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Blog  di Caranas

Caro Monicelli, caro maestro...

1 Dicembre 2010 , Scritto da CARANAS

Ho smesso di pubblicare dal 20 novembre scorso, non avevo e non ho più in questa fase voglia di scrivere , a Monicelli un tributo però lo dovevo avendolo conosciuto in gioventù.  Ciao a tutti

monicelli-a-venezia

Caro Maestro ,

ti ho conosciuto e non riesco a giustificare il tuo modo di lasciarci. Forse ci riderai sopra, ma io sono un cattocomunista,  non riesco  a capire il tuo estremo gesto. Ti sentivi solo, depresso, abbandonato... forse hai ragione tu, ma io non riesco a staccarmi dall'unica persona al mondo, Gesù,  che non ha sbagliato nulla. Dolore, depressione, voglia di non vivere più in questo mondo di merda, ma forse avevi ancora tante cose da dirci... o no? Non posso pensare che sia un altro film, un altro " the end " della tua commedia all’italiana,  è stata una tua scelta,non posso non rispettarla, scusami però, non la condivido proprio , è per paura, ho troppa paura dell'aldilà e non ho ancora quel grado di fede che mi aiuterebbe ad averne di meno . Certo , è facile a dirsi, potresti dirmi :  “ prova tu con il dolore e gli annessi” . Ci ho pensato molto e ho riascoltato le tue ultime interviste, non sono in grado di rispondere alla tua ipotetica domanda, il dolore fisico mi spaventa. E il fatto ch'è successo, mi fa sembrare  quasi , che anche il Gesù consapevole, sia stato in realtà un suicida . Cosa posso dirti ?

Mi ricordo il tuo sorriso , la tua arguzia, la tua ironia quando il tuo assistente mi rimproverò di avere in mano un’arancia che stavo sbucciando all’uscita della “Innocenti”. In effetti, come potevo avere in mano un’arancia prima ancora  di averla comprata al camion del fruttivendolo fuori dalla “Innocenti”? Le registrazioni/riprese si ripetevano, avevo mal di denti, quella sensazione di freddo attutiva il  dolore caro Mario,  e tu lo capisti!  Giravi  “Romanzo popolare” .Per me era il coronamento di un sogno poter partecipare a 12.000 lire al giorno al tuo film  e “ guadagnarmi la giornata “ accanto a Ornella Muti, Ugo Tognazzi e Michele Placido. E chi li aveva mai visti prima dal vivo …? Un pasto lo pagavo 330 lire alla mensa.

Ricordi : … il vestito “ Facis” di Placido, i versi della canzone “ tre mesi sono lunghi d’aspettare” della Fratello che strillava dal  registratore a tracolla di Michele , Tognazzi che si rotolava a terra per sporcare la sua tuta blu….  l’urlo “cornuto” che ripetemmo in mensa tante volte… Avevo già partecipato alle scelte delle  comparse nel “Simon Boccanegra”  di Verdi alla Scala , stavo per optare per la scuola d’arte filodrammatica  da frequentare in contemporanea alla facoltà d’ingegneria,  erano i primi anni settanta, poi subito dopo,  arrivò la nomina come insegnante e  sapessi come mi dispiacque rinunciare a quei ruoli…

Tutti ti volevamo bene Mario, tu incarnavi il cinema italiano, rappresentavi noi con immagine e parola mentre tutto si spegneva col tramonto del neorealismo degli anni precedenti. Il casino è ora,  caro Mario,  che non ci  lasci eredi,  a parte il mio quasi coetaneo Carlo Verdone ( più giovane di me di 10 giorni).

“ Se c’è un’altra vita, ok! Se no…”  Dicesti...Ora lo sai. Ciao Mario

 

 

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Agnès Grillo 12/23/2010 06:49



Ciao,


Che emozione quando ho capito che sei di Fuscaldo se non sbaglio. Ci sono stata più volte, in un'altra vita, negli anni 70.


Mio marito era dalla provincia di Cosenza ed aveva amici a Fuscaldo.


 



CARANAS 12/23/2010 15:21



Ciao Agnes, grazie per il commento. Non ho scritto più da diverse settimane per diversi motivi. Fuscaldo è sempre nel cuore! Ciao, auguri Carmelo



James Oracoli 12/12/2010 18:24



Bravo !!!


Scendi per Natale ?


Non scrivi più perché quel "petisso malecio" ti ha pagato?


Naturalmente scherzo ... scrivi ........ ché vicino a certi stupidi facinorosi sei un FARO, comunista ma sempre FARO  resti. 


 



CARANAS 12/13/2010 00:00



Carissimo,  non scrivo più perché non mi diverte più . Tu stesso notasti che avevo un po' perso il mio saper fare ( e in qualche modo ho cancellato). Il blog va avanti anche senza nuovi
articoli ma ormai non mi interessa. Grazie per la visita, ciao (non scendo per Natale ).