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Blog  di Caranas

Post con #politica tag

Il debito pubblico

14 Agosto 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

1 Berlusconi è andato sotto

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Tutti i numeri del nuovo decreto legge Berlusconi

14 Agosto 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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Non è Tremonti

12 Agosto 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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Tremonti è più disonesto e bugiardo del mio lattaio.

31 Luglio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Tremonti

Se penso che da molti e da molto tempo il ministro Tremonti è considerato il migliore fra tutti quelli che compongono questo governo c'è da rabbrividire, se lui è il “MIGLIORE” figuriamoci gli altri.
Una persona che ha il compito di guidare la rattoppata navicella dell'economia nel bel mezzo di una tempesta che infuria in tutto il mondo. Una persona che ha il diretto comando del corpo delle guardia di finanza, corpo che costituisce l'organismo principale di caccia a chi, usando mezzi illegali mina alla base, con la sua evasione fiscale, con la sua corruzione, le già scarse possibilità che abbiamo di non precipitare nel disastro del fallimento finanziario.
Questo è l'uomo che deve essere baluardo e garanzia nei confronti della Finanza Internazionale, è sulla fiducia che sa riscuotere che si basano le decisioni di altri paesi, di altri gruppi economici di investire in Italia.
Tremonti è peggio del mio lattaio, il quale avrebbe voluto farmi lo scontrino per un caffè quando invece io avevo preso e pagato cappuccino e cornetto.
Lui è peggio, pagava l'affitto completamente in nero, come volgarmente si dice “A brevi mani”
La conclusione sconfortante non può essere che una, Tremonti è più disonesto ed incapace del mio lattaio!
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Processo lungo (vignetta)

31 Luglio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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Lasciatemi postare

31 Luglio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Gli basteranno 1369 € al giorno ?

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Nei giorni scorsi si è molto parlato di Napolitano che ha deciso di dare una sforbiciatina agli emolumenti che riceverà dallo Stato. Libero, per farsi perdonare della precedente vignetta accusata di vilipendio, ne ha proposta un’altra nella quale il Presidente della Repubblica si alza e lascia il tavolo dei cosiddetti “papponi”. Spider Truman, il precario della casta, non è molto contento della cosa, sostenendo che si tratti solo di un’operazione propagandistica. In parte ha ragione, ma così facendo Napolitano ha dimostrato che i politici possono decidere autonomamente e molto facilmente di ridurre i propri scandalosi privilegi. Basta un po’ di volontà. Che manca però in altri casi. Clamoroso per esempio quello di Felice Crosta, ex presidente dell’agenzia dei Rifiuti, al quale la Regione Sicilia (quando a capeggiarla c’era il mitico Totò Cuffaro, quello che Casini ha difeso oltre ogni decenza) ha concesso l’incredibile pensione di 1.369 euro al giorno. O 41.600 euro al mese, se preferite. Circa tre anni e mezzo di stipendio di un operaio. A ciò vanno aggiunti gli arretrati (oltre un milione) e i soldi relativi alla rideterminazione del Tfr. Altro scandalo da guinness è quello del deputato Antonio Gaglione, che secondo OpenParlamento ha partecipato solo allo 0,6% delle votazioni (oltre il 99% di assenze!), non è mai intervenuto in aula o in commissione. La cosa buffa è che di solito i politici assenteisti possono giocarsi la carta delle missioni per pararsi il didietro. Ebbene, Gaglione di missioni non ne ha fatta nessuna. Semplicemente non ha tempo o voglia di andare in Parlamento. Si vede che non gli piace (stipendio e vitalizio però sì), che ci volete fare. Individui di questo tipo vanno anche coccolati, vero, Rotondi?

 (fonte : blog: Lasciatemi postare)

 

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Borghezio: una fotografia della Lega

29 Luglio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Lega sospende Borghezio per 3 mesi
"Obbedisco. Ma non ho sbagliato"

 

L'europarlamentare, fuori dal partito, decade anche da presidente del Carroccio in Piemonte. Nel primo pomeriggio aveva detto di essere tornato dall'ambasciata di Norvegia dove era andato a portare le sue scuse: "Stavolta l'ho fatta un po' fuori dal vaso".


Mario Borghezio

ROMA - Il Consiglio federale della Lega ha deciso di sospendere dal partito l'europarlamentare Mario Borghezio per le sue dichiarazioni sulla tragedia di Oslo. La sospensione è di tre mesi. Borghezio decade anche da presidente del Carroccio in Piemonte. "Oggi in consiglio federale c'è stata una discussione sui temi organizzativi interni alla Lega", ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni, lasciando la sede della Lega in via Bellerio. E Borghezio ha confermato.

AUDIO - L'intervento di Borghezio: ''Idee di Breivik condivisibili'' 1

"Confermo di essere stato sospeso dal partito per tre mesi, mi ha comunicato la notizia il segretario della Lega del Piemonte Roberto Cota. Sono un soldato politico e quindi non mi resta che obbedire e accettare il provvedimento che ovviamente non condivido, perché sono totalmente innocente", ha detto l'eurodeputato della Lega. "Proprio nel momento in cui le autorità norvegesi - ha aggiunto l'esponente del Carroccio - hanno dimostato di comprendere la mia buona fede accettando con grande generosità e rispetto le mie scuse e le mie condoglianze, la giustizia padana funziona in maniera irremovibile e severa. Da buon padano - ha concluso  Borghezio - apprezzo che abbiano pensato che chi sbaglia paga, ma io non ho sbagliato".

La procura di Milano aveva già
 aperto un'inchiesta conoscitiva sulle sue dichiarazioni. Secondo quanto è stato confermato, si tratta di un'indagine a modello 45, ovvero senza titolo di reato e senza indagati. Borghezio aveva
Nel primo pomeriggio l'esponente leghista aveva detto di essere appena tornato dall'ambasciata di Norvegia, dove era andato a portare le sue scuse per l'effetto delle sue frasi "male interpretate", anche se, aveva ammesso, "stavolta l'ho fatta un po' fuori dal vaso". Sulle presunte 'fratture' interne al suo partito aveva dichiarato: "Bossi ci ha detto sempre, fin dall'inizio di essere operai della politica". Una "frattura vera, politica, non c'è. Semmai ci sono leghisti che discutono su opinioni diverse ma che hanno un obiettivo comune".
 

E se anche esistessero dei problemi, "ritengo che sia dovere di ogni buon leghista stare dalla parte di Bossi senza se e senza ma". La "nostra ragione sociale - aveva insistito - non è quella della scelta del capogruppo ma lavorare per dare più libertà possibile alla Padania". In ogni caso, "conosciamo al saggezza e la lungimiranza di Bossi" che sarà in grado di "archiviare ogni polemica", anche quella sui ministeri con il Capo dello Stato. Iniziativa che peraltro "non ha niente di eversivo".

Ma oggi sei europarlamentari della lega Nord si sono dissociati dalle parole del loro collega. "Nessuna teoria politica, né filosofica, né religiosa può giustificare l'uccisione di persone innocenti come avvenuto a Oslo - affermano in una nota Giancarlo Scottà, Fiorello Provera, Oreste Rossi, Mara Bizzotto, Claudio Morgante, Lorenzo Fontana -. Una tragedia che rappresenta la negazione di ogni principio di convivenza civile e la degenerazione folle degli estremismi. Così come, da sempre, condanniamo con forza le stragi del fanatismo islamico e l'uccisione di civili per motivi politici o religiosi, oggi esprimiamo il nostro sdegno e la solidarietà ai parenti delle vittime e al popolo norvegese".

(29 luglio 2011)© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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Il dilemma di Bersani

14 Luglio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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Un sondaggio che porta il centrosinistra al 44% ma che non serve a nessuno

14 Luglio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Solo per malcontento, prospettive per i prossimo due anni nessuna!


L’ultimo sondaggio Piepoli per Affaritaliani.it mette in rilievo un sempre più diffuso malcontento degli italiani. Riguardo alle coalizioni e ai partiti, questo il quadro.

Il centrosinistra resta in testa al 44% contro il 41% del centrodestra. Stabile, fin qui, la fiducia del premier, che però vede il suo Pdl in ribasso, al 29%. Lega Nord giù al 9,5%. I partitini sono al 2,5%.

Il Pd sale al 29,5% e diventa quindi il primo partito virtuale. Sel è al 7%, perde mezzo punto. Idv fermo al 4,5%. In difficoltà il Centro, che nell’ultimo mese perde un punto: dal 10 al 9%. Fli cala ancora dal 2,5% al 2% e perde mezzo punto anche l’Udc: dal 6% al 5,5%.

Dopo la manovra da lacrime e sangue, la maggioranza subirà certamente un ulteriore calo. Con l’aria che tira, Berlusconi starà lontano dalle urne.


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