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Blog  di Caranas
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Un farmaco che allontana la vecchiaia?

8 Dicembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #MEDICINA

                                     

 

E’ noto da tempo che alcuni farmaci creati per curare specifiche malattie si sono poi rivelati assai più utili per un disturbo diverso. Esempio eclatante il Sildenafil, il principio attivo del Viagra che era stato inizialmente sperimentato (senza successo) contro l’angina, aveva un effetto collaterale: aumentava il numero di erezioni per la felicità degli ultrasessantenni maschi.

Ora si è scoperto , ma la sperimentazione sull’uomo non è ancora iniziata, che una particolare molecola (metformina) usata da anni contro il diabete sembra in grado di rallentare l'invecchiamento.

Il farmaco usato da milioni di diabetici in tutto il mondo potrebbe “curare” la vecchiaia oltre all’eccesso di zuccheri nel sangue. Da anni infatti la metformina pare che abbia un effetto anti-invecchiamento. Ora la FDA, l’organismo americano di controllo sui medicinali, ha autorizzato una sperimentazione sui pazienti che a partire dall’anno prossimo dovrà verificare se davvero la molecola funziona come sembra, dato che in alcuni vermi sembra in grado di rallentare l’invecchiamento e i topi trattati con la metformina vivrebbero il 40 per cento più a lungo di quelli non trattati.

 

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Letterina alle compagnie telefoniche

7 Dicembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #PoliticaMENTE

Dall'alto dei nostri zebedei ormai in frantumi,

in veste di vittime innocenti di telefonate fastidiose e del bombardamento pubblicitario (dato che con quello che risparmiate sul compenso dei vostri poveri operatori potete permettervi anche uno spot ripetuto due volte in prima serata),

noi onesti cittadini vi invitiamo a fare un bel corso di inbound marketing e soprattutto a praticare un po' di sano rispetto nei nostri confronti.

Grazie.

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Regione Calabria, 189mila euro per mandare le imprese locali in gita in Cina. Ma fichi e ‘nduja non arrivano

6 Dicembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Regione Calabria, 189mila euro per mandare le imprese locali in gita in Cina. Ma fichi e ‘nduja non arrivano

La spedizione è stato organizzata da Fincalabaria. Ma sono state escluse molte tra le aziende maggiori, che denunciano: "Siamo allibiti. Forse non abbiamo il certificato politico adatto". E alla fine salta la consegna dei prodotti. E gli allestimenti restano senza niente da presentare (e vendere)

La Cina è vicina. L’Europa è lontana. E allora tutti a Pechino. Obiettivo? Esportare le eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche calabresi. La storia inizia con un bel pacchetto difinanziamenti europei che la Regione Calabria deve assolutamente spendere. Undici milioni e 700 mila euro, che vanno a rimpolpare il “Fondo Intrapresa”. Gli obiettivi sono i soliti e tutti condivisibili. “Rilancio della crescita economica… strategia delle azioni di sistema…”. Il tutto nelle mani di Fincalabra, la finanziaria regionale, da alcuni giudicata un “carrozzone mangiasoldi”, qualche anno fa coinvolta in una storia di assunzioni di parenti, amici e compari politici vari.

Obiettivo i cinesi. Miliardi di bocche desiderose di concedersi a nuovi sapori e gusti. ’Nduia e peperoncini, liquirizia e tartufo di Pizzo. Bisogna programmare la conquista di Pechino, ma in riva allo Stretto non c’è un Marco Polo e le cose si fanno di fretta. Ci sono imprese da portare, prodotti da mostrare, show room da allestire, programmi tv che mostrino le bellezze della terra dei Bronzi. Il tempo scarseggia e il bando per organizzare il tutto è un “cottimo in via d’urgenza”.

Come se la missione in Cina fosse un evento non programmabile, improvviso ed imprevisto. I danni di una delle tantefrane che si abbattono sulla Calabria, “sfasciume pendulo sul mare”. Ma c’è poco da scherzare, perché le cose andavano fatte di corsa, “considerato il grave danno all’interesse pubblico qualora non si concludano le attività programmate nei tempi stabiliti”.

Due le aziende partecipanti, la calabrese Pubbliemme e una società di Terni. Valore del bando a base d’asta 190 mila euro, la Pubbliemme se lo aggiudica con un leggero ribasso per 189 mila. E così volano in Cina 22 aziende, una troupe di giornalisti e collaboratori vari, che si piazzano al Gran Millenium Beijing, un cinque stelle di Pechino, dal 2 al 6 novembre. I calabresi rimasti in patria potranno ammirare la conquista della Cina negli ottimi reportage trasmessi da LaC, la televisione di Vibo Valentia acquistata da Domenico Maduli, patron della Pubbliemme.

Sarà Pasquale Motta, animatore della trasmissione L’Inviato speciale, a diffondere il verbo. Vicinissimo al Pd, Motta faceva parte dell’associazione “Idea”, della quale si parla ampiamente nell’inchiesta sui rimborsi facili dei consiglieri regionali calabresi e di Nicola Adamo. Per i pm l’associazione era una sorta di slot-machine di Adamo, una volta leader del Pd calabrese, oggi obbligato dai giudici a soggiornare fuori dalla Calabria.

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Scandali a parte, tutto bene? Non proprio. Il viaggio cinese ha scatenato polemiche. Parla Pippo Callipo, imprenditore dell’agroalimentare calabrese tra i più conosciuti al mondo: “Sono allibito. Evidentemente Pippo Callipo, 300 dipendenti e 44 milioni di fatturato, non è stato ritenuto meritevole di partecipare a questa iniziativa. Forse non ho il certificato politico adatto. Occorre capire quali sono i criteri con cui si selezionano le aziende. Se li detta qualche onorevole o si tratta di dati oggettivi, fatturato, presenza e onorabilità.

La verità è che Fincalabra è un carrozzone politico, e io mi chiedo se le aziende che sono andate in Cina sono in grado di inviare un solo container”. Francesco Dodaro, grande produttore di salumi e insaccati: “Non abbiamo ricevuto alcun invito. Invece di sostenere delle opportunità di sviluppo, si sfruttano queste iniziative per gite di piacere”. Eduardo Lamberti Castronuovo, editore diReggio tv: “Il bando? Mai visto. Non siamo stati invitati. Avremmo certamente partecipato a una gara d’appalto così succulenta se fosse stato un bando regolare. E poi dov’era l’urgenza? Un bando così presenta tantissime anomalie. Quando mai si fa un ribasso di mille euro? È evidente che è una cosa montata. I ribassi sono minimo del 20%. Non ho le prove, ma la logica e il buon senso mi invitano a diffidare. Sembrano bandi cuciti addosso”.

Parole pesanti, situazioni imbarazzanti. Abbiamo chiesto lumi ai politici. Assessore Federica Roccisano (Welfare, Lavoro e Istruzione): “Mi avevano invitato ad andare. Non ci sono andata”. Assessore Carmen Barbalace, si occupa di sviluppo e dovrebbe sapere ma… “Le imprese – dice – non venivano invitate. Bisognava partecipare a una manifestazione di interesse. Non so dire di chi è stata l’idea e chi ha seguito il procedimento di affidamento del progetto alla Pubbliemme. Io non so se sono tornati dalla Cina. Non ho fatto il comitato di accoglienza all’aeroporto”.

Nessuno sa, nessuno dice. Vanno così le cose in Calabria quando si tratta di trasparenza e di uso dei fondi europei. L’unico veramente soddisfatto è l’ormai ex presidente di Fincalabra, Luca Mannarino, già tesoriere di Forza Italia, soggetto non nelle grazie del Pd e del governatore Mario Oliverio che nei giorni scorsi lo ha sostituito con Carmelo Salvino. Sulla missione cinese Mannarino ha certezze granitiche: “Noi abbiamo fatto una manifestazione di interesse per le aziende e quindi chi ha ritenuto di partecipare lo ha fatto. Una cosa molto democratica e molto trasparente. E siamo andati oltre le aspettative”. Per la serie contento lui.

Per capire davvero come è andata in Cina abbiamo sentito l’imprenditore Davide Marano, titolare della Fichi Marano che ha partecipato al viaggio. “Ci sono state delle lacune a livello organizzativo. Una su tutte? Non sono arrivati i prodotti in Cina. Le22 aziende hanno partecipato alla missione senza prodotti perché tutto ciò che avevano preparato per essere spedito, non è mai arrivato a Pechino. Non avevamo nulla in mano. Abbiamo fatto un allestimento senza prodotti. Io ancora non so dove si trova la merce che avevo spedito per la missione. Il viaggio per noi non ha prodotto nessun contratto, nessuna commessa, nessun lavoro. Al momento nessuna ordinazione dalla Cina. Dicono che hanno avuto pochissimo tempo per organizzare la missione. Si poteva rinviare perché non era una fiera con una data ben precisa”. Insomma, volevano conquistare la Cina ma non avevano neppure i fichi secchi.

fonte : il Fatto quoitidiano

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La vignetta del sabato sera

5 Dicembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

La vignetta del sabato sera

Ogni tanto mi vien voglia di produrre una nuova vignetta ; certo non è come ai tempi di Berlusconi, allora le battute ti venivano facilmente. Cosa posso dirvi se non che adesso queste nuove le vedo un po’ idiote. Non c’è tanto materiale e sul Papa, ad esempio, non mi va di dileggiare e neanche fare pubblicità a Renzi. Accontentatevi. Buona serata

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Ultimi sondaggi politici elettorali (3 dicembre 2015): M5S oltre 30% ma non supera il PD a 35,6.

5 Dicembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 Ultimi sondaggi politici elettorali (3 dicembre 2015): M5S oltre 30% ma non supera il PD a 35,6.

Gli ultimi sondaggi politici elettorali di CISE pubblicato dal Sole 24 Ore offrono un quadro di giudizio sui partiti, tema per tema: “Qual è il partito che secondo lei è più credibile nel realizzare i seguenti obiettivi?”

Ora che i grillini si lasciano intervistare in tv i dati più succosi di questi ultimi sondaggi politici elettorali riguardano i consensi del M5S al primo turno: per la prima volta in assoluto il MoVimento 5 Stelle supera la soglia psicologica del 30%. Dato importante se si pensa che alla morte di E.Berlinguer il P.C.I. arrivò al 33% alle Europee.

Confermata anche la vittoria al ballottaggio del M5S contro il Pd, vittoria che diventerebbe una vera e propria umiliazione se M5S dovesse scontrarsi contro il Centrodestra al secondo turno (M5S vincerebbe con il 62.4% delle preferenze).

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Arabia Saudita- il blogger Raif Badawi rischia altre 950 frustate

5 Dicembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #PoliticaMENTE

Arabia Saudita- il blogger Raif Badawi rischia altre 950 frustate

Il premio Sakharov 2015 per i diritti umani è stato assegnato dal Parlamento europeo al blogger saudita Raif Badawi, condannato lo scorso anno a dieci anni di prigione e a mille frustate per "aver insultato i valori islamici" sul proprio blog Free Saudi Liberals. La sua candidatura è stata proposta da Socialdemocratici, Conservatori e Riformisti e dai Verdi che hanno anticipato la vittoria su Twitter dopo l'annuncio del presidente Martin Schulz: "Il blogging non è un crimine. Badawi ha vinto il premio Sakharov 2015".

Il 31enne, promotore del forum pensato per discutere del ruolo della religione in Arabia Saudita, già nel 2008 era stato arrestato per apostasia e rilasciato pochi giorni dopo. In quell'occasione, il governo di Riad gli proibì di lasciare il Paese, mentre pochi mesi dopo decise di congelare tutti i suoi conti bancari. Arrestato nuovamente nel 2012, è stato condannato in primo grado a sette anni di prigione e 600 frustate. Ma i giudici d'appello hanno ritenuto troppo lieve la pena e l'hanno portata a 1.000 frustate e dieci anni di reclusione, più una multa di 193 mila euro.

Badawi ha ricevuto le prime 50 frustate nello scorso gennaio a Gedda davanti a centinaia di spettatori, tuttavia le restanti frustate sono state rimandate a seguito di una grande mobilitazione internazionale in suo favore e delle sue critiche condizioni di salute. A marzo, lo stesso Badawi ha definito “miracoloso” il fatto di essere sopravissuto alle prime 50 frustate. Il verdetto è stato confermato nel giugno scorso dalla Corte Suprema saudita, che ha giustificato la sanzione citando la sua attività su internet e gli "insulti all'islam usando i media elettronici".

Secondo Amnesty International, Badawi è un detenuto di coscienza, "arrestato solo per aver esercitato in modo pacifico il suo diritto alla libertà di espressione". La moglie Ensaf Haidar vive dal 2013 insieme ai tre figli della coppia a Quebec, in Canada, dove ha ottenuto asilo politico. Così la donna ha commentato la premiazione del marito: "L'assegnazione del premio Sakharov a Raif è un messaggio di speranza e coraggio. Ringrazio il Parlamento europeo, sono molto felice per questo riconoscimento".

Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ha esortato il re saudita a dare "libertà immediata" al blogger, in modo che "possa ricevere il premio", chiedendo anche l'annullamento della condanna. Schulz ha inoltre condannato "la tortura brutale" alla quale è stato sottoposto il blogger militante e lo ha definito "una persona di grande valore ed esemplare".

(Fonti: La Repubblica, theguardian.com )

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FUSCALDO , bisognerebbe non pensare che a te...

25 Novembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #FUSCALDO

FUSCALDO , bisognerebbe non pensare che a te...
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FUSCALDO , bisognerebbe non pensare che a te...
FUSCALDO , bisognerebbe non pensare che a te...

Ecco alcune vecchie foto di Fuscaldo (anni '50-'60). Chissà se qualcuno si riconoscerà nelle foto...

CLICCARE SULL'IMMAGINE PER SCORRERE

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550 mila diciottenni avranno il bonus di 500 euro. Ecco come

25 Novembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

550 mila diciottenni avranno il bonus di 500 euro. Ecco come

“I 550mila italiani che compiono diciotto anni potranno usufruire di una carta, un bonus di 500 euro per poter partecipare a iniziative culturali, come i professori”, ha annunciato ieri il premier Matteo Renzi.

Le opposizioni, interne ed esterne, hanno bollato l’iniziativa come una manovra elettorale visto che in primavera si voterà in piazza importanti come Roma, Milano e Napoli. Altri hanno invece plaudito all’iniziativa come un buon investimento culturale.

Commenti a parte però, la domanda è: come si farà e chi avrà diritto ai 500 euro? Riceverà il bonus di 500 euro chi compirà 18 anni tra il primo gennaio ed il trentuno dicembre 2016. E gli altri? Chi i 18 anni li ha già compiuti, anche solo nel dicembre del 2015, è ovviamente tagliato fuori. Qualche speranza in più per chi li compirà invece in futuro, a partire dal 2017. Il premier vorrebbe rendere permanente l’operazione, seguendo né più né meno quel che accadde con gli 80 euro. I 500 euro potranno essere spesi in musei, teatri, librerie e attività culturali, Renzi lo ha detto chiaramente: “Una carta, un bonus di 500 euro per poter partecipare a iniziative culturali, come i professori”. E quindi chi compirà i fatidici 18 nel 2016 riceverà per posta una carta, che probabilmente dovrà attivare on line, e che potrà essere usata come un bancomat. Niente soldi accreditati sul conto quindi, ma una sorta di carta prepagata caricata con 500 euro.

Euro che saranno però virtuali, almeno nella misura in cui non potranno essere spesi per qualsiasi cosa. Il bancomat precaricato funzionerà alla casse dei musei e alle biglietterie dei teatri, e forse dei cinema, sarà accettato nelle librerie e per l’ingresso delle biblioteche che sono a pagamento. E poi si potrà andare ai concerti e, forse, comprare un tablet o un computer non dei più costosi.

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IL POETA A. FAYADH CONDANNATO A MORTE

24 Novembre 2015 , Scritto da CARANAS

IL POETA A. FAYADH CONDANNATO A MORTE

In un momento importante per la nostra epoca dove la lotta al terrorismo alimenta le nostre paure quotidiane poichè di difficile soluzione sono ancora molti i paesi che abusano i diritti umani con condanne troppo spesso giustificate da motivazioni e sentenze discutibili.

Ashraf Fayadh, poeta, curatore e artista, è stato condannato a morte da un tribunale dell’Arabia Saudita, paese dove è nato da genitori palestinesi.

È accusato di aver promosso l’ateismo con i suoi testi inclusi nell’antologia poetica “Instructions within” (2008), di aver avuto relazioni illecite, di aver mancato di rispetto al profeta Maometto e di aver minacciato la moralità saudita. La sentenza è stata emessa il 17 novembre ed è previsto che Fayadh possa presentare una richiesta d’appello entro trenta giorni.

Fayadh, 35 anni, è rappresentante dell’organizzazione di artisti britannico-saudita Edge of Arabia. Nel 2013 è stato tra i curatori della mostra Rhizoma alla Biennale di Venezia. È stato arrestato nel gennaio del 2014 e nel maggio dello stesso anno è stato condannato a quattro anni di prigione e 800 frustate da un tribunale di Abha, nel sudovest dell’Arabia Saudita.

Dopo che il suo primo ricorso è stato respinto, una nuova corte lo ha condannato a morte.

Mona Kareem, poeta e attivista per i diritti dei migranti che ha lanciato una campagna per la liberazione di Fayadh, ha detto al Guardian che il poeta non può chiedere a un avvocato di difenderlo perché dal giorno del suo arresto non ha più i documenti d’identità. Secondo Kareem, Fayadh sarebbe vittima di discriminazione perché di origine palestinese.

Durante le udienze il poeta ha dichiarato di essere musulmano e ha respinto le accuse.

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FONTE : gianlucafiesoli.blog.tiscali.it)

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Dedicato a Ciccio Trifilio artista Fuscaldese

23 Novembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #FUSCALDO

Da Fuscaldese mi sembra doveroso pubblicare qualcosa su questo grande artista della mia terra di origine. Politicamente non andavamo molto d'accordo, c'erano però stima e rispetto reciproci. Non sono riuscito a trovare altro sul web, mi sarebbe piaciuto trovare il filmino che RAI3 girò in piazza nel 1982 (FUSCALDO ESTATE '82) dove era presente nel box pieno di suoi meravigliosi lavori. Ciao Ciccio

Nota : al termine del video clicca sull'icona con la barca bianca

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