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Blog  di Caranas

LE INTERVISTE IMPOSSIBILI (dando rigorosamente del voi)

2 Marzo 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #SATIRA UMORISMO COLTO

                                                                                                                                

Duce, quali errori non rifarebbe?

 

 

mussolini.jpg 

Duce, dopo più di 70 anni dalla fine della  guerra,  ripeterebbe   gli errori commessi ?

 

   Io non ho sbagliato nulla. Anzi, un errore lo feci, quello di fidarmi degli inetti che mi circondavano, gente assetata di potere con gola di guadagno. E il popolo andava  forgiato dopo secoli di invasioni, di miserie e di denutrizione. Noi abbiamo perso, ma abbiamo spaventato il mondo dei grandi speculatori , non abbiamo agito certo come fanno adesso Berlusconi e Tremonti che regalano soldi pubblici alla banche.Mi ricorda la moneta di occupazione, al nord i marchi di guerra che feci ritirare subito dopo che erano stati messi in circolazione . Ci saremmo trovati con miliardi di carta buona da bruciare. Al Sud invece accettarono le Am-lire , anche questa , carta senza alcun valore. Abbiamo perso ma il nostro obiettivo era enorme : la socializzazione mondiale con unica moneta e con frontiere esclusivamente a carattere storico,  con l’oro di tutto il mondo di proprietà comune e abolizione reale di ogni armamento.

 

  Già , Duce, però avete perso e il vostro progetto di colonizzare e civilizzare per portare libertà di pensiero , di parola e di stampa , con la morale e i suoi diritti al di sopra d’ogni cosa e con una sola moneta,  alla fine è stato realizzato dall’Unione Europea  e in altri paesi - come anche nell’Europa stessa - ci stanno pensando gli Stati Uniti.

  

Ma non dica cazzate! Questa della morale poi , la vada a raccontare a Berlusconi . Con un premier che va a puttane… come le chiamate adesso? Ah già escort ! Non parliamo poi delle minorenni...

  

Duce, anche voi però… con Claretta Petacci tra le mille cose da fare ogni giorno per l’Italia - come per Berlusconi - il tempo di non annoiarvi lo trovavate lontano dalla signora Rachele e vicino vicino a Claretta…

 

  Non le permetto! Ma cosa dice ? Che paragoni fa ? Mi consenta… Claretta ha perso la vita per seguirmi sino alla fine e voi comunisti  faceste scempio dei nostri corpi a Piazzale Loreto.

 

  Come voi Duce, ricordate i 15 martiri di quella piazza?

  

ME NE FREGO ! Erano solo banditi!


Vorrei passare ad altro Duce . Avete sbagliato, avete perduto la testa e non solo per la Petacci.

 

  Ancora… la smetta , mi sembra Travaglio…

 Libertà di parola e di scritto… Ma lei crede davvero che gli italiani di oggi siano veramente così liberi? Crede veramente che il premier con le sue tv vi possa concedere libertà di stampa? O lo crede solo perchè mi sta intervistando? Parlate sempre voi , oppositori per natura … continuate con questa farsa dei sei milioni di ebrei morti, quanti sono i morti dovuti alle “ guerre di pace” volute dagli USA ? Non sono stati gli americani che in meno di un minuto mi hanno mandato 350.000 giapponesi a farmi compagnia nell’agosto del ’45 ?

 

  Non avreste dovuto dichiarare guerra alla Francia e all’Inghilterra. Dovevate ritirarvi nel 1938.

 

Oggi è facile profetizzare il passato ma ai primi di giugno del 1940 le critiche riguardavano la neutralità  ridicola, impolitica, sorprendente. La Germania stava vincendo e noi, oltre a non avere alcun compenso, nel giro di poco tempo saremmo stati occupati e schiacciati. Un’occasione d’oro così , non si sarebbe più ripresentata .

 

  Duce, ma voi subivate pressioni da parte di Hitler che aveva bisogno dell’Italia  e l’Italia era già forte, forse più della Germania. Quale necessità quindi di cedere al gioco del Fürer?

 

  Non è così, la Germania in realtà aveva già vinto la partita continentale. Non aveva affatto bisogno di noi che invece dovevamo difendere la posizione di parità ottenuta. E i patti erano chiarissimi con Hitler di cui avevo la massima stima . Non c’erano con il Fürer minime divergenze di vedute né sul futuro aspetto dell’Europa, né su quello dell’Africa. Il nord e nord-est a influenza tedesca , il sud e sud-ovest  a influenza italiana. Un piano di pace e di benessere per tutti.

  

Chissà perché in questo momento mi vengono in mente i padani e la Lega con Bossi e Berlusconi.

 

  Stia tranquillo... ho capito quello che vuole dire... ma le assicuro che finché la ‘ndrangheta e la mafia saranno forti, non ci sarà alcuna scissione in Italia. E poi avete le garanzie  Fini e Casini no?

 

Duce, il vostro disegno politico prevedeva  trecento milioni di europei  ma non quelli balcanici o delle vicinanze della Vistola…

 

  Quelli non erano veri europei . Di quelli non ci si poteva fidare per creare una forza vera, solida, capace di combattere l’eventuale nemico asiatico o americano. Con tutti gli extracomunitari che avete adesso , dove volete andare… non c’è più una vera razza italiana. Se poi ci metti i rumeni… buoni quelli a stuprare . Ai miei tempi ciò non sarebbe successo. La Romania poi influì decisivamente  sulla nostra sconfitta, la mancanza della benzina fu la più terribile delle cause della perdita della supremazia aerea.

 

 I rumeni con voi non avrebbero stuprato, però  coi vostri metodi , magari  ce li saremmo trovati in qualche modo italianizzati nelle camice nere... nelle squadracce... capisce quello che voglio dire?

 

Ma mi faccia il piacere… non dica fesserie…

 

Duce, è vero  che non ha fatto nulla per evitare l’espansione della Germania?

 

Non è vero . Dal ’33 al ’35, sono stato l’unico ad opporsi ai primi piani espansionistici di Hitler. Mandai anche divisioni al Brennero e nessun gabinetto europeo mi appoggiò . E con gli italiani, nei dialoghi che tante volte ho avuto con le moltitudini, avevo la convinzione che le grida che seguivano le mie domande fossero segno di coscienza, di comprensione, di evoluzione. Invece era isterismo collettivo. Ho sopravvalutato l’intelligenza delle masse.

 

  La parte opposta però ottenne quello che voleva  con martiri e sacrificio e non faceva certo parte di quell’isterismo collettivo. I proletari, i bisognosi di tutto, alla fine seppero riscattarsi con onore fino alla vittoria.

 

  Già… passando dalla parte dei plutocrati, degli affamatori del grande capitalismo. Ma vedrà che saranno gli uomini con le loro debolezze che imporranno l’Idea Fascista , e sarà l’Idea del XXI secolo. E gli italiani se vorranno essere ancora un Popolo e non un agglomerato di schiavi, dovranno farla propria e perseguirla con fede.

 

  Pensa che la Chiesa avrà ancora un ruolo importante nella rinascita dell’Idea Fascista?

 

  La Chiesa preferisce degli avversari deboli e degli amici forti . Avere da combattere un avversario che non la possa spaventare e che le permetta di avere a disposizione degli argomenti coi quali rafforzare l’espandersi della fede, è indubbiamente vantaggioso. Diplomazia abile, raffinata , non quella di Boffo e di Feltri per intenderci. A volte, fare i superfurbi provoca danni. Poi adesso c’è il discorso della pillola antiabortiva e Berlusconi non so se sarà capace di trovare una soluzione che aggrada tutti. Non è un uomo forte,  un vero statista… è solo un palazzinaro a cui non dispiacciono le veline. La Chiesa sembra oggi alleata più ai suoi acerrimi nemici nonostante l’anticlericalismo abbia ripreso in pieno il suo turpe lavoro. Non è come ai miei tempi , quando con i Patti Lateranensi  detti lustro , decoro e autorità… alla Chiesa … Romana.         

 

 

Non c'è più segnale dal satellite. Fine dell'intervista

 

                                                                       © Carmelo  Anastasio

 

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