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Blog  di Caranas
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E’ nato il movimento “Possibile” di Pippo Civati. Ne avevamo bisogno?

26 Maggio 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

E’ nato il movimento “Possibile” di Pippo Civati. Ne avevamo bisogno?

Il deputato ex Pd è pronto a lanciare la sua nuova cosa rossa. Il simbolo tutto rosso è già pronto. La presentazione il 3 giugno

Possibile. Possibilissimo. Il simbolo è già pronto. L’ufficializzazione è programmata per il 3 giugno. Pare che il movimento esistesse già da un anno, ma a breve – stando alle anticipazioni della stampa – potrebbe diventare un partito o meglio qualcosa improntata a superare gli schemi tradizionali degli attuali partiti a struttura piramidale con al centro la grande partecipazione democratica dei cittadini organizzati nei comitati. Sarà comunque un movimento.

Sul Corriere della Sera alcune esplicitazioni:

« Di ufficiale non c’è ancora nulla. Ma il simbolo, realizzato da Federico Dolce e Marianna Zanetta del Vixen Studio di Torino, militanti convinti, sarà depositato in queste ore e qualche provino è sfuggito al controllo dei creatori. Tessere di iscrizione, t-shirt con il simbolo, gadget… Tutto è pronto per il lancio. Il cerchio rosso ciliegia in cui si inscrive il segno tipografico dell’uguale ricorda da vicino le insegne del movimento che ha sedotto i giovani spagnoli. Il viola di Podemos è uno dei colori che, miscelati con il rosa e l’arancio di tante battaglie della sinistra del terzo millennio in Italia, hanno dato vita al rossastro di Civati. Il deputato risponde al telefono che è sera e si dice «molto sorpreso» di sapere che il suo simbolo non sia più segreto: «Lo presenteremo a giugno, dopo le Regionali». Si è ispirato a Podemos? «No… Possibile non è la trasposizione di alcun modello straniero». Cosa c’è in cantiere? «Questa cosa, che spiegheremo con calma, la mettiamo a disposizione di tutti coloro che possono essere interessati a condividere con noi un modello di lavoro completamente nuovo, che supera i partiti tradizionali». Maurizio Landini? «La coalizione sociale è per noi motivo di interesse e confronto». E Sel? «È un interlocutore naturale. Ma ci sono anche gli ambientalisti, che devono ritrovare una rappresentanza. E soprattutto ci sono i cittadini».

E’ nato il movimento “Possibile” di Pippo Civati. Ne avevamo bisogno?
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Pensioni

24 Maggio 2015 , Scritto da CARANAS

Pensioni

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Ruby non risponde al PM

18 Maggio 2015 , Scritto da CARANAS

Ruby non risponde al PM

Ruby si è avvalsa della facoltà di non rispondere davanti ai pm di Milano che l'hanno convocata per stamattina per l'interrogatorio con al centro le accuse di falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari. Una corruzione che, secondo i pm, sarebbe di almeno 5 milioni di euro che avrebbe ricevuto da Silvio Berlusconi.

Karima El Mahroug, jeans, maglietta e capelli raccolti, è entrata nell'ufficio del pm Tiziana Siciliano al quarto piano del Palagiustizia milanese dopo le 10 ed è rimasta dentro per un paio d'ore. Il pm Siciliano, infatti, assieme al collega Luca Gaglio e al capo della sezione pg della polizia Marco Ciacci, ha posto una lunga serie di domande alla giovane marocchina, difesa dal legale Paola Boccardi, per contestarle alcuni fatti specifici ed elementi nuovi emersi dalle indagini del caso 'Ruby ter' con al centro l'accusa di corruzione in atti giudiziari. Da quanto si è saputo, però, la ragazza si è avvalsa della facoltà di non rispondere di fronte a tutte le domande poste dagli inquirenti, che nei giorni scorsi le avevano notificato un invito a comparire per le accuse di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza.

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Le vignette del sabato sera

16 Maggio 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

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La buona scuola di Renzie . Ultime vignette

15 Maggio 2015 , Scritto da CARANAS

La buona scuola di Renzie . Ultime vignette

Landini dove sei ?

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PENSIONI - Ridacci i soldi caro Renzi, prima o dopo la corda si spezza !

13 Maggio 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

PENSIONI - Ridacci i soldi caro Renzi, prima o dopo la corda si spezza !

di Caranas

Ma perché qualsiasi governo di destra o di sinistra deve massacrare sempre i pensionati più poveri? Anche adesso nella vergognosa vicenda sulle pensioni, si vede già che la soluzione Renzi/Padoan finirà come sempre a tarallucci e vino con grande gioia della Fornero. Il governo deve restituire il maltolto alle pensioni medie , salassi invece le pensioni d’oro, quelle difese da Salvini, mettendo un tetto alle pensioni fino a 6.000 euro. Folle che si taglino le pensioni di chi ha 2000 euro al mese ma delirante che vi sia chi continua a percepire pensioni da nababbi dell’ordine di decine di migliaia di euro al mese, e non sono pochi questi pensionati. Con un tetto a 6.000 euro al mese si ricavano un bel po’ di risorse per pagare il maltolto e per finanziare il Reddito minimo garantito.

Come si prevedeva, la Sinistra è davvero diventata un’ossessione per Matteo Renzi che non vuole costruirsi l’immagine di “quello di sinistra”, mentre gli altri sono semplicemente perdenti, oppure masochisti, come ha ribadito nel suo videoforum a Repubblica. Poco importa cosa fai, con chi vai (Verdini) e che idee hai, a lui basta solo vincere. E per giustificare l’obiettivo propone analisi piuttosto distorte della realtà, a partire dalla lettura delle elezioni inglesi e della sconfitta del Labour Party.

Ridacci i soldi caro Renzi, prima o dopo la corda si spezza !

PENSIONI - Ridacci i soldi caro Renzi, prima o dopo la corda si spezza !
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INVALSI ? Sul web l'ironia impazza

13 Maggio 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #SCUOLA

INVALSI ? Sul web l'ironia impazza
INVALSI ? Sul web l'ironia impazza
INVALSI ? Sul web l'ironia impazza
INVALSI ? Sul web l'ironia impazza
INVALSI ? Sul web l'ironia impazza
INVALSI ? Sul web l'ironia impazza

Come si fa a farsi prendere in giro da questi burocrati che presentano domande banali ? E' questa la buona scuola di Renzi ?

Sul web l’ironia impazza e molti utilizzano gli spazi sulle prove riservati alle risposte per scrivere le loro battute ironiche.Domande del test davvero banali. Tanto da far sentire i ragazzi quasi presi per i fondelli. Tra le più semplici una che chiede quale mese tra maggio, luglio, settembre e dicembre sia il più caldo e un'altra su un testo di Vittorio Zucconi che cita la favola di Cappuccetto Rosso invertendo i ruoli della nonna e del lupo cattivo. E se messo così il quesito può non sembrare sciocco, si aspetti di leggere le alternative che i ragazzi avevano per rispondere: “A. per suggerire che anche i lupi conoscono favole come quella di Cappuccetto Rosso, B. per ricordare ai lupacchiotti che i lupi mangiano le nonnine, C. per sottolineare che, dal punto di vista del lupo, i vero nemico è l’uomo e D. per far capire che anche i cuccioli degli animali hanno bisogno di fiabe per addormentarsi”. Insomma, pur non avendo letto il quesito per intero, è facile capire quale possa essere la risposta corretta.

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Civati, Fassina, Cuperlo, Speranza fustini del PD ?

12 Maggio 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Civati, Fassina, Cuperlo, Speranza fustini del PD ?

Caro presidente del Consiglio - ha scritto Fassina a Renzi - sulla scuola non hai commesso un errore di comunicazione. L'errore è stato di impostazione. I diretti interessati hanno letto il testo del disegno di legge e lo hanno anche capito, nonostante i cori mediatici a sostegno del governo". Dopo la legge elettorale e il Jobs Act, la riforma della scuola potrebbe essere l'ultima goccia, prima che il vaso trabocchi: "In queste settimane sono totalmente concentrato per cercare di correggere l'intervento sulla scuola, che è molto negativo per i nostri istituti e per tantissimi insegnanti precari. Questo assolve tutte le mie energie. C'è una riflessione in corso, quello che è successo col Jobs Act prima e sulla scuola poi è il tracciato di un percorso che per me è insostenibile".

Civati : "Per Renzi siamo come i fustini, due entrano e due escono, e ci attacca sulla Liguria: forse perché non ha trovato l'assetto giusto e una candidata che vince. Non dia colpe ad altri", ha detto Civati. Dentro o fuori non fa differenza. L'ex capogruppo alla Camera Roberto Speranza affida a twitter la sua replica: "Renzi sbaglia su Fassina. Non è un problema solo suo se uno come lui ha dubbi sul Pd. È un problema di tutto il Pd". Gli fa eco Gianni Cuperlo, altro esponente della minoranza: " Se persone valide come Civati e Cofferati lasciano il Pd, o Fassina riflette a voce alta sulla possibilità di fare la stessa cosa, la replica non può essere che è un problema loro: se sei il leader del partito il problema è tuo, il problema è nostro".

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Rolex e rivoluzione - Angelino fa pubblicità

7 Maggio 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #PoliticaMENTE

Rolex e rivoluzione - Angelino fa pubblicità

La ditta svizzera, simbolo di lusso e stile, e pure di tanti stereotipi sulla ricchezza, si è lamentata perché Renzi e Alfano, dopo le azioni dei black bloc a Milano contro Expo, avevano accusato i "soliti farabutti col cappuccio e figli di papà con il rolex" (un minuscolo che però non so come abbiano fatto a distinguere in video...). Insomma gli elvetici ci sono rimasti male per la pubblicità negativa.

Curioso. Perché, come gente più titolata ha notato prima e meglio di me, la Rolex-marchio-registrato non fiata quando viene fuori che suoi fan sono anche corrotti, corruttori, personaggi controversi e mafiosi di vario cabotaggio.

[Per la cronaca, uno dei più famosi testimonial (postumi) di Rolex è stato Che Guevara...]

La reazione piccata di Rolex, dunque, non è valsa in passato quando boss di spicco della mafia sono stati arrestati con gioielli di meccanica elvetica al polso.

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La scuola buona non c’era prima e non ci sarà neanche in futuro. Poveri Presidi

6 Maggio 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #SCUOLA

La scuola buona non c’era prima e non ci sarà neanche in futuro. Poveri Presidi

Se Renzi fa la destra, noi dobbiamo necessariamente fare la sinistra

 

                                                           di Caranas

 

In questo momento penso a quell’anarchico in carrozzella che si identifica con i Black bloc, difficile non dare completamente torto alle sue ragioni,chi non si ribella diventa complice.Ci stiamo avviando, tra le furbizie di Renzi verso una dittatura che , pensiamoci bene non è quella del proletariato auspicata negli anni settanta.

Non è un caso quello dell’influenza del potere attuale del PD, sui cespugli partitini che costellano la politica italiana ma che non hanno nessun potere di opposizione reale. Vendola giustamente pensa di sciogliere SEL per arrivare ad un partito di sinistra più incisivo contro la politica dell’attuale governo; la realtà è che solo adesso si rende conto che con la nuova legge elettorale appena approvata, sarà tagliato fuori. Poteva pensarci prima.

Intanto con lo sciopero di ieri sulla scuola, il messaggio è arrivato forte e chiaro: Renzi e Giannini non hanno il consenso né del mondo della scuola né nella società.

Ma torniamo alla ennesima riforma della scuola per fare alcune considerazioni.

Ogni nuovo governo ci prova ed il risultato è sempre lo stesso : più soldi alla scuola privata ( fatto incostituzionale) e sempre meno a quella pubblica che è allo sfascio.

Poteri del preside nella nuova riforma

Sinceramente , li avessero avuti questi nuovi poteri negli anni ’90-2007, molti Dirigenti scolastici, penso, non sarebbero andati in pensione. Ma c’è il rovescio della medaglia. Un preside manager, con questi neo poteri avrà la facoltà di sbarazzarsi di chiunque gli sia contro, chiunque che gli faccia una minima opposizione in collegio docenti o in altri organi deputati alle decisioni della scuola.

Ma pensiamo anche al povero preside che si deve tenere sul groppo quei tanti docenti e/o a.t.a. assunti osservando la legge, che si dimostrano incapaci, sin dal primo momento, e che lo costringono ad ore ed ore di sorveglianza personale nella classe (perché deve relazionare sull’operato) nel momento in cui questi docenti (che sono una minoranza) non sono neanche idonei a garantire la sicurezza dei minori nelle ore in cui vengono loro affidati. Le procedure burocratiche sono lunghissime e costano dispendio di energie, e mai la possibilità di licenziare. Nella migliore delle ipotesi è il preside che deve scervellarsi per inventarsi nuove mansioni per il dipendente non idoneo e non potrà mica metterli tutti a fare fotocopie! Poi oggi, con la possibilità di prendere un aereo che ti sposta da Milano in Sicilia, capita spesso che il dipendente appena assunto al venerdì (attraverso le  graduatorie : altra piaga – avete idea di quante telefonate deve fare alle 7 del mattino una applicata di segreteria?) , già al sabato si mette in malattia (in Sicilia o altra regione comunque distante da Milano) e spesso non lo vedi per mesi, protetto dai sindacati e dalle leggi in vigore (legge 104 ad es. di cui si abusa in alcune regioni italiane). Che fare? Penso che un minimo di potere in più ai presidi vada dato; non quello che vuole Renzi, però quello necessario per poter mandare avanti un istituto comprensivo (magari con cinque scuole, vista la razionalizzazione che costringe i presidi a non rifiutare le reggenze). E per quale stipendio poi ? Un preside che è andato in pensione nel 2007 con tantissimi anni di contributi versati, oggi prende meno del suo primo stipendio di pensione.

Renzi, pensaci !

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