporta ai periodi più antichi e poi a quelli più recenti fino a riconoscersi in alcune foto che impreziosiscono
questo volume.

dalle pietre di Fuscaldo, un irresistibile messaggio nei suoi cento portali


In questo "Quaderno" una silloge delle mie poesie , summa poetica della mia giovinezza e poi maturità. Alcune voci fotografano una certa vitalità polimorfa ma anche
intensità e varietà del discorso poetico.Almeno così si sono espressi quelli che dopo la lettura , hanno elogiato la creatività lirica dei vari messaggi poetici della
raccolta.

Il romanzo

Una storia d’amore e d’eresia rinasce dall’ombra del passato in una cornice non
sempre allegra, fatta di ricerca e di ricordi sviluppandosi in un racconto a volte visionario, a volte storico , inseguendo note di un destino ineluttabile sino a concludersi con la morte
fortemente voluta da Gian Luigi Pascale , un valdese giunto da Ginevra nella terra di Fuscaldo . Un libro tumultuoso in cui le storie d’amore e di fede , s’intrecciano in pagine scritte spesso
con toni leggendari. Ai personaggi principali , realmente vissuti, se ne aggiungono altri tipicamente fuscaldesi scaturiti dalla fantasia dell’autore che rende con le loro gesta più gioiosa la lettura di una storia d’amore mai
esistita, quella di Francesca , duchessa di Seminara e Gian Luigi Pascale di Cuneo, personaggi qui immersi in un universo di solitudini incrociate. Su tutti domina l’azione dell’Inquisizione che
culmina in una strage realmente accaduta nel 1561 , che causò circa 6000 morti e ancor oggi,
testimoniata dalla “Porta del sangue” in Guardia Piemontese (CS).

La storia del ratto delle Sabine è narrata in questo libretto in modo semplice e illustrata dallo stesso autore con tratti elementari per rendere agevole la lettura degli alunni delle ultime classi della scuola primaria. Un
racconto piacevole per l’introduzione alle storie mitologiche che aiuta a far crescere facendo intuire quanto sia difficile andare d’accordo e
convivere con spirito di fratellanza.
In questo libretto di Mario Anastasio tutte le date storiche di Fuscaldo

ALCUNE IMMAGINI DI FUSCALDO
NOTA
Non tutte le foto di questo blog sono di C.Anastasio;
diverse sono state gentilmente concesse dagli autori.
In caso di reclami scrivere a anastasio.c@alice.it










Bella iniziativa! Senza misure di sicurezza
Mah! Che testa avevamo!!!
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