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Blog  di Caranas

Le curiosità profane nascono dalla Bibbia. Le donne, per matrimoni o altro, hanno da sempre fatto parte dell’arte politica , ieri come oggi .

28 Febbraio 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #RELIGIONE

nella Bibbia , Caranas laicamente trova...

                                                                 di C.Anastasio

Salome1.jpg


Ho sempre pensato che nella  Bibbia , a parte i numerosi punti di discontinuità nella logica teologica che richiederebbero fiumi di discussione, vi fossero racconti al limite della pornografia (una specie di sito hard-core ) più o meno mascherati già da Flavio Giuseppe , romano di origine ebraica (37 d.C.).
Sodomia, incesti, stupri e prostituzione abbondano nella Bibbia. La cosa che colpisce di più è l'uso "politico" della donna già a partire dalla Genesi. Come dire che non è cambiato nulla nonostante gli sforzi dei più severi esegeti critici.


Vi chiederete : “ma che sta dicendo ?” Provate a leggere il seguito e magari aprite una Bibbia per una conferma. Buona lettura!


I grandi patriarchi, a partire da nonno Abramo ma anche lo stesso Jahvè , solevano fare un trattamento particolare alle donne . Cito senza ordine cronologico, così come ricordo ,  vari passi:

(Gen. 19- 31/37) - incesto

«E la maggiore disse alla più piccola :<< non c’è nessuno in questo territorio per unirsi a noi… Vieni facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, così faremo sussistere una sua discendenza  ».

Una bella discendenza, senza dubbio, anche se un po’ tarata per l’alcool ( qui si potrebbe riaprire un discorso sulla crocifissione di Morgan)  e la consanguineità. Prendo atto quindi che la sodomia si (v. Sodoma e Gomorra) , ma la prostituzione e l’incesto non scandalizzano Jahvè, gran maestro di morale sessuale di tutti i popoli . Le due figlie di Lot (nipote di Abramo) , scampate ai sodomiti, generarono così le stirpi dei moabiti e degli ammoniti (che esistono ancor oggi e ancora oggi sono incasinati). Ė così infatti che , dopo gli israeliti, figli “bastardi” di Abramo e della schiava egiziana Agar, abbiamo la discendenza incestuosa degli ammoniti e moabiti.

E pensare che nel Levitico (18.7) sta scritto : « Nessuno si accosterà a una consanguinea   per avere rapporti con lei » E ancora nel Deuteronomio (27.22) « Maledetto chi si corica con la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre» . Come dire che nella Bibbia c’è tutto e il contrario di tutto.

 

Abramo distribuisce in giro la moglie come sorella. Questa volta il bugiardo cronista ingentilisce la faccenda. Ecco la storia ( Gen. 20.1 e segg.) :

A Gerar, nel sud della Palestina, all’interno di Gaza, Abramo impenitente , ritenta con il re Abimelech il gioco già tentato col faraone. Gli presenta la moglie dicendogli: « Ė mia sorella ; e Sara, ormai pratica di queste faccende, conferma : « Ė mio fratello». Bugiardi! Ma questa volta interviene Jahvè che in sogno spiega ad Abimelech il trucchetto di Abramo che il giorno dopo è costretto a riprendersi la moglie non toccata e ad andarsene. Insomma , il modo di far fortuna in questo libro è quello di sempre : prostituire la moglie gabellandola per sorella ( non ho trovato traccia dalle genealogie di Gen. 12.13 circa un ruolo di Sara sorella di Abramo ma solo di padre).

 

Le sorelle-figlie servono per crescere e fare la guerra ai vicini ( Gen. 20.60)

 

Ė la favola  (secondo il topos consueto ), del solito pozzo che si conclude con le nozze di Rebecca nipote di Abramo perché figlia del fratello di questi Betuél  e perciò cugina di Isacco. A questa storia si aggiunge l’altra “ compra una e porta a casa due “ che investe Giacobbe  figlio di Isacco (figlio di Abramo) ; doppie nozze , va per sposare Rachele (sua cugina) ed è costretto a prendersi (con l’inganno di suo zio Làbano) anche la sorella Lia. Perché? La risposta sta qui dentro : « Due nazioni sono nel tuo seno e due popoli dal tuo grembo si disperderanno; un popolo sarà più forte dell’altro e il maggiore servirà il più piccolo» (Gen. 25.23) . 

Come può finire la guerra in Palestina se già c’era una investitura divina nell’eredità economica-politica tra Giacobbe e Esaù ?

 

Potrei continuare ma il discorso diventerebbe molto lungo. Simili storie di donne nei rapporti tra i popoli si ritrovano in molte leggende , a cominciare da quelle omeriche con Elena di Troia : le donne , per matrimoni o altro , hanno da sempre fatto parte dell’arte politica.  Cesare e Cleopatra, Carlo Magno e Ermengarda ,  Togliatti e Nilde Iotti , Mussolini e Claretta,  Napoleone e Giuseppina, Papi e Noemi e così via. Preparatevi : buon otto marzo e auguri a tutte le donne!

 

                                                                                  Caranas

 


IL SEGRETO DI SILVIO PER VINCERE LE ELEZIONI REGIONALI 2010

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Caranas 02/28/2010 23:53


Mi è scappata a manu!