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Blog  di Caranas

Post con #consigli caranas tag

IL SALTO DEL TORNELLO COSTERA' 200 EURO DI MULTA

21 Febbraio 2016 , Scritto da CARANAS Con tag #CONSIGLI CARANAS

IL SALTO DEL TORNELLO COSTERA' 200 EURO DI MULTA

Roma- Gli evasori di bus e metro, ovvero quelli che prendono i mezzi pubblici senza pagare il biglietto o l’abbonamento, presto andranno incontro a multe salate. Lo prevede la bozza del decreto sui servizi pubblici locali, che dedica diversi articoli al Trasporto pubblico locale. Arriva anche una stretta su corse cancellate o ritardi, a tutela dei pendolari e di quanti si muove con i mezzi pubblici. Il diritto al rimborso del biglietti scatta dopo 30 mezz’ora se si tratta di mezzi pubblici cittadini o dopo un’ora se si allarga il raggio a livello locale. Per contrastare l’evasione nel settore del trasporto pubblico locale chi non “striscia” il titolo di viaggio va incontro a una sanzione pecuniaria da definire con legge regionale e dove la legge manca, si legge nella bozza, la multa “è pari a 60 volte il valore del biglietto ordinario e comunque non superiore a 200 euro”.

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Come rimuovere password e restrizioni da file PDF protetti!

15 Ottobre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #CONSIGLI CARANAS

Come rimuovere password e restrizioni da file PDF protetti!

Rimuovi password e restrizioni da file PDF protetti!

Quante volte ci è capitato di non poter copiare e poi incollare da un documento protetto in PDF? Sbloccare il documento è ora un’operazione semplicissima. Come si fa?

  1. Salvare (non copiare perché non te lo permette) il file sul tuo desktop
  2. Vai sul sito : http://www.pdfunlock.com/it
  1. Rilascia nella casella il tuo file da copiare e presente sul tuo pc in desktop
  2. Clicca su SBLOCCA
  3. Hai terminato l’operazione.

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6 modi in cui il corpo cambia quando limiti il consumo di carboidrati. La pancia si sgonfia e aumenta l'energia

13 Settembre 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #CONSIGLI CARANAS

6 modi in cui il corpo cambia quando limiti il consumo di carboidrati. La pancia si sgonfia e aumenta l'energia

Caramelle, biscotti, patatine: difficile farne a meno. Ma come cambierebbe il nostro corpo se riuscissimo a limitarne il consumo? Gli alimenti ricchi di carboidrati semplici (quelli, cioè, che contengono zuccheri semplici o zuccheri aggiunti durante la conservazione e la preparazione), sono ricchi di calorie e non apportano sostanze nutritive alla nostra dieta. Non ci fanno sentire più sazi, anzi, possono anche aumentare il senso di fame. E, dopo una iniziale "botta di energia", non offrono il carburante giusto per poter vivere al meglio la giornata.

Il sito "Eat this, not that!" ha stilato una lista di cambiamenti che subisce il corpo una volta che si limita l'assunzione di carboidrati. Pur essendo necessari per la nostra dieta, il consumo smodato può non essere salutare. Riso bianco, pasta bianca, pane bianco, dessert e dolci, sciroppi artificiali, bibite gassate e caramelle: ecco sei cose che accadono quando decidiamo di metterli da parte.

1. Inizierai a bruciare grassi

"Immediatamente", scrive il sito "Eat this, not that!". Riducendo il consumo di carboidrati, si ridurranno anche le calorie assunte giornalmente. Infatti, quando il corpo è costretto a non attingere dai carboidrati, per produrre energia brucia il grasso immagazzinato. Il consiglio del sito è quello di fare un po' di esercizio fisico al mattino, prima della colazione. In questo modo il corpo brucerà i grassi depositati invece di quelli contenuti nel cibo.

2. Ti sentirai meno affamato

Non sono le calorie che saziano la tua fame, ma sono le sostanze nutrienti, come le proteine, le fibre o i grassi sani. Queste componenti sono assenti nei carboidrati raffinati, che finiscono, dunque, per riempire il nostro corpo solo di calorie "inutili". Per questo, dopo averne fatto una scorpacciata possiamo sentirci ancora affamati: il corpo, assumendo carboidrati, sarà sempre in cerca di altro cibo. Diminuendo il consumo, invece, diminuirà anche il senso di fame. Il consiglio di "Eat this, not that!" è quello di iniziare la giornata mangiando qualcosa di molto proteico e salutare come le uova o lo yogurt greco.

3. Avrai la pancia più piatta

È uno dei cambiamenti più lampanti: quando i carboidrati vengono rimpiazzati da cibi ricchi di fibre, il ventre può sembrare più piatto. Questo perché le fibre, di cui ogni dieta dovrebbe essere ricca, aiutano a sgonfiare la pancia. Molti zuccheri invece fermentano nell'intestino facendoci sentire più gonfi e facendo apparire la pancia più grande di quello che in realtà è. Il consiglio di "Eat this, not that!" è quello di iniziare a sostituire alcuni alimenti con altri più salutari. E di mangiare noci, fonti di fibre e alleate nella digestione.

4. Diminuirà il rischio di soffrire di diabete

Gli zuccheri semplici possono essere dannosi, alla lunga, per la salute. Più ne digeriamo, più insulina produce il pancreas: questo può portare ad aumentare il rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Il consiglio del sito è quello di preferire carboidrati complessi, ricchi di fibre, più difficili da digerire per il corpo: in questo modo si impedirà il rilascio facile di insulina.

5. I tuoi muscoli saranno più forti

Secondo i redattori di "Eat this, not that!", assumere solo carboidrati semplici non farebbe bene alla crescita dei muscoli: "È preferibile mangiare qualsiasi altro tipo di alimento, dalla carne allo yogurt al gelato - scrivono -. In parte, questo si deve al fatto che ai carboidrati mancano le proteine, che sono veri e propri mattoncini nella costruzione dei muscoli e contribuiscono alla salute della pelle, dei capelli e delle unghie". Aumentare il consumo di proteine e di altre sostanze nutritive, può apportare benefici al nostro corpo, senza il bisogno di assumere ulteriori calorie. Il consiglio del sito è quello di preferire snack proteici rispetto a quelli delle macchinette automatiche.

6. Ti sentirai più energico

È bene ricordare che all'interno di una dieta equilibrata non devono mancare i carboidrati: il corpo ne ha bisogno per funzionare correttamente, sono indispensabili per la salute del cervello e per il funzionamento degli organi. Alcuni, però, hanno un effetto "carburante" molto più di altri: frutta, verdura, pane, quinoa e riso sono solo alcuni di questi. Assicurano a chi ne mangia energia per lungo tempo ed evitano i tipici "sbalzi" causati da altri carboidrati semplici.

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Le lenti degli occhiali da lettura si sono graffiate - Metodo efficace per risolvere il problema

10 Febbraio 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #CONSIGLI CARANAS

Le lenti degli occhiali da lettura si sono graffiate - Metodo efficace per risolvere il problema

Le lenti degli occhiali da lettura si sono graffiate. Che fare? La creatività non è mai abbastanza. A volte basta molto poco, quasi niente, per inventarsi una soluzione ad un problema o per riciclare un qualcosa che sembrava ormai destinato ad essere buttato. A tal proposito c’è un modo molto efficace per ovviare al problema mettendo a nuovo le lenti dei vostri occhiali da vista.

Ecco come : se avete degli occhiali da vista con la lente in plastica graffiata, usate il polish per metalli e risolverete il problema. Versate qualche goccia della soluzione nella zona graffiata.

Nel dubbio, qualora non sappiate se il suddetto graffio interessa la parte interna o esterna della lente, ponete il prodotto su entrambi i lati.

Una volta compiuta tale operazione usate un panno morbido o un panno in microfibra per pulire il polish e successivamente spruzzate sulle lenti del detergente per vetri. Infine pulite le lenti e prendete le giuste precauzioni per evitare altri graffi.

Se vuoi vedere invece l’effetto del polish sul metallo , guarda questo video :

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LE MULTE PER SOSTA SULLE STRISCE BLU NON VANNO PAGATE. IL MINISTRO CONFERMA L'AVVISO DEL CODACONS

30 Gennaio 2015 , Scritto da CARANAS Con tag #CONSIGLI CARANAS

 

 

 

Allerta agli automobilisti da parte del Codacons sui pagamenti delle multe. «Le multe per sosta fatte dopo aver parcheggiato nelle strisce blu e aver comprato il Gratta e sosta non devono essere pagate».

 

«Anche la legge dice che in questi casi non si può essere multati per divieto di sosta». Al massimo il Comune può chiedere un'integrazione del pagamento, maggiorata di eventuali penalità da determinare tramite regolamenti comunali.

 

A sostegno di quanto riferito da Codacons arriva il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi.

«Le multe comminate dai Comuni devono essere annullate d'ufficio, eventualmente inoltrando le richieste alle prefetture competenti per territorio», conclude l'associazione dei consumatori.

 

 

​[f. Il Mattino]

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Le vecchie lire conservate in casa possono valere una fortuna

16 Novembre 2014 , Scritto da CARANAS Con tag #CONSIGLI CARANAS

Le vecchie lire conservate in casa possono valere una fortuna

Molti italiani hanno conservato in casa monete delle vecchie lire della Repubblica Italiana, qualcuno magari usa ancora le 50 lire come gettone per il carrello della spesa, altri hanno lasciato monete in qualche cassetto perché facevano una raccolta numismatica.

Ebbene occorre sapere che ci sono lire che valgono parecchio se sono in perfetto stato di conservazione e senza graffi ( in tal caso varranno di meno). Basterà comunque chiedere ad un collezionista o numismatico di fiducia.

100 lire del 1958: Se riusciamo a trovare nei nostri cassetti questa monetina, possiamo guadagnare anche 2.000 euro, se troviamo il collezionista di monete che l'apprezza, 200 se lo stato di conservazione non è buono.

50 lire del 1958 : il loro valore può variare dalle 20 alle 2.000 euro, un vero affare se riusciamo a trovare queste monetine; il prezzo varia in base allo stato di conservazione

10 lire del 1954 : quando la RAI incominciò a trasmettere la Zecca italiana coniò questa monetina che non ha mai avuto un gran valore, nemmeno ai suoi tempi, ci si comprava un lecca-lecca. Oggi però possiamo farci ben 70 euro, se riusciamo a trovarne una "Fior di zecca", cioè ben tenuta come se fosse stata coniata ieri.

5 lire del 1956: dalle 50 euro alle 1.400 euro per le 5 lire di questo particolare anno, sono diventate rare, anche se ne sono state coniate la bellezza di quasi 1 milione e mezzo di esemplari.

2 lire del 1958: solo i più avanti con l'età si ricordano che tra le varie lire che circolavano, esistevano pure le 2 lire, un taglio che venne abolito negli anni 70, a causa dell'inflazione. Oggi con le due lire di una volta in perfetto stato di conservazione possiamo comprarci un iPhone 6 : vale infatti la bellezza di 500 euro, solo 50 euro, se invece non é tenuta bene.

Le vecchie lire conservate in casa possono valere una fortuna
Le vecchie lire conservate in casa possono valere una fortuna
Le vecchie lire conservate in casa possono valere una fortuna
Le vecchie lire conservate in casa possono valere una fortuna
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VELOCITA' DI CONNESSIONE RIMBORSI

19 Novembre 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #CONSIGLI CARANAS

Agcom, uno strumento online per misurare la velocità della connessione

L'Autorità ha messo a disposizione un software che consente di testare il funzionamento dell'adsl. In caso in cui venga registrato un valore diverso da quello sottoscritto, all’utente verrà rilasciato un certificato con cui chiedere eventuali rimborsi

di  | 19 novembre 2012L’Agcom ha presentato la nuova versione dello strumento messo a disposizione degli utenti per valutare la connessione a internet: il MisuraInternet Speed Test torna rinnovato nell’aspetto e nel suo funzionamento ma le polemiche sembrano invece essere le stesse del 2008, quando vide la luce la prima versione. Si fa presto a parlare di vendita delle frequenze per il 4G, di studi per lo sviluppo delle connessioni del futuro, ma la verità è che l’Italia ha un serio problema di “digital divide” proprio sull’adsl. Il servizio, presentato per la prima volta nel 2008 permette di avere, in appena 4 minuti, un’analisi delle prestazioni della rete casalinga, così come alcuni dettagli sul tipo di sistema utilizzato. Rispetto ai numerosi sistemi presenti in rete per la misurazione della velocità di connessione, il servizio messo a disposizione dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, si basa espressamente sull’operatore con cui è stato sottoscritto il contratto. In caso in cui venga registrato un valore che non rispecchia quello sottoscritto al momento dell’abbonamento, l’utente è indirizzato verso il test completo attraverso il software Ne.Me.Sys. e verrà rilasciato un certificato con cui si potranno chiedere eventuali rimborsi o il ripristino della velocità promessa.

“Ove il cliente non riscontri il ripristino dei livelli di qualità del servizio entro trenta giorni dalla presentazione del reclamo – spiega Sergio Del Grosso, dirigente Ufficio Qualità, Servizio Universale e rapporti con le associazioni dell’Agcom -, l’utente ha facoltà di recedere senza penali dal contratto per la parte relativa al servizio di accesso a internet da postazione fissa, con un preavviso di un mese, mediante comunicazione inviata all’operatore con lettera raccomandata o messaggio di posta elettronica certificata”. La notizia di questo nuovo servizio è stata accolta positivamente dai principali operatori italiani che, anzi, hanno partecipato attivamente allo sviluppo del programma di misurazione: “La gestione delle rispettive infrastrutture varia da operatore a operatore, come la relativa qualità del servizio fornito- continua il dottor Del Grosso -, ma nessuno degli operatori avrebbe avuto un positivo ritorno di immagine se si fosse sottratto alla realizzazione di un progetto come quello dell’Autorità che, best practice in Europa, mette in condizione l’utente di verificare in maniera trasparente la qualità del servizio sottoscritto”.

Gli utenti in possesso di un certificato “negativo” nella maggioranza dei casi sono riusciti ad ottenere dei risultati: “Dalle statistiche in nostro possesso, in particolare quelle relative alla gestione dei reclami inoltrati agli operatori e che saranno presto pubblicate, possiamo osservare come molti operatori nella maggior parte dei casi sono riusciti a migliorare il servizio al cliente e nei rimanenti casi sono stati “costretti”, per non perderlo, ad applicargli una consistente riduzione di prezzo”. Resta invece da capire quanti reclami sono stati inoltrati: secondo un’analisi risalente alla fine dell’anno scorso su 6500 certificati rilasciati dal programma, solamente 300 si sono tramutati in veri e propri reclami. Un numero esiguo se rapportato con i dati raccolti da SosTariffe in cui la maggior parte degli italiani lamenterebbe prestazioni per la connessione via cavo che arrivano a sfiorare il 50% in meno rispetto alla velocità promessa. A spaventare gli utenti forse, ancora una volta, è la burocrazia dietro al reclamo, più che alla possibilità di inoltrarlo. Con questa nuova versione del software, l’Agcom spera di offrire agli italiani uno strumento utile ad ottenere il servizio così come è stato sottoscritto e pagato. 

fonte : Il Fatto

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Coca Cola :una muerte silenciosa

24 Ottobre 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #CONSIGLI CARANAS

La Coca Cola è meglio berla fresca e a nessuno verrebbe in mente di farla bollire in una pentola. Il video che circola in rete però mostra un piccolo esperimento. La bibita è composta di acqua e zucchero e facendola bollire, si ottiene una sorta di caramello nero, dovuto al colorante E150d, che secondo recenti studi è un potenziale cancerogeno. Il consumatore che beve la Coca Cola quindi ingerisce anche una sostanza altamente nociva.

 

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Cosa fare in caso di terremoto

31 Maggio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #CONSIGLI CARANAS


CONOSCERE IL RISCHIO SISMICO



Durante una scossa  di  terremoto non c'è molto tempo per riflettere.
E' molto importante mantenere la calma e sapere subito cosa fare dovunque ci si trovi. 

E' importante la prevenzione , pensarci prima,  per cui se non hai il progetto del tuo appartamento, procuratelo adesso onde individuare  l'ubicazione degli architravi più resistenti della struttura.


Se ci si trova all'interno di  un edificio
         1.  cercare riparo sotto un architrave, i vani delle porte, gli angoli delle pareti: sono la parte                    più sicura; possibilmente lontano da mobili alti e pesanti (potrebbero ribaltarsi)

 



cercare riparo sotto un architrave o i vani delle porte 
Cartello del Servizio Sismico Nazionale
2. cercare riparo sotto un tavolo robusto per proteggersi dalla caduta di oggetti;
ripararsi sotto un tavolo robusto
                 3. non precipitarsi fuori dall'edificio se non ci si trova al piano terra e la porta d'ingresso non ha accesso diretto ad uno spazio aperto;

                4. non precipitarsi per le scale, fatelo con attenzione: sono una parte debole della struttura

non precipitarsi per le scale 
Cartello del Servizio Sismico Nazionale


                        5. non prendere l'ascensore, potrebbe bloccarsi.

Se ci si trova all'aperto


                        6. cercare riparo sotto il vano di  un portone per proteggersi dalla possibile caduta di  

                            oggetti  dall'alto (intonaco, tegole, cornicioni, vetri, ecc.);


ripararsi sotto il vano di un portone


                       7. fare attenzione alle linee elettriche sospese.

Se ci si trova in auto


                       8. cercare di  mantenere la calma ed il controllo del mezzo;  

                       9. non sostare sopra un ponte o sotto una galleria;

non sostare sopra un ponte o sotto una galleria


                       10. fare attenzione alla caduta di  massi o alle possibili frane;

                       11. non lasciare l'auto in mezzo alla strada in modo da facilitare il passaggio dei                                           mezzi di soccorso.


Dopo una scosss di  terremoto possono esserci molti feriti: controllate lo stato di  salute e le situazioni di  pericolo intorno a voi 

Se ci si trova all'interno di  un edificio occorre


                a) spegnere i fuochi eventualmente accesi;

                 b) non accendere fiammiferi o interruttori: la perdita di  gas potrebbe causare esplosioni;

                 c) chiudere tutti gli interruttori generali (gas, acqua, luce);

spegnere i fuochi, non accendere fiammiferi o interruttori 
Cartello del Servizio Sismico Nazionale
         
                          d) non usare il telefono se non in caso di  assoluto bisogno: le linee telefoniche         devono rimanere libere per consentire le chiamate di soccorso;

non usare il telefono se non in caso di assoluto bisogno


                     e) uscire dall'edificio in cui ci si trova facendo attenzione ai vetri che potrebbero essere 

                          caduti in  terra, meglio indossare un paio di  scarpe;



esci dall'edificio 
Cartello del Servizio Sismico Nazionale


                   f) non affollare le strade in modo da facilitare il passaggio dei mezzi di  soccorso;



non affollare le strade per facilitare il passaggio dei mezzi di soccorso
Cartello del Servizio Sismico Nazionale


                      g) raggiungere i Centri di  raccolta stabiliti dai Piani di  Emergenza.

raggiungi i Centri di raccolta stabiliti dai piani di emergenza


Inoltre ricordarsi che



rombo rosso
bisogna evitare di bere acqua di  fontana o di  rubinetto prima che sia stato effettuato l'opportuno controllo alle condutture, alle vasche, ai cassettoni; 

rombo verde
seguire scrupolosamente le direttive delle Autorità costituitesi per quanto concerne l'espletamento delle norme sanitarie e di sicurezza, sottoponendosi a vaccinazioni e cure profilattiche.
Ripararsi in tende provvisorie appositamente approntate e fruire di  acqua e di  cibo controllato e preparato per la collettività; 

rombo giallo
non intralciare il procedere dei soccorsi mettendosi in automobile e allontanandosi in massa dalla propria zona senza aver prima avvertito le Autorità; 

rombo celeste
per ottenere informazioni sulla gravità del fenomeno sismico o per comunicare con i familiari di cui si teme la sorte non agire in privato, ma rivolgersi alle competenti Autorità le quali, avendo i mezzi idonei a disposizione, sono in grado di fornire sicure e affidabili notizie; 

rombo celeste
seguire quanto comunicato a mezzo di  manifesti o megafoni dalle Autorità; 

rombo rosso
affidare se stessi ed i propri familiari alla competenza delle Autorità preposte vuol dire risolvere collettivamente i problemi di  tutti nel migliore dei modi! 




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BANDIERA BLU ITALIA 2012

15 Maggio 2012 , Scritto da CARANAS Con tag #CONSIGLI CARANAS

 

banbiera-blu-blue-flag

Bandiera Blu 2012 in Italia: Si avvicina l'estate e allora parliamo di mare, di vacanze, di turismo balneare. E' appena uscita infatti la lista delle località che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale della bandiera blu, 246 spiagge (+13 sul 2011) per 131 comuni (+5). Un riconoscimento che abbina alla bellezza dei luoghi e alla qualità delle acque, anche la qualità dei servizi, la sicurezza delle spiagge e quanto lo sviluppo della località turistica sia sostenibile per l'ambiente.

Inoltre per ottenere la bandiera blu occorre non solo averne i requisiti, ma anche partecipare all'iniziativa, rispondere al questionario e aspettare che venga valutato, significa che ci possono essere luoghi bellissimi e ove tutto funziona alla perfezione eppure non presenti in classifica.

Ottenere un riconoscimento come questo significa invece attenzione alla qualità della proposta turistica offerta da parte del comune che decide così di avere quella che è a tutti gli effetti una certificazione di qualità volontaria, ma imparziale e soprattutto con valenza internazionale (gode infatti anche del  supporto e della partecipazione di due agenzie dell'ONU).

Si spiega anche così, con la capacità di amministrare il territorio, di pianificarne lo sviluppo e di promuoverne la bellezza e la qualità dei servizi il fatto che regioni come le Marche e gli Abruzzi abbiano rispettivamente 16 e 14 bandiere blu, mentre Sardegna e Sicilia solo 6 e 5 riconoscimenti ciascuna.

Bandiera Blu 2012 in Italia, lista località premiate:

- Bandiere Blu 2012 in Piemonte (2): Cannero Riviera (Verbania); Cannobio Lido (Verbania);

- Bandiera Blu 2012 in Lombardia (1): Gardone Riviera (Brescia);

- Bandiere Blu 2012 in Friuli Venezia Giulia (2): Grado (Gorizia); Lignano Sabbiadoro (Udine)

- Bandiere Blu 2012 in Veneto (6), provincia di Venezia: San Michele al Tagliamento - Bibione, Caorle, Eraclea- Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia - Lido di Venezia;

- Bandiere Blu 2012 in Liguria (18): Camporosso, Bordighera, Sanremo - Imperatrice (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona -Fornaci, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia - Fiumaretta (La Spezia);

- Bandiere Blu 2012 in Emilia Romagna (8): Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Ravenna - Lidi Ravennati, Cervia-Milano Marittima/Pinarella/Cervia (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (Forlì-Cesena); Bellaria Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico (Rimini);

- Bandiere Blu 2012 in Toscana (16): Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone (Pisa); Livorno-Antignano/Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina-Marina/Le Gorette, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino-parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto);

- Bandiere Blu 2012 in Marche (16): Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena - Porto Potenza, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant'Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno);

- Bandiere Blu 2012 in Lazio (5): Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Ventotene-Cala Nave (Latina);

- Bandiere Blu 2012 in Abruzzo (14): Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto-Punta Penna/San Tommaso, San Salvo (Chieti); Scanno (L'Aquila);

- Bandiera Blu 2012 in Molise (2): Termoli, Petacciato-Marina (Campobasso);

- Bandiera Blu 2012 in Campania (13): Massa Lubrense, Anacapri - Punta Faro/Gradola (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone/Capitello, Pollica-Acciaroli/Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro,Vibonati, Sapri (Salerno);

- Bandiera Blu 2012 in Basilicata (1): Maratea (Potenza);

- Bandiere Blu 2012 in Puglia (10): Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare, Monopoli-Lido Rosso/Castello S.Stefano/Capitolo (Bari); Fasano, Ostuni (Brindisi); Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto); Otranto, Melendugno, Salve, Castro (Lecce);

- Bandiere Blu 2012 in Calabria (6): Cariati, Amendolara (Cosenza); Cirò Marina, Melissa-Torre Melissa (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria)

- Bandiere Blu 2012 in Sicilia (5): Lipari-Lipari/Vulcano (Messina); Ispica-Santa Maria del Focallo/Ciricà, Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento);

- Bandiere Blu 2012 in Sardegna (6): Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge/Spalmatore, Palau-Palau Vecchio/Sciumara (Olbia-Tempio); Castelsardo-Ampurias (Sassari); Oristano-Torre Grande (Oristano); Quartu Sant'Elena-Poetto (Cagliari).

Fonte : Tutta la bellezza del mondo

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