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Blog  di Caranas

Post recenti

Stupro

13 Marzo 2019 , Scritto da CARANAS Con tag #Stupro in Italia

 

 

A quanto pare in Italia le cose non stanno migliorando granché, o meglio: aumentano leggermente le condanne, ma la violenza sulle donne è stabile e ancora molto diffusa, la percentuale di chi denuncia è bassa e solo per la metà degli iscritti in procura si avvia un’azione penale.

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Zingari e Zingaretti

5 Marzo 2019 , Scritto da CARANAS

Ora il segretario PD c'è

 

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Passeggiando nell'antico borgo di Fuscaldo (CS) - Immagini

24 Febbraio 2019 , Scritto da CARANAS Con tag #FUSCALDO

              Foto di Mario Corigliano ( facebook)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grazie all'autore Mario Corigliano.

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La stupidità ha il potere

20 Febbraio 2019 , Scritto da CARANAS Con tag #M5S SCISSIONE

Lo stolto è sempre sicuro di avere ragione. Non è un problema. Lo diventa nel momento in cui lo stolto ha il potere in mano farcito di certezze individuali e assolute sicuro di aver ragione. E le persone più deboli sono sempre attratte dall’uomo forte e dogmatico.

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RENZI sempre più simile al  Berlusconi dei processi

19 Febbraio 2019 , Scritto da CARANAS Con tag #Renzi e i magistrati

 

Oggi l'ex presidente del Consiglio dice: "Non grido ai complotti: chiedo che i processi si facciano nelle aule dei tribunali e non sul web o nelle redazioni dei giornali".  Ieri (3 marzo 2017 ) diceva ““Se mio padre è colpevole, spero pena doppia”. Oggi parziale correzione di tiro rispetto a quanto detto nella serata di ieri, immediatamente dopo la notizia degli arresti domiciliari dei suoi genitori, quando aveva parlato di "strategia giudiziaria" per eliminarlo dalla scena politica.

 

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Pillole di scienza

14 Febbraio 2019 , Scritto da CARANAS

Diabete, cellule del pancreas riprogrammate per produrre insulina

Un gruppo di studiosi dell’Università di Ginevra, intervenendo su specifici geni, è riuscito a far produrre insulina anche alle cellule che non sono in grado di farlo

Il diabete si curerà ingoiando pillole di insuline con microaghi

Non tutte le cellule del pancreas sono in grado di produrre insulina, ma alcune di esse possono essere riprogrammate per farlo e andare a sostituire quelle non funzionanti a causa del diabete. È quanto emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Nature, a opera di alcuni ricercatori dell’Università di Ginevra, che sono riusciti a modificare alcune cellule pancreatiche umane portandole a produrre insulina contrastando la malattia nei topi per sei mesi.

Stimolati i geni fondamentali per produzione insulina

I ricercatori hanno prelevato da pazienti sani e diabetici le cellule del pancreas di tipo alfa e gamma, quelle che, a differenza del tipo beta, non producono insulina, e le hanno riprogrammate intervenendo sui geni Pdx1 e MafA, fondamentali per la secrezione della sostanza. Dopodiché, gli scienziati le hanno raggruppate creando delle strutture simili alle isole di Langerhans, gli agglomerati in cui si sviluppano le cellule beta, e le hanno trapiantate nei topi diabetici, rivelandosi subito efficaci nel controllare la malattia. "Le cellule umane sono state molto efficienti, i topi non hanno più mostrato i segni della malattia", ha dichiarato il coordinatore dello studio, Pedro Herrera. "Come previsto - ha aggiunto - quando le cellule umane sono state rimosse, i topi sono tornati a essere diabetici. Abbiamo ottenuto lo stesso risultato usando sia cellule da donatori diabetici che da sani e questo dimostra che la loro plasticità non è intaccata dalla malattia. Inoltre questo funziona nel lungo periodo: sei mesi dopo il trapianto, le cellule modificate e aggregate in isole hanno continuato a secernere insulina umana in risposta ad alti livelli di glucosio”,ha concluso Herrera.

 

Risultato importante, ma ci vuole cautela

Il risultato ottenuto dagli studiosi dell’ateneo svizzero è stato commentato anche da Livio Luzi, professore di endocrinologia all'Università Statale di Milano, il quale, tuttavia, ha predicato cautela su una possibile applicazione sull’uomo: “È un risultato molto importante che dimostra la potenziale plasticità di cellule pancreatiche umane, non-beta. Occorre però molta cautela nel considerare la possibilità che tali risultati siano trasferibili all'uomo nel breve-medio termine”.

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Per i grillini dopo le elezioni in Abruzzo i terremotati possono rimanere nelle tende

11 Febbraio 2019 , Scritto da CARANAS Con tag #Elezioni Abruzzo 2019

 

Non va giù ai grillini e pentastellati assortiti la decisione del popolo sovrano di eleggere presidente Marco Marsilio, il candidato sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Con tutto quello che ha fatto il M5S per le popolazioni terremotate (cosa?) la batosta elettorale è un’onta che deve essere lavata con il sangue. Si sentono traditi i duri e puri dell’onestà. In termini di voti rispetto alle Politiche di marzo il partito di Grillo e Casaleggio è passato da 303 mila voti ai 117.502 del voto alle regionali. Ci sono tutte le attenuanti del caso. Tra queste la difficoltà di comparare due elezioni di livello diverso e la scarsa affluenza (75% contro il 53,11% di ieri).

nextquotidiano.it

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A Mario

10 Febbraio 2019 , Scritto da CARANAS

 

Mario

 

Cosa fai oggi

dimmi chi rallegra ora il tuo lungo tempo?

Mi vedi?

Son qui, ogni sera io ti vedo.

Non dovevi andartene.

Lasciarmi così senza neanche aver parlato

e far luci e ombre

sul mio cammino

perso e solitari

 istanti di “dejà vu”.

Non è stata una buona idea.

Magari tu volevi andare

la notte non passava mai

ma non ci credo.

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Poesie Caranas

9 Febbraio 2019 , Scritto da CARANAS Con tag #- Poesia

 

 

 

Oggi

Anche ora che il cielo è  azzurro

solitudine coatta e mortificante

e assenza che strugge.

La finestra batte e muove l’aria

che nega e torna dentro e fuori

riportandomi i pensieri.

Anche quelli non vogliono uscire

e tornano posando ansietà

nel mucchio scuro.

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Ma che Sanremo 2019 è : che delusione, che noia che barba!

8 Febbraio 2019 , Scritto da CARANAS

Ma che Sanremo 2019 è : che delusione, che noia che barba!

                                                             di Caranas

Sin dalla prima serata mi sono ritrovato dopo pochi minuti a fare zapping.

Una noia incredibile, un’assenza totale di vibrazione alle melodie , altro che poesia cantata come una volta.  Testi troppo difficili che richiedono alta concentrazione e canzoni quasi per nulla orecchiabili anche dopo averle sentite più di una volta. Sì , qualche minimo interesse è venuto fuori con il revival di Venditti (Notte prima degli esami) ma anche lui con tutto quel nero in testa forse farebbe meglio a  chiedere scusa ai calabresi per averli offesi anni fa; anche se le sue canzoni sono belle dovrebbe accettare il naturale corso degli anni e non ostinarsi ad apparire fisicamente quello che non è più. Non è l’unico a dire il vero. Ormai si tende a pitturarsi anche di blu elettrico, cantanti e giornalisti della canzone. Solo per apparire.

Sento veramente nostalgia delle melodie di anni fa, canzoni indimenticabili che tengono ancora vivo questo festival ormai trasformato nella  solita sagra di milioni di euro a vantaggio dei gestori telefonici che decisamente regolano tutta la tv di stato permettendo la votazione con sms con cifre iperboliche e possibilità di organizzare i voti per le multiunazionali e i potentati della discografia.

Che dire ? Le ultime canzoni che ho trovato belle e orecchiabili sono quelle  di qualche anno fa e una più recente :  Irene Grandi La cometa di Halley” e Enrico Ruggeri “ Il primo amore non si scorda mai”. Il resto nulla.

E’ vero che ai giovanissimi non frega quasi nulla di melodie romantiche vere poesie, meglio il tam-­bum ripetitivo privo di trasmissione di altri contenuti e valori. A pochi  di questi interessa  la serata dedicata al revival, che non ha certamente contribuito  a tenere i giovani davanti la tv e ad avvicinarli alla musica italiana. Il resto è solo noia. Mi ha stufato più del cappello di Albano e relativo gossip.

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