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Blog  di Caranas
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E’ Prodi il candidato presidente di Grillo

10 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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Prima era solo un'idea. Che ora si è fatta più concreta. Beppe Grillo sarebbe disponibile a votare Romano Prodi come nuovo presidente della Repubblica.

In realtà il leader del Movimento 5 stelle aveva già avanzato la proposta nella riunione 'segreta' con i suoi parlamentari. E ora, con lo spauracchio che dalla quarta votazione - quando la maggioranza qualificata dei due terzi dell'assemblea è sostituita dalla maggioranza assoluta - il centrosinistra possa scegliere un altro candidato, magari puntando su Massimo D'Alema e Giuliano Amato (Pier Luigi Bersani però preferirebbe una donna), il comico ligure ha deciso di tendere una mano al Partito democratico. Almeno sulla scelta del successore di Giorgio Napolitano. E forse anche per scongiurare l'intesa tra i democratici e il Popolo della libertà.

«Prodi è una persona con la quale si può ragionare», aveva detto Grillo venerdì 5 aprile ai parlamentari del M5s, cui aveva rivolto un invito: «Riflettete su questo punto, perché alla fine rischiamo davvero di ritrovarci D'Alema o Amato».

NUOVA APERTURA SUL PROFESSORE. L'apertura al Pd del comico ha quindi scatenato il dibattito interno al M5s, che però è rimasto nell'ombra per tutto il weekend.

Grillo, tuttavia, non è la prima volta che pensa a Prodi. La prima era stata in un post sul suo blog, quando aveva spiegato che Pd e Pdl sono intenzionati a piazzare al Quirinale non «un Pertini, ma neppure più modestamente un Prodi che cancellerebbe Berlusconi dalle carte geografiche».

Inoltre in passato il comico ligure aveva apprezzato - sebbene di nascosto - i governi presieduti dal Professore. Ma davanti ai suoi, Grillo ha provato a lanciare l'idea.

LA SCELTA DEL CANDIDATO ONLINE. Per ora il M5s si prepara a scegliere il suo candidato al Colle: da giovedì 11 aprile gli iscritti al movimento sono chiamati a scegliere online la lista dei 10 papabili per la successione a Napolitano. Poi da martedì 16, dai 10 nomi deve essere scelto quello da sostenere in parlamento al momento della votazione.

Almeno fino alla terza votazione. Dalla quarta, il nome del M5s potrebbe essere accantonato. In favore di Prodi.

f. Lettera 43

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Grasso e Boldrini, ma quanto mi costate ? non potevate occupare le residenze istituzionali ?

10 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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di Caranas

Non ci crederete , la rinuncia di Grasso e Boldrini agli appartamenti istituzionali , costerà carissimo ai contribuenti. Eh già , perché la rinuncia spot con gran risalto mediatico, comporterà degli adeguamenti di sicurezza alle abitazioni delle due cariche dello Stato Grasso e Boldrini.

Non credo quindi che il "rigore a tutti i costi" imposto da Pd e Sel alla ricerca del consenso a 5 stelle abbia dato frutti vantaggiosi per la comunità.

Occorrerà infatti procedere alla blindatura delle due residenze (per legge) con modifiche e accorgimenti quali : sorveglianza h24 da parte delle forze dell'ordine con circa 8 unità impegnate per ciascuno dei due , recinzioni, vetri blindati, porte speciali, telecontrollo ecc.

Il costo totale , non ancora ben precisato, sarà a carico dei contribuenti e quindi non vedo il risparmio dato che, sempre per norma o prassi, il personale addetto agli appartamenti "istituzionali" continuerà a svolgere le proprie funzioni anche se in quelle residenze di Stato non c'è nessuno .

Non vedo inoltre come Boldrini e Grasso potrebbero rinunciare a vigilanza e sicurezza nelle loro abitazioni. Tanto valeva allora che occupassero gli appartamenti loro destinati. Ma forse sono un po’ ingenuo : i due sanno bene che la pacchia durerà poco. Le nuove elezioni si avvicinano.

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QUANDO LA LOTTA AI NEOFASCISTI PREOCCUPAVA GLI USA

9 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Uno stretto controllo degli apparati di sicurezza dello Stato per impedirne la politicizzazione e la penetrazione da parte dei comunisti. È questo che chiedono gli americani negli anni dal 1973 al 1976. A rivelarlo sono i "Kissinger Cables" di WikiLeaks, a cui l'Espresso ha avuto accesso esclusivo per l'Italia in collaborazione con
Repubblica.

we steal secrets wikileaksWE STEAL SECRETS WIKILEAKS

È il 1976 e il ministro degli Interni, Francesco Cossiga, informa l'ambasciatore Usa a Roma di volere trasferire l'Arma dei carabinieri dal ministero della Difesa a quello degli Interni. «Non ha senso non unificare tutte le forze di polizia», ragiona il Picconatore. Ma l'ambasciatore non è d'accordo: «È un'Arma formidabile, non solo la più efficace del Paese, ma anche la più prestigiosa». E da Washington il Dipartimento di Stato concorda: niente spostamento, anche se «ovviamente la decisione ultima spetta all'Italia».

moro,kissingerMORO,KISSINGER

Anche quando i democristiani ipotizzano di spostare le funzioni della sicurezza interna del Paese dal controllo militare dei servizi segreti del Sid a quello civile del ministero degli Interni, gli americani si oppongono fermamente, perché in questo modo «la sicurezza interna del Paese finirebbe sotto una guida più direttamente politica di quanto non accada con il Sid. E, soprattutto, la possibilità di penetrazione dell'apparato interno di sicurezza dello Stato da parte dei comunisti sarebbe significativamente maggiore».

GIANNI AGNELLI E HENRY KISSINGERGIANNI AGNELLI E HENRY KISSINGER

Sono gli anni dei fascisti di Ordine Nuovo, del Golpe Borghese, di Gladio, di Gelli e della "Rosa dei venti". I cablo di WikiLeaks dimostrano l'insofferenza degli americani per la repressione delle trame nere da parte della magistratura italiana. Quando nel gennaio del 1974 viene arrestato Amos Spiazzi per il suo ruolo nell'organizzazione neofascista "Rosa dei Venti", l'ambasciatore Usa a Roma informa subito Washington che questa mossa «alimenterà le campagne della sinistra».

junio valerio borgheseJUNIO VALERIO BORGHESE

Stessa conclusione appena finisce agli arresti Vito Miceli, il potentissimo capo del Sid, al centro delle trame nere, dalla Rosa dei Venti fino al tentativo di golpe del principe Junio Valerio Borghese. La diplomazia di via Veneto fa sapere al Dipartimento di Stato che «l'ambasciata ha l'impressione che questa caccia alle streghe in corso è alimentata e usata per avvantaggiare la sinistra, portata avanti da giovani magistrati, che in alcuni casi hanno fatto filtrare alla stampa informazioni scioccanti. Questa campagna continua appare mirata a demoralizzare e isolare le forze di centrodestra, associandole alla già discreditata destra extraparlamentare e del Movimento Sociale. L'obiettivo complessivo sembra essere quello di far sterzare a sinistra la politica italiana».


Grazie alla visualizzazione grafica offerta dal database di Wiki-Leaks, è infine possibile scoprire un dettaglio curioso e intrigante. I cablo che riguardano il Sid di Miceli, venivano inviati dall'ambasciata di Roma al Dipartimento di Stato a Washington, com'è normale. Ma non si fermavano lì: venivano in alcuni casi inoltrati in Vietnam, a Ho Chi Minh City. Perché? Laggiù, nella profonda Asia sconvolta dalla guerra, chi poteva avere interesse per le trame del Sid?

fonte : Dagospia

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MESSI CONTRO UN PORTIERE ROBOT AI RIGORI

9 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #GIOCHI

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IL QUIRINALE FA GOLA (vignetta Caranas)

9 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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Tra comici e pagliacci

8 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS

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OKKUPAZIONE ! OKKUPAZIONE!

8 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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NEL '68 E NEGLI ANNI SETTANTA GIOVANI CON I COGLIONI SCENDEVANO IN PIAZZA. ORA I FIGHETTI DI GRILLO VOGLIONO OKKUPARE IL PARLAMENTO

8 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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di Caranas

Nel ’68 e negli anni settanta, di manifestazioni ce n’erano quasi una al giorno. Molto diverse da quelle che ora organizzano il PdL , il PD ed i grillini. Molti si barricavano in casa, molti abbassavano le saracinesche degli esercizi, un fiume di militanti con i coglioni occupava le strade con bastoni e bandiere rosse. Ora è tutto diverso. Dalla protesta nelle piazze si passa alla protesta dentro il Parlamento.

Che poi dico : che cazzo protesti a fare tu che sei ricco contro la povertà ? A Bersà, non ne potevi inventartene un’altra ? hai presente gli striscioni di Lotta Comunista e di Lotta continua ? Il Movimento cinque Stelle si starebbe preparando ad una clamorosa forma di mobilitazione. Martedì potrebbe infatti scattare l'occupazione dell'Aula della Camera e «iniziative eclatanti» si preannunciano anche a Palazzo Madama. Ci vuole un bel coraggio caro Grillo. Adesso hai proprio rotto i zebedei ! Ma come ? Blocchi tutta l’attività di governo e ti lamenti che non vengono formate le commissioni ? Ma hai idea di come funziona un parlamento ?

E basta con ‘sti grillini ! Che delusione ! Anche loro , piano piano stanno diventando casta. Alle prossime elezioni, se non si esce da questo stallo, Non vado a votare. Affanculo tutti !

 

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PREMIO STREGA 2013 - tra i finalisti c'é anche la cornacchia di Totò Cuffaro

8 Aprile 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #CAFFE' LETTERARIO

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                                                                   Villa Giulia 

di Caranas

Per molti autori il Premio Strega (ora la sessantasettesima edizione)  è il premio letterario Italiano più ambito. Infatti,  se lo vinci fai una fortuna e la tua vita cambia in un batter d’occhio, ma anche se ti piazzi almeno tra i primi cinque.

Il premio Strega è un po’ come Sanremo : ci vuole culo ed avere qualche santo tra i padrini dell’editoria . Tocca all’autore quindi, presentare qualcosa di superlativo, un’opera cui è difficile dire no.  Anche Celentano non vinse Sanremo col Ragazzo della via Gluck , però poi sfondò.

Bene, giovedì 4 luglio si saprà chi è il fortunato vincitore  che uscirà dal Ninfeo di Villa Giulia a Roma  , certamente con un asso nella manica in più.

Sarà certamente duro il compito del Comitato direttivo  (Giuseppe D'Avino, Tullio De Mauro (presidente), Giuseppe De Rita, Valeria Della Valle, Fabiano Fabiani, Alberto Foschini, Dino Gasperini, Melania G. Mazzucco, Ugo Riccarelli). La riunione è prevista per il prossimo 16 aprile.

Le opere di narrativa italiana  candidate alla vittoria finale sono :

 

1. Apnea di Lorenzo Amurri

2. La società segreta degli eretici di Ilaria Beltramme

3. La seconda India di Laura Bocci

4. Da costa a costa di Lorenzo Bracco e Dario Voltolini – due autori della mia stessa casa editrice :

    la BookSprint di Salerno

5. La mia unica amica di Eliana Bouchard

6. El especialista de Barcelona di Aldo Busi

7. Romanzo irresistibile della mia vita vera di Gaetano Cappelli

8. Esercizi sulla madre di Luigi Romolo Carrino

9. Cate, io di Matteo Cellini

10. Cacciatori di frodo di Alessandro Cinquegrani

11. Sofia si veste sempre di nero di Paolo Cognetti

12. Il candore delle cornacchie di Totò Cuffaro

13. Di muro in muro di Geppino D’Alò

14. Mandami tanta vita di Paolo Di Paolo

15. Il cielo è dei potenti di Alessandra Fiori

16. Però un paese ci vuole di Giovanna Grignaffini

17. Gola di Pietra di Luigi Lambertini

18. Suicide Tuesday di Francesco Leto

19. L’uso della vita. 1968 di Romano Luperini

20. Atti mancati di Matteo Marchesini

21. Le colpe dei padri di Alessandro Perissinotto

22. Figli dello stesso padre di Romana Petri

23. L’esilio dei figli di Claudia Pozzo

24. Resistere non serve a niente di Walter Siti

25. Nessuno sa di noi di Simona Sparaco

26. Stringimi prima che arrivi la notte di Claudio Volpe

Curiosità  : Il candore delle Cornacchie è stato scritto durante il trascorso carcerario dell’autore totò Cuffaro (ex governatore della Regione Sicilia) . Parla della vita dietro le sbarre. Il governatore ha avuto una condanna a sette anni per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e rivelazione del segreto istruttorio.

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