Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog  di Caranas

PIETRO DE SETA - UMANISTA E STORICO FUSCALDESE

29 Maggio 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #FUSCALDO

"Quando ci sediamo a tavola vogliamo mangiare a gusto nostro e non col menù di Benedetto Croce”. 

                                                                                                                                                                    di Carmelo Anastasio

  don pietro

La cultura calabrese deve molto a questo umanista , e noi fuscaldesi ancora di più. Un uomo libero che  ha assimilato il gusto della libertà trasmettendolo come  messaggio ; anche a me che l’ho conosciuto e stimato. Le sue opere le ho lette con lo stesso gusto che provo oggi nel leggere A.Camilleri e fui molto felice quando anni fa , accingendomi a scrivere sui valdesi, trovai nella biblioteca  Claudiana  di Milano i suoi due volumi    “ Un antico paese del sud”. Mi sembrò che la sua Fuscaldo, la nostra Fuscaldo,  scorresse nelle vene anche qui a 1200 Km di distanza  insieme all’Accademia Cosentina  che l’ha avuto tra i suoi Soci Ordinari più attenti. Quando di pomeriggio l’incontravo in piazza o negli uffici del comune , il suo era sempre un sorriso aperto , leale finestra generosa e rispettosa degli altri. Di uomini  così impegnati e intelligentemente fattivi a Fuscaldo ne ho  incontrato pochi ; forse sarebbe meglio scrivere non ne ho incontrati più. Era così interessante e divertente discutere con lui alle 6.45 del mattino sulla corriera che portava a Paola noi studenti e lui professore......Non perdeva un’occasione per valorizzarci trasmettendoci l’amore per Fuscaldo ; sembrava che più che raccontarla la storia del nostro paese , la interrogava  facendola diventare realtà viva , una fotografia storico-umanistica palpitante.

Fu storico, poeta , ma a mio avviso anche filosofo amante della cultura  che viveva come atto creativo dello spirito. Un gran signore Pietro De Seta anche per disponibilità e gentilezza. Un maestro per me che mi avvicinavo adolescente alla scrittura : “ Carmè , puoi tenerli questi scritti dell’Accademia, vedo che t’interessano molto”. Si trattava di un saggio critico della poesia di Giuseppe Selvaggi  giornalista e poeta di Cassano. Conservo ancora quella dispensa.

Don Pietro non aveva paura d’esporsi nel suo lavoro letterario. Nella sua opera “  La grande      poesia    silenziosa” entrò    addirittura    in   polemica con Benedetto Croce : “ Quando ci sediamo a tavola vogliamo mangiare a gusto nostro e non col menù di Benedetto Croce”.

Pietro De Seta fu  saggista letterario, ma soprattutto storico amante della ricerca appassionata . Avrà trascorso infinite ore negli archivi storici di Napoli e in quello di Cosenza. Attraverso il maestro ho imparato a conoscere i grandi di Calabria : Cassiodoro, Telesio, Campanella, Gioacchino da Fiore, i classici Pitagora e Milone e tanti altri. La lettura dei  suoi due volumi che raccontano di Fuscaldo è piacevole e scorrevole ; una storia che acquista un valore di sovranità nella bellezza che possiede. Leggendola , sembra di leggere la storia di un mondo , quello di uomini fatti di anima , uomini che non hanno confini né di spazio né di tempo, un po’ come in “Cent’anni di solitudine “ di G. Màrquez  scritto diversi anni dopo.

 

 

                De Seta-copia-1

 

  

                                                                       

Condividi post

Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post

Mario 05/31/2010 13:26



.......sint'é persu u stampu di uomini così.Non sarebbe male se i fuscaldesi ogni tanto si ricordassero di loro invece di cancellare i loro nomi da piazze e vie.


 



CARANAS 05/31/2010 13:34



Ammiravo molto don Pietro e non ho gradito il cambio del nome della piazza. Avrebbero dovuto almeno dedicargli un'altra piazza o via. Hanno deciso loro senza interpellare il popolo.


L'articolo , oggi è anche su Calabria On line. Sulla rete non c'era nessun riferimento al nostro grande! Spero di aver dato il mio piccolo contributo.