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Blog  di Caranas

Post con #giochi tag

Si sente leone , ma è soltanto una ...

31 Maggio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #GIOCHI

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Provate ad indovinare
il nome del soggetto in questione.

    
    Ha militato nella maggior parte dei partiti italiani:

    Partito Comunista Italiano, che lo ha candidato a sindaco di Pesaro.
    Partito Socialista Italiano, per il quale è stato consigliere comunale a 
    San  Severino Marche.
    DC-MSI, alleanza con la quale è stato eletto sindaco di San Severino
    Marche  nel  1992.
    Partito Liberale Italiano, per il quale è stato deputato.
    Partito Federalista, che ha fondato nel 1995 e poi lasciato per aderire
    alla Lista Pannella.
    Lista Marco Pannella, con la Lista Pannella-(omesso), abbandonata dallo 
    stesso (omesso) prima delle elezioni;
    Forza Italia, nella quale ha inglobato il suo movimento I Liberal 
    (omesso)-I libertari.
    Partito Repubblicano Italiano, con il quale si è alleato per le 
    elezioni europee nel 2004.
    Lista Consumatori, con la quale si è candidato, per le Politiche 
    del 2006, senza essere eletto.
    UDC-DC, alleanza con la quale è stato eletto sindaco di Salemi 
    nel 2008.
    Movimento per le Autonomie con il quale è stato candidato alle 
    Elezioni europee del 2009 nel cartello elettorale del Polo 
    dell'Autonomia  nella circoscrizione Isole.
    Con Rete Liberal alle regionali 2010 del Lazio sostiene Renata Polverini.
    Ha inoltre fatto parte dell'Unione Monarchica Italiana.
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Da Wikipedia..
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Gatto mimetico 3 - prova a cercarlo

22 Maggio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #GIOCHI

( NB soluzione del precedente quiz Gatto mimetico 2 : sul masso , dietro il cespuglio ) 

Gatto-mimetizzato-copia-3.jpg

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il gatto mimetizzato 2

21 Maggio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #GIOCHI

dov'è il gatto ?

Il-gatto-mimetico-copia-1.jpg

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INCREDIBILE AMICIZIA TRA UN GATTO E UN BARBAGIANNI

21 Maggio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #GIOCHI

GUARDA CHE TI PRENDOOOOO

In questo video potrete ammirare i protagonisti di un'amicizia molto rara e particolare. Si tratta di un gatto nero e un barbagianni, rispettivamente Fum e Gebra. Sono due amici davvero speciali, che giocano sempre insieme e sono inseparabili. Questo perchè si conoscono da quando sono piccoli, e sono cresciuti insieme quindi si conoscono molto bene. E' davvero strano vedere un rapporto di questo tipo tra un gatto e un uccello, ma questi sono i miracoli della natura.

da Videodivertentiepazzi

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FOTO QUIZ alla ricerca di fuscaldesi

14 Aprile 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #GIOCHI

In questa foto, tra la folla si vedono 2 fuscaldesi. Chi sono ?

fotoquiz-copia-1.jpeg

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IL GATTO MIMETICO

13 Aprile 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #GIOCHI

CONTROLLO VISTA : il gatto mimetizzato c'è ! Dov'è ?

gatto_mimetizzato.jpg

 

C'è, guarda bene e scrivi un commento !

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ALLA SCOPERTA DEL GIOCO CHE FU

5 Febbraio 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #GIOCHI

 

« GIRO GIRO TONDO, COM’ERA BELLO IL MONDO »

 

                                                                                                  di Carmelo Anastasio

 

 


Per Pinocchio quello dei balocchi era un mondo speciale , per noi lo era quello dei giocattoli fatti in casa e quello dei giochi per la via , anzi per le vineddre. Se poi arrivava un giocattolo ”industriale” come in occasione della Befana o della festa di Santa Lucia, la felicità arrivava alle stelle.


C’era anche un certo fascino nei modelli di latta e in legno  ereditati da qualche bambino dal periodo fascista ( come non pensare alla “presa di Macallè” di Camilleri!) , la stessa attrazione che si provava nei giocattoli di plastica durante il boom economico. Il cavallino di legno su rotelle, i trenini , le bambole di pezza delle bambine ( qui pigotte), gli aerei fatti strappando le pagine del quaderno con la cover nera e  con bordi rossi …

Nostalgia? Era un po’ che volevo scrivere qualcosa sull’argomento ed ora che ho completato alcuni modelli, il lavoro si conclude con la descrizione dei giochi che facevamo da piccoli a Fuscaldo (CS) , giochi poveri ma divertentissimi.


« Il gioco è l’espressione del carattere dell’infanzia, l’atto spontaneo per cui il bambino si rivela. Il bambino fa quello che vede fare e gioisce» (non ricordo dove l’ho letta).

 

                             Alcuni giochi (maschili) fuscaldesi

 

Monopattino e carro


motopattino.jpg

Il carro povero era costruito con una tavola, due assi e 4 ruote di legno ( i timpagni usati per pressare nei vasetti le alici salate – sopra si metteva una pietra). Il monopattino era più figo e più funzionale perché venivano usati dei cuscinetti come ruote, inoltre poteva esserci un’ulteriore tavola davanti e verticale con relativo sterzo in sommità. Un pezzo di gomma da spingere sul cuscinetto posteriore faceva da freno.

 

Fionda

 gjunda.jpg

“A ghjiunda” era la mia arma giocattolo preferita. Con essa si andava a caccia di lucertole ( la sensibilità verso questi animali era allora completamente opposta rispetto a quella attuale).

 

“Strumbulu”  (trottola )

 strumbuli.jpg

La trottola a Fuscaldo l’avevamo quasi tutti. Con essa si facevano veri e propri tornei che terminavano con il rito della “ciurlata” finale (lasciare uno o più segni con la punta metallica sullo strumbulo di chi aveva perso).

 

A sordi spicci o a buttuni

 bottoni.jpg

Venivano usate monete vecchie o bottoni. La moneta veniva sbattuta contro un muro in modo da farla rimbalzare e avvicinare il più possibile a quelle già a terra. La vincita era rappresentata dalla moneta toccata dall’altra lanciata contro il muro.

 

Ari stacci

 Come per il gioco delle bocce. Venivano usate pietre piatte ( chiattonelle ) e lisce. Il boccino era rappresentato da un cutigno  ( sasso rotondo ) bianco o nero.

 

Goinggoing.jpg

Era un gioco praticato di più dalle bambine ma anche da noi maschietti che mettevamo più forza nel far avanzare l’ovale. Era costituito da due cordicelle con maniglie alle estremità e da un ovale arancione infilato nelle corde. Allargando le maniglie, l’ovale si spostava dalla parte del secondo giocatore. (foto introvabile)

 

Battamuro

figurine--50.jpg 

Venivano utilizzate delle figurine. Si tracciava un segno su un muro (a circa un metro dal suolo), si stabiliva il numero delle figurine da far cadere e l’ordine d’intervento dei giocatori. La figurina appoggiata al segno veniva rilasciata e se andava a coprire una figurina (dell’avversario che aveva tirato prima) già a terra, quest’ultima veniva vinta dal tiratore di turno.

 

Trampoli

trampoli.jpg
Troppo alti, cadevo sempre sul selciato.

Variante : due latte grandi (quelle della conserva) tenute da uno spago che faceva anche da fermo per i piedi.

 

Telefono

  TELEFONO.jpg

Classico quello fatto con i barattoli del passato di pomodoro ( ce n’erano pochi in giro perché la conserva ognuno la faceva in casa ). Il telefono funzionava solo se il filo era ben teso.

 

Carrarmatu

 CARROARMATO-copia-1.jpg

Veniva costruito con un rocchetto del filo per cucire. Le basi del rocchetto venivano intagliate a denti di squalo. L’elastico interno , una volta caricato, permetteva il lento movimento.

 

 

U fischetteddru

 

Era costruito con un semplice pezzo di latta (come nel disegno di Cenzino Ciofi) . Allora non avevamo ancora le lattine di aranciata o Coca Cola , c'erano quelle della "conserva " (estratto di pomodoro).

 fischietto

I missili ( pericolosissimo – non provarci)

 missile.jpg

La capocchia di 3 fiammiferi (meglio cerini) veniva ricoperta con la carta stagnola dei pacchetti di sigarette (allora non esisteva la pellicola d’alluminio ). Un quarto fiammifero veniva usato per l’accensione da sotto. L’esplosione faceva alzare il missile anche fino a 2 metri d’altezza.

 

 

A musica a trumba

 cipollotto.jpg

Si soffiava dentro la parte verde del cipollotto che presentava una zona centrale rigonfia. Il suono provocato era quello della tromba. Usavamo di più lo Zufolo a 3 buchi fatto con canne secche. I “maestri”,  quelli più grandi, erano capaci di suonare il doppio zufolo a più fori ( due cannucce affiancate).

 
lo zufolo usato dai più bravi fisc-chettu.jpg



Ari frecce  ( pericolosissimo – non provare )

 arco.jpg

L’arco veniva costruito con due ferri di ombrello opportunamente legati con fil di rame (quello dei fili elettrici) alle estremità . Un terzo fil di ferro appuntito costituiva la freccia ( 'u colpu).

 

A chiancula ( a volte cacata )

  chiancula.jpg

Si costruiva per catturare uccelli ( ripeto non c’era un’educazione ambientale – per fortuna non prendevamo mai nulla ). La trappola veniva usata più che altro per far scherzi agli amici più grandi e più capaci nella cattura dei cardellini. Si andava sul posto, si facevano saltare gli stecchini a V che trattenevano la pietra e si defecava dentro ricoprendo poi con la chiattonella di arenaria.

 

A ra puzza

 

Come l’attuale “ ce l’hai !”

 

A scoppula figura

 

Col palmo della mano si batteva sulla figurina cercando di capovolgerla.

 

A ra rota

L’anima metallica di un copertone o quella di un vecchio braciere, veniva usata come ruota guidata tramite un bastoncino che serviva a farla accelerare ed a regolarne la direzione. Questo gioco era già usato nell’antica Roma come quello di cavalcare una canna.

 

A ra vulandina

 

Dopo merenda ( una fetta di pane di casa con grasso di maiale spalmato a mo di nutella ed una spolverata di zucchero sopra) , spesso si giocava alla "VULANDINA" : un pezzo di spago fissato ad un pezzetto di legno. Si faceva girare velocemente per imitare il suono del vento.

 

vulandina.jpeg

                                                                    contributo  di Cenzino Ciofi

 

 

A cucuwa

 cu-cuwa.jpg

Le mani venivano unite lasciando una piccola apertura dove si soffiava per imitare il verso dei piccioni. Muovendo leggermente la mano destra , il suono veniva modulato.

 

A libero

 

Per fare questo gioco Berlusconi si spostava sino a Fuscaldo (ma perdeva sempre). Era un gioco di gruppo. I ragazzi del primo gruppo dovevano far prigionieri quelli del secondo gruppo individuati a vista nelle viuzze strette dove si nascondevano. Dell’Utri riusciva a nascondersi così bene che non veniva mai preso.

 

A toccammuccia

 

Tutti i bambini tranne uno ( Ghedini)  che copriva gli occhi tenendo gli avambracci poggiati al muro, dovevano nascondersi per non farsi scoprire. Tempo per nascondersi : il bambino al muro doveva contare sino a 30 ( sta ancora contando!)

 

Ara ‘ndringhita ( gioco preferito da To.Re. e Si.Be.)

 ndringhita.jpg

Non era un gioco mafioso, di bello tra noi c’era che non conoscevamo il gioco “a guardie e ladri” . Era un’altalena praticata con un tavolone lungo, quello usato per le impalcature.

 

A vocula

VOCULA.jpg 

L’altalena , allora era arrangiata con pezzi di corda e una tavola.

                                           °°°°°°


L'altalena di Tarzan
Cita.jpg

Ne mancano molti (es. biglie). Chi ne ha voglia potrà incrementare con altri giochi. Non ricordo bene come era quello popolare dei VARRILI. Chi se lo ricorda? (Scrivete!) C’era poi : “ Esce padre Girolamo” se non ricordo male , poi "A scribbia"  a "Toccaferru", "aru ciucciu" ed infine lo schiaffo del soldato e tutti gli altri che si praticavano sulla spiaggia.

 

 il nostro sciroppo rinforzante !                  

 1-copia-1


Incrocio delle mani per la piramide umana al mare

piramide


 Non farlo!                                      Gioco delle biglie sulla sabbia
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     dis1.jpg





















altri giochi d'epoca
BALOCCHI.jpg

al mare anni '50
2.jpg4.jpg3.jpg

I nostri fumetti ( poi c'era Braccio di ferro, Capitan Miky... e più avanti Diabolik , Killer...

Blek-copia-1.jpgTex.jpg





















                                                                                                                copyright by Carmelo Anastasio Vimodrone (MI)

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