Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog  di Caranas

Post recenti

Il Berlusconi americano incomincia a far paura. E’ un grave errore da parte delle élite progressiste sottovalutare o ridicolizzare Trump

3 Marzo 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Il Berlusconi americano incomincia a far paura. E’ un grave  errore da parte delle élite progressiste sottovalutare o ridicolizzare Trump

Sono moltissimi gli italiani che negli ultimi vent'anni non hanno mai amato Berlusconi e per loro (non solo) , l'irruzione di Donald Trump sulla scena politica americana è senza dubbio uno shock. Dopo l’ultima uscita di Trump sulla celebre frase di Mussolini, non ci sono dubbi, non è troppo presto per definirlo il "Berlusconi americano". Il concetto era semplice, e fu reso immortale dalla copertina dell'Economist su Silvio "unfit to lead Italy", inadatto a guidare l’Italia. Era proprio così: ogni antiberlusconiano che si rispetti ha pronunciato almeno dieci volte la frase: "Negli Stati Uniti un personaggio del genere non sarebbe mai arrivato a fare il presidente".

Come Berlusconi, Trump è un uomo dell'establishment economico, con immense risorse economiche e un altissimo grado di notorietà, uno che riesce d'improvviso a presentarsi come l'outsider, il rottamatore della vecchia politica, il paladino della middle class e in alcuni casi anche della working class. Ed il rischio più grande, per gli americani che vedono Trump come un imbonitore, un gaffeur o un personaggio "unfit" è quello di considerare la sua ascesa al governo impossibile.

E’ un grave errore da parte delle élite progressiste sottovalutare o ridicolizzare Trump, perché cos’ si accresce il suo fascino nei confronti degli elettori alla ricerca di una novità. E la satira non può che favorirne l’ascesa.

Il fascino dell'uomo di successo, del "self made man", di un aspirante politico che "è già ricco di suo dunque non utilizzerà la politica per arricchirsi" ha sempre successo nelle masse. Non è un caso che proprio questo concetto fu uno dei leit motiv della campagna che gli artisti e le star delle tv di Berlusconi utilizzarono negli anni Novanta per convincere gli elettori incerti: "Ha creato questo grande azienda, farà grande anche l'Italia".

Per gli italiani, le gaffe di Berlusconi, gli infelici riferimenti al fascismo, il sessismo pubblico ancora più che privato, i riferimenti talvolta razzisti, sono diventati in due decenni quasi la norma della nuova politica che ha creato Salvini e Beppe Grillo.

Il rischio è che la scena pubblica americana perda in questi mesi quel tratto di fair play che ha spesso suscitato invidia negli italiani. È difficile pensare che questo non succeda. Occhio America!

Mostra altro

Ruby non ha più soldi, non riesce a pagare l'affitto

3 Marzo 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #CRONACA

Ruby non ha più soldi, non riesce a pagare l'affitto

Nell'udienza preliminare l'avvocato dell'ex "Olgettina" ha fatto sapere che la sua assistita è in difficoltà economiche, oltre ad essere angosciata per l'esito del processo che la vede tra gli imputati.

E' partito a Milano il Ruby ter, terzo atto del processo per corruzione in atti giudiziari che vede tra i 31 imputati Silvio Berlusconi, Karima el Mahroug, in arte Ruby Rubacuori, il cantante Mariano Apicella, e altre ragazze che parteciparono alle famose feste di Arcore.

Ruby non è più la sfrontata "Olgettina" di anni fa. Si è trasferita a Genova, è diventata mamma, e a fatica riesce ad arrivare alla fine del mese. "Ora si trova a Genova con la sua bambina - ha detto l'avvocato Paola Boccardi durante l'udienza preliminare - Non lavora e ogni tanto rimane indietro con il pagamento dell'affitto di casa. Ruby sta vivendo questa giornata con l'angoscia di un processo, anche mediatico, che riparte per la terza volta e dove lei ora è per giunta imputata, anche se in verità è sempre stata un po' imputata". Di un eventuale patteggiamento non se ne parla: "Non se la sente, affronteremo il processo".

Mostra altro

Il problema dell’Inter è Mancini

3 Marzo 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #CALCIO

Il problema dell’Inter è Mancini

Bella partita quella di ieri sera tra Inter e Juventus. L’Inter sembrava molto diversa da quella che si trova ora al quinto posto in classifica e rischia il sorpasso del Milan ad un punto.

Il problema secondo me è Mancini. Non è possibile infatti che le altre squadre abbiano giocatori migliori rispetto ai neroazzurri.

Anni fa Sacchi al Milan era un totem, aveva vinto tutto, ma , a suo avviso, il ciclo di quei giocatori era finito, avevano finito le motivazioni, non voleva più nemmeno Van Basten, e mandare via Sacchi era una bestemmia.

Berlusconi da uomo di mondo trovò la soluzione migliore, propose a Matarrese, che stravedeva per Sacchi, di affidargli la guida tecnica della Nazionale, la differenza di ingaggio fra i lauti stipendi berlusconiani e le misere casse della federazione, l’avrebbe colmata lui.

Furono tutti felici e contenti, Berlusconi affidò il Milan a Capello che continuò a vincere, Matarrese sposò il suo profeta che lo portò alla finale dei mondiali americani, persa solo ai rigori, e nessuno si sentì ne’ offeso ne’ dileggiato .

Se ciò accadesse all’Inter, forse, sarebbe la migliore soluzione per uscire da una situazione imbarazzante è paradossale, anche perché, Mancini, non ha vinto quanto Sacchi, e soprattutto, non ha mai fatto giocare le proprie squadre come Sacchi.

Mostra altro

MIUR : Prof controllino autisti e pullman prima della gita. Pazzesco ! Così non si faranno più gite

1 Marzo 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #SCUOLA

MIUR : Prof controllino autisti e pullman prima della gita. Pazzesco ! Così non si faranno più gite

Con una circolare inviata agli uffici periferici e ai dirigenti scolastici , il MIUR pensa di scaricare ogni responsabilità in periferie chiedendo agli insegnanti di verificare che il conducente non faccia uso di "sostanze stupefacenti" e non consumi alcol durante il viaggio. In più i docenti dovranno anche improvvisarsi esperti di meccanica.

Il controllo dei conducenti non rientra nei compiti della funzione docente e nemmeno quella dell’idoneità dei veicoli prima della partenza. Immaginate ad esempio una maestra 65enne controllare lo spessore dei pneumatici col calibro…

Così dice il dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del ministero dell’Istruzione ha inviato un vademecum elaborato dalla polizia stradale, nel quale si richiamano gli insegnanti a verificare lo stato di salute dell’autista, i tempi di riposo e di guida ma anche le gomme, i fari, gli estintori del pullman.

Il direttore generale dell’ufficio del Miur: “Si invita a porre particolare attenzione, da parte dei dirigenti scolastici e degli organizzatori, sia nella fase di organizzazione delle visite d’istruzione che durante il viaggio, su taluni aspetti relativi alle scelte delle aziende cui affidare il servizio di trasporto, verificando quindi l’idoneità e condotta del conducente, l’idoneità del veicolo e le altre misure di sicurezza”.

Il vademecum preparato dalla polizia, affida agli accompagnatori dei ragazzi in gita compiti precisi: “Nel corso del viaggio gli accompagnatori dovranno prestare attenzione al fatto che il conducente di un autobus non può assumere sostanze stupefacenti, psicotrope (psicofarmaci) né bevande alcoliche, neppure in modica quantità. Durante la guida egli non può far uso di apparecchi telefonici o usare cuffie sonore, salvo apparecchi a viva voce o dotati di auricolare”.

I docenti dovranno improvvisarsi anche esperti di meccanica: “In maniera empirica – spiega il vademecum – si dovrà prestare attenzione alle caratteristiche costruttive, funzionali e ad alcuni importanti dispositivi di equipaggiamento: l’usura pneumatici, l’efficienza dei dispositivi visivi, di illuminazione, dei retrovisori. Se l’autobus è dotato di sistemi di ritenuta – cinture di sicurezza i passeggeri devono utilizzarli e devono essere informati, mediante cartelli – pittogrammi o sistemi audio visivi, di tale obbligo. Se il mancato uso riguarda un minore ne risponde il conducente o chi è tenuto alla sua sorveglianza, qualora si trovi a bordo del veicolo”.

Giorgio Rembado, presidente dell’ A.N.P. (Associazione nazionale presidi ): “ Non si può seguire una logica amministrativa in un’iniziativa come i viaggi d’istruzione. Si può chiedere alle scuole di organizzare al meglio le uscite ma una verifica così minuziosa dei doveri e degli obblighi delle agenzie o delle società che gestiscono i bus è inverosimile”.

Il Ministero chiarisce che : “La circolare non attribuisce responsabilità aggiuntive o nuove ai dirigenti e ai docenti ma offre loro un vademecum, elaborato in collaborazione con la polizia stradale, su aspetti da non trascurare nell’organizzazione di una visita di istruzione e durante il suo svolgimento con riferimento alla sicurezza dei mezzi di trasporto. Si tratta di informazioni di supporto che non prevedono in alcun modo che dirigenti e docenti debbano sostituirsi agli organi di controllo preposti, come specificato nel vademecum ma che debbano attivare i controlli necessari per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi”. Che faccia tosta !

Mostra altro

Un processo di pace che non serve a nulla. E Israele continua ad annettersi territori

1 Marzo 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Un processo di pace che non serve a nulla. E Israele continua ad annettersi territori

Ogni giorno, i palestinesi vedono sottrarsi un pezzo di terra

In Europa è in corso una crisi grandissima sul tema immigrazione. Il governo israeliano sta cercando di usare gli artisti per oscurare le sue violazioni di diritti umani, pagando molto bene chi va a suonare nel suo territorio o associando a loro “il marchio Israele”. Sulla gita in Israele regalata agli Oscar, il ministro del turismo Yariv Levin ha detto: «Siamo interessati ad ospitare questi importanti esponenti dell’industria cinematografica di Hollywood, che sanno formare le opinioni della gente».

C’è un processo di pace, che non risolve niente. E’ una copertura mentre il governo israeliano continua ad annettersi territori. Ogni giorno, i palestinesi vedono sottrarsi un pezzo di terra. Sì, perché scegliere Israele, tra le tante cose orribili che accadono nel mondo? Bè, le nostre tasse sostengono direttamente Israele. Senza il sostegno di Stati Uniti ed Europa, le politiche israeliane di occupazione e apartheid non potrebbero sopravvivere.

Mostra altro

LA MUSSOLINI: BERTOLASO E' UN COGLIONE

27 Febbraio 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Il video fuori onda trasmesso da Striscia la Notizia.

L'eurodeputata Forza Italia non gradisce la candidatura di Bertolaso. E a svelarlo è un fuori onda trasmesso da Striscia la Notizia. "Bertolaso è un coglione". L'eurodeputata, dopo l'incontro con alcuni elettori romani scontenti per la nomina di Bertolaso, si confida con un suo assistente, pensando di non essere ripresa. Invece, la telecamera è accesa, e cattura la Mussolini che afferma: "Non si può candidare questo coglione. E aggiunge "questo non va, non va, non va...ha detto due cose, tutte e due sbagliate, e di brutto. È inaiutabile". Amen.

L'eurodeputata Forza Italia non gradisce la candidatura di Bertolaso. E a svelarlo è un fuorionda trasmesso da Striscia la Notizia. "Bertolaso è un coglione". L'eurodeputata, dopo l'incontro con alcuni elettori romani scontenti per la nomina di Bertolaso, si confida con un suo assistente, pensando di non essere ripresa. Invece, la telecamera è accesa, e cattura la Mussolini che afferma: "Non si può candidare questo coglione. E aggiunge "questo non va, non va, non va...ha detto due cose, tutte e due sbagliate, e di brutto. È inaiutabile". Amen.

Mostra altro

Ora che la Cirinnà è passata monca, i gay “amorali e dissoluti” avranno molte cose da imparare dagli etero

26 Febbraio 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

            

 

di Caranas

Ieri è stata approvata verdinianamente la legge sulle unioni civili. Non una vittoria ma addirittura un passo indietro rispetto ai diritti degli altri popoli europei. Al cazzaro tutto fumo Renzi , che con una mano dà e l’altra prende con gli interessi (vedi tassa sulla revisione degli ascensori), non basteranno più le adulazioni dei suoi parlamentari che ricorrono sempre in tv (non solo) ai soliti leitmotiv . Renzi non cambierà atteggiamento e verrà sgamato da tantissimi cittadini. Lo stralcio dell’adozione del figliastro è si una vittoria di Angelino Pirro, se ne accorgerà alle amministrative prossime. I figli delle coppie gay continueranno ad esistere senza tutele legali per essi e per i genitori. Alfano può vantarsi : se uno dei due genitori morirà, il figlio dell’altro verrà messo in una casa famiglia, e poco importa se il  genitore superstite ha goduto del diritto di non essere più fedele al partner. La coscienza è a posto per queste due categorie di unioni. Secondo la nuova legge, gli amorali e dissoluti  gay dovranno imparare dagli etero tante cose : la fedeltà, la coerenza, il senso civico, l’assistenza fisica e morale, come crescere i figli, l’altruismo ecc.

Ma soprattutto non trasmettere amore a nessuno. 

 

Mostra altro

I grillini in rivolta contro il M5S sulle Unioni Civili

26 Febbraio 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Ora i grillini si rivoltano contro i loro senatori. Era ora ! Tutte le contraddizioni, sono ora sulle Unioni Civili venute a galla.

I seguaci di Grillo non possono più negare l’evidenza o quantomeno diventa impossibile e non lo scrivo perché politicamente Renziano, anzi… non c’è paragone tra il cazzaro e Berlinguer. Le contraddizioni e le sparate al limite del ridicolo fatte dagli onorevoli del M5S sul tema unioni civili sono state talmente estreme che pure moltissimi grillini hanno aperto gli occhi, rivoltandosi contro il proprio partito.

Leggendo i commenti sotto al comunicato del M5S Senato in cui magistralmente e con un pieno di mistificazione si cercava di additare colpe e responsabilità al PD sulla questione Unioni Civili, ecco che i grillini alzano la voce, criticando/insultando i loro stessi "Cittadini" per il voltagabbana e il comportamento ridicolo ed imbarazzante tenuto sul tema.

MoVimento 5 Stelle Senato

UNIONI CIVILI: RENZI BURATTINO NELLE MANI DI ALFANO

Il maxi emendamento e il voto di fiducia sulle unioni civili sono una beffa per il Paese e per tutti coloro che attendevano diritti legittimi e sono una prevaricazione nei confronti del Parlamento, che non ha avuto la possibilità di legiferare. Ma soprattutto sono una clamorosa sconfitta per Renzi, che ha dimostrato di essere un burattino nelle mani di Alfano, manovrabile e ricattabile.

Un’altra strada era possibile: potevamo approvare una buona legge in tempi certi e con trasparenza, ma Renzi ha preferito fare una legge svilita, debole e con una procedura incostituzionale con i voti di Verdini piuttosto che una buona legge con i voti del Movimento 5 Stelle.

Chiediamo ancora una volta al Presidente Grasso di non rendersi complice di questa ulteriore violazione della Costituzione.

.

Commenti dei grillini

Commenti dei grillini

Mostra altro

Angelino Alfano ministro dell’Interno è indagato per abuso d'ufficio dalla procura di Roma

26 Febbraio 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Angelino Alfano ministro dell’Interno è indagato per abuso d'ufficio dalla procura di Roma

Angelino Alfano ministro dell’Interno è indagato per abuso d'ufficio dalla procura di Roma insieme al viceministro Filippo Bubbico e al suo segretario particolare Ugo Malagnino, nonché l'ex senatore del Pd Vladimiro Crisafulli e il presidente dell'università Kore di Enna, Cataldo Salerno. Il reato contestato è del 23 dicembre 2015,. In quel giorno il Consiglio dei ministri approvò il trasferimento ad Isernia dell'allora prefetto di Enna, Fernando Guida.

Nell'avviso notificato agli indagati, che vale come informazione di garanzia, si legge che Alfano e gli altri indagati risultano "sottoposti ad indagini per il reato di cui all'articolo 323 del codice penale, commesso in Roma il 23.12.2015".

Il provvedimento è firmato dal sostituto procuratore Roberto Felici e dal procuratore aggiunto Francesco Caporale. L'inchiesta riguarderebbe proprio il trasferimento da Enna del prefetto Guida che lo scorso 28 ottobre aveva avviato le procedure e gli accertamenti che si sono conclusi, dopo il suo trasferimento, con il commissariamento dell'università Kore.

Alfano si difende dicendo che : "Il trasferimento del prefetto di Enna è avvenuto in via del tutto ordinaria insieme a tanti altri, senza avere ricevuto sollecitazione o pressione alcuna, e con la piena condivisione dell'interessato, come da nostra prassi ove possibile; l'avvio della procedura di commissariamento della Fondazione da parte del prefetto era già avvenuta con la piena consapevolezza e input da parte mia e da parte degli uffici da me guidati; il vice prefetto vicario, durante la sua reggenza, ha ovviamente provveduto a completare l'opera e, infatti, il commissariamento è stato effettuato il 30 gennaio; il viceprefetto è stato da me personalmente stimolato proprio in questa direzione nel corso di una riunione con i prefetti della Sicilia e, successivamente, sono intervenuti anche i miei uffici; i contro interessati hanno già presentato ricorso al Tar Sicilia avverso il commissariamento che io ho disposto; il nuovo prefetto di Enna si è già insediato; il vecchio prefetto di Enna è già in servizio da oltre un mese a Isernia".

"Il Procuratore di Enna, che è andato in pensione - ha proseguito il ministro - aveva polemizzato con me per il trasferimento del prefetto proprio alla vigilia del suo meritato riposo. Se avesse avuto la pazienza di aspettare i tempi dell'iter amministrativo di esclusiva competenza della prefettura, avrebbe visto la conclusione da lui desiderata.”

Mostra altro

I vecchi viadotti vengono fatti saltare. Forse riusciremo a vedere in dicembre 2016 l’inaugurazione della nuova A3 Salerno Reggio Calabria

25 Febbraio 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #CALABRIA

 

 

Continuano i lavori sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Dopo l'annuncio di Matteo Renzi sull'inaugurazione prevista per il 22 dicembre 2016, è corsa contro il tempo. Prosegue l'attività di demolizione del viadotto Italia mediante l'utilizzo di esplosivi, ripresa nelle spettacolari immagini dell'Anas. Per questo è stato chiuso al traffico il tratto compreso tra lo svincolo di Laino Borgo (km 153,300) e lo svincolo di Mormanno (km 163,000), nei territori comunali di Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno, in provincia di Cosenza. Sperem, staremo a vedere se Renzi batterà Berlusconi sull’A3.

Mostra altro