Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog  di Caranas

Il presepe di Caranas passione e tecnica

8 Dicembre 2009 , Scritto da CARANAS Con tag #RELIGIONE

 

                             
                                                                                                     di Caranas 
                                                                                    

Il presepe è una delle grandi tradizioni italiane (non solo) che scandiscono gli appuntamenti di Natale. Costruendo il presepe si ritorna all’atmosfera che ci circondava da piccoli per la gioia dei bambini ( ricordate le mille stelle a 10 lire? )Avevo nove anni quando costruii il primo presepe e dentro quel mondo fatto di materiali poveri (tutto fatto in casa , anche i pascjhareddri) vedevo un universo in cui la fantasia poteva  sbizzarrirsi . Non ho più smesso da allora   ( tranne che per gli anni universitari ) migliorando la tecnica con l’uso sempre più evoluto dei materiali fino a rendere il paesaggio quasi vivo.

Oggi, presi dai nostri problemi metropolitani, non abbiamo tempo da dedicare al presepe e poi : si sporca la sala, ci vuole tempo, bisogna uscire per comprare l’occorrente, non ci sono soldi perché c’è la crisi…

Ma cosa? Vuoi mettere la felicità provata e la soddisfazione di avvicinarti a Dio, quel Dio fattosi  bambino, un neonato che non fa paura… il Verbo che si è fatto carezza. Chissà che avrà provato quella volta San Francesco d’Assisi !

 

Tecniche costruttive o meglio … procedimento :

 

procurati dei pezzi di polistirolo, altri di legno, della stoffa di sacco, un po’ di scagliola (gesso), carta da pacchi, segatura, muschio (lo trovi anche sugli alberi ad indicare il nord), dei sassolini e carta stagnola .

Su una base di legno ( va bene anche il ripiano di un vecchio banco di scuola), prepara lo scheletro scenografico partendo dalla grotta ; poi passa al paesaggio circostante con case, resti di tempio romano ( usa tappi di sughero incollati in verticale con attak)  , ruscello e laghetto ( con la carta stagnola fissata dai sassolini per l’argine).

Quando il presepe incomincia a prendere corpo, accartoccia più volte  la carta da pacchi e con essa ricopri le forme già preparate con il polistirolo ed altri materiali (grotta , monti , ecc.) e con la stoffa di sacco altre forme da ricoprire poi con spennellate di gesso quasi liquido. Non dimenticare il cielo ( con carta stellata rigorosamente blu) . Puoi ora sistemare le luci ( prendi quelle con il marchio CE) e il contenitore della paglia per la stalla ( usa pezzi di tralci di vite o legnetti incollati a X con attak). Infine colora come meglio credi usando i colori a tempera un po’ liquidi in modo da poter spruzzare il miscuglio sulla carta da pacchi.

Usa la segatura per i viottoli , spiazzi ecc. e sistema i pastori ( se non li hai preparati prima col Das o plastilina o pasta di sale, acquistali pensando alle giuste misure per il tuo lavoro).

Manca la stella cometa e qualche angioletto da sistemare sopra la grotta.

Fai nevicare con della farina bianca. Il presepe è pronto! La notte del 25 metterai il bambino  Gesù.

Non dimenticare : ai bambini , al mattino piace spostare i pastori (effetto dinamico!)

                                                  

Condividi post

Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post