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Blog  di Caranas

"Mia figlia da Berlusconi? Provo vergogna e dolore"

30 Ottobre 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #ATTUALITA'

Parla il marocchino M'Hamed El Mahroug, padre di Karima. Venditore ambulante di biancheria intima, vive in una casa fatiscente alla periferia di Letojanni. "Di mia figlia - dice - non voglio più sapere nulla"

 karima.jpg

                               casa dove abita il padre di Karima

fonte : Repubblica -Palermo


LETOJANNI (MESSINA) - Il papà della teenager più famosa d'Italia ritorna, zoppicando, nella sua casa tugurio accanto al torrente San Filippo, mentre due galline gli tagliano la strada. M'Hamed El Mahroug è stato un giorno e una notte in ospedale, a Messina, per curarsi quella maledetta gamba sinistra che lo tormenta da 17 anni. E durante la degenza ha appreso di quanto Silvio Berlusconi sia affezionato a Karima. Ma per lui, che guadagna 10-20 euro al giorno vendendo per strada mutande e canottiere, non c'è di che rallegrarsi, anzi.

"E' una cosa veramente brutta  -  attacca - Non dovrebbe succedere. Come potrei essere contento?". M'Hamed non è come il padre di Noemi Letizia che posò assieme al premier. "Per me  -  dice - un genitore, davanti a una storia del genere, può solo provare vergogna e dolore".

Ma il genitore M'Hamed detesta la figlia Karima anche per altre ragioni: "E' solo una bugiarda. Dice che sono stato violento con lei? Tutto falso. E la religione non c'entra, non è vero che volevo impedirle di diventare cattolica. Lei non sa nemmeno cosa sia pregare. Lei non pregava, fregava. Raccontava ai carabinieri che la picchiavo ma poi quelli facevano le indagini e non saltava fuori niente". Sarà, ma in paese c'è chi conferma gli scontri tra padre e figlia. Ne parla, seppure a fatica, anche qualche vicino di casa.

Karima è scappata da qui

 

"L'ultima volta che ho visto Karima  -  racconta ancora M'Hamed - è stato a marzo. E' tornata a casa, ha detto che voleva rivedere la sua famiglia. Ma la sera è uscita. Poco dopo mi ha chiamato la polizia stradale. Mia figlia era con due ragazzi a cui hanno sequestrato la macchia. Un poliziotto mi ha chiesto se volevo riprendermi Karima. Gli ho risposto: conosce un padre che non si riprenderebbe sua figlia? Ma il giorno dopo è scappata di nuovo e da allora non so più niente di lei. Ho pure chiesto se potevano mandarla in Marocco".

M'Hamed guarda solo la tv in lingua araba, a parte il meteo che gli serve per sapere se potrà allestire la sua bancarella sul lungomare. "Mia figlia invece era malata di televisione  -  ricorda con fastidio - Guardava i programmi in italiano e quando la scoprivo rimettevo i canali arabi". Un conflitto insanabile che si è concluso con la fuga di Karima.

"Mia moglie per ora è in Marocco con gli altri tre figli nostri, sono andati a trovare i parenti  -  aggiunge ancora M'Hamed - Mi ha telefonato e mi ha chiesto di cercare Karima visto tutto quello che è successo. Le ho risposto che era meglio lasciarla andare. Non sappiamo niente della sua vita, di quello che fa, delle persone che stanno con lei, niente. E non mi interessa. Faccio il venditore ambulante e mi sta bene. Spero solo che il padrone di casa continui a essere paziente, gli devo cinque mensilità".

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