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Blog  di Caranas

Post con #ufo e scienza oggi tag

“Quel pianeta è adatto alla vita. Come la Terra”

13 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

 Scoperti nuovi corpi celesti, alcuni potrebbero essere abitabili

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Siamo o non siamo soli nell’universo? L’ESO, European Southern Observatory, ha scoperto 50 nuovi pianeti grazie ad un apposito telescopio. Tra questi, ce ne sono alcuni molto simili alla Terra.

 

MONDI ALIENI - Tra i pianeti appena scovati nelle immensità dello spazio, ben 16 sono delle super-Terre, ovvero ambienti rocciosi probabilmente più massivi del nostro pianeta. HD 85512 b, in particolare, ha catturato l’attenzione degli astronomi perché orbita ai margini della zona abitabile della sua stella, suggerendo condizioni mature per il sostentamento di forme di vita. Come è stato scoperto questo esopianeta? Sfruttando uno strumento chiamato High Accuracy Radial velocity Planet Searcher, ovvero HARPS, uno spettrografo installato sul telescopio a La Silla, in Cile. L’Università di Ginevra ha commentato le novità: “le scoperte frutto dell’HARPS hanno superato tutte le aspettative comprendendo una popolazione ricchissima di super-Terre e pianeti simili a Nettuno ospitati da stelle simili al nostro sole. E, meglio ancora, i risultati mostrano come il ritmo delle scoperte stia accelerando“.

IL PIANETA ABITABILE - La super-Terra potenzialmente vivibile, ufficialmente chiamata HD 85512 b, è solo 3.6 volte più massiccia del nostro pianeta, con una stella madre a soli 35 anni luce di distanza. Il pianeta si trova ad orbitare ai limiti della zona abitabile della stella, una stretta regione in cui si potrebbe trovare dell’acqua allo stato liquido. Si tratterebbe quindi del pianeta a massa più contenuta fino ad ora scoperto col metodo della velocità radiale. I nuovi studi si concentrano alla ricerca della risorsa fondamentale, l’acqua, per determinarne con certezza la presenza in superficie. Per gli astronomi si tratta di una possibilità incredibilmente interessate: potremmo essere sul punto di scoprire ancora nuovi mondi.

COME FUNZIONA - Lo spettrografo HARPS è progettato per rilevare piccoli segnali di velocità radiale indotti da pianeti come la Terra, nel caso in cui orbitino vicini alla propria stella. Grazie a questo strumento, gli scienziati hanno potuto osservare 376 stelle simili al sole. Il 40% di queste ha almeno un pianeta a massa contenuta che vi orbita intorno.

 

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Mai stati sulla Luna? Foto Nasa demoliscono la teoria del complotto

7 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

Le immagini a maggiore risoluzione dei percorsi degli astronauti di Apollo 12, 14 e 17.

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MILANO - Se si digita «sbarco sulla luna» su Google, nei primi dieci articoli che compaiono, tre (tra i quali il primo video su Youtube) non parlano di Neil Armstrong e dell'impresa di Apollo 11, ma della teoria del complotto: cioè che l'uomo non è mai arrivato sul nostro satellite (la tecnologia era troppo arretrata e gli astronauti sarebbero morti) e che tutte le immagini che ci hanno fatto vedere in realtà sono state girate in uno studio televisivo ipersegreto della Nasa, magari da Stanley Kubrick che in quel periodo stava realizzando 2001: Odissea nello spazio.

Luna: demolita la teoria del complotto

                               

PROVE - Ora l'Ente spaziale americano smonta una volta per tutte le presunte «prove» dei complottisti pubblicando le immagini a più alta risoluzione mai realizzate che mostrano i resti dei moduli di atterraggio, le strumentazioni e i percorsi effettuati dagli astronauti di tre missioni: Apollo 12, Apollo 14 e Apollo 17. Per chi sosteniene che tutto sia un complotto, anche queste immagini saranno inutili: diranno che sono manipolate, come le immagini trasmesse a suo tempo. Queste nuove immagini vanno ad aggiungersi a quelle già pubblicate nel luglio 2009, in occazione del 40mo anniversario del primo sbarco lunare e riferite ad Apollo 14. Ora però le foto sono molto più dettagliate.

 

IMMAGINI - Le nuove immagini sono state riprese dalla sonda Lunar Reconnaissance Orbiter (Lro), che da due anni è in orbita lunare. L'Lro in agosto è stato avvicinato alla superficie abbassandolo dai 50 km della sua orbita normale fino a 21 km, proprio per poter riprendere le migliori immagini possibili. Nelle foto si vedono le parti inferiori rimasti sulla Luna dei Lem, i moduli di atterraggio, i sentieri percorsi a piedi dagli astronauti e le tracce di quelli compiuti con i rover (siglati Lrv) , gli speciali veicoli utilizzati in alcune missioni per spostarsi velocemente sulla superficie lunare. Con la sigla Alsep compare la strumentazione scientifica lasciata sulla Luna.

 

Paolo Virtuani  Corriere.it

 

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Non ci credo, ma mi preparo ( seconda parte )

6 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

Nibiru, il pianeta X maledetto 

Non voglio crederci, con l'inversione dei poli potrei diventare leghista ! Ahahah

Nibiru torna ogni 3.600 anni

Gli studiosi ipotizzano che, se anche non fosse un pianeta, Nibiru comunque potrebbe essere una nana bruna: una stella più piccola del Sole, incapace di emettere luce e collassata su se stessa dopo aver esaurito l'energia contenuta nel proprio nucleo. Ma, a parte quel poco che gli astronomi possono dirci su Nibiru, possiamo ancora una volta ricavare delle preziose notizie a riguardo dalle suddette tavole sumere, sforzandoci però di interpretarne i dati obiettivamente e non considerarle semplici miti. Nibiru, ci svelano i Sumeri, avrebbe una perfetta orbita ellittica che lo fa entrare ed uscire dal nostro sistema solare ogni 3.600 anni. Può quindi venire considerato, a buon diritto, appartenente al nostro sistema solare, sebbene risulti invisibile per lungo tempo. Orbiterebbe tra due soli (il nostro ed uno esterno) che ne costituirebbero i perigei. Quando Nibiru passa vicino al nostro pianeta, porterebbe degli scompensi tellurici,vista la sua alta potenza gravitazionale.

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Animali bisex, ma non contro natura

5 Settembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

Joan Roughgarden, professoressa di biologia della Stanford University, ha applicato la teoria dei giochi al calcolo dei vantaggi selettivi dell’esprimere comportamenti omosessuali.

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Oltre agli umani, l’omosessualità è documentata in 450 diverse specie di vertebrati, dai pinguini ai macachi. Lei è convinta che non sia una deviazione o un errore genetico, ma un carattere con vantaggi evolutivi. Lo dice su Science e in un libro: Evolution’s Rainbow.

I maschi delle giraffe fanno orge, come le orche. Le femmine di macaco hanno frequenti incontri lesbici, le bonobo anche ogni due ore. I maschi di bonobo si massaggiano i genitali a vicenda, un po’ spinto come grooming, non trovate?

Nella società occidentale si ritiene che l’omosessualità sia una deviazione culturale o genetica. Se fosse culturale, dovremmo poter parlare di “influenze sociali e cultura” anche per capre, cigni e pinguini, ma se essa fosse solo un difetto genetico (che tende a non trasmettersi di genitore in figlio, viste le preferenze sessuali dei portatori) non sarebbe così comune.

La pressione di mutazione (la velocità con cui caratteri devianti compaiono in una popolazione per mutazione genetica naturale) è anomala di 3 o 4 ordini di grandezza.

Fino ad ora la teoria su cui si basavano le spiegazioni dei comportamenti sessuali animali era quella della selezione sessuale di Darwin.

La teoria , detto in soldoni, dice che i maschi sono in competizione tra di loro per piacere alle femmine e per avere rapporti con il maggior numero di femmine possibile. I maschi investono energie in combattimenti e nel farsi crescere caratteri sessualmente attraenti come le corna del cervo o le piume del pavone. Le femmine, che investono le loro energie nel fare i piccoli, cercano di concedersi solo ai maschi migliori.

In questa teoria non avrebbe senso che gli animali sprechino energie e fluidi riproduttivi in comportamenti amorosi con partner dello stesso sesso. Un tale spreco avrebbe avvantaggiato (e selezionato) gli individui che non vi ricorrevano, portando all’eliminazione dei “geni omosessuali”.

La spiegazione della presenza di così tanti animali in cui atteggiamenti omosessuali sono diffusi,  va cercata nella selezione di gruppo (non in quella dei geni egoisti del singolo). Gruppi con forti relazioni omosessuali sono più pacifici e meno stressanti di quelli che si limitano a relazioni eterosessuali.

Gli individui che vi appartengono “godono” di più e i gruppi orgiastici sono più uniti degli altri. Come conseguenza questi comportamenti portano un vantaggio sia individuale che di gruppo. In termini di sopravvivenza evolutiva: hanno più successo.

Joan Roughgarden è convinta che gli animali usino il sesso per scopi sociali, non riproduttivi, ed è convinta che l’omosessualità sia un pregio, non un difetto o una aberrazione. Nella società umana non si usano (pubblicamente) i rapporti sessuali per creare legami e c’è una forte separazione (culturale) tra etero e omo. La Roughgarden crede che ciò sia innaturale e che nel giro di 50 anni la netta separazione si dissolverà.


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Non è da VINCI, però...

22 Giugno 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

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Aspettando Nibiru

19 Giugno 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

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ALTRO CHE TERREMOTI, QUI STA PER ARRIVARE L’APOCALISSE ! NASA : CATASTROFI IN VISTA. COSA SANNO LORO CHE NOI NON SAPPIAMO? ARRIVA NIBIRU? ARRIVANO GLI EXTRATERRESTRI ANNUNAKI ?

15 Giugno 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

Charles F. Bolden invita i suoi dipendenti a prepararsi per affrontare eventi della gravità di catastrofi

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Dopo la FEMA, anche la il sito della NASA ha diramato un comunicato alquanto inquietante (con tanto di guide informative) destinato a tutti i suoi dipendenti e alle loro famiglie, animali domestici compresi, che invita a prepararsi, nel modo migliore, a prossime emergenze...

Sempre più strano e preoccupante...

Sembra che con l'avvicinarsi del  2012, il governo americano si stia preparando al giorno del giudizio.

Cosa sanno loro che noi ancora non sappiamo?

Quali eventi disastrosi in arrivo spingono la NASA a lanciare appelli come questi?

Ovviamente non conosco la risposta, ma tutti questi test per preparare la popolazione a sopravvivere accompagnati da comunicati esplicativi sul giusto comportamento da adottare in caso di catastrofi ( lista della quantità di acqua, cibo, carburante e medicinali ecc..) lasciano molto perplessi.

link con il VIDEO del discorso del dirigente della NASA, Charles F. Bolden, che spiega il perchè sia così importante essere preparati a eventi catastrofici.

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QUANTO TI RESTA DA VIVERE : ORA LO DICE UN TEST DA 500 €

18 Maggio 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

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In Inghilterra hanno messo a punto un test del sangue in grado di dirvi quanto vivrete. Si chiama Life Lenght. Costa 500 euro. Il tutto è possibile grazie allo studio dei telomeri, le regioni terminali dei cromosomi. Sono elementi attendibili che indicano il livello dell'invecchiamento umano. Gli studiosi hanno messo a punto questo metodo che li analizza per stabilire se siete destinati a diventare ultracentenari o dovrete accontentarvi di qualcosa in meno.

Come funziona questa test lo spiega chi lo ha realizzato. Parliamo di Maria Blasco dello Spanish National Cancer Research Centre di Madrid, responsabile del "Life Lenght": «Sappiamo che le persone nate con telomeri più corti del normale hanno una durata della vita più breve ma non sappiamo se vale anche il contrario. Quello che è davvero nuovo in questo test è la sua assoluta precisione. Possiamo rilevare differenze anche molto piccole nella lunghezza dei telomeri e, cosa ancora più importante, siamo in grado di stabilire la presenza di telomeri pericolosi, ovvero quelli che sono molto più corti».

I telomeri non contengono informazioni genetiche significative per l’espressione di una certa caratteristica. Hanno invece un importante ruolo nel determinare la durata della vita di ciascuna cellula.

 da Dottor Sport

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Terremoto Roma 11 Maggio 2011 : Giuliani vuole monitorare il livello di Radon , denunce per procurato allarme permettendo.

11 Aprile 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

Quando la paura fa 90

 

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Il ricercatore aquilano studioso dei terremoti Giampaolo Giuliani nel suo nuovo libro ''La forza della memoria'', oltre a durissimi attacchi alla Commissione grandi Rischi, ad Enzo Boschi, alla Protezione Civile, dedica ampio spazio a Raffaele Bendandi, lo studioso di terremoti, morto nel 1979 e che avrebbe previsto numerosi terremoti, con tanto di previo deposito presso un notaio della previsione messa nero su bianco. O con la prova di comunicazioni ufficiali spesso inascoltate.

Una teoria previsionale la sua fondata sull'attrazione gravitazionale in particolare l'allineamento dei pianeti che causerebbe la deformazione della crosta terrestre e dunque lo strofinamento delle faglie.

A Bendandi è dedicato un intero capitolo del libro, avendo avuto Giuliani la possibilità di studiare una parte del carteggio di Bendandi e i suoi grafici originali, salvati dalle fiamme

E c'è come noto una sua previsione che desta crescente allarme: quella relativa ad un evento sismico significativo nel territorio laziale in data 11 maggio 2011.

Giampaolo Giuliani, ritiene affidabile la teoria e la capacità previsionale di Bendandi, e dunque consiglia di non sottovalutare la previsione relativa all'imminente terremoto in Lazio. Nel libro Giuliani scrive che il limite della teoria di Bendandi era nella mancata determinazione dell'epicentro, con margini di errore anche di svariati chilometri. Ma sul ''quando'' Bendandi era di un'incredibile precisione. Bendandi, ricorda Giuliani, aveva previsto il terremoto del 1915 della Marsica, il terremoto del 1924 nelle Marche quello del Friuli del 1976, quello recentissimo ad Haiti. Previsioni tutte documentabili. Altre previsioni si rivelarono infondate.

Comunque garantisce Giuliani e non bisogna sottovalutare il rischio. E annuncia: ''Nei prossimi mesi anche noi intensificheremo l'attenzione sul territorio laziale in quanto i nostri rilevatori sono in grado di monitorare anche a quelle distanze il rilascio di radon per poter avvisare con 6- 12 ore di anticipo sulla possibilità di eventi sismici.''. Denunce per procurato allarme permettendo.

 

fonte : Abruzzo 24h

 

 

 

 

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UN AMORE TOTALE PER L'UNIVERSO

2 Aprile 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #UFO E SCIENZA OGGI

MESSAGGIO COSMICO TOCCANTE

 

lungo , ma vale la pena vedere il video sino alla fine

 

 

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