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Blog  di Caranas

Sarde alla beccafico

29 Gennaio 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #CUCINA

 

 

         SARDE ALLA BECCAFICO RICETTA  DI CARANAS 

 

Un piatto povero ma buonissimo.  Con poco più di due euro prepari un ottimo secondo . Il connubio di sapori che si mescolano in questo piatto ne fa una pietanza particolarmente saporita, sicuramente da provare. Polpette adatte soprattutto per accompagnare un aperitivo, come una "tapita" spagnola. Senza esagerare perché le sarde non vanno d’accordo con il colesterolo ( anche se il pesce azzurro contiene l’omega-3 . Quante cose si apprendono seguendo un corso di volontariato A.V.O.).
Perché a beccafico ? Solo perché assomigliano all’uccello canoro tipo capinera ma senza calotta scura sul capo. I Re Normanni venivano invidiati dai poveri per il loro piatto : “Involtini di rondinelle in padella”, fu così che i pescatori sostituirono le rondinelle con le sarde (allora la coda non veniva tagliata).

 

Occorrente : ¼ d’ora di pazienza e volontà, sarde (½ Kg circa) , 1 uovo, pane raffermo, menta , prezzemolo, formaggio grana o pecorino (meglio), poco aglio , sale, pepe nero.

 

Preparazione

 

Le sarde vanno squamate, decapitate, diliscate , lavate e aperte a libro. Si prepara poi il ripieno con il pane raffermo messo in ammollo in acqua ( 5 minuti), un uovo, una spruzzata di pecorino grattugiato , pochissimo aglio tritato, due/tre foglie di menta tritate, pepe nero e prezzemolo trito. 

Le sarde aperte dovranno essere accoppiate una sull’altra , farcite col ripieno fuscaldese (diverso da quello siciliano per contenuto e forma finale della polpetta) e infarinate.

Le polpette vanno poi fritte  in padella con olio di oliva  a fuoco medio.

 sarde-006.jpg


La "Tapita Caranas" è pronta !
sarde-011.jpg

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Nicola 01/30/2010 17:43


La mia Antonelle li fa diversamente:a parte le varianti del ripieno,li cuoce in forno e non nella padella e lascia la coda rigirata in su.


CARANAS 01/31/2010 00:38



Si, questo metodo lo usano a Catania e a Palermo ( li girano e la coda rimane) . In sicilia mettono anche i capperi e tanta altra roba. Complimenti ad Antonelle , anche per il suo bellissimo
nome. Ciao Nico
Nuzzo



Domenico 01/30/2010 17:03


Complimenti, ma li cucina lei o sua moglie?


CARANAS 01/30/2010 17:05



L'Antonello Clerici sono io. Grazie per la visita.
Caranas