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Blog  di Caranas

L'Adamo caduto - Il crepuscolo del berlusconismo in pillole

5 Giugno 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA


Silvio.jpg

La nomina di Alfano non esaurisce  le strategie del premier. 

Silvio Berlusconi appare isolato e irrequieto.

Quell'uomo non mollerà ed è capace di tutto. Temo che nelle prossime settimane possa perfino succedere qualcosa di brutto.

La scena del G8 è servita  a dire al presidente degli Stati Uniti e al mondo intero: guardate, in Italia siamo in una condizione di anomalia democratica, non vi stupite se tra un mese succederà qualcosa di serio. Uno scossone, un botto ?

L'incertezza  avvolge tutti gli interpreti di questo psicodramma, paragonabile solo alla stagione '92-'93, la fine traumatica della Prima Repubblica.

Ancora una volta la questione privata del Cavaliere rischia di coinvolgere tutti.

Il Pdl è in implosione. Il primo partito italiano è balcanizzato. L'Imperatore vacilla, valvassori e valvassini ricontrattano le loro rendite.

Gianni Alemanno vorrebbe un cambio del nome; Ignazio La Russa un congresso; Franco Frattini un direttorio; Roberto Formigoni evoca le primarie: e Giuliano Ferrara ha già pubblicato sul "Foglio" il regolamento della corsa, da tenersi il 2 ottobre, con tanto di versamento di 5 euro.

 Sallusti : «il berlusconismo non si può ridurre a norme rigide e statutarie, primarie, riti pazzeschi, assemblee interminabili ».

Berlusconi non può fare nulla, è bloccato dagli ex fascisti alla La Russa. Ognuno difende se stesso, cambiare significa rinunciare ai privilegi.

 Il berlusconismo non più vincente si impantana negli organigrammi: Angelino Alfano al partito, Lupi o Cicchitto al governo, Claudio Scajola da recuperare, perché altrimenti l'incidente diventa inevitabile.

Le deputate Papi Girls, vista la mala parata, cercano nuovi protettori per tornare in Parlamento. Berlusconi, da solo, non garantisce più.

La seconda stazione della via Crucis è il rapporto tra Silvio e la Lega. Pesa il passato: il ricordo del 1994, rottura e ribaltone, ha condizionato le mosse di Berlusconi e di Bossi in tutti questi anni. E pesa anche il futuro: se si apre il dopo- Berlusconi comincia anche il dopo-Bossi e nessuno meglio del Senatur lo sa. Ma non si può più fermare il distacco tra l'uomo di Arcore e la Lega, ferita dalle amministrative. Il 19 giugno il Carroccio si riunirà sul pratone di Pontida, alla vigilia del voto parlamentare sulla verifica di governo. In assenza di fatti nuovi il Senatur potrebbe decidersi a staccare la spina, sulla spinta della base.

Pillole da l’Espresso

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M
<br /> <br /> La tenuta estiva ti dona molto.Che lui fosse  con un piede nella fossa si era capito da tempo....come si era capito da tempo che intorno alla fosse i suoi peones non piangono disperati...ma<br /> gli danno una mano a buttarsi.<br /> <br /> <br /> <br />
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C
<br /> <br /> Ho cambiato. Si avvicina l'estate !<br /> <br /> <br /> <br />
M
<br /> <br /> Ormai è con un piede nella fossa ! Buona domenica <br /> <br /> <br /> <br />
Rispondi
C
<br /> <br /> Ciao Manù, quando torni ? Buona domenica anche a te. Ciao<br /> <br /> <br /> <br />