Coppie moderne
Uno con la mamma e l'altro con la figlia!

La razza secondo Almirante (nel 1942)

«Il razzismo - scriveva il futuro segretario del Msi - ha da essere cibo di tutti e per tutti, se veramente vogliamo che in Italia ci sia, e sia viva in tutti, la coscienza della razza. Il razzismo nostro deve essere quello del sangue, che scorre nelle mie vene, che io sento rifluire in me, e posso vedere, analizzare e confrontare col sangue degli altri. Il razzismo nostro deve essere quello della carne e dei muscoli; e dello spirito, sì, ma in quanto alberga in questi determinati corpi, i quali vivono in questo determinato Paese; non di uno spirito vagolante tra le ombre incerte d’una tradizione molteplice o di un universalismo fittizio e ingannatore». «Altrimenti — scriveva ancora Almirante — finiremo per fare il gioco dei meticci e degli ebrei; degli ebrei che, come hanno potuto in troppi casi cambiar nome e confondersi con noi, così potranno, ancor più facilmente e senza neppure il bisogno di pratiche dispendiose e laboriose, fingere un mutamento di spirito e dirsi più italiani di noi, e simulare di esserlo, e riuscire a passare per tali. Non c’è che un attestato col quale si possa imporre l’altolà al meticciato e all’ebraismo: l’attestato del sangue».
http://foranastasis.over-blog.it/search/Benigni%20Almirante/
Maledetta l'ora
il giorno il secondo, toh,
in cui du' merdaioli
ti misero al mondo.
Maledetta l'ora
il giorno e l'annata
che la tu' mamma ti dette
la su' prima poppata.
Maledetta l'ora buia
ancor di più la notte cupa
che un finocchio ti convinse
a esser figlio della lupa.
Se dovessi maledirti
poi non saprei come finirla,
maledetto sia quel giorno
che ti fecero balilla.
Maledetta l'ora
e tutto il calendario
in cui mille finocchi
ti fecero segretario.
Maledetta la persona,
che stesse sempre male,
che ti parlò per la prima volta
della Destra Nazionale.
S'aprisse la porta,
senza tu te ne sia accorto,
entrassero le mogli
di ogni partigiano morto.
Poi t'aprissero la bocca
e da maggio a carnevale
ti facessero be' le cose
e cantar l'Internazionale.
Poi arrivasse, come si chiama,
Terracini, no, Paietta, Natta e Ingrao
ti cacassero sugl'occhi
mentre cantan Bella Ciao.
Alla fine vanno via,
finalmente sei contento,
ma ti piscia addosso Lama
mentre canta Fischia il vento.
Ti venisse un colpo,
ti venisse un accidente,
gli uomini son tutti uguali,
ma te tu sei differente.
Ti scoppiasse la vescica (tum!),
ti scoppiassero i coglion (tum tum!)
ti scoppiassero in un mese
trentatré rivoluzioni.
Ti venisse la febbre,
ti venisse un ascesso,
ti scoppiassero in culo
tutte le bombe che tu ha' messo.
Ti chiavassero la moglie (ah!)
tutti i morti delle guerre,
e ti nascesse un figliolo
che assomiglia a Berlinguerre.
dal Blog "Questa è la sinistra italiana"
Caro Macron, cara Merckel, mo basta ! Ci avete rotto

Conte si è reso conto, scusate il bisticcio di parole, che nei bilaterali con tedeschi e francesi è stato bellamente preso in giro con false dichiarazioni e rassicurazioni fumose.
Questa volta Francia e Germania dovranno rimangiarsi le risatine irriverenti di storica memoria. No di Conte ad accordi già preparati che prevedono di riprenderci gli espulsi da altri paesi europei perchè originariamente sbarcati in Italia.
L'Italia fino ad oggi non ci aveva neanche voluto provare, ma ora è evidente che ci sono altre persone che non sono disposte ad allinearsi (inclinarsi è più veritiero).
L’accordo già preparato da Francia e Germania, prevede la creazione dei cosiddetti hotspot (centri di accoglienza e identificazione dei migranti) in terra nordafricana. I migranti verrebbero raccolti e accuditi da qualche parte della costa tunisina oppure egiziana sotto la protezione — si presume — di forze armate delle Nazioni Unite o di altri organismi internazionali. Militari e personale scelto di questi organismi si occuperebbero di accertare quel 7 % composto da perseguitati politici i quali avrebbero l’opportunità di entrare in Europa, mentre per il 93 % rimanente, che non godrebbero per legge lo stesso diritto , i Paesi europei dovrebbero incaricarsi di rispedirli alle loro terre d’origine. Il tutto nell’intento di risparmiare vite umane nel viaggio sul Mediterraneo.
aggiornamento ore 15:40
Roma, 21 giu. (AdnKronos) - "Ho appena ricevuto una telefonata dalla Cancelliera Angela Merkel, preoccupata della possibilità che io potessi non partecipare al pre vertice di domenica a Bruxelles sul tema immigrazione. Le ho confermato che per me sarebbe stato inaccettabile partecipare a questo vertice con un testo già preconfezionato. La Cancelliera ha chiarito che c’è stato un 'misunderstanding': la bozza di testo diffusa ieri verrà accantonata". Lo annuncia il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, su Facebook, in vista del vertice sui migranti domenica a Bruxelles che anticiperà il Consiglio europeo del 27 e 28 giugno.
Gira a destra
Nel 1969 , quando a arrivai a Milano, mai avrei pensato che oggi avrebbero intitolato una via ad Almirante ( a Roma) ed invece...

Quando c'era lui... caro Salvini...

Mario Scelba
Dopo le elezioni politiche del 1948, pur se certamente disarmati ( ma non tutti) , i rossi erano sempre rossi e l’onorevole siciliano Scelba non faceva mistero di considerarli l’avamposto di una potenza straniera. Ha sempre spinto per adottare le misure discriminatorie nei confronti dei comunisti, cacciandoli ove possibile dalla Pubblica amministrazione. Il problema è che i comunisti manifestavano spesso in piazza. Scelba sapeva come trattare “i sovversivi” : pugno di ferro e niente guanto di velluto. Con lui al Viminale i morti durante manifestazioni furono un centinaio e passa, i feriti si contarono a migliaia. Ciò ricorda un po’ il G8 di Genova del 2001. Non ci andò leggero neppure con gli arresti: 148.269 in sette anni. Non furono tutti condannati, ma il numero di quelli che in galera ci finirono non solo qualche notte è di tutto rispetto: 61.243 condannati per un totale di 20.426 anni di carcere. Al confronto, l’attuale Salvini , per citare Pansa, non rappresenta altro che un esemplare politico del nostro tempo: furbastro, volgare, pronto a sfidare il ridicolo pur di far parlare di sé; resterà comunque e per sempre un pivello.

Quando Di Battista poco tempo fa attaccava Salvini e la Lega
Era solo pochi mesi fa , ora sono alleati al governo. E' inutile! La coerenza non esiste in politica.
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