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Blog  di Caranas

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Anoressia e modelle , belle, belle da morire davvero

15 Giugno 2010 , Scritto da CARANAS

Come ci si può ridurre così ?

 

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Ma mi faccia il piacere !!! Un po' di calorie ?

 

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Lo sapevate che Napolitano il “ migliorista” era sponsorizzato da Berlusconi?

15 Giugno 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Parlare a vanvera ?

                                                                                                  di Caranas

 

Certe firme non scaturiscono da una eccessiva timidezza senile ma da una sponsorizzazione precedente ai tempi in cui era vivo il P.C.I. con  la sua corrente migliorista . Berlusconi vedeva  lontano e cercò con i mezzi a lui più consoni  di strappare Napolitano e Bondi dalla corrente “comunista migliorista ” che , dopo Tangentopoli ,  cercava  il possibile miglioramento dall'interno attraverso una serie di graduali riforme e praticando una politica socialdemocratica non conflittuale col capitalismo. Un addio al marxismo ortodosso  del vecchio PCI e di Democrazia Proletaria.

Le riviste di questa corrente, ad esempio “Il Moderno”,  erano foraggiate da Berlusconi.

Nessuna corruzione o interesse personale , solo prostituzione ideologica.

 

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Nonostante tutto si va avanti, con la schiena dritta !

13 Giugno 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

                                                                                                 di Caranas

Cgil.jpgcgil4.jpgIeri a Roma  una bella manifestazione della CGIL , gente che soffre, semplice e che paga le tasse. I soliti noti che pagano tutto, anche l’aumento non necessario dell’età pensionabile delle donne.

 

Ci voleva questa protesta e Epifani , sembra rimasto l’unico punto di riferimento contro i provvedimenti del governo varati per la crisi.  E’ un popolo che le riforme le vuole  , non certamente il popolo del “no e basta”.  La scuola ben rappresentata tra le migliaia di manifestanti , è il settore che con la crisi ed anche prima, ci ha rimesso di più; già dai tempi taglia taglia della Moratti.  E pensare che sarebbe stato sufficiente tassare le transazioni finanziarie  a scopo speculativo per dare un po’ di ossigeno alla scuola e alla sanità. Ma non è stato fatto.

 

I soliti noti sono quelli più colpiti : congelamento dei contratti, taglio degli organici, aumento dell’età pensionabile, norma sull’arbitrato  ecc. Sicuramente colpiti due volte,  perché con le minori entrate delle Regioni e dei Comuni, cresceranno le tasse regionali e comunali  per poter mantenere i servizi.

 

Nonostante tutto si va avanti, con la schiena dritta !

 

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 Hasta siempre ! 

 

 

 

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R-esistenza ! A colpi di mouse!

11 Giugno 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 

Col bavaglio tutti  muti come un pesce. E le donne italiane lo saranno ancora di più.

                                                           di Caranas

  più fritti di così

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Legge bavaglio approvata a colpi di voto di fiducia e noi , vista l’immobilità nella reazione di sindacati e partiti (che schifo ! a quando uno sciopero generale ?) possiamo combatterla solo a  colpi di mouse rischiando sulla propria pelle. Non scrivo neanche della legge bavaglio, ormai sapete tutti com’è andata. Mi interessa di più sottolineare invece l’ennesima bugia  di questo governo e dei suoi accoliti mangiapane a tradimento. Non è vero che l’ Europa impone alle donne italiane di andare in pensione a 65 anni.  Il dettato delle Commissioni e Parlamento europeo è diverso  e certamente non riguarda l’età pensionabile delle italiane. Il costrutto negli atti degli organi citati è chiaro : si vuole solo combattere la discriminazione  che riguarda esclusivamente la parità retributiva delle donne italiane rispetto agli uomini. Cosa che effettivamente ha sempre discriminato e discrimina il lavoro femminile. La questione di parità quindi c’è ma non riguarda l’età. Ancora una volta la donna italiana paga le sue gravidanze, perché è solo questo il motivo per cui s’interviene. Se la donna lavoratrice è gravida costa troppo e allora beccati a recupero qualche anno in più di lavoro per andare in pensione. Che cacchio  può andare ad insegnare (senza offesa per le vispe) una donna di 65 anni di cui 40 impiegati nel precariato e che non sa usare neanche il computer perchè nessuno glielo ha insegnato veramente lo sa solo Berlusconi ( il tecnico di laboratorio in genere è impegnato a navigare per i fatti suoi su internet ed interviene solo se sollecitato ). Ma al Cavaliere e alla Gelmini non frega niente : più il popolo è ignorante e ossequiente , più Silvio assicura la durata del suo governo e degli affari per niente chiari ma che fruttano milioni e milioni a una piccola/grande lobby . Donne svegliatevi, in questo modo,  in pensione con un lavoro precario (che c'è ancora per vostra fortuna) non  ci andrete mai. Eppure molte di voi l’hanno votato ed hanno scelto anche Fini e Bossi. Chi si acconcontenta gode.

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E la Rosy ti infinocchia anche (di ) fino (i)

9 Giugno 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Se c’era qualcuno che sperava nel Robin Hood della Camera  Fini , resterà deluso  

                                               di Caranas  

 Chi ha tradito una volta lo farà sempre

 

Fini

 

 Ora , a proposito della votazione di ieri alla camera Fini dice  "A mio avviso, avendo accertato l'effettivo andamento della seduta sarebbe stato lecito avvalersi della potestà di disporre la immediata ripetizione del voto". Ma che cavolo stai  a dire, l’opposizione, i mezzi che ha deve assolutamente usarli e non fare i porci comodi che fate voi del Pdl standovene arrogantemente fuori dall’aula al momento del voto. Bene dunque alla Rosi Bindi, onore a questa donna che ho conosciuto e che ha i “cosiddetti”. La votazione di ieri riguardava la pregiudiziale sul decreto legge in materia di abusivismo in Campania. La votazione è stata regolare, quindi incassate e portate a casa.
Secondo Fini , avendo accertato l'effettivo andamento della seduta sarebbe stato lecito avvalersi della potestà di disporre la immediata ripetizione del voto. Cosa che ieri non è avvenuta. E non ci sono santi anche perché un annullamento con ripetizione del voto, non si può fare il giorno dopo,  si rischierebbe di porre  in discussione la certezza delle deliberazioni della Camera, con una lesione dei diritti dell'intera Assemblea.  Le demolizioni di edifici abusivi in Campania quindi ci saranno e l’IDV con la sua mozione (passata),  porta a  casa un altro importante risultato sulla legalità ( 249 si e 231 no).

Grande Bindi !

Rosy

 

Nel piccolo è comunque un risultato.

 

Altro in breve :

 

Legge bavaglio : Berlusconi come al solito la vuole così com'è oggi e va verso la fiducia sul testo criticato dai suoi, dai giornalisti, dai magistrati e dalla polizia.

 

Molti di voi dovranno pagare l'ICI entro pochi giorni. Auguri ai Fuscaldesi che utilizzano la propria casa solo un mese all'anno.

 

Altri dovranno pagare  la RC- AUTO,sappiano che costa il doppio che in Francia e Germania !

 

Maturità : i vecchi bigliettini fisarmonica funzionano sempre  (lo scrivo non approvando -  solo per farla in barba alle nuove tecnologie es. penna laser)

 

Vorrei capire che cavolo è stato modificato per far dire si a Fini sulla legge bavaglio.

 

Vorrei capire che cazit  ha firmato Napolitano la settimana scorsa, io non ci ho capito una mazza.

 

Domani, avremo ancora la possibilità di scrivere queste cose ?

 

Un pensiero per gli amministratori del mio paesello : grazie Sindaco per aver dato il via ai lavori di ricostruzione in località strada fontanella dove si è verificata una frana. Quando ci vò, ci vò.

 

 

 

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Eravamo una massa di ignoranti, siamo diventati una moltitudine di pirla

8 Giugno 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 

Berlusconi? No grazie, tienitelo !

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                                                                                                                               di Caranas

 

Silvio Berlusconi, il (purtroppo!) nostro presidente del consiglio,  non è solo malinconicamente pietoso, è sempre più joker burlone, però sempre pronto a curare i suoi interessi strafottendosene di tutti e sempre pronto a fare gli affari suoi. So già cosa penseranno i berluscones compreso il carigliaro anonimo. La storia non l’ha studiata certamente prima , ma quando ha incominciato a fare i soldi, e se n’è servito paragonandosi a Mussolini. D’altra parte anche Napoleone leggendo il “Principe”  di Machiavelli scriveva : “Di questo hanno bisogno gli italiani, che si comportano da sofisti prudenti. Il popolino non sa leggere e avrà l’omelia che tengono pronta i vescovi e i preti. Inoltre non potrà sottrarsi all’incanto di un mio catechismo approvato dal legato del papa. Ritroverò le mie aquile , quante strade aperte mi si lasciano…”.

 

Berlusconi è più falso dei preti pedofili e di chi li ha protetti e solo  il nostro credere in Dio , non ci permette una maledizione in nome del Popolo Sovrano dell’Italia che soffre.  Lui il tragico , ormai padrone anche  delle tv di stato, ha provato a scaricare anche sul "non stimato " Giorgio Napolitano la responsabilità della manovra da macelleria sociale preparata dall’erede del  “Bottino”  gran ladro Craxi. E intanto i  barboni della politica si intrufolano randagi nelle nostre case, nel mio armadio c’è nascosto il cacasotto numero uno Capezzone, sul nuovo tv con il decoder che puzza di Paolo Berlusconi s’intravedono l’andare silenzioso dei politici di maggioranza , ora il  deambulante perplesso  Cicchitto, e ancora  quel "fottersene" di Quagliariello.  Poi ancora l’immagine degli industriali vergogna e della sua rappresentante attaccata dai giornali del berlusca,  incapaci tutti  di dire la propria davanti al nano della politica italiana che ancora oggi  , pur vergognandosi gli danno fiducia , ovvero : se la cacano impotenti come sono sempre stati al soldo del padrone. L'Italia del futuro pensa al Berlusconi Rosso Niki Vendola, forse l’unico in questo momento che potrebbe rappresentare l’Italia del domani. Ma ci sono troppe resistenze nella sinistra, così il nano ce lo dobbiamo sopportare per un  nuovo ventennio fascista perché lui è come la gramigna e cresce irradicandosi dove vuole.

 

E  gli italiani avevano bisogno di  un nuovo super eroe sciupa femmine, alla Mussolini cui era perdonato tutto. E la Chiesa anch’essa ne ha bisogno  del condottiero corruttore, mafioso pduista, soprattutto ora. Solo così può sentirsi al sicuro. Caro James , come vedi, non posso non scriverne contro. Sei di destra, lo capisco… però … un altro Duce nessuno lo vuole! E poi, Dio è eterno. Come il debito pubblico. E noi di sinistra che ora siamo tristi non crucciamoci, quel Dio ha lo stesso problema, un motivo valido per... scendere in piazza a ... pregare!

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"Se Masi oscura Annozero spegnamo la tv per un giorno"

7 Giugno 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #ATTUALITA'

 

Lettera a Repubblica  

 

                                                         di Adriano Celentano

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Caro direttore, non credo che nel 2012, come ci racconta l'omonimo film, ci sarà la fine del mondo. Certo però i segnali che ci arrivano da ogni parte del pianeta sembrano tutt'altro che incoraggianti. E quanto più i segni appaiono di ordine distruttivo, tanto più i politici, quelli che comandano, sembrano essere investiti da una stupidità devastante.

La Terra ci avverte che non è più possibile dipendere dal petrolio. E per farcelo capire ci sta vomitando addosso 19mila barili di peste al giorno, oscurando il mare degli americani e rischiando quindi, di avvelenare l'intera catena alimentare. Questo è ciò che ha causato Bp, la più grande azienda petrolifera del mondo, che come dice Obama è rigorosamente attenta a contare gli spiccioli con la gente del Golfo Messico vittima di questo immane disastro. E pronta invece a pagare dividendi da 10 miliardi di dollari ai suoi azionisti. Il fatto che poi siano morti 13 lavoratori anche questo è sembrato del tutto irrilevante. La marea nera però non si ferma. Un segno questo che, da parte della terra, ci arriva come un qualcosa che ha tutta l'aria di un ULTIMATUM: "Se continuerete a trivellarmi, il mare di tutto il pianeta morirà. E prima ancora, morirete voi".

Un avvertimento quindi dalle dimensioni catastrofiche che tuttavia sembra non impressionare minimamente il governo italiano. E' di pochi giorni infatti, la notizia che riguarda un via libera da parte del nostro folle governo a trivellare il bel mare della Sicilia.

Evidentemente i rosicchiatori della maggioranza han pensato che tutta quella purezza nelle acque cristalline dei siciliani è sprecata. Perché non imbrattarla con un po' di petrolio e di catrame? Il guadagno che se ne ricaverebbe sarebbe abbastanza per seppellire l'intera isola. E a breve scadenza la Liguria e il Veneto.

Senza contare poi la riapertura delle centrali nucleari contemporaneamente alla chiusura della LIBERTÀ DI STAMPA, a onor del vero non ancora a REGIME, ma il governo ci sta lavorando con tenacia e perseveranza. Tutti segni questi (di SQUILIBRIO), che vanno di pari passo con l'incazzatura del Pianeta. Un altro dei tanti segni apparentemente di minore importanza, è per esempio quello del direttore generale della RAI Masi, il quale ha epurato la trasmissione di Michele Santoro, spezzato a metà la voce della Dandini, mentre la danza di Ballarò si avvia ad essere più fuori che dentro. Ma il segno peggiore è forse quello che viene dalla gente, a cui Berlusconi rimbocca accuratamente le coperte. Una specie di torpore dal quale gli italiani, pare non abbiano alcuna intenzione di destarsi.

Perché destarsi vorrebbe dire reagire, combattere le ingiustizie contro la democrazia. Contro il bavaglio. Contro la corruzione. Naturalmente non certo con la violenza. Ma con le stesse armi che impone sua MAESTÀ "il PROFITTO". Fin dai più remoti albori del mondo, è stata l'arma più potente e moderna che ci sia. Nessuno mai però si era accorto che quest'arma la posseggono solo i poveri. La vera grande ricchezza non è quella dei ricchi. Ma quella dei poveri. Non c'è nulla di più ricco di chi non ha niente. Poiché è il popolo dei poveri che decreta la ricchezza dei potenti.

Ecco che allora se il prossimo palinsesto della Rai lo decideranno i poveri anziché Masi, succederà che Santoro non potrà non andare in onda.

Dobbiamo solo decidere il giorno, non ha importanza se di mercoledì, giovedì o lunedì. L'importante che nessuno guardi la televisione nel giorno in cui Santoro 1 è stato cancellato. Un Buco Nero, quindi, per Rai e Mediaset che durerà finché egli non sarà riammesso col suo "Annozero". Viene spontaneo domandarsi quanto potrebbero reggere sia la Rai che Mediaset il peso dei mancati introiti provenienti dalla pubblicità nel giorno in cui nessuno guarderà la televisione. Sarà, dunque, il giorno di una nuova rivoluzione. Una rivoluzione silenziosa che non avrà bisogno di finanziamenti. Poiché senza una lira, ma soprattutto senza alcuna violenza avremo registrato il maggior profitto mai realizzato nelle perdite del consumismo. Sarà quindi il giorno della nascita dell'ANTIPROFITTO, che sconfiggerà i mali del profitto. 

(07 giugno 2010) da repubblica.it

 

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FARE IL NONNO A 70 ANNI

4 Giugno 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Prodi sbeffeggia Berlusconi:

A 70 anni è giusto "fare il nonno"

 

Da La Rosa Rossa

 

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A 70 anni è giusto "fare il nonno" e, comunque, è "più infelice" chi cerca di fare comunque il giovane. Romano Prodi risponde con una battuta tagliente, durante un'intervista a SkyTg24, quando l'intervistatrice gli fa notare che alla sua età ci sono politici che non hanno alcuna intenzione di limitarsi a "fare i nonni", come invece lui ripete di voler fare. "Mi sembra più infelice la situazione di chi non vuol fare il nonno... ", ribatte Prodi. "E poi, io ho una vita estremamente piena, insegno a Shanghai, sono spesso all'estero per impegni vari. Meglio di così non potrebbe andare".  e, comunque, è "più infelice" chi cerca di fare comunque il giovane".

 

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Da  non dimenticare : 21 anni fa

 

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Presidente depravato (qualcuno penserà : chiamalu fissa!)

 

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Le paure di Tremonti

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Annozero all’insegna dell’ ipocrisia - scontro/incontro tra Tremonti e Bersani . Compagni svegliamoci

3 Giugno 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Una vergogna unica

 

                                                                                 di Caranas

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Sto scrivendo in diretta. La cosa che mi colpisce di più è il tono cauto di Santoro e le ripetizioni rispetto a Ballarò del Tremonti; un ministro che usa il lei finché non è attaccato da Bersani salvo poi passare al tu quando gli fa comodo. L’unico intervento utile è quello di Grillo che denuncia una dittatura in cui l’opposizione è dentro (siete morti!). All’inizio sembra che Bersani faccia veramente opposizione , soprattutto quando parla dei tagli alla scuola, poi un cambiamento repentino con stato di desublimazione nei confronti di Tremonti che , dando del lei, lo accusa di espressioni propagandistiche. Segue l’attacco di Travaglio che per quanto dica cose vere, mi è antipatico in quanto , molto giovane, non si rende conto della gravità della situazione e della serietà del ruolo che ricopre davanti a milioni di italiani. Siamo in TV pubblica, non su facebook . Questo atteggiamento posso tenerlo io sul blog (sbagliando) ma solo perché al massimo  , su milioni di persone, se non uso altri strumenti di pubblicazione in rete sulle news, mi leggono casualmente 150-200 persone al giorno che dopo 5 minuti si son dimenticati di tutto.

Si ritorna a metà trasmissione sull’invito di Berlusconi  ad evadere le tasse. Salvo poi l’intervento di Tremonti che , cazzeggiando insieme a Bersani, cerca di sviare dalla realtà (“non ti conviene, non conviene a te …) che palle, anche un cieco si accorgerebbe che sono, più o meno,   sulla stessa lunghezza d’onda.  Insomma un Bersani che non convince ,  con esempi e temi ormai vecchi  (la vecchietta che non riesce a pagare col bancomat), sinceramente avrei saputo fare di meglio con una semplice parola rivolta a Tremonti e cioè : vai a farti fottere !

Smetto di scrivere ( 23.00) perché non li sopporto più, il tu e il lei mi infastidiscono alquanto.

 

 

 

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Unità d'Italia, un'annessione senza dichiarazione di guerra

3 Giugno 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 

Manca poco meno di un anno ai festeggiamenti dell’Unità d’Italia , l’occasione per rivisitare alcuni giudizi sulla storia di quel periodo però non viene fuori

  

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                                                                                                   di Caranas 

Alle elementari , alle medie e alle superiori, mi hanno sempre presentato Garibaldi e Vittorio Emanuele II come due eroi fondatori della patria. Facile ora il paragone con il Fini e il Berlusconi di adesso cofondatori della nuova dittatura fascista del RE-DUCE. Era il  23 gennaio 1871 quando a  Palazzo Vecchio Firenze, sede provvisoria del Parlamento Italiano , si discuteva su Roma capitale meta suprema del Risorgimento. Era incazzato parecchio il senatore lombardo  Stefano Jacini oppositore verso quel progetto . Asseriva che non c’era stata mai discussione su un nuovo spostamento della Capitale (in realtà se ne discuteva da ben 23 anni) assomigliando al "nostro" premier con largo anticipo  per le pinocchiate . Il “Bossi “ del 1871 , rifiutava l’idea di Roma  sede del governo ritenendola “ un’idea di antiquari  “  che avrebbe    finito per meridionalizzare l’Italia che invece doveva farsi posto tra le nazioni moderne e civili e non certo esser rappresentata da una città ladrona in cui il Vaticano dettava legge.

 

Se avessero insegnato queste cose  alla mia generazione, ora in Italia ci sarebbero molto meno attributi (cuglie) berlusconiani. L’unità d’Italia , noi gente del Sud , ora che ce l’abbiamo  ce la vogliamo tenere, anche per rispetto a tutti i nostri giovani morti in Crimea subito e sul Carso dopo , ecc. Ma almeno diteci la verità, non vogliamo più il Risorgimento oleografico della scuola, riscrivete quella storia risorgimentale, farlo sarà un atto di onestà storica. Nessuno (nella sinistra – ne sono sicuro- più o meno) vuole delegittimare lo Stato unitario, si vuole verità a partire dallo sbarco dei Mille , con le annessioni senza dichiarazioni di guerra (tra parenti fra l’altro) ai plebisciti truccati, al brigantaggio (addomesticato come fenomeno di un’accozzaglia di delinquenti riottosi che rubavano e saccheggiavano) . La repressione governativa fu pesantissima e si servì anche di quei traditori nobili legittimisti borbonici che da graduati passarono subito sotto il comando del nuovo padrone . Bronte, Pontelandolfo e Casalduni ( il primo paese in Sicilia , i secondi in Campania) , furono messi a ferro e fuoco, gli uomini uccisi, le case date al fuoco, l’ordine da Torino fu chiaro “ soffocare con ogni mezzo la rivolta “. E i primi ad essere fucilati dai bersaglieri del re furono i preti perché contro tali nemici la pietà era un delitto.

Il popolo non accettò i nuovi venuti e lo capì bene Massimo D’Azeglio ( “ Bisogna sapere dai Napoletani se ci vogliono o no”). Tante cavolate sono state scritte , ma basta pensare all’avanzata strepitosa garibaldina già dallo sbarco a Marsala per capire che c’era un interesse dell’Inghilterra che aveva finanziato tutto , compresa la corruzione dei generali borbonici  e la collaborazione della mafia  per l’invasione.

Solo nella  Sicilia di allora poteva avvenire (e la storia si è ripetuta) . Non a caso, in continente invece, Garibaldi fu ferito già sull’Aspromonte.   Il processo unitario fu fragile alla base ed è per questo che ancora oggi si parla di Padania.

 

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