Sabato 14 novembre 2009 6 14 /11 /2009 18:37

 

 

BERLUSCONI era presente , ma non c’era !

 

 Un interessante quadro viene fuori dalla riunione dell’ultimo Consiglio dei ministri . Berlusconi era presente naturalmente , ma era come se non ci fosse. Come si legge nelle varie testate giornalistice, aveva lo sguardo spento, in volto tanta amarezza e un senso di estraniamento ostentato  durante tutta la riunione . Un distacco significativo della tenuta di questa maggioranza. Il premier aveva lasciato fuori da Palazzo Chigi i timori di quello che considera il «nuovo complotto» ordito contro di lui dalla magistratura, le tensioni familiari che «mi stanno togliendo il sonno», e l'ira verso Fini con cui si è consumato un altro strappo. Era come se non ci fosse, assorto fino a dare l'impressione di dormire , aprendo  gli occhi  solo quando i ministri alzavano la voce . Le mani sul viso o tra i pochi capelli, solo in un'occasione ha dato voce al proprio fastidio: «Dai, rinviamo. Se c’è un problema si risolve la prossima volta».

 

Il Consiglio aveva approvato in pochi secondi l’atteso decreto sulla riduzione delle tasse per fine anno . Il malinteso c’è stato , o forse  si è reso necessario. Nell’esecutivo tutti pensavano si trattasse di sgravi per le imprese, del taglio  degli acconti sull’Ires e soprattutto sull’Irap, anticipato da tempo da Berlusconi  e dal comunicato del governo di martedì. Invece il taglio  ha riguardato l’Ire, la vecchia Irpef.

 

 

Non si capisce allora cosa è stato votato in Consiglio? Certo è che dopo il Consiglio sono passate alcune ore  prima del comunicato ufficiale alla stampa. Ore servite a un incontro riservato tra Berlusconi, Letta e Tremonti in cui è scaturita la decisione  di tagliare l’imposta sui redditi «per una ragione di giustizia e di equità sociale», come sostiene Tremonti che ha fatto presente al premier le pressioni dei sindacati  pronti allo sciopero generale se  ci saranno sconti fiscali solo alle imprese. Invece con l’Ire dovrebbero beneficiarne tutti, anche particolari  lavoratori dipendenti (quindi non tutti) che a Natale avranno qualche euro in più in busta paga. Per l’Irap se ne riparlerà chissà quando.

 

“Non ti avvicinare altrimenti ti prendo a calci in cu.. “

 

Altri ministri , tirando l’acqua al proprio mulino, avevano inteso diversamente. Ma non è una novità che in Consiglio si parlino lingue diverse, e che per capirsi si ricorra a gesti e parolacce. Come è successo   tra Tremonti e Brunetta, che presentava un altro pezzo della riforma sulla Pubblica amministrazione. “Giulio” non ha esitato , con voce alta, a bocciare il Brunetta bacchettandolo sulla competenza: «Non si fa la semplificazione con una nuova regolamentazione ».E li, via al bordello con  Letta a difesa di Tremonti. L’incazzatura è continuata senza esclusione di colpi bassi con finale che vede  Brunetta alzarsi e tendere la mano al ministro dell’Economia, che però non ha contraccambiato, anzi: «Non ti avvicinare, altrimenti ti prendo a calci in...».

 

Tremonti : «Cara Stefania, questo modo siciliano che hai di ragionare... »

 

Prestigiacomo: « Me ne vado sennò gli alzo le mani … »

 

Sempre secondo quanto riportato dai giornali, nel dialogo tra Tremonti e  la Prestigiacomo c’è stato solo un cambio di  i toni… pungenti!  Perché quando la titolare dell’Ambiente - dopo aver illustrato il progetto da 1.250 milioni per gli interventi a difesa del suolo - ha chiesto cinque milioni per controllare il piano di interventi con tre nuove strutture ministeriali, Tremonti si è messo di traverso: «Cara Stefania, questo modo siciliano che hai di ragionare... ». Non l’avesse mai detto. «A me certe battute non le fai» ha replicato la Prestigiacomo. E qui  un’altra lite che nemmeno l’intervento del pacifico Letta è riuscito a comporre. Così il decreto, che la Prestigiacomo voleva approvare prima di Natale è stato rinviato. E lei, furibonda ha lasciato il salone del Consiglio: «Me ne vado, sennò gli alzo le mani». Nemmeno Berlusconi ha salutato. Chissà se il Cavaliere se n’è reso conto. Perché lui c’era,ma era come se non ci fosse.

E noi qui a pensare che non ci sarà neanche la restituzione del fiscal drag perché l’inflazione programmata è del 1,7% ma quella reale è 3,8%! Sic!

 

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Crocifisso e parlamento


           
































































 
















 












































































 

Vignette di Caranas


Solo le vignette firmate Caranas sono dell'autore Carmelo Anastasio


Rosarno : fame e rabbia
fame e rabbia

integrazione razziale

integrazione


































































































































































































































































































































































































































SU FUSCALDO

VISITA www.fuscaldocity.it













                                                                                                                FUSCALDO IMMAGINI E RICORDI
                                                                                                               In questo libro riaffiorano attraverso le foto, suddivise per tema, frammenti di un passato ancora vivo: ogni angolo, la piazza, ogni portale, ogni pietra, raccontano una storia stratificata e variegata che ci riporta ai periodi più antichi e poi a quelli più recenti fino a riconoscersi in alcune foto che impreziosiscono questo volume.


                                                                                                












                                                                                         
                                                                                                    
                                                                                                                                    
                                                                                                                                                                            dalle pietre di Fuscaldo, un irresistibile messaggio nei suoi cento portali



 
                                                                                                                                     

                                                                                                                    




















































In questo "Quaderno" una silloge delle mie poesie , summa poetica della mia giovinezza e poi maturità. Alcune voci fotografano una certa vitalità polimorfa  ma anche intensità e varietà del discorso poetico.Almeno così si sono espressi quelli che dopo la lettura  , hanno elogiato la creatività lirica dei vari messaggi poetici della raccolta.  






            









   Il romanzo































  Una storia d’amore e d’eresia rinasce dall’ombra del passato in una cornice non sempre allegra, fatta di ricerca e di ricordi sviluppandosi in un racconto a volte visionario, a volte storico , inseguendo note di un destino ineluttabile sino a concludersi con la morte fortemente voluta da Gian Luigi Pascale , un valdese giunto da Ginevra nella terra di Fuscaldo . Un libro tumultuoso in cui le storie d’amore e di fede , s’intrecciano in pagine scritte spesso con  toni leggendari.  Ai personaggi principali , realmente vissuti, se ne  aggiungono altri tipicamente fuscaldesi scaturiti dalla fantasia dell’autore che rende con le loro gesta più gioiosa la lettura di una storia d’amore mai esistita, quella di Francesca , duchessa di Seminara e Gian Luigi Pascale di Cuneo, personaggi qui immersi in un universo di solitudini incrociate. Su tutti domina l’azione dell’Inquisizione che culmina in una strage realmente accaduta nel 1561 , che causò circa 6000 morti  e ancor oggi,  testimoniata dalla “Porta del sangue” in Guardia Piemontese (CS). 































La storia del ratto delle Sabine è narrata  in questo libretto in  modo semplice e illustrata dallo stesso autore con tratti elementari per rendere agevole la lettura degli alunni delle ultime classi della scuola primaria. Un racconto piacevole per l’introduzione alle storie mitologiche  che aiuta a far crescere facendo intuire quanto sia difficile andare d’accordo e convivere con spirito di fratellanza.

 
In questo libretto di Mario Anastasio tutte le date storiche di Fuscaldo









               



















ALCUNE IMMAGINI DI FUSCALDO

                                                                                                                                                                                                                                                                                                               NOTA                                                                                                                                                                                                                                   
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Bella iniziativa! Senza misure di sicurezza
Mah! Che testa avevamo!!!





































                                                                                                            














                                                                                                                                     
                                                                                                                                                      
 













                                                                                                             














































                                                                                                                                              























                                                                                       

                                                                                                  
                                                                                                   

























 


     

































                                                                                                                                       

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