Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog  di Caranas

La nuova giunta di Milano con 6 donne

10 Giugno 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Pisapia presenta la nuova giunta

Nuova-giunta-Milano.jpg

sei donne, c'è Tabacci al Bilancio

La cattolica Maria Grazia Guida, direttore della Casa della carità di don Colmegna, vicesindaco

A Stefano Boeri la delega a Cultura ed Expo. Nessun nome per Rifondazione e Italia dei valori

Giuliano Pisapia con le donne della nuova giunta

Il nuovo sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha presentato la nuova giunta di Palazzo Marino. Il suo vice è Maria Grazia Guida, che ha anche le deleghe alla Educazione, rapporti con il consiglio e attuazione del programma. Gli assessori: Daniela Benelli al Decentramento e servizi civici; Stefano Boeri a Cultura, Expo, Moda e design; Lucia Castellano alla Casa, demanio e lavori pubblici; Chiara Bisconti al Benessere, qualità della vita, sport e tempo libero; Franco D'Alfonso al Commercio, attività produttive, turismo e marketing territoriale; Lucia De Cesaris all'Urbanistica e edilizia privata; Marco Granelli alla Sicurezza e coesione sociale, polizia locale, protezione civile e volontariato; Pierfrancesco Majorino alle politiche sociali e servizi per la Salute; Pierfrancesco Maran alla Mobilità, ambiente, arredo urbano e verde; Bruno Tabacci al Bilancio, patrimonio e tributi e Cristina Tajani alle Politiche del lavoro, sviluppo economico, università e ricerca.

 

I volti e le schede dei nuovi assessori

 

Le donne sono sei, compreso il vicesindaco Guida, e cinque assessori su 12 sono rappresentanti del Partito democratico. Nessun nome, invece, per Rifondazione e Italia dei valori, che pure avevano sostenuto la candidatura di Pisapia a Palazzo Marino. Il sindaco ha mantenuto per sé le deleghe a Partecipate, Innovazione, Risorse umane e organizzazione, Giovani, Agenda digitale, Sistemi informativi, Avvocatura, Facility management, Comunicazione e Sistema di gestione della qualità. Nominati anche i vertici degli organi di garanzia. Valerio Onida è all'Autorità per le garanzie civiche (partecipazione e trasparenza), dove si avvarrà della collaborazione dell'avvocato Umberto Ambrosoli, mentre Piero Bassetti guiderà la Consulta per l'internazionalizzazione del Sistema Milano. Pisapia ha anche auspicato che Basilio Rizzo, storico consigliere comunale della Federazione della sinistra, possa essere eletto presidente dell'assemblea di Palazzo Marino.

 

Pisapia ha chiarito di non avere "battuto i pugni" per imporsi davanti alle richieste dei partiti e ha negato riunioni fino a tarda notte con i suoi rappresentanti. "Non è nel mio stile e non ce n'è stato bisogno, perché il rapporto con la città e i partiti è stato molto utile e sereno - aveva detto prima di leggere i nomi della sua squadra - Ho trovato una coalizione molto unita che, come in campagna elettorale, ha guardato agli interessi della città, prima che a quelli dei singoli. Ho ascoltato tutti e ho preso le mie decisioni in autonomia di cui mi prendo la responsabilità". Il sindaco si è detto quindi "molto soddisfatto" della squadra e ha aggiunto di essere "fiero che in meno di dieci giorni, nonostante i tanti problemi già affrontati e risolti, posso presentare una giunta figlia di una grande stagione di partecipazione che ho vissuto da undici mesi a questa parte, da quando cioè è iniziata la mia campagna elettorale".

 

"Mi pare che il sindaco Pisapia consideri un'opportunità la mia presenza nella commissione Bilancio della Camera", ha detto Tabacci escludendo la possibilità di lasciare l'incarico di parlamentare dopo il suo ingresso in giunta. L'esponente centrista, oggi in forza all'Api di Francesco Rutelli, ha rivendicato come utile e strategica la sua presenza in un organo parlamentare come la quinta commissione, dal momento che nelle vesti di assessore al Bilancio dovrà giocare la difficile partita di una possibile riforma dei vincoli del patto di stabilità. Il neoassessore milanese ha però reagito con fastidio a chi gli ha chiesto perché non intendesse dimettersi, visto che il sindaco Pisapia ha imposto il divieto ai doppi incarichi. "Mi stupisco che questo genere di questioni non siano state poste per anni a Milano - ha attaccato Tabacci - Questa città ha avuto per 15 anni un vicesindaco che faceva il parlamentare.

 

Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
E


Finalmente una giunta in rosa !



Rispondi
M


un segnale di civiltà



Rispondi
C


speriamo che duri, visto che hanno incominciato a litigare!