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Blog  di Caranas

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VAURO E CARANAS - Buonasera

19 Dicembre 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

VAURO E CARANAS - Buonasera
VAURO E CARANAS - Buonasera
VAURO E CARANAS - Buonasera
VAURO E CARANAS - Buonasera
VAURO E CARANAS - Buonasera

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Quando Grillo diceva….

19 Dicembre 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

Quando Grillo diceva….

Grillo al Circo Massimo rimpiangeva Berlusconi: "Meglio lui di questa finta sinistra"

«Meglio Berlusconi che lotta per le sue aziende che quei cazzo di finti amici della sinistra che per vent'anni hanno fatto solo i cazzi loro»“

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Disgelo USA-CUBA - funzionerà ?

19 Dicembre 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Disgelo USA-CUBA - funzionerà ?

Crolla un altro muro e comincia una nuova era dei rapporti tra Stati Uniti e Cuba. "L'isolamento non ha funzionato", è giunto il momento di "un nuovo approccio" tra i due Paesi che porti anche alla fine dell'embargo: con una mossa storica, che a sorpresa archivia mezzo secolo di tensioni, Barack Obama ha annunciato in diretta tv che gli Usa ristabiliranno piene relazioni con Cuba, che Washington aprirà un'ambasciata all'Avana e che, grazie a contatti segreti portati avanti anche con l'aiuto di Papa Francesco, le autorità cubane hanno deciso di rilasciare "per motivi umanitari" Alan Gross, un americano che era detenuto a Cuba da oltre cinque anni. E ancora, gli Usa hanno revocato le restrizioni su viaggi e rimesse in denaro verso l'isola caraibica e hanno accettato di liberare tre agenti cubani detenuti in Usa per spionaggio.

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Stalking la persecuzione depenalizzata dal governo

15 Dicembre 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #PoliticaMENTE

Stalking la persecuzione depenalizzata dal governo

Stalking ovvero persecuzione: è di questi giorni la notizia che il reato di stalking non sarà più punibile e quindi derubricato e depenalizzato.

Depenalizzato il reato di stalking e grande polemica su quello che viene definito una conquista per la convivenza civile da parte delle donne che subiscono tale disagio.

“Riteniamo il provvedimento giustificato per il progetto del Governo chiamato Svuotacarceri per il sovraffollamento delle carceri per un reato che spesso si traduce in un nulla di fatto o in archiviazione non sempre potendosi dimostrare lo stato di disagio vissuto dai perseguitati.”

Non potevate pensarci prima?

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Tra un patto del Nazareno non pubblico e crisi politica simile a quella del 2011, ora Renzi rischia di essere rottacommissariato

15 Dicembre 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Tra un patto del Nazareno non pubblico e crisi politica simile a quella del 2011, ora Renzi rischia di essere rottacommissariato

A muso duro

di Caranas

Il dejà-vu per Renzi è già una realtà che si è concretizzata con la perdita di sovranità economica dell’Italia svenduta a Junker e Merckel. Il debito economico dell’Italia non supportato da misure incidenti e sostenibili costringerà Renzi nella morsa dei poteri forti europei. A quando una lettera a Renzi come a Berlusconi nell’estate del 2011? Eravamo tre anni fa nel paradiso della classe “A”, oggi siamo nella modesta classe “BBB-“ con i ringraziamenti di chi ha perso il posto o non l’ha trovato a Berlusconi, Monti, Letta e Renzi che in tre anni non sono stati capaci di produrre neanche 500.000 posti di lavoro.

Una vera ed incisiva politica economica non si fa con l’acquisto di titoli di Stato dei paesi in difficoltà perché produce solo debito su debito, se il lavoro c’è ed è garantita la misura del non licenziamento, i consumi crescono ed il Pil si alza e soprattutto non si sta a chiedere elemosina alla Bce recuperando la sovranità perduta e non facendoci blindare dalla stessa Banca centrale e dai partner europei.

Io non so dove Renzi trovi la fiducia nell’andare avanti, Fassina ieri è stato chiarissimo e si è difeso giustamente alla Landini. Ma questo giovane democristiano pare non sentirlo, da un orecchio gli entra e dall’altro gli esce. Dobbiamo preoccuparci e non poco.

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SE ANCHE DRAGHI ORA E’ CONTRO RENZI E NAPOLITANO, L’EURO SALTERA’ NEL MESE DI FEBBRAIO 2015

14 Dicembre 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

SE ANCHE DRAGHI ORA E’ CONTRO RENZI E NAPOLITANO,  L’EURO SALTERA’ NEL MESE DI FEBBRAIO 2015

Ma Draghi, è stato eletto dal Popolo?

di Caranas

Mentre Renzi si prepara a fare i conti nell’Assemblea Nazionale del PD, il presidente della Banca centrale europea è costretto suo malgrado a richiamare obbligatoriamente Francia ed Italia se si vuole scongiurare il crollo dell’euro che perde di efficacia se alcuni Paesi non faranno ulteriori riforme.

Ma chi è Draghi per mettere voce sullo status interno di Francia e Italia superando quella barriera di ruolo di governatore assumendo quella di leader politico della UE?

Non capisce Draghi che oltre non si può andare e che prima dell’UE sono gli italiani allo sfascio? Non capisce Draghi che oltre non si può andare e che prima dell’UE sono gli italiani allo sfascio? O sta facendo anche lui il gioco della Merkel a cui pure chiede l’inezia di investire di più in infrastrutture ?

La riforma del lavoro appena approvata dal parlamento non servirà a nulla, certamente non creerà nuovi posti di lavoro e se non verrà cambiato il fisco abbassando di molto le tasse dei cittadini onesti, non ci sarà ripresa ma solo aumento del precariato ed inasprimento della pressione fiscale che vede già l’IVA crescere per rispettare gli impegni presi con l’UE.

Draghi è solo l’ennesimo male dell’Italia, un banchiere non eletto da nessuno (anche Renzi non è stato eletto dal POPOLO!)

Il traguardo è quello dell’uscita dall’Euro. Passerà magari anche un anno ma non c’è altra soluzione visto che i nababbi continueranno a prendere pensioni e stipendi d’oro ed il popolo viene affamato sempre di più. E non basterà più il dissenso di Civati e &, si profilano multe salate da parte dell’Unione perché Renzi non riuscirà a rispettare il Fiscal Compact (taglio di 30 miliardi /anno di euro del debito pubblico per venti anni) e a quel punto potrebbe anche esserci un colpo di stato guidato dalla Benemerita.

Hai capito Renzi ? Fora de ball!

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Risatina prima di andare a dormire

13 Dicembre 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

Risatina prima di andare a dormire

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BENEDETTO LO SCIOPERO GENERALE DEL 12 DICEMBRE

12 Dicembre 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 BENEDETTO LO SCIOPERO GENERALE DEL 12 DICEMBRE

di Caranas

Tanti anni fa , quando nel lontano 12 dicembre 1969 giovane studente calabrese del primo anno di ingegneria al Poli incominciavo a conoscere Milano dal tram che mi portava a Baranzate di Bollate , erano passati pochi minuti dal passaggio in zona Paolo Sarpi e già tutti i passeggeri che salivano commentavano la bomba scoppiata nella Banca dell’Agricoltura di Piazza Fontana. Ricordo bene quel giorno, mi chiedevo da studentello dopo appena 15 giorni a Milano, dove fossi capitato così lontano dal mio pacifico paesello della Calabria tirrenica. lo sciopero generale di domani coincide con l’anniversario della strage della Banca dell’Agricoltura, a Milano nel 1969. Quella bomba aveva iniziato la strategia della tensione e sovvertito la coscienza di una nazione. Ai tempi non conoscevo bene ancora la differenza politica tra destra e sinistra ma nelle assemblee che si tennero subito al Politecnico capii che era nato pericolosamente un potere parallelo, in grado di infiltrarsi in ogni ganglio della società.

A distanza di tanti anni, pur essendomi sempre mantenuto politicamente vicino al P.C.I. ( e purtroppo alle sue trasformazioni), mi rendo conto oggi che nulla è cambiato e gli ultimi eventi di Roma lo dimostrano.

Pensando ora a viaggi che continuai a fare in tram all’epoca, mi vengono in mente i militari che guidavano i tram a causa degli scioperi un giorno sì ed uno no. Certamente il contesto sociale e politico è cambiato rispetto al 1969, tuttavia la strategia della tensione rimane viva e l’Italia buona, onesta, quella che riesce a sbarcare il lunario ormai priva di ulteriori speranze dopo anni di crisi, si sfalda ogni giorno sotto i nostri occhi mettendo a dura prova anche i rapporti sociali e famigliari.

Non mi pare che quell’Italia che domani scenderà in piazza abbia i muscoli e la forza di quella di allora. Spero tanto di sbagliarmi. Attenderò i TG di domani sera per averne conferma. Non c’è più secondo me quella volontà muscolare e psicologica di quella Italia del 1969 dopo la strage di Piazza Fontana. E questo lo dico con rammarico perché penso che lo sciopero di domani non avrà gran successo con i sindacati divisi ora come allora e comandati da persone che fanno un po’ di carriera per poi occupare un posto nel parlamento nostrano o in quello europeo. Spero non tutti, FORZA LANDINI !

 BENEDETTO LO SCIOPERO GENERALE DEL 12 DICEMBRE
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MAMME CHE UCCIDONO I PROPRI FIGLI

9 Dicembre 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #CRONACA

 

di Caranas

Troppe mamme infanticide, la storia si ripete e ci viene spontaneo chiedersi cosa può spingere alcune mamme ad uccidere il proprio piccolo pur coscienti che l’amore materno dovrebbe essere innato. La nascita di un bimbo dovrebbe essere l’evento più straordinario, sia per la madre che per il padre, un evento comunque complesso per la donna sia sul piano fisico, psichico che sociale.

Durante la gravidanza inizia la trasformazione psichica che avvia la relazione tra madre e figlio fatta di sogni e di fantasia che cambiano psichicamente l’immagine della mamma in una nuova condizione consapevole che tutto non sarà come prima e questo spesso provoca la nascita di fobie e paure drammatiche (penso ad esempio ai casi di depressione post-partum), spesso nelle neo mamme si avvertono disturbi dell’umore scatenati dallo stress subito durante la gravidanza. Psicologicamente il parto rappresenta il momento di passaggio definitivo dal ruolo di figlia a quello di madre e il momento in cui per la prima volta la madre vede il proprio figlio vivere fuori ed indipendentemente da lei.

Quando il bambino nasce il riconoscimento non è sempre forte ed immediato. A volte non c’è proprio, ed il bimbo è visto come un estraneo col quale non si vuole comunicare anche per senso di inadeguatezza, senso che sfocia in ansie depressive.

Purtroppo non sempre l’ambiente è in grado di cogliere i segnali del disagio. Quando una madre arriva ad uccidere il proprio figlio , dietro c’è sempre una infinita solitudine. Per l’adolescente che si libera del neonato partorito di nascosto , il piccolo è solo un corpo estraneo da eliminare ; per la madre che comunque ama il figlio neonato , l’omicidio, lo sbarazzarsi della creatura, viene progettato quasi come una protezione ai fini di una liberazione dal dolore che il piccolo dovrebbe sopportare a causa della depressione dell’adulta.

Il fenomeno è certamente complesso ed inquietante ed i riferimenti alla criminologia, alla psichiatria o alla psicoanalisi che ho letto, li ho trovati interessanti nelle indicazioni ma sicuramente non esaustivi nelle risposte.

Alcuni casi : http://www.panorama.it/news/marco-ventura-profeta-di-ventura/omicidi-madre-figlio-infanticidio-casi/

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Stamane morto anche il fratello di Mango

9 Dicembre 2014 , Scritto da CARANAS

LAGONEGRO (POTENZA), 9 DIC - Giovanni Mango - fratello di Pino, il cantante morto a Policoro nella notte fra domenica e ieri - è morto stamani a Lagonegro, forse anche lui per un infarto. Giovanni Mango, che era il fratello maggiore del cantautore ed era un muratore, ha avuto un malore ed è stato trasportato nell'ospedale di Lagonegro, dove è morto. I funerali del cantante sono già fissati per domattina, a Lagonegro, dove oggi è aperta la camera ardente, nella villa dell'artista.

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