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Blog  di Caranas

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La fidanzata di Berlusconi (foto)

15 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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BERLUSCONI SI FARA' INTERROGARE

15 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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Ecco le telefonate del premier depositate dalla procura di Napoli

14 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 

Lavitola: ‘Senta dottore, vabbe’ io mo sono fuori…a sto punto…‘.

Berlusconi: ‘e resta li’ e vediamo un po’…uhm…‘.

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LA TELEFONATA - E’ un passaggio della telefonata intercorsa il 24 agosto scorso tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il giornalista Valter Lavitola, il cui contenuto fu anticipato nei giorni scorsi dall’Espresso. La conversazione avviene dopo che erano trapelate notizie sull’inchiesta a carico di Gianpaolo Tarantini e dello stesso Lavitola sulla presunta estorsione al premier, e prima che venissero eseguite le misure cautelari. Ora la trascrizione di quella telefonata e’ stata depositata dai pubblici ministeri. “Vi scagiono tutti”: con questa frase Silvio Berlusconi avrebbe rassicurato Valter Lavitola al telefono lo scorso 24 agosto. E’ quanto emerge dai nuovi atti sul caso Tarantini depositati dai pm napoletani che indagano sulla presunta estorsione al premier Silvio Berlusconi. Nella documentazione che farà parte del materiale a disposizione delle parti in occasione dell’udienza davanti al Tribunale del Riesame chiesta dai legali di Tarantini per la revoca della misura cautelare, fa parte anche l’intercettazione di una telefonata del 24 agosto scorso tra il presidente del Consiglio e Walter Lavitola ad oggi latitante, anticipata da un servizio la scorsa settimana da ‘L’Espresso’”

INFASTIDITO E PICCATO - Il premier Berlusconi si mostrò  ‘infastidito e piccato’ dalle richieste di denaro avanzate da Valter Lavitola. Ad affermarlo e’ la segretaria del presidente del Consiglio, Marinella Brambilla, nell’interrogatorio in qualità  di teste davanti ai pm di Napoli. I magistrati le chiedono se, quando fu autorizzata da Berlusconi a prelevare i soldi dalla cassa destinati ai coniugi Tarantini tramite Lavitola, il Cavaliere fosse ‘piccato, indifferente, soddisfatto o infastidito’. La Brambilla risponde: ‘Ricordo che era sicuramente infastidito e piccato. Disse qualcosa tipo: ‘ma e’ un rompiscatole’..o qualcosa del genere. Alla Brambilla vengono poste domande sul fatto che Lavitola spesso nelle telefonate faceva riferimento a foto. “Devo dire – risponde – che io effettivamente ho fatto avere anche delle foto del presidente Berlusconi a Lavitola. Si tratta di due tipi di foto che conservo presso le mie segreterie di Palazzo Grazioli e di Villa San Martino di Arcore. Qui ci sono diversi pacchi di quelle foto del presidente Berlusconi  già stampate, alcune con dedica generica e altre invece in bianco che il presidente di volta in volta dedica ai nominativi che noi della segreteria gli indichiamo su post it “.

LA FOTO – “In una prima circostanza lasciai effettivamente foto che Lavitola mandò  a ritirare in portineria di Palazzo Grazioli’., aggiunge la Brambilla. ‘Successivamente – prosegue – mi resi conto che Lavitola parlava per telefono di foto in modo sibillino. In questa occasione quando cioè  mi resi conto che Lavitola parlava di foto in modo strano, presi tempo e riferii della conversazione al presidente Berlusconi. Dissi cioè a Berlusconi che Lavitola voleva delle ‘foto’ parlando di foto in modo strano, come se volesse alludere a qualcosa d’altro. Il presidente allora capì  subito e mi disse di prelevare 10mila euro dalla sua cassa privata (una piccola cassaforte dove custodisce il contante) e di suddividere la somma in due buste da 5mila euro. Mi disse che si trattava di somme destinate a Tarantini e sua moglie, richieste per loro conto da Lavitola”. La Brambilla aggiunge di aver consegnato le buste all’incaricato di Lavitola. “Nell’autorizzarmi a prelevare questi soldi il presidente Berlusconi mi disse che si trattava di un prestito”.

 

 

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Silvio in mutande

14 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 

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Dopo il Silvio ingenuo che crede Ruby nipote di Mubarak, dopo il Silvio magnanimo che aiuta la famiglia Tarantini,  adesso abbiamo la versione del Silvio povero. Se la si mettesse ai voti in parlamento avrebbe sicuramente la maggioranza.

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Le manovre affossano il Cavaliere. Il Centrodestra al 38%, il Centrosinistra al 45%

14 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Ben 7 punti di vantaggio per la sinistra


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Le prolungate incertezze del Governo Berlusconi sulla manovra finanziaria, valutata negativamente  da oltre i due terzi dei cittadini, e l’assenza di risposte alla grave crisi economica ed occupazione che vive oggi il Paese pesano in modo rilevante sulle intenzioni di voto degli italiani.

 

Nell’ipotesi di elezioni politiche anticipate, pur non avendo ancora costruito un’alternativa credibile agli occhi degli elettori, il Centro Sinistra – se unito – otterrebbe, con il 45%, la maggioranza relativa nel Paese, staccando di sette punti, la coalizione di Centro Destra (38%), all’interno della quale perde ulteriori consensi il partito del Premier. Il Terzo Polo, guidato da Casini, si posiziona invece al 13%.

 

La fotografia,  del Barometro Politico di settembre dell’Istituto Demopolis, evidenzia l’ulteriore incremento del partito dell’astensione, che sfiora il 30%, e del numero di quanti – delusi da maggioranza ed opposizione - appaiono oggi incerti ed indecisi sulla scelta da compiere nell’ipotesi di un ritorno alle urne per il rinnovo del Parlamento.

 

Nota metodologica

Il Barometro Politico dell’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis è diretto e coordinato da Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano, Marco Tabacchi e Maria Sabrina Titone. L’indagine demoscopica è stata effettuata dal 9 al 12 settembre 2011 con metodologia cati-cawi, su un campione di 1.004 intervistati, rappresentativo dell’universo degli elettori italiani, stratificato per genere, età, titolo di studi, ampiezza del comune ed area geografica di residenza.

 

 

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L'AIUTINO CINESE

14 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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Il premier Wen Jibao: "Siamo preoccupati per le difficoltà in cui si trova da tempo l'economia italiana  e abbiamo ribadito la nostra volontà di dare una mano aumentando i nostri investimenti.

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Solo 2 minuti col presidente Buzek

13 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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Nel mio piccolo mi propongo di riprendere il racconto di ‘Annozero

13 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Gianluigi Paragone racconta il suo nuovo programma su RaiDue

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‘Nel mio piccolo mi propongo di riprendere il racconto di ‘Annozero”. Lo ha detto Gianluigi Paragone che dal 16 settembre torna su Rai2 con il suo talk show ‘L’ultima parola’.

 

SANTORO OUT – ‘Non posso non ammettere che Santoro e’ stato fatto fuori dalla politica – ha detto ancora Paragone -, la politica ha voluto il suo scalpo, io da giornalista liberale non posso accettare che a qualcuno venga tolta la parola’. In qualche modo quindi Paragone ha intenzione di occupare lo spazio lasciato libero da ‘Annozero’. ‘Certo – ha ammesso – io non posso essere Santoro’. La prima puntata dell’Ultima parola’ andra’ in onda in diretta in prima serata il 16 settembre. Argomento ‘L’Italia si e’ rotta’. Tra gli ospiti Roberto Formigoni, Matteo Salvini, Antonio Di Pietro e Maurizio Landini. Paragone ha spiegato che la sua intenzione e’ quella di raccontare la crisi del Paese partendo dalla convinzione che le ricette del centrodestra erano giuste, ma che l’intero progetto e’ fallito.

 

 

 

 

 

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Un’altra meravigliosa puntata del circo equestre di Minzolini

13 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Tg1 immaginifico stasera. Berlusconi e Tremonti in voce con slogan, quasi-interrogatorio al procuratore Lepore, e Penati a go-go.

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Si comincia con il monologo di Silvio, da cui il servizio estrapola la frase sull’”opposizione che grida solo per dare addosso al governo”, mentre la richiesta alla Ue di chiedere al governo di riformare le pensioni (la frase è intricata, ma è proprio cosi’) non finisce in voce. Ed è un peccato, visto che era talmente ridicola (farsi ordinare di fare qualcosa per poter poi dire ‘ce l’ha chiesto l’Europa’) che valeva la pena sentirla.

Dopo Silvio arriva la solita frase slogan di Tremonti: “Dobbiamo cacciare gli speculatori dal tempio”, dice il ministro dell’economia con la sua solita tirata demagogica. La Ue smentisce di aver chiesto altre manovre, ma il governo è al lavoro: ecco Romani che ci racconta tutti i nuovi provvedimenti per lo sviluppo “su fronti fondamentali come le reti di energia e telecomunicazioni, oltre al contratto di sviluppo”. Dove fosse Romani nei precedenti mesi rimane sempre un mistero.La parte di “parlamento” vede un IdV alternarsi a Cicchitto, mentre Corsaro parla di una manovra straordinaria da 400 miliardi per abbattere il debito del 90%. Cosi’ dice il servizio, senza sprecarsi a dire nulla di più sul come.

E’ il momento di Tarantini: Grazia Graziadei racconta della manovra scritta di Berlusconi, mentre Lepore fa sapere che gli ha riservato altre date. Quanto all’accompagnamento coatto, Lepore precisa: “Non è che abbiamo intenzione, ma…”. Sull’intercettazione tra Lavitola e Berlusconi e sulla procura-colabrodo arriva l’attacco della giornalista. Poi c’è addirittura la domanda sull’”inchiesta fatta di parole”, a cui sempre Lepore risponde osservando che comunque i soldi spostati ci sono. La Graziadei è un vero mastino. Ora perché non facciamo qualche domanda di questo tono a Tremonti, per vedere l’effetto che fa? Milanese vola via come un refolo, perché nel frattempo c’è il pezzo forte: Penati e il centro commerciale all’idroscalo, con Di Caterina che parla di rapporti economici opachi e anomali. Alla fine arriva anche Renato Soru, che “impediva la costruzione di ville ma ne aveva due”, accusato di evasione fiscale. Qui si’ che c’è grande attenzione, e ne vale sicuramente la pena. Non sia mai che ci scappi un Penati. Tarantini, chi era costui?

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