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Blog  di Caranas

Fuscaldo approda presso la sede NASA di Houston

15 Ottobre 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

Fuscaldo approda presso la sede NASA di Houston

Fonte : Amanteaonline - Di Pileria Pellegrino - 2012-10-09

Fuscaldo_NASA_Houston.jpg

Si è appena conclusa l’esperienza e la sperimentazione dei voli parabolici presso la sede NASA di Houston dei docenti e degli studenti dell’ITIS “E.Fermi” di Fuscaldo (CS). Gli studenti Giuseppe Lucia, Antonio Pace, Marco Pizzuti, Daniel  Ricioppo e Lorenzo Serpa e i docenti Alfonso Caglianone, Carmelo Mandarino (Principal Investigator) Gianfranco Panza, dell’istituto di Fuscaldo, accompagnati dal dirigente scolastico prof. Giorgio Clarizio, con la collaborazione dell’Ing. Orazio Chiarenza - già dirigente ESA presso la NASA - e dell’ing. Giuseppe Codispoti –rappresentante ASI - hanno effettuato dal 2 al 5 ottobre scorso, a bordo dei voli parabolici della NASA, le attività di sperimentazione previste dal programma COSMIC.

Ad una prima analisi dei dati sembra che la realizzazione dei materiali innovativi ottenuti per la sinterizzazione di polveri, sfruttando la condizione di assenza di gravità, sia riuscita. La formazione del compatto, attraverso la miscelazione e la mancata sedimentazione delle polveri (metalliche e non), favorita dalle condizioni di gravità ridotta consentendo alle particelle di disporsi in maniera “random” ha già dato i suoi primi risultati.

I voli parabolici effettuati a Houston in condizioni di gravità lunare e di microgravità hanno infatti avuto il compito di  sperimentare la funzionalità di un'attrezzatura scientifica progettata dai professori della scuola atta a realizzare la terza fase di microfusione del processo di sinterizzazione delle polveri. Le prime due fasi del processo di sinterizzazione consistono, rispettivamente, nella miscelazione e nella compressione delle polveri. Fasi già realizzate nel corso dei voli parabolici effettuati tramite l’ESA presso l’aeroporto di Bordeaux.

All’epoca lo stesso Istituto partecipò alla “Student Parabolic Flight Campaign” organizzata e gestita dall’ESA stessa; in quell’occasione, l’ASI diede il suo supporto al progetto “Fermispace” che permise agli studenti dell’Istituto di volare a bordo dell’Airbus A300–0G, e realizzare la seconda fase di compressione delle polveri del processo di sinterizzazione in microgravità.

 L’attuale  fase di microfusione è stata realizzata all’interno della macchina progettata dai docenti del “Fermi” di Fuscaldo e completa il processo di sinterizzazione dando vita ad un materiale leggerissimo e, nel contempo, resistentissimo impiegabile trasversalmente in diversi settori quali, ad esempio, i campi dell’applicazione spaziale e dell’utilizzazione medica.

 Nei prossimi giorni lo staff analizzerà scientificamente i dati ricavati dagli esperimenti di volo parabolico e attraverso una conferenza stampa prima ed un convegno internazionale dopo, metterà i dati a disposizione di quanti avranno voglia e desiderio di approfondire e di confrontarsi sugli esiti della ricerca con la comunità scientifica ed accademica, con esperti rappresentanti ASI e con ricercatori esponenti  NASA sia per studiare ed approfondire i dati desunti dai voli parabolici, sia per lanciare le successive fasi della ricerca e della sperimentazione con uno sguardo attento allo sviluppo della ricerca sulle stazioni spaziali.

 La naturale prosecuzione della sperimentazione realizzata è da intravedersi nella ricerca di ottimizzazione delle fasi di processo con l’utilizzo anche di altre miscele di polvere, oltre che nella possibilità di aumentare i tempi della condizione di gravità ridotta, ad esempio con l’utilizzo di voli suborbitali in modo migliorare il processo stesso. Ma anche per definire questo occorre una ulteriore analisi dei dati.

L’importante ed intensa tappa del progetto di ricerca non fa che inorgoglire l’intera comunità scientifica italiana.

Le fasi del progetto

La campagna di volo parabolico della NASA cui ha partecipato l’Istituto Tecnico “E. Fermi” di Fuscaldo (CS) si pone nell’ambito delle attività di sperimentazione previste dal programma COSMIC approvato dal collegio dei docenti nell’a.s. 2008/2009 e che vede fra i suoi partner l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Università di Cagliari.

In attuazione di tale programma, studenti e docenti della scuola negli ultimi mesi del 2011 hanno partecipato ad un bando indetto dalla Nasa per la selezione di progetti da avviare a sperimentazione su voli parabolici. A gareggiare, oltre a scuole ed università dei diversi paesi interessati, erano presenti qualificati esponenti del mondo dell’economia e della ricerca. Il team di Fuscaldo, nonostante la forte competizione, ha inteso comunque concorrere alla selezione ed ora vive la preziosa opportunità dei voli parabolici.

Il Johnson Space Center di Houston, teatro delle campagne di volo parabolico organizzate nell’ambito del Flight Opportunities Program della NASA, ha ospitato nei giorni scorsi per la campagna di volo in corso la squadra dell’Istituto Tecnico Industriale Statale “E. Fermi” di Fuscaldo (Cosenza), prima scuola al mondo non americana e seconda istituzione non americana a partecipare al Flight Opportunities Program.

Il  programma in oggetto mira allo studio dell’esplorazione umana dello spazio ed alla produzione di materiali sinterizzati in condizioni di gravità ridotta per un impiego anche civile.

Il progetto ha come obiettivo, infatti, la realizzazione “in situ” dei materiali per la costruzione delle prime strutture abitative sui pianeti che a breve saranno interessati da un vasto programma di esplorazioni.

Ringrazio Arturo Cosentino per l'interessante notizia .

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