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Blog  di Caranas
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E BASTA ! Ridi un po'

11 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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In Vaticano la nuova stella è una trans pornostar

11 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #ATTUALITA'

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La pornostar transessuale Tiffany Starr è rimasta sorpresa dallo scalpore che ha fatto la notizia dei video porno scaricati ed apprezzati in Vaticano e ha dichiarato: 'Mi piace l’idea che il mio lavoro sia apprezzato anche in Vaticano. Qualcuno, anche lì, sta godendo del mio lavoro, sembrerebbe'.

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E Ruby disse : “Noemi è la pupilla, io sono il culo”,

11 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Servizio Pubblico, ex agente Noemi: “Quando era minorenne ci fu rapporto”

Francesco Chiesa Soprani, in un'intervista esclusiva che andrà in onda questa sera a Servizio Pubblico, racconta quello che si era soltanto ipotizzato e che era stato sempre smentito: "Questo segreto non fa male a Noemi, questo segreto fa male agli italiani"

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L’ormai famosa frase di Ruby Rubacuori: “Noemi è la pupilla, io sono il culo”, potrebbe avere una spiegazione. La giovanissima napoletana, che ebbe come ospite d’onore alla festa per il suo 18° compleanno l’allora presidente del Consiglio, sarebbe stata molto più vicina a Silvio Berlusconi di quanto era mai emerso. E anche quel nomignolo “Papi” entrerebbe nell’ambito di una conoscenza profonda, più intima di una semplice e affettuosa amicizia di famiglia tra il Cavaliere e il padre della ragazza. Noemi avrebbe avuto rapporti sessuali con il leader del Pdl quando aveva 17 anni. A raccontarlo è l’ex agente della Letizia. Francesco Chiesa Soprani, in un’intervista esclusiva che andrà in onda questa sera a Servizio Pubblico (guarda il video), il programma di Michele Santoro, svela quello che si era soltanto ipotizzato e che era stato sempre smentito. La trasmissione, questa sera dal titolo “Cittadino Presidente” sarà in diretta su La7 e in diretta streaming su ilfattoquotidiano.it alle ore 21.10. Ospiti in studio Marianna Madia deputata Pd, Massimo Cacciari e Franco Battiato.

“Mi disse di come conobbe il premier e mi spiegò che quando era minorenne, a Roma, ci fu un rapporto consenziente. Questo segreto non fa male a Noemi, questo segreto fa male agli italiani. Di conseguenza – afferma Chiesa Soprani – non voglio che l’Italia venga governata o comunque che gli italiani non si rendano conto di chi è una persona. Non era amico del padre, e siccome questo lo so, lo voglio dire agli italiani. Italiani: non era amico del padre. Domani mi minacciano? Domani mi sparano? Sono contento così”.

L’uomo non sa che fine abbia fatto la ragazza di Portici: “Si gode i soldi che si è presa immagino. Io ebbi il numero da Emilio Fede, la chiamai, pagai l’aereo a lei e al padre, e vennero in studio da me. Il papà mi disse: ‘Guarda Francesco non mi interessa il discorso economico, in quanto chi di dovere – e uscì il nome di Berlusconi, ci ha già pagato’”. La giovane partenopea aveva già smentito in passato di aver fatto sesso con Berlusconi annunciando che avrebbe querelato la marocchina.

 

E l’ex agente ha raccontato anche un episodio riguardante la invano spacciata nipote dell’ex presidente egiziano. “Io gli spiegai che facevo l’agente televisivo e Ruby mi disse: ‘Guardi che qua io ho già Lele Mora, Emilio Fede e Silvio Berlusconi che si stanno occupando di me, siccome sono minorenne’ e quindi Berlusconi sa che è minorenne. ‘Io sto qua perché mi pagano la casa, mi danno i soldi, mi fanno divertire’. E poi ha concluso dicendo ‘Scopata più, scopata meno, ormai..’.”

Fonte : il Fatto Quotidiano

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Se Baffino va da Renzi ... il Quirinale si avvicina

11 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

IL RISCHIO-SCISSIONE DEL PD SPINGE BAFFINO A INCONTRARE IL “NEMICO” RENZI

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Se D’Alema passa un’ora di “amichevole conversazione” con Matteuccio vuol dire che il Pd è alla frutta - Il lìder Maximo in una delle sue perdibili capriola: “Renzi è una delle personalità importanti di questo partito. Io non l’ho mai attaccato” - Ah si? A ottobre gli dava del “qualunquista populista”…

Se baffino va da Renzi è evidente che sta candidandosi al Quirinale !

Certo che l’ipocrisia fa novanta, come la paura di esser rottamato definitivamente.

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Ecco perché Santoro rimarrà solo con Travaglio

11 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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La voce del PD: “a LA7  Santoro ha i giorni contati. Lui e Travaglio hanno tutti contro. All’indomani dello scazzo con Piero Grasso, sono un corpo ormai estraneo. Saranno messi da parte come Bertinotti, Di Pietro, Ingroia” .

 E sul ritorno in rai di Michele chi?: ‘’non se ne parla. Anche Gubitosi, col nuovo governo, sarà costretto a fare le valigie. Il presidente Tarantola vuole dimettersi non appena verrà insediato il nuovo esecutivo a Palazzo Chigi” -  Ed è impensabile che un Bersani che ha sempre rifiutato di mettere piede a “servizio pubblico” si metta in moto per far riprendere da mamma rai Santoro e Travaglio. D’altra parte, sia Cairo sia Bernabè (che punta a un posto di ministro nel nuovo governo), hanno nessuna voglia di aver a che fare con Michele e Marco –

"Santoro ha i giorni contati". Punto. La voce di un autorevole esponente del Pd, dal lieve accento sardo, è assertiva. "È ormai arrivato al capolinea. A La7, lui e Travaglio hanno tutti contro (Ruffini, Mentana, Formigli, ). All'indomani dello scazzo con Piero Grasso, sono un corpo ormai estraneo".

 

f. Dagoreport

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NON C'E' VERSO - Carmelo Anastasio - BookSprint Edizioni

11 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #CAFFE' LETTERARIO

Da oggi, gli appassionati della lettura potranno (se vorranno) ordinare il mio libro al seguente link :http://www.booksprintedizioni.it/libro/poesia/non-c-e-verso

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Libro

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Buona lettura !

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Il Bibliomotocarro : la biblioteca itinerante

11 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #CAFFE' LETTERARIO

Il maestro che gira la Basilicata con il Bibliomotocarro per diffondere la lettura

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Quando la lettura va ben oltre il piacere e diventa necessità, strumento di vita, strumento di ribalta, strumento di incontro, si incontrano persone vere e splendide come Antonio La Cava, maestro elementare e maestro di vita. È grazie a lui che ha preso il via l’iniziativa ed il progetto del Bibliomotocarro, una biblioteca itinerante realizzata con una moto Ape celeste (trasformata in piccola casetta con tanto di comignolo) e una raccolta di libri, in costante aggiornamento, di circa 1200-1300 volumi.

Libri per bambini, ma anche per adulti, perché la lettura non ha età e necessita solo di essere riscoperta, anche da chi non l’ha incontrata sin da piccolo.

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I pragmatici e la pancia piena

11 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 

 di gabriele Corsi - Il Fatto quotidiano

 

Qualche anno fa, in veste di “iene”, insieme ai miei due colleghi, ci piazzammo davanti al Senato, per chiedere alle Senatrici se 81mila euro di spese annuali di parrucchiere non fossero da considerarsi un’indecenza.

Una Senatrice del PD, di cui ho voluto dimenticare il nome, ci rispose: “Vi sembrano tante? Sapete quanto costa andare dal parrucchiere?”.

Due cose erano chiare: che non sapevamo quanto costasse andare dal parrucchiere e che loscollamento della classe politica dalla vita reale ormai aveva raggiunto livelli di non ritorno.

Anche, non so se soprattutto, tra coloro che rivendicavano la maggior vicinanza all’ “uomo comune”. O alla “donna comune“.

Già da questo piccolo segnale era evidente come bastasse un po’ di buon senso e percezione della normalità per riscuotere successo elettorale e mandare a casa gran parte di quella classe politica.

Ed è quello che ha fatto il MoVimento 5 Stelle. Lo ha fatto in maniera chiara e senza concessioni. Bene, bravi, bis. Adesso, però, una volta conquistati così tanti posti in Parlamento e così tanto consenso, mi sembra che qualche segnale di scollamento tra i grillini e la realtà si cominci a vedere.

Capisco che sia estremamente divertente giocare a guardie e ladri con i giornalisti (che imbarazzo le dirette dalle auto che seguono i pullman della scampagnata dei 5S…) ma forse i loro elettori si aspettano qualcosa di più.

Dicono di volere l’incarico di Governo. In quel caso si chiederà alla Rete di votare un nome.

Visto che il tempo stringe, umilmente suggerisco di avviare intanto questa procedura. Oppure di stringere all’angolo il PD (come avvenuto per le Presidenze di Senato e Camera) con un nome cui è difficile dire no.

Altrimenti si potrebbe (potrebbe, condizionale) pensare che il gioco di Grillo sia solo quello di spingere Bersani tra le braccia di Berlusconi per urlare all’inciucio e dire che gli altri fanno schifo. Mentre, però, il Paese vero muore o, peggio, si uccide.

Su alcune cose il MoVimento ha fatto già marcia indietro (visto soprattutto il malumore della base). Urlare agli sprechi della politica e poi andare a votare nuovamente, spendendo quasi 400 milioni di euro, non è esattamente quello che si può definire coerenza.

Dimostrino al mondo e ai più scettici di essere davvero lì per cambiare le cose e le persone. Dimostrino affetto per il Paese e per i suoi cittadini più in difficoltà. Dimostrino, non solo predichino, buon senso. A meno che ciò che volevano fosse solo questo: stare seduti in Parlamento e percepire uno stipendio. Perché, in qual caso, capisco sia difficile essere pragmatici a pancia piena.

 

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Famiglia Cristina: M5S, LA POLITICA DEL NULLA

11 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA


"Fino a quando abuseranno della pazienza del popolo italiano gli allegri deputati e senatori del Movimento 5 Stelle, che a quasi un mese dall’ insediamento, dopo aver detto no a quasi ogni proposta politica come una zitella inacidita, continuano a considerare il Parlamento alla stregua di una scuola occupata, mentre fuori la crisi economica imperversa, l'Europa parla di rischio di contagio italiano, la falce della disoccupazione ha mietuto in un anno un milione di licenziamenti, la produzione industriale continua a calare, la gente si suicida esasperata dalla povertà e la perdita del potere d'acquisto restringe i salari delle famiglie?"

“Difficilmente potranno fare peggio di chi li ha preceduti”, si diceva, ma intanto ci ritroviamo un gruppo di naives inconcludenti.

Apprendisti stregoni sobillati dalle feroci battute e dalle sparate di un ex comico che continuano a danzare sul nulla, tra una gita fuori porta, una diretta streaming e l’occupazione delle Camere per motivi assolutamente pretestuosi, come le matricole che fanno autogestione per saltare la lezione di matematica con una scusa qualsiasi: l’edilizia scolastica, la pace nel mondo, le copertine dei libretti, l'allungamento del quarto d'ora accademico.

Questi deputati e senatori della Repubblica Italiana che pretendono di farsi chiamare “cittadini”, come se si trovassero nella sala della Pallacorda, e che pensano che per garantire la democrazia bastino la Rete e i social networks, in un momento così cruciale non hanno trovato di meglio che occupare l'aula, per protesta contro la mancata istituzione delle commissioni permanenti, a dispetto del buon senso e della prassi consolidata, che impone da sempre che prima delle commissioni si debba formare un esecutivo per governare l’Italia, con la definizione di una maggioranza e di un’opposizione.

 

La casa brucia e loro si battono per le piante del davanzale e i nanetti del giardino. Ma dov'è finito lo spirito di servizio, il senso di responsabilità della politica? Paradossalmente, se questa è la democrazia 2.0, vien quasi voglia di gridare: aridateci la “casta”.

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LOTTA COMUNISTA è stata attaccata da molti ( Movimento Studentesco, MLS, Potere Operaio, Democrazia Proletaria, Lotta continua...) che però ora sono scomparsi al servizio della borghesia

11 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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Nei primi anni '70 tra i gruppi dell'estrema sinistra, spesso, i contenziosi politici e teorici si risolsero a colpi di spranga. Il 12 dicembre 1971 a Milano, durante una manifestazione contro la strage di Stato di Piazza Fontana, il servizio d'ordine del Movimento Studentesco attaccò violentemente il contigente di Avanguardia Operaia, provocando molti gravi feriti.

Il Movimento Studentesco di Milano guidato da Capanna, Cafiero e Turi Toscano pensava che la Statale di Milano, e zone limitrofe, fossero propria zona di competenza egemonica stalino-maoista e che nessuno dovesse metterci bocca o piede. Gruppi d'estrema sinistra di una certa influenza nel milanese come Lotta Continua o Potere Operaio ma soprattutto Avanguardia Operaia che aveva un significativo insediamento operaio attraverso i Comitati Unitari di Base (CUB) dovettero accettare, obtorto collo, di restare ai margini delle attività studentesche universitarie.

 

Lotta Comunista che aveva un insediamento limitato a Milano, ma che era già presente in forze in Liguria, decise di sfidare sul terreno militare il Movimento Studentesco a Milano.

Lotta Comunista, sosteneva, correttamente, che la Cina maoista, non era né uno Stato operaio né tantomeno uno Stato socialista e voleva poterlo riaffermare anche nell'impero di Capanna, appunto la Statale di Milano. Perciò decise, inopinatamente, di sfidare sul terreno propriamente militare, il Movimento Studentesco. Il Servizio d'Ordine di Lotta Comunista nazionale giunse nel centro storico di Milano intendendo violare la Statale di Via Festa del Perdono. Lo scontro nelle vie intorno all'Università fu violentissimo e Lotta Comunista ne uscì distrutta. Sul terreno militare i "katanghesi" del Movimento Studentesco, nella loro città natale, erano allora imbattibili.

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Frantumata su questo terreno, Lotta Comunista ripiegò, e negli anni successivi, costruì il proprio radicamento studentesco a Milano, con metodi non molto diversi da quelli del MS di Capanna, alla Casa dello Studente di Milano, dove alloggiavano parte degli studenti fuori sede. Nel 1975 il Movimento Studentesco milanese, che si stava trasformando in Movimento Lavoratori per il Socialismo, decise che era l'ora di farla finita con l'egemonia di Lotta Comunista alla Casa dello Studente. Avvennero degli scontri molto violenti tra i due gruppi dell'estrema sinistra, fino a che un militante del Movimento Studentesco, Marco Codini, venne gravemente ferito alla testa. A seguito di ciò, grazie a una campagna stampa amplificata e alle simpatie che il Movimento Studentesco aveva tra i cronisti locali della grande stampa milanese, venne costruita una campagna stampa nazionale (in cui si distinse l'ignobile "Umanità" del PSDI, che accusò Lotta Comunista di essere "nazista") contro Lotta Comunista accusata di essere una creatura della CIA e un gruppo provocatore. Accusa ovviamente infame e degna del neo-stalininismo del MS-MLS. La campagna stampa contro Lotta Comunista condusse alla "liberazione" della Casa dello Studente di Milano da Lotta Comunista da parte della polizia.

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                                        (io c'ero ! ma non ne conservo un buon ricordo)

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                                    (questo in primo piano è Leo L. )

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  (celerini all'opera per entrare nella casa dello Studente- arrivarono anche dai tetti)

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Lotta Comunista, dopo di allora, decise di organizzare le proprie manifestazioni del 1° maggio a Milano nei teatri, fino ai primi anni '80 quando ormai il Movimento Lavoratori per il Socialismo era rientrato nel PCI, emarginandosi, per propria scelta da dibattito all'interno del movimento operaio rivoluzionario.

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Si trattò, nei confronti di Lotta Comunista, di una aggressione senza precedenti . Questo va detto, e ribadito senza alcun dubbio.

Tuttavia,seppure in misura più ridotta e più limitata, Lotta Comunista, a Genova e in Liguria, utilizzò gli stessi metodi del Movimento Studentesco, per emarginare i gruppi politici concorrenti, non solo nei confronti di Lotta Continua e simili ma addirittura nei confronti della Quarta Internazionale, un gruppo, come dire, antistalinista "doc".

Per concludere: la logica del "noi siamo il partito" e del noi "abbiamo la verità in tasca" è una logica che lascia il tempo che trova. C'è una battaglia politica per far emergere le proprie tesi dentro il movimento operaio e popolare, da parte di ogni gruppo o partito, che deve deve essere rispettata. Ogni azione violenta, all'interno del "movimento", dimostra solo ignoranza e stupidità. Non perchè noi siamo contro la violenza in senso "lato", ma perchè siamo contro la stupidità e l'ignoranza, ovvero perchè siamo per il processo reale della dinamica sociale. Perchè i tempi e le prospettive della lotta dimostreranno, ampiamente, ragioni e torti.

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(questo in divisa e col baffo è l'amico Sergio Staiano considerato latitante si presentò al processo in divisa. Stava facendo il militare a Sora )

 

La logica del "più forte", del "chi mena di più" è stalinista. I trotskisti in Vietnam, negli anni Quaranta, si batterono fino all'ultimo e con  forza, contro gli stalinisti, e vennero sterminati. Siamo i loro eredi, malgrado quella sconfitta. Ma oggi, la verità e la forza di una prospettiva rivoluzionaria sta dalla loro parte. Abbiamo bisogno di forza, sì, ma come diceva Lenin, abbiamo soprattutto, bisogno di verità. La necessità di un dibattito libero, onesto e aperto è un segno di leninismo, laddove il leninismo era quel partito bolscevico in cui ogni discussione, ogni dibattito, ogni idea diversa, è un passo avanti verso la rivoluzione mondiale.

 

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Oggi, col tablet in mano, non si fa rivoluzione !

NOTA  del 2 febbraio 2014 -  Oggi non riscriverei le stesse cose, il mondo cambia, il comunismo pure. Certo è che pur non rinnegando quel periodo, non mi riconosco più in quelle politiche che , almeno sulla mia persona , influirono negativamente facendomi perdere un sacco di tempo nello studio.

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