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Blog  di Caranas

politica

SONDAGGI, CHI HA VINTO E CHI HA PERSO IN 4 MESI DI CAMPAGNA ELETTORALE

23 Gennaio 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Pd in calo dopo il picco registrato ai tempi della sfida Renzi-Bersani. Pdl in crescita grazie all’intervento diretto di Berlusconi. Udc e Fli in grande difficoltà per la ‘salita’ in politica dell’alleato Mario Monti. Flessione costante di Lega Nord e Movimento 5 Stelle. Sono questi i dati rilevanti che emergono dal confronto dei sondaggi elettorali realizzati da ottobre ad oggi. La media mensile delle rilevazioni  effettuate negli ultimi quattro mesi sulle intenzioni di voto indica il trend del consenso degli italiani.

PD, LA QUIETE DOPO LE PRIMARIE – Il Partito Democratico viene stimato oggi al 30,9%, in calo di circa un punto e mezzo rispetto al mese di dicembre, quando i sondaggisti segnalavano la lista di Bersani al 32,5%. E’ con la campagna delle primarie che la principale forza del centrosinistra è riuscita a risollevarsi nei consensi. Ad ottobre il Pd veniva valutato mediamente al 27,8%. Nel mese di novembre, invece, al 30,6.

 

SEL IN CALO -Anche Sinistra Ecologia Libertà ha tratto vantaggio dalle primarie di coalizione per la scelta del candidato leader. Sel ha raggiunto il suo massimo a novembre, quando veniva stimata al 5,8%. A dicembre il partito di Nichi Vendola ha subito una leggera flessione (5,4%) per poi calare (anche in seguito alla campagna mediatica di Silvio Berlusconi e alla candidatura di Monti a capo della coalizione centrista) al 4,3%. Ad ottobre Sel valeva il 5,6%.

 

IL CAV REGALA 3 PUNTI AL PDL – E’ quantificabile in circa 3 punti percentuali il recupero del Pdl dopo l’impegno attivo del Cavaliere, che da metà dicembre in poi è stato protagonista di una lunga serie di apparizioni televisive. Ad ottobre il primo partito del centrodestra valeva il 16,2%. A novembre il 15,3. Oggi vale il 18,7%. Un mese fa (16,8%) era già cominciata la risalita.

 

LA LEGA PERDE POCO – La Lega Nord subisce l’alleanza con Berlusconi e la grande visibilità dell’ex premier. Il partito guidato da Roberto Maroni, probabilmente distratto dall’impegno elettorale in Lombardia, dove è candidato alla presidenza della Regione, fa registrare oggi un calo (5,5%). Il dato odierno è comunque non molto distante dal consenso che i sondaggisti in media hanno segnalato da ottobre a dicembre.

 

MONTI INGUAIA L’UDC – Paga amaramente la campagna di Monti l’Udc di Pier Ferdinando Casini, partito alleato della lista Scelta Civica guidata dal premier uscente. Lo scudoscrociato in 4 mesi è calato dal 6,2 al 3,9%.

 

FINI IN PICCHIATA – Come l’Udc anche Futuro e Libertà di Gianfranco Fini resta piantato fu cifre basse. Da ottobre ad oggi il consenso della lista dell’ex presidente della Camera è calato di oltre il 50%, dal 2,4 all’1,1%.

 

GRILLO, -5 IN 3 MESI – Sono circa 5, infine, i punti percentuali persi per strada dalMovimento 5 Stelle da novembre ad oggi. Probabilmente gli ex indecisi che nelle ultime settimane hanno effettuato la loro scelta di voto si sono orientati maggiormente verso i partiti tradizionali. O, forse, le campagne di Monti, Berlusconi e Bersani hanno convinto una significativa quota di elettori a rinunciare al voto di protesta. La lista di Beppe Grillo viene segnalata oggi in media al 12,6%. Ad ottobre e novembre per i sondaggisti valeva il 17,4.

 

NOTE – La media di ottobre si riferisce a 10 sondaggi realizzati da 10 diversi istituti di ricerca nel periodo 30 settembre-31 ottobre. I dati di novembre sono relativi a 13 rilevazioni di 13 differenti autori effettuati nel periodo 5-30 novembre. Le cifre di dicembre riassumono i numeri di 16 sondaggisti (3-29 dicembre). Gli ultimi dati si riferiscono, invece, a 12 stime del periodo 11-21 gennaio. Elenco autori: Ipr MarketingIpsosEmgTecnèIspo Ricerche,Euromedia ResearchSpinConScenari PoliticiSwg, Istituto Ferrari Nasi,DemopolisDatamonitorDemosLorien ConsultingIstituto PiepoliCise (Centro Italiano Studi Elettorali).

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MINZOLINI CANDIDATO PdL IN LIGURIA

23 Gennaio 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Ma Minzolini lo sa dove è  la Liguria? Va beh si farà  un viaggio con la carta di credito!

Minzolini

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Da Scilipoti a Polverini, i "vecchi"

Foltissima è  la lista dei nomi della vecchia guardia. Oltre a Silvio Berlusconi, che sarà capolista in tutte le circoscrizioni al Senato, il più presenzialista è il segretario Angelino Alfano, primo nome in quattro circoscrizioni alla Camera (Sicilia 1, Lazio 1, Piemonte 1 e Piemonte 2). Michela Vittoria Brambilla  guiderà il Pdl in Emilia, in Piemonte sbarcano Annagrazia Calabria, Elio Vito, Daniele Capezzone. Luigi Cesaro, ex presidente della Provincia di Napoli, è invece secondo in Campania, dove compaiono anche i nomi di Mara Carfagna (capolista), Gianfranco Rotondi, Michele Pisacane, del Pid, e Nunzia De Girolamo. Il responsabile Scilipoti, invece, è stato catapultato in Calabria, il suo collega responsabile Antonio Razzi in Abruzzo. In lista anche gli ex governatori Roberto Formigoni e Renata Polverini. 

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PD, IL NOSTRO PROGRAMMA

20 Gennaio 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Come per la scelta della leadership e per la scelta dei candidati in Parlamento il Partito Democratico ha definito le proprie proposte con un lavoro collettivo e alla luce del sole. Tre assemblee nazionali hanno approvato numerosi documenti sui diversi temi (l’Assemblea nazionale del Pd è composta da circa mille delegati eletti con le primarie), numerose conferenze tematiche organizzate dai singoli dipartimenti di lavoro del Pd hanno varato proposte e iniziative, i dipartimenti hanno prodotto due Piani Nazionali per le Riforme presentati in Parlamento e a Bruxelles.

Questi documenti indicano le prospettive di fondo. Ci sono stati aggiornamenti e modifiche collegati alle novità che nel frattempo sono intervenute e alle nuove sfide. Di seguito presentiamo: 



1. Il programma che è stato allegato alle liste della coalizione dei democratici e dei progressisti, che riprende la Carta d’intenti e che rappresenta le linee guida della proposta di governo del Paese. 


2. Il Codice etico


3. I documenti sui diversi temi approvati dalle Assemblee nazionali e dalle conferenze nazionali del Pd. 


4. I piani nazionali per le riforme presentati dal Pd nel Parlamento italiano e a Bruxelles.

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Antonio Ingroia annuncia querela a Sallusti

19 Gennaio 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

In diretta a " Leader"  dalla Annunziata. Il direttore del Giornale gli ha dato del "mascalzone"

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“Lei è un mascalzone!”. Alessandro Sallusti attacca Antonio Ingroia durante Leader, la trasmissione di Lucia Annunziata, e l’ex magistrato annuncia querela.

ANTONIO INGROIA ELEGGIBILE A PALERMO – Sallusti ha prima parlato della questione dell’ineleggibilità di Ingroia a Palermo, dove pure il leader di Rivoluzione Civile dovrebbe essere candidato (insieme ad altre circoscrizioni elettorali) come capolista. La querelle riguarda l’incandidabilità e l’ineleggibilità dell’ex magistrato: secondo la legge, i giudici che operano in una circoscrizione sono ineleggibili in quella zona. Ma ineleggibili non vuol dire incandidabili, spiega Ingroia prima della rissa.

 

Nota : ma si, tanto poi babbo Napolitano gli dà la grazia !

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“Se i radicali vogliono un taxi io non ho pregiudiziali”- I Radicali con Storace alle regionali? È scontro Bonino – Pannella

17 Gennaio 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

"Se i radicali vogliono un taxi io non ho pregiudiziali". L'apertura di Storace divide i Radicali: Pannella favorevole ad appoggiare il leader de La Destra, contraria la Bonino.

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“Se i radicali vogliono un taxi io non ho pregiudiziali”. Con queste  parole , Storace leader de La Destra, nonché candidato alle imminenti elezioni regionali del Lazio, è riuscito a minare il terreno dei Radicali che, ormai lo sanno tutti, per un po' di posti in Parlamento venderebbero anche la suocera (capezzone docet). Stando a quanto si apprende in queste ore, durante la riunione di questa mattina del gruppo dirigente radicale sarebbe nata una vera a propria spaccatura tra chi vuole chiudere a breve un accordo e chi invece si oppone con decisione all'ipotesi di un'alleanza col centrodestra.

Da una parte, Marco Pannella che, stando a quanto riporta l'agenzia Dire, “vuole a tutti costi l'accordo con Francesco Storace e ha insistito molto, racconta una fonte, senza porsi il problema di sostenere una parte politica, antiabortista, alla quale ha fatto opposizione in Consiglio per cinque anni”.

Dall'altra Emma Bonino, dichiaratamente contraria all'ipotesi, che potrebbe aprire al confronto con Rivoluzione Civile di Ingroia, magari accettando l'offerta di candidatura al Senato che arriva dall'ex pm di Palermo.Vedremo.

 

 

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Diritti lesi : c'é pure chi non potrà votare (22.000 studenti)

17 Gennaio 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

"Noi, studenti Erasmus senza la possibilità di votare alle elezioni"

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La lettera di uno studente: "Esclusi delle agevolazioni per l’esercizio del diritto di voto circa 22.000 italiani all’estero, cioè quelli che soggiornano in istituti universitari per un periodo fino a 9 mesi ma che non sono né professori né ricercatori"

 

continua sul  Il Fatto link

 

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LA VITTORIA SI AVVICINA - RISPETTO A BERSANI BERLUSCONI HA IN PIU' SOLO I CAPELLI

17 Gennaio 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 

VITTORIA

 

Che poi, anche per un elettore di centro-destra, fondamentalmente appartenente a quelle classi privilegiate favorite da Berlusconi e Monti, sarebbe assurdo continuare a votare per un buffone cicisbeo miliardario puttaniere frega-regole frega-prossimo, ecc… come Berlusconi che ha fatto solo i suoi interessi, con leggi pro-domo-sua, pro-Scudati, pro-Evasori, pro-Corrotti, pro-Mafiosi, ecc…, anti-Giustizia, anti-Convenzione-di-Strasburgo, ecc…, quali:

1. “Limitazioni alle rogatorie internazionali per i delinquenti”,

2. “Depenalizzazione del falso in bilancio per i corrotti”,

3. “Riduzione dei tempi di prescrizione per i delinquenti”,

4. “Limitazione alle intercettazioni telefoniche per i delinquenti”,

5. “Immunità dai processi per gli alti papaveri dello Stato delinquenti”,

6. “Scudo fiscale per i grandi evasori”,

7. “Abbassamento dell’ 1% delle tasse dirette, con conseguente aumento del 45% delle tasse locali”,

8. “Legge porcata elettorale per impedire ai cittadini di scegliere i candidati


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P.C.I. Una lunga e bellissima storia

17 Gennaio 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 

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CONTINUA  : link

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Monti deluso da Berlusconi

16 Gennaio 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

Il Prof: «Sì, 19 anni fa diedi la preferenza al Cavaliere. Credevo nella rivoluzione liberale che poi non c'è stata».

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Ammissioni, attacchi e linee programmatiche.

L'obiettivo di Mario Monti da qui al 24 febbraio sarà cercare di evitare che i cittadini “sbaglino” come fece lui 19 anni fa, mettendo la X sul nome di Silvio Berlusconi.

«Il voto è segreto... ma nel 1994 l'ho votato. Solo allora però perché credevo potesse portare avanti una rivoluzione liberale che poi non c'è stata», ha detto il Prof rispondendo a Ilaria D'Amico su SkyTg24.

Non solo: «Ai tempi gli intenti coincidevano. Berlusconi lesse il mio editoriale sul Corriere della sera nel discorso di insediamento alla Camera».

«SINISTRA ASSOCIATA CON FORZE CONSERVATRICI». Poi Monti ha rivolto lo sguardo verso l'altra estremità politica: «La sinistra ha fatto grandi passi avanti verso l'accettazione dell'economia di mercato, ma quando fa riforme verso l'apertura della concorrenza va un pochino contro la sua cultura storica» e infatti «è associata oggi a forze di estrema sinistra che sono a mio avviso conservatrici».

f. L43    

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Ilaria D'Amico strapazza Berlusconi e lo lascia senza parole sul finale.

16 Gennaio 2013 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

 

 

Ilaria D'Amico massacra Berlusconi

Si intitola "Ilaria D'Amico massacra Berlusconi", sottotitolo: "Dite a Santoro che si faceva così", il video che in queste ore sta spopolando in rete ed elegge la presentatrice Sky "eroina del web", ma soprattutto, boccia in toto i due conduttori di Servizio Pubblico, dedicato, giovedì scorso, al confronto tv con il Cavaliere.

 

 

 

Dopo i duelli televisivi con Giletti, Santoro e Travaglio, Silvio Berlusconi se l'è vista ieri con Ilaria D'Amico, su Skytg24. La giornalista incalza il Cavaliere - che invece, tanto per cambiare, vorrebbe esibirsi in uno dei suoi soliti monologhi - con una serie di domande a raffica. Berlusconi, in difficoltà, tenta la carta dell'ironia: "Pensa che sia venuto qua per farle la corte?". Ma la D'Amico non ci casca e in maniera distaccata risponde: "Non so me lo dica lei", prima di proseguire con una nuova sfilza di domande sui rimborsi elettorali.

Il Cavaliere si trova quindi, ancora una volta nel corso della puntata, in evidente difficoltà e così, quando la giornalista invita i telespettatori a votare il sondaggio, l'ex Premier precisa che non si tratta di una ricerca veritiera in quanto condotta solo fra coloro che "hanno i soldini per permettersi l'abbonamento a Sky". A questo punto, la giornalista lancia la stoccata finale e manda definitivamente al tappeto il Cavaliere: "Quindi dovrebbero essere in suo favore". Berlusconi alza bandiera bianca: "Brava, complimenti, è stata sufficientemente cattiva".

f. Il Salvagente.it

 

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