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Blog  di Caranas

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Fatti di corna

2 Giugno 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #Corna

Fatti di corna

Oggi, dopo la riforma del diritto di famiglia, in Italia l’adulterio non costituisce più reato, ma può essere causa di separazione dei coniugi.

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Rino Gaetano ucciso dalla massoneria ?

2 Giugno 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #Rino Gaetano ucciso dalla massoneria

 

Le teorie dell'avvocato Mautone.

 

Rino Gaetano, morto a 31 anni in un incidente stradale la notte del 2 giugno 1981, sarebbe stato ucciso dagli adepti di una loggia massonica deviata da cui si era dissociato.

L'OMBRA DELLA MASSONERIA. A sostenere la tesi, in un libro intitolato Rino Gaetano, assassinio di un cantautore (Gli Occhi di Argo), è Bruno Mautone, avvocato, ex sindaco di Agropoli e disc jockey per passione, che per due anni ha studiato a fondo carte e documenti nonché i testi delle 60 canzoni dell'artista calabrese nelle cui rime si riscontrerebbero «chiare e incontrovertibili allusioni ai protagonisti dei misteri più scabrosi della cronaca affaristica e giudiziaria d’Italia».

INVETTIVE E PROFEZIE IN VERSI. Dall’omicidio di Wilma Montesi del 1953 all’affaire Lockheed del 1976, dalla morte di Michele Sindona alla predizione della propria tragica fine, i sei long playng di Rino Gaetano sarebbero un susseguirsi di invettive «contro i misfatti della massoneria deviata». Camuffate, spiega Mautone a Lettera43.it, «nel labirinto di rime surreali e sorprendenti metafore».

DOMANDA. Come è diventato uno studioso del cantautore Rino Gaetano?

RISPOSTA. Sono avvocato, ma per diletto anche disc jockey. Da sempre ascolto i suoi brani.

D. Sessanta canzoni, sei Lp: li ha imparati tutti a memoria?

R. Di più. Li ho analizzati parola per parola. Anche i titoli sono allusivi. E le copertine...

D. E dunque?

R. Nei brani di Rino si riscontrano centinaia di riferimenti aspri alla massoneria deviata e ai misteri italiani.

D. Come mai nessuno se ne è mai accorto?

R. Perché lui, da autentico genio, ha camuffato alla perfezione invettive e predizioni. Ma è possibile decifrarle.

D. Qualche esempio?

R. Lo scandalo Lochkeed, la morte di Michele Sindona, la morte di Enrico Mattei, l’omicidio di Wilma Montesi

D. L’omicidio Montesi risale al 1953: Rino Gaetano aveva tre anni.

R. Eppure, ne accenna in almeno due canzoni.

D. Quali?

R. Anticipo solo che il cantautore ironizza sui giudici che diedero credito alla tesi della morte della ragazza avvenuta per una sincope da pediluvio.

D. Invece?

R. Nei testi, il cantautore mostra di aver saputo che si era trattato di un omicidio.

D. A chi attribuisce la colpa?

R. A Piero Piccioni, il figlio del ministro democristiano Attilio, e a personaggi degli ambienti politici e aristocratici della Capitale che invece furono assolti.

D. Tesi suggestiva. Ma tutta da dimostrare.

R. Basta ascoltare attentamente Io ci sto, l’ultima canzone di Rino Gaetano.

D. E?

R. «Mi dicono di stare zitto», scrive, «e di non parlare». «Mi sento solo», aggiunge, «ma io ci sto e continuerò a parlare».

D. E allora?

R. È stato il suo ultimo brano: sembra o no un testamento politico?

D. Avvocato, riesce a essere più convincente?

R. Mio fratello è figlio unico, uno dei brani più famosi, è un distacco chiarissimo dalla massoneria che lo aveva deluso.

D. Solo perché è citata la parola «fratello»?

R. I massoni fra loro si chiamano fratelli. Proclamarsi figlio unico vuol dire annunciare di non far più parte della massoneria.

D. E poi?

R. Il suo primo disco è intitolato Ingresso libero: cioè, entro in loggia ma rivendico i miei spazi di critica.

D. Casualità, forse coincidenze...

R. Può darsi. Ma sono troppe e troppo circostanziate. Si prenda E Berta filava, che è un altro brano famosissimo.

D. Sì una filastrocca.

R. È soprattutto la denuncia sugli imbrogli legati allo scandalo Lochkeed del 1976 (tangenti ai ministri in cambio di acquisto di aerei Usa, ndr) e sull’identità delle vere Antelope Cobbler.

D. Addirittura?

R. Mario e Gino, i due personaggi con cui Berta filava citati nel brano, sono gli ex ministri Mario Tanassi e Luigi Gui che Rino Gaetano ritiene i capri espiatori dello scandalo, condannati per salvare i grossi calibri della Democrazia cristiana.

D. E il «bambino che non era di Mario e non era di Gino»?

R. È la Lockheed, il cui presidente si chiamava Robert Gross.

D. Berta allora starebbe per Robert?

R. Esatto.

D. E Antelope Cobbler?

R. Da Andreotti a Moro fino a Giovanni Leone: nel brano intitolato Standard, che è quasi sconosciuto, Rino cita sette notabili Dc storpiando i cognomi. E ne individua tre indicandoli come i più sospetti.

D. Basta così?

R. No. In un altro brano, accusa i «buffoni di corte». Sono i giudici della Corte costituzionale che, secondo lui, non andarono mai a fondo all’affaire Lochkeed.

D. Lei scrive che Rino Gaetano avrebbe predetto in un brano anche la propria morte.

R. Lui canta: «Vedo già la mia salma portata a spalla da persone che ce l’hanno con me. Ma resteremo insieme, io e Clem».

D. Chi è Clem?

R. Clemente XII (1652-1740) fu il papa che emanò la bolla contro la massoneria. C’è poi una canzone d’amore in cui il cantautore nomina senza motivo un certo barone Lafayette.

D. Chi era?

R. Il capo della massoneria che in Usa avrebbe affiliato George Washington e Benjamin Franklin.

D. Sarebbe altamente simbolica anche la data della morte di Rino Gaetano, il 2 giugno 1981. Perché?

R. Festa della Repubblica. La stella a cinque punte è simbolo della Repubblica italiana ma anche della massoneria. Il disegnatore che ne schizzò il logo era Paolo Paschetto, un massone dichiarato. Ma i dubbi più inquietanti riguardano le modalità dell’incidente automobilistico in cui Rino perse la vita.

D. Era solo in auto, finì contro un camion alle tre del mattino, sulla Nomentana a Roma.

R. Nessuno ha mai periziato i freni dell’auto, perché? E ancora: quella sera saltò una cena già fissata con un suo musicista. Per quale ragione?

D. Dubbi legittimi. Ma poi?

R. C’è un medico del Policlinico di Roma, tal Novelli, che ha raccontato di aver telefonato quella notte a cinque ospedali, tra cui il San Camillo e il San Giovanni, affinché ricoverassero in un reparto adeguato Rino Gaetano che aveva subìto un gravissimo trauma cranico. Ma tutti risposero genericamente di non aver posti disponibili.

D. Notizia già nota. Negli ospedali può succedere, no?

R. Forse. Ma come si spiega che in una canzone composta nel 1972, La ballata di Renzo, Rino Gaetano abbia raccontato una storia assolutamente identica a quella della sua morte?

D. Identica in che senso?

R. Nella dinamica, ma non solo. Nel testo si citano perfino i due ospedali romani che rifiutano il ricovero al ferito proprio come accadde nove anni più tardi, in quella tragica notte.

D. Ma lei teme i massoni deviati?

R. So che più pubblicizzo il libro e meno rischi corro.

D. Si è mai pentito di averlo scritto?

R. No. Ma su Rino Gaetano ho lavorato per due anni ogni notte da mezzanotte all’alba. Ora che ho finito, faccio fatica a prender sonno

(Fonte : Lettera 43)

 

............ di Caranas

Oggi Rino  avrebbe  quasi la mia età, siamo nati entrambi nel 1950. Rino Gaetano è morto quando ne aveva 30 di anni  in un incidente stradale sulla via Nomentana. L'avvocato Bruno Mautone sostiene nel libro di cui sopra che Rino è stato ucciso . Il penalista,  analizzando i testi del cantautore e altri indizi, sostiene infatti la tesi che Rino Gaetano sia stato assassinato.Da chi?

Mi sembrano le sue congetture,  però le coincidenze sono anche troppe.

Ho provato anch’io a leggere attentamente i testi delle canzoni di Rino Gaetano, ed in effetti sembra che la sua morte, alla fine, non è stata una tragica fatalità. Ma non ci sono prove. Certo è che i testi di Rino non nascondono l’enorme tristezza tipicamente calabrese che aveva nel cuore. Cosa lo tormentava ? L’uscita dal gruppo massonico? Bah !

In un’occasione, disse: «C’è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio. Io non li temo. Non ci riusciranno. Sento che le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni. Che, grazie alla comunicazione di massa, capiranno cosa voglio dire questa sera. Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale. E si chiederanno cosa succedeva sulla spiaggia di Capocotta». Non sarebbe una località nominata a caso dal cantautore, ma un evidente riferimento alla morte di Wilma Montesi, ritrovata cadavere su quella spiaggia nel 1953. Un decesso archiviato come suicidio dopo anni di indagini che fecero tremare anche alcuni politici. Ma Rino allora aveva solo tre anni, come mai questa citazione?

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OGGI FESTA DELLA REPUBBLICA

2 Giugno 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #FESTA REPUBBLICA

OGGI FESTA DELLA REPUBBLICA
OGGI FESTA DELLA REPUBBLICA

auguri italia !

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La sperimentazione del vaccino anti-tumori

2 Giugno 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #Vaccino contro tumori

Forse ci siamo, ma è ancora presto per dire la parola basta.  Un nuovo vaccino, contro i tumori sembra funzionare, almeno sugli animali. In pratica hanno somministrato, dapprima nei topi e poi in tre malati con melanoma avanzato, nanoparticelle contenenti Rna (materiale genetico) di cellule tumorali, capace di stimolare una risposta immunitaria in grado di aggredire le cellule tumorali. La risposta positiva, c’è stata. Il vaccino è costituito da una capsula di molecole di grasso (liposoma) e contiene un cuore genetico, vale a dire un piccolo Rna su cui sono scritte le istruzioni per aggredire le cellule tumorali. Quando viene iniettato endovena, finisce con il raggiungere i distretti immunitari del corpo (milza, linfonodi, midollo osseo) dove riesce ad attivare una forte risposta immunitaria contro il tumore, sostenuta nel tempo.

“Con il vaccino si introducono nell’organismo le proteine del tumore, in modo che il sistema immunitario sia sollecitato a riconoscerle ed a distruggere le cellule tumorali in quanto estranee; con le molecole immunoterapiche che oggi abbiamo, invece, si riesce a rimuovere i freni inibitori che il tumore utilizza per rallentare l’azione del sistema immunitario”. Queste molecole si chiamano ANTI-CTLA e ANTI-PD1 e “rappresentano – afferma Ascierto – un’importante realtà che, in futuro, potrà essere impiegata in combinazione con altre terapie che funzionano, come si spera possa essere un vaccino terapeutico”. Ma i risultati concreti dell’azione delle molecole immunoterapiche già sono evidenti: “Nel caso del melanoma, ad esempio, si è visto che ben il 20% dei pazienti in stadio avanzato trattatati con questi farmaci immunoterapici arriva a cronicizzare la malattia a 10 anni”. E “buoni risultati si stanno registrando anche per il trattamento di altre forme di tumore come quello al polmone, rene, vescica, con nuovi farmaci immunoterapici che hanno avuto l’approvazione dall’ente statunitense di controllo per i farmaci Fda. Nuovi attesi risultati – conclude Ascierto – verranno ora presentati al Congresso della Società americana di oncologia Asco, a Chicago dal 3 giugno, con evidenze di efficacia per altre neoplasie”

(f. parz.Next quotidiano)

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Parigi : Un’immagine che passerà alla storia o è la storia stessa che si ripete?

2 Giugno 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #Parigi disordini

Parigi : Un’immagine che passerà alla storia o è la storia stessa che si ripete?

Mettete dei fiori nei vostri cannoni...

Ehi, poliziotti, voi che difendete il potere criminale che ci vuole tutti zitti e schiavi, disposti a sgobbare 8 ore al giorno, 12 mesi l'anno in cambio di uno stipendio che ci permette a malapena di sopravvivere, ma lo sapete che dentro le vostre armature, da qualche parte si nasconde ancora l'essere umano che eravate un tempo? L'amico che giocava a pallone con noi? Il compagno di classe con cui ci si faceva i dispetti? Il bambino che guardava il mondo con immenso stupore e non avrebbe schiacciato nemmeno un insetto? Perché ora sei pronto a colpirmi?

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Oddio ! Devo fare i compiti per domani

1 Giugno 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #Compiti a casa - Scuola

Oddio ! Devo fare i compiti per domani

Provate a leggere, quanti di voi si trovano oggi nelle condizioni di questo papà ?

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Mutilazione genitali . Deceduta una ragazza

1 Giugno 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #Infibulazione

Mutilazione genitali . Deceduta una ragazza

Una ragazza di 17 anni è morta in Egitto a causa di una grave emorragia che l'ha colpita dopo un intervento di infibulazione (asportazione del clitoride più piccole labbra e parte delle grandi labbra con una lametta ), al quale era stata sottoposta in una clinica privata di Suez. Le mutilazioni dei genitali femminili in Egitto sono vietate dalla legge ma, purtroppo, riguardano ancora il 92% della popolazione femminile. E non è per religione che viene praticato il rito, nel Corano non è prevista alcuna infibulazione. In alcuni paesi dell'Africa si arriva anche a "stirare" il seno delle ragazzine adolescenti ( con un bastone molto caldo) per renderle meno attraenti e quindi desiderabili. Dei 125 milioni di donne mutilate un quarto - 31.250.000- vive in Egitto (fonte ONU). In Somalia la pratica è molto diffusa : il 98% delle donne "cucite".Qui una donna non infibulata viene considerata impura e difficilmente troverà marito, venendo allontanata dalla società. Sempre in Somalia non è possibile avere rapporti sessuali con una donna infibulata sino alla scucitura della vulva (defibulazione) da parte del marito. Non solo, le divorziate vengono sottoposte a reinfibulazione per ripristinare la purezza. Una barbarie ! Mi chiedo come un fenomeno che è solo culturale , possa limitare il piacere della donna.

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Girone e la Pinotti

31 Maggio 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #Girone - Pinotti

Girone e la Pinotti

Ma sììììì !

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Scoperta a Stagira la tomba di Aristotele

30 Maggio 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #Aristotele tomba

Scoperta a Stagira la tomba di Aristotele

“Gli archeologi hanno ormai pochi dubbi: quella scoperta durante una campagna di scavi a Stagira è con ogni probabilità la tomba di Aristotele, il celebre filosofo greco padre del pensiero moderno.

L’annuncio è stato dato oggi nel corso di un convegno a Salonicco dallo stesso autore della scoperta, l’archeologo greco Kostas Sismanides.

La tomba è situata negli scavi archeologici dell’antica città di Stagira, nella parte orientale della penisola Calcidica vicino a Olympia, ed è un edificio a forma di ferro di cavallo.”

(segue su : http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/26/aristotele-archeologi-scoperta-a-stagira-la-tomba-del-grande-filosofo-greco/2770095/ )

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Ecco perché l'olio di palma fa male alla salute

30 Maggio 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #OLIO DI PALMA

Ecco perché l'olio di palma fa male alla salute

E sì, l’olio di palma fa male alla salute, è ormai un fatto risaputo; vediamo il perché viene ancora usato visto che negli alimenti si trova dappertutto.

Sei goloso della Nutella ? Anche questa deliziosa crema lo contiene, ma lo si trova anche in merendine, prodotti da forno come grissini, cracker, snack ed altro ancora. L’olio di palma è un ingrediente fondamentale perché costa poco e viene usato dall’industria alimentare soprattutto per la sua proprietà di non far alterare i sapori, anche se fa male al nostro organismo. Vediamo in dettaglio perché fa male:

  • È un olio saturo non idrogenato che in percentuale è presente al 50% se deriva dai frutti di alcune palme (Elaeis guineensis) - 80 % se deriva dai semi;
  • Percentuale di grassi saturi molto alta ( un eccesso di grassi saturi nella dieta corrisponde ad un maggior rischio di sviluppare tutta una serie di malattie, tra cui spiccano patologie cardiovascolari e alcuni tipi di tumore (come quello al colon, sebbene in merito vi siano evidenze scientifiche discordanti). Al contrario, una dieta sobria e ricca di acidi grassi insaturi, come ad esempio quella mediterranea, ha una lunga serie di effetti benefici per tutto l'organismo). Non più del 7 % delle calorie quotidiane dovrebbe derivare dagli acidi grassi saturi;
  • Assenza di omega3 ( quello invece presente soprattutto nell’olio di pesce e che aiuta a combattere il colesterolo cattivo LdL ) e quindi espone a rischi cardiovascolari.

Sarà difficile rinunciare alla Nutella però la si può usare con moderazione e quando andiamo al supermercato leggiamo sempre le istruzioni sulla confezione : contenuto di olio di palma, carboidrati, grassi ecc.

PS: Non dimenticare gli occhiali, le istruzioni sono scritte quasi invisibili

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