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Blog  di Caranas

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Fuscaldo - altre immagini

14 Marzo 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #FUSCALDO

by Coppola e Maranas

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                                                         Piazzetta dei fiori

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                                                 casa K

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                                                        dov'è ?

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                                                Piazza - Corpus Domini

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                                                   Fuscaldo Marina

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                                         Fuscaldo Marina - anni '50                                                      

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                           Fuscaldo Marina - via Margellina (anni '50)

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                                        cartolina 1932


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PER LA MAGGIORANZA IL PERICOLO ARRIVA DALL'INTERNO

13 Marzo 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 Scajola 3 la vendetta pronto al ritorno con un gruppo autonomo

                                                                                                                                di Caranas

 

scajola 

Per la maggioranza il pericolo arriva dall’interno. Arcore questa volta è stata teatro di un tesissimo  incontro fra Berlusconi e l'ex ministro che reclama un posto nel partito o nel governo. 

Non c’è due senza tre. Scajola che ai ritorni ci ha fatto il callo,  si ripresenta  con un gruppo autonomo dal PdL (Azzurri per la Libertà) forte di un seguito costituito da 23 deputati  e 12 senatori . L’ultimatum a Berlusconi è stato chiaro : “ O mi trovi un ruolo nel partito  o nel governo con spacchettamento del ministero adesso guidato da Romani oppure  sostituendo Cicchitto capogruppo, o creo un gruppo autonomo di 35 parlamentari” ( come pare di capire da una nota Ansa).

Berlusconi è rimasto molto seccato dall’uscita di Scajola che ha insistito per essere ricevuto subito. Il premier  ha preso tempo rinviando ogni decisione ad un  nuovo incontro previsto per lunedì o martedì . L’ex ministro ha puntato in alto cosciente del fatto che mentre lui si è dimesso ed ora viene tenuto lontano dal partito, Verdini è ancora al suo posto nonostante le pendenze giudiziarie .<< Non è possibile che  Verdini e La Russa decidano tutto senza consultarmi>> avrebbe detto.

E così si scoperchia il vaso di Pandora perché ora altri parlamentari del PdL , consci di poter contare sul’appoggio di un numero superiore di colleghi per un gruppo più consistente rispetto a quello di Scajola , minacciano la costituzione di altri gruppi autonomi.

Una bella gatta da pelare per il premier irritatissimo ed una occasione in più per vedere lo sfascio di questa maggioranza che dondola sempre di più.

 

 

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LE RICETTE DELLA TRADIZIONE CALABRESE

12 Marzo 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #CUCINA

 

LIMONCELLO A RA CALAVRISI

 Limoni.jpg

 

Dosi:  4 – 5 limoni  (dipende dalla grandezza) non trattati ;

500 grammi di alcool;

300 grammi di zucchero; 400 di acqua.

 

PROCEDIMENTO : Sbucciare finemente i limoni (la buccia deve essere quanto più possibile libera della sottostante parte bianca che provoca residui e altera il sapore). Mettere le bucce sottili in infusione nell’alcool per 48 ore (utilizzare possibilmente un ampio contenitore di vetro con coperchio. Sono così facilitate le fasi successive).

Poco prima dello scadere delle 48. ore preparare lo sciroppo facendo bollire l’acqua (400 gr) e lo zucchero (300 gr). Quando lo sciroppo è pronto -  completamente freddo-  e il tempo di infusione delle bucce terminato (48 ore), unirlo alle bucce e all’alcool. Lasciare a riposo il tutto per altre 48 ore quindi filtrare.

 

CREMA DI LIMONE DU VADDRU ( zona di montagna nel cosentino – Rota Greca - Fagnano)

 

Dosi: 1 litro di alcool; 2 litri di latte di cui uno parzialmente scremato; 1,600 Kg di zucchero; 13 limoni medi.

 

Procedimento: Sbucciare finemente (come già detto) i limoni (non trattati) e porre in infusione le bucce nell’alcool per 24 ore. Per tempo, bollire il latte e lo zucchero. Senza spegnere il fuoco continuare a far bollire per 10 minuti.

Lasciare raffreddare completamente, poi unire il latte all’alcool ed alle bucce infuse. Lasciare a riposo quindi filtrare il tutto.

 

NOTA. La gradazione alcoolica è determinata  dalla quantità degli sciroppi (acqua o latte con zucchero). Le dosi di cui sopra danno liquore con tasso alcoolico “sostenuto”. Conservare in freezer la crema di limone per essere servita o bevuta in ogni momento. (viva tu ca vivu io e... galeotto fu il liquore e lo speziale .) 

 

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GIAPPONE - cosa esce dall'acqua ? Guarda bene

12 Marzo 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

Cosa sarà ?
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Il figlio dell'operaio non può essere uguale al figlio dell'mprenditore

9 Marzo 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Per Berlusconi il figlio dell’operaio non può essere uguale al figlio del professionista. Penso che questo breve video la dica lunga sul modo di pensare dei nostri governanti (scommetto lo stipendio che anche gente come Brunetta o Sacconi la pensa nello stesso identico modo). A volte il fatto che Silvio Berlusconi sia incapace di trattenere per sé la sua parte peggiore ha dei risvolti “positivi” in quanto è possibile avere conferme indiscutibile di quanto sia gretto e, perché no, malvagio il suo modo di vedere le cose e di concepire il mondo e i rapporti interpersonali. Da una parte ci sono i ricchi e i potenti, che devono restare ricchi e potenti a tutti i costi e tramandere i loro beni e il loro potere ai loro discendenti (non a caso uno dei primi atti del suo governo fu quello di eliminare la tassa di successione agli opulenti), dall’altra chi è povero e non conta nulla che deve continuare a essere povero e non contare nulla, e possibilmente non disturbare, elemosinando qualche briciola di pane caduta dalla tavola dei ricchi e dei potenti che generosamente le lasciano cadere. La cosa per me più incomprensibile è il perché chi è povero si ostina a votare una destra esplicitamente menefreghista e orrendamente classista di questo tipo, che illude i pensionati con social card finte, che, in una situazione economica difficile, si preoccupa di salvaguardare chi è ricco e di premiare le escort e le veline. Una destra che appoggia lo schiavista Marchionne, e si riconosce in lui. Questa è la destra di Silvio Berlusconi.
 
da : facciocosevedogente
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Inutile prendersela con Berlusconi, il mondo finirà il 21 maggio 2011

9 Marzo 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

Italiani nella fortezza dei Maya: "Aspettiamo la fine del mondo"

Trentotto famiglie italiane si preparano all’apocalisse costruendo villette-bunker. E dall’America una comunità cristiana annuncia: il mondo finirà il 21 maggio, non nel 2012

 

 

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Profezia Maya

CITTÀ DEL MESSICO, 9 marzo 2011 -  SI STANNO preparando alla fine del mondo, ma potrebbero aver sbagliato i calcoli. Da quasi un anno trentotto famiglie italiane si sono trasferite in Messico per costruire una cittadella in grado di resistere a qualsiasi tipo di minaccia. Le villette-bunker che sfideranno l’apocalisse sorgeranno a Xul, un paesino dello Yucatan a cento chilometri da Merida.
 

Sotto le case, secondo quanto riportano i media messicani, si estende una fitta rete di tunnel. Le porte e le finestre sono ovviamente a prova di bomba. I muri sono così spessi da rendere inutile un attacco con i bazooka.
Le famiglie che si stanno preparando all’inverno nucleare hanno ottenuto la cittadinanza messicana. Tutte e 38 fanno parte di Quinta esencia, un’associazione di cui si sa poco o nulla. Il loro obiettivo dichiarato è quello di «preservare l’equilibrio ecologico». Come faranno a portare a termine questo compito, una volta asserragliati nei rifugi costruiti per resistere anche all’arma-fine-di-mondo del dottor Stranamore, davvero non si sa. Dal villaggio Le due aquile (così è conosciuto a Xul la fortezza governata dagli italiani) non trapela assolutamente nulla. Gli unici autorizzati a entrare sono gli operai incaricati di costruire i bunker extra lusso. Da quando sono iniziati i lavori, molti di loro hanno trovato il modo di arrotondare lo stipendio. Insomma, anche l’apocalisse può rivelarsi un ottimo antidoto alla disoccupazione.

 

Le trentotto famiglie impediscono anche alle autorità messicane di visitare la loro fortezza. «Ci hanno detto — spiega il commissario municipale Ubaldo Pérez Borges — che non stanno aspettando la fine del mondo. Perché però non ci spiegano costa stanno facendo? Perché non ci fanno dare un’occhiata?»

I CANTIERI di Xul sono ancora aperti e la cittadina non è ancora del tutto finita. Il problema è che tutti gli sforzi e i soldi spesi dalle 38 famiglie italiane potrebbero essere stati gettati al vento. La brutta notizia per i residenti del villaggio-fortezza arriva dalla California: secondo Harold Camping la fine del mondo è prevista per il prossimo 21 maggio. Il leader di Family Stations, una piccola comunità cristiana di Oakland, è sicuro: la profezia Maya, che indica il 20 dicembre 2012 per l’apocalisse, è sbagliata. «Un gruppo eletto di persone — sottolinea Camping — verrà salvato e portato in paradiso, mentre i peccatori patiranno 153 giorni di sofferenze». Oltre al danno, per le 38 famiglie di Xul, si preannuncia anche la beffa.
 

di Luca Bolognini



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SE LA TUA VAGINA PARLASSE, COSA DIREBBE?

8 Marzo 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #ATTUALITA'

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Quando onorevole significa vita da nababbo

8 Marzo 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Un contributo dell'amica Lina (fate girare)

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i fannulloni dormono E IO PAGO !

Sull'Espresso ( di qualche settimana fa)  c'è  un articoletto che spiega  gli aumenti  di stipendio che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) per i parlamentari.

Un aumento  pari a circa €. 1.135,00 al mese.  La mozione é stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

Eccovi gli ulteriori aggravi per tutta la comunità :

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o  familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese  INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

TUTTI ESENTASSE

                  +

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS / METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro

1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione

dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di

contributi (per ora!!!)

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali

(in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi

per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o

della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un

ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo

servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255

MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

 

Far circolare.......firma il  referendum per l' abolizione

dei  privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni

possono  essere lette  solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i

mass media rifiutano di  portarle a conoscenza degli italiani......

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IMPASSE BERLUSCONI

8 Marzo 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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 di Pino Cappadone

Siamo arrivati ad un punto morto nella questione politica italiana. Berlusconi ha una maggioranza in parlamento e nel paese dai sondaggi sembra non abbia un gradimento sufficiente che gli consentirebbe di continuare a governare. Che poi la sua capacita' di organizzare un consenso in corner sia da tenerla in conto, è anche vero, specialmente se a questa calamita' si aggiunge l'incapacità' della sinistra di cogliere gli elementi che sono determinanti per usufruire di un consenso popolare sufficiente a governare. La questione tutta italiana di giustificare i comportamenti di un Premier così compromesso in affari di corruzione, se non addirittura mafiosi, è veramente disarmante e lascia presagire tempi lunghi per un out come liberatorio. La scesa in campo del Cavaliere nel ’94 se in un primo momento poteva avere un senso politico per gli avversari della sinistra, oggi ha svelato la sua vera natura. Si è trattato di erigere una cortina di fumo su una classe di affaristi che nel periodo craxiano avevano fatto man bassa della cosa pubblica, infiltrandosi nei centri di potere politico per ottenere vantaggi sfruttando la spregiudicata e dozzinale  attività' della politica del CAF. Quando si prospetta una nuova stagione politica, si tende comunque a nutrire speranze, ed a ridurre la spinta giustizialista sull'onda del nuovo corso. Un personaggio di indubbia capacità  imprenditoriale è apparso a tutti come una speranza "a prescindere". Il popolo , non avendo chiaro il senso della politica che fra l'altro era stato vituperato dai personaggi implicati in Mani Pulite, ha visto nel nuovo personaggio una possibilità' di rinascita. Pur se comprensibile sul piano emotivo, questo ragionamento ha una falla nel suo primo movente che non viene messo a fuoco, e cioè nel significato della Politica. Oggi dovrebbe essere chiaro a tutti, anche a quelli caduti nel tranello, che Berlusconi è un imprenditore, simile a  quei "cummenda"  milanesi dei film anni sessanta e non un politico. Il motivo per cui è sottoposto all'attenzione giudiziaria è proprio per questo, perché essendo il più' grosso degli affaristi italiani, come tutti gli affaristi per avere il massimo dei vantaggi si è sempre mantenuto sull'orlo della legalità' ( per essere garantisti)  suscitando l'attenzione della Magistratura. Come mai i precedenti Presidenti del Consiglio non sono mai stati oggetto di tanti processi? I giudici comunisti si sono formati solo con Berlusconi? Prima erano tutti democristiani? E' vero che basta aprire una qualsiasi impresa in Italia per rendersi  conto che è difficilissimo mantenersi in perfetta regola. Lo stesso Berlusconi disse che evadere le tasse per esempio e' una tentazione giustificata, e come imprenditore ha senso la sua affermazione, ma non è ammissibile che la faccia il Premier: ecco perché non può' fare il politico. Fatto sta che il nostro cummenda da quando è entrato in scena, spinto sicuramente anche da tutta la cerchia degli imprenditori che non potevano avere altro che vantaggi, almeno apparentemente, almeno fino a quando era possibile sfidare l'assetto democratico-istituzionale, ha dovuto far fronte a una serie di problemi con la Magistratura che per forza di cose non gli hanno permesso, ammesso che ne avesse la capacita', di Governare per il bene del Paese. Non solo, ma avendo in mano quello che considerava all'inizio un potere in grado di garantirgli libertà di manovra, adesso si rende conto che lo Stato ha una struttura che non gli consente, nonostante il suffragio elettorale, di poter agire per fare i suoi interessi. E spinge infatti per avere più' potere come Premier, cercando di modificare la Costituzione in questo senso. Tutto quello che si interpone fra la sua attività' imprenditoriale e la Costituzione tenta di eliminarlo a suon di decreti, loghi, leggi sfruttando il grosso potere mediatico e le sue caratteristiche comunicative che, bisogna riconoscere, sono notevoli. E' un'impasse davvero inquietante. E' necessario far cadere il Governo sulla base di una attività referendaria che ponga un quesito deflagrante per l'attività' governativa, e che colpisca direttamente la figura di Berlusconi sul piano giudiziario. Dopo di che si vada alle elezioni con PD,IDV,e SEL rappresentati da una figura di impatto mediatico. La proposta del PD di un governo a larghe intese, pur essendo la più' logica ed auspicabile, non trova spazio in questa nostra italietta partitocratica, e non verrebbe capita. Questa proposta necessita di politici diversi da Casini, Rutelli, Fini che al di là delle loro intenzioni personali, si trovano a gestire situazioni elettorali troppo compromesse per avere libertà di manovra. E' necessario un colpo di reni che può' fare solo il PD su cui ricade la responsabilità' per uscire da questa situazione che comincia ad emanare miasmi corrosivi per la nostra democrazia.

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NON ABBIAMO CAPITO UN EMERITO...

7 Marzo 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Oggi si è concluso il “Berlusconi dimettiti” day, l’ennesima dimostrazione di piazza da parte dell’opposizione di sinistra che protesta contro il Presidente del Consiglio.

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( da Scheggia blog )

Voglio essere apolitico e analizzare i fatti da un punto di vista neutrale. Voglio partire dal presupposto che le ragioni che spingono ad una raccolta voti con 10.000.000 di firme come obiettivo, siano sacrosante.

 

Per lavoro spesso mi occupo di progetti e di comunicazione: PD dimettiti! Io non so chi coordini il Partito Democratico, o forse non c’è nessuno che lo fa. O nessuno che è in grado di farlo. Nessun ancora si è reso conto della totale inutilità dello sbattere contro a quel muro di gomma chiamato Silvio Berlusconi?

 

Nessuno ancora ha capito che, come Roberto d’Agostino ieri sera sottolineava al Chiambretti Night, lo zoccolo duro che sostiene berlusconi è assolutamente inscalfibile da proteste di piazza o annozerismi con nomi diversi?

 

Penso che mia nella storia moderna dell’Italia si sia mai assistito ad un situazione politica peggiore: un leader criticato in modo bipartisan, una destra destrutturata, un Presidente della Camera che rema contro il suo stesso governo, problemi legali per chi comanda e l’opinione pubblica caratterizzata da totale malcontento.

 

Ma nessuno in quella sinistra, Renzi a parte…, si è ancora accorto che oggi più che mai l’Italia non ha bisogno di firme, critiche e avvilimenti vari contro il Cavaliere, ma ha necessità - come il sangue - di un leader che si metta sopra ad uno sgabello offrendo speranze, idee e progetti per un futuro?

 

Cara sinistra, è possibile che vuoi bruciarti l’ennesima possibilità di stabilizzarti sui colli di Roma, per dare una visione nuova a quest’Italia sputtanata? E si continua così… tra grida e proteste. Con un futuro che si prospetta non diverso da un classico dejà-vù, con buona pace di Silvio, che come il Gatto con gli stivali, sogghigna vedendo che tanto ancora non avete capito un emerito!

 

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