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Blog  di Caranas

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Segreteria per malati di mente

10 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #CURIOSITA'

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Mentre il Titanic affonda, Alfano pensa alle “canzoni del cuore” e al suo libro su facebook

9 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Sconcerto tra i militanti del Pdl per l'iniziativa on line del segretario.

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Che nel pieno della crisi, chiede ai "fan" di suggerire brani per la sua playlist e si preoccupa di promuovere il suo saggio sulla mafia, appena pubblicato da MondadoriSilvio Berlusconi annuncia le dimissioni dopo l’approvazione della legge di stabilità e lancia Angelino Alfano come prossimo candidato premier. Eppure, mentre il centrodestra non ha più i numeri e assiste alla deriva dei suoi parlamentari, dal passaggio di Gabriella Carlucci all’Udc alla lettera dei ribelli firmata dall’ex fedelissimo Stracquadanio, il segretario del Pdl pare essere impegnato su altri fronti. Più precisamente sulla messa a punto di una compilation fatta “solo con le canzoni del cuore dei miei amici” e sulla promozione del suo nuovo libro. Almeno da quanto emerge su Facebook.

Sulla sua pagina pubblica l’ex Guardasigilli Angelino Alfano fino a domenica ha scritto status relativi alle sue attività politiche (“Buongiorno e buona domenica! Tra poco parteciperò alla convention degli amici di Popolo e Territorio, hotel Parco Tirreno a Roma. Come sempre potrete trovare i lanci stampa in real time su questa pagina e sul mio sito personale. A dopo!”) e link che proponevano riflessioni sulla crisi economica, invitavano l’opposizione a votare le misure presentate alla Ue e scartavano l’ipotesi di un governo tecnico. Poi ha deciso di segnalare altri contenuti che nulla hanno a che vedere con il suo ruolo nel Popolo della Libertà.

“Voglio comporre la mia nuova playlist musicale solo con le canzoni del cuore dei miei amici… la chiamerò “fbfriends”! Mi suggerisci la tua canzone?” chiede agli iscritti della pagina che con oltre 600 commenti decidono di prendere sul serio il contest dell’ex ministro e rispondono. C’è chi propone “Where the Steets have no name” degli U2, “l’ultima dei Coldplay” e “Un giudice” di De Andrè ed Eleonora addirittura ringrazia “per questa bellissima iniziativa”. “Mi preoccuperei più a dare una stabilità al Governo – nota Norbert -visto la situazione economia che abbiamo e aiutare i nostri pensionati che vivono con dei miseri soldi e dei giovani”, ma la sua rimane un’obiezione isolata tra centinaia di suggerimenti musicali. In rete però, altri utenti condividono il post, sbalorditi dalla richiesta di Alfano. “E questo qui è il segretario del tuo partito nei momenti di crisi?”, si domanda Gabriele. “Mentre il Titanic affondava l’orchestra suonava. Questo fa le playlist!”, rilancia Corina e per Mattia la sua pagina “sembra uno scherzo”. Non ad Alfano, però, che ora ha sospeso gli status musicali per occuparsi della promozione del suo nuovo libro “La mafia uccide d’estate”, pubblicato da Mondadori. Sorvolando sul fallimento della maggioranza.

“Domani pronti per una nuova battaglia parlamentare alla Camera”, ha scritto lunedì, alla vigilia del voto sul rendiconto finanziario. Poi ha aggiunto: “A proposito di domani…esce il mio libro, di cui vi ho già parlato: ‘La mafia uccide d’estate’. Spero davvero vi possa piacere e sarò felice di leggere le vostre recensioni!”. E posta la copertina, a cui seguono decine di commenti entusiasti dei suoi fan. “Lo comprerò”, “sei un grande”, “sicuramente mi piacerà”, anche se c’è chi, con toni pacati, gli ricordava l’esecutivo in bilico. “Segretario, un libro per me, e due come regalo di Natale! Ma il problema, è domani”, notava Carla, tra i pochi a sollevare perplessità sul voto alla Camera e Alessandro invitava l’ex ministro a concentrarsi sulla politica e non sulle sue fatiche editoriali (“Angelino, va a fare il Primo Ministro che ne abbiamo bisogno, e lascia che del libro se ne occupino altri… Forza Italia – pardon Pdl”). Ma Alfano lunedì prosegue con la promozione del libro e dopo avere ricordato che è disponibile anche in versione elettronica (“dimenticavo… lo troverete pure in formato ebook!”), si dedica alla relativa rassegna stampa. “Ecco la prima recensione del mio libro ‘La mafia uccide d’estate’ a cura di Francesco Verderami, uno degli editorialisti di punta del Corriere della Sera!”. Seguivano solo commenti di complimenti e congratulazioni fino a ieri. Poi, dopo l’annuncio di Berlusconi, gli utenti hanno iniziato a chiedere ragguagli sulla sua candidatura e la crisi: “Mi perdoni la franchezza – scrive Marinella – ma in questo momento vorrei sentire da lei delle parole che ci diano speranza. Va bene la pubblicità al libro, ma in questo delicato momento abbiamo bisogno delle sue parole”. Perché il “popolo del Pdl”, scrive Mauro, “ha bisogno di parole di conforto dopo i fatti di ieri. Grazie”

 

Fonte : Il Fatto

 

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La pompetta non lo fa passare (vignetta)

9 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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Silvio a Bolgheri pensando al Carducci

9 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

2177867200 1de68a3510carducci776                                                                                

                  Silvio a Bolgheri  (satira)           

                                                                                                            di  C. M. Anavaldi

Aveva deciso di passare qualche giorno a Bolgheri. Voleva riposarsi e pensare a come uscire dal casino in cui si era messo con il voto del martedì alla Camera. Silvio passeggiava  perso nei suoi pensieri , cercando di ricordare un vecchio carme che aveva studiato  dai salesiani. A un certo punto, il suo cuore aveva dato un battito più forte . A qualche metro in fondo al vicolo, era comparsa una figura maestosa. La testa leonina, la barba folta, l’incedere pesante e consapevole che tutti, da quelle parti, conoscevano bene. Giosuè Carducci.

Silvio si era quasi immobilizzato, mentre il Poeta si avvicinava lento e maestoso nella strettezza del vicolo, guardandosi intorno con calma. Di soppiatto, Silvio aveva lasciato sfilare la figura imponente, chiedendosi se era il caso  di salutarlo o meno, se doveva fare mostra di averlo riconosciuto o no, se invece non era meglio palesarsi e dirgli buona sera, senatore, mi consenta, mi scusi l’ardire ma…

Ma cosa sta facendo ?

  Mentre Silvio stava immobile a guardare, infatti, il Poeta si era fermato davanti a un portone e lo aveva studiato severamente per qualche secondo. Quindi, trovatolo confacente, si era sbottonato con difficoltà i pantaloni e aveva incominciato tranquillamente a liberarsi la vescica, la testa verso l’alto e il fare indifferente che caratterizzano il vero professionista della pisciata all’aperto.

 Silvio rimase impietrito.

 Dopo una decina di secondi, Silvio si era avvicinato al vate pisciante e lo  aveva guardato con stupore.

 E il Carducci, nulla. Lì, come se niente fosse.

 A quel punto, Silvio esplose. Ma cosa diavolo state facendo ?- disse con voce  tremante di rabbia e di sorpresa.

 Per nulla turbato, il poeta cominciò :

 

Non vedi, caro, che stai disturbando?

Su un portone, tranquillo, sto pisciando.

Io piscio dove mi pare e quando voglio,

piscio sopra l’aiuola e sullo scoglio.

Piscio sulla moneta, e sopra il foglio,

piscio sul Vaticano e in Campidoglio;

e se continui a rompermi i coglioni

piscio sul muso a te, e anche ai tu lecconi.


E, terminato l’endecasillabo, si riabbottonò e girò sui tacchi imperturbabile, lasciando il povero Silvio ammutolito.

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Guarda cosa ti faccio vedere

8 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #GIOCHI

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Ora nel secondo disegno , fissa il puntino e muovi la testa avanti e indietro

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'MO TO STACCO IO

8 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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Berlusconi se ne deve andare

8 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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"Dimissioni". L'opposizione non ha dubbi su quale dovrebbe essere la conseguenza per il governo del voto sul Rendiconto dello Stato che ha mostrato una maggioranza ferma a quota 308. Dal Pd a Fli, dall'Udc all'Italia dei valori, tutti chiedono al premier di fare un passo indietro. Valutazioni diverse invece per quanto riguarda la soluzione della crisi. Se il Terzo polo continua a puntare su un governo tecnico o di larghe intese in grado di traghettare il paese verso il post-berlusconismo e attraverso la drammatica crisi finanziaria, l'Idv torna invece a invocare elezioni anticipate. "Il problema - sostiene Antonio Di Pietro - è che mi sembra contradditorio chiedere a Monti di mettere la sua faccia pulita sulle operazioni sporche che vorrebbe fare il centrodestra", ovvero la lettera d'intenti all'Ue. Per Di Pietro l'ostacolo a un governo di unità nazionale è proprio questo ovvero trovare un accordo tra tutti sulle cose da fare.

Pier Luigi Bersani ha preso la parola subito dopo il responso dell'aula di Montecitorio, ma non ha parlato di scenari futuri. "Signor presidente del Consiglio, prenda atto che la situazione è cambiata. Non oso credere che insisterà a restare in carica". "Il premier non può avere puntigli personali, il governo non ha più la maggioranza e chiedo che vada al Quirinale a dimettersi", ha poi dichiarato il segretario del Pd. "Sette voti in meno significa che la maggioranza non c'è: ma soprattutto il momento per il paese è drammatico", ha insistito riferendosi all'impennata dello spread 1 con i Bund tedeschi, arrivato in chiusura di mercati alla quota record di 500 punti. Malgrado le sollecitazioni dell'opposizione, il premier, non sembra abbia però intenzione di farsi da parte. In questo caso, sottolinea ancora Bersani, "valuteremo" in quanto "l'opposizione sa fare il suo mestiere".

"Non è più il momento di parlare, è il momento di operare" scrive il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, su twitter. In he maniera lo spiega il presidente dei centristi Rocco Buttiglione a la7: "Credo che Napolitano dirà a Berlusconi che un capo del governo che non ha la maggioranza debba presentare le dimissioni. Se questo non accadesse presenteremmo una mozione di sfiducia: quello che sta succedendo è un'inutile perdita di tempo".

Per il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, "Berlusconi prenda atto che la maggioranza non esiste più. È arrivato il momento per il presidente del Consiglio di salire al Colle per rassegnare le dimissioni e lasciare che il Paese si salvi con un governo di ricostruzione nazionale aperto a tutte le forze presenti in Parlamento, nessuno escluso". "Non c'è tempo da perdere - insiste Bocchino - e qualsiasi altro escamotage per tenere in vita questo esecutivo sarebbe un'offesa all'Italia e agli italiani".

 

Di esecutivo "indegno e ridicolo" parla il portavoce dell'Idv Leoluca Orlando ricordando che "tutti i quotidiani italiani e stranieri scrivono che Berlusconi non ha più la maggioranza, come è stato certificato oggi in parlamento, ma questo indegno e ridicolo esecutivo si ostina a non prenderne atto". "E' chiaro - aggiunge - che a questi personaggi, a cui regaliamo un pallottoliere, non importa nulla del loro paese che stanno affossando, ma solo della loro cadrega".

 

 

(fonte : RePubblico.it)

 

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Il sogno del Trota ( satira)

8 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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Baffino

7 Novembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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