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Blog  di Caranas

Nessuna equità, PREPARIAMOCI ! (A scendere in piazza)

3 Dicembre 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

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Super-tassa sulle barche e i beni di lusso, Irap più leggera e aumento delle aliquote Irpef di 2 (ma anche fino a 3) punti per gli scaglioni oggi al 41 e 43% che passerebbero così al 43 e 45%.

Sono alcuni dei provvedimenti che il Governo Monti starebbe per varare lunedì all'interno della manovra correttiva da 20 miliardi di euro che servirà a centrare l'obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013. Target fissato ad agosto dall'esecutivo Berlusconi in accordo con l'Unione Europea.

Pare, al momento, rinviata ad una legge delega la revisione degli estimi catastali.  Delega che dovrebbe contenere anche la rimodulazione delle aliquote Irpef collegata agli interventi per semplificare la giungla di detrazioni fiscali al momento esistenti. Secondo quanto si apprende, poi, tra le ipotesi al vaglio dei tecnici del Ministero dell'Economia, in queste ore ci sarebbe anche una sorta di patrimoniale non immobiliare che si affiancherebbe alla super-Ici sulle seconde e terze case.

Rush finale, dunque, per gli ultimi ritocchi alla stangatina necessaria per ripristinare la fiducia dei mercati verso l'Italia, pacchetto di misure che sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri di lunedì prossimo. Nella manovra sarà inserito anche un pacchetto di misure per la crescita che, oltre agli sgravi Irap per le imprese (da finanziare attraverso un aumento di qualche punto dell'Iva) che potrebbero essere accompagnati da una defiscalizzazione delle quote dei contributi previdenziali che gravano sul lavoro, potrebbe contenere pure una proroga del bonus fiscale del 55% per l'efficienza energetica degli interventi edilizi fino al 2014 e un credito di imposta per le attività di ricerca al 12% che potrebbe però essere esteso anche ad altri campi. Si tratta, però, di misure già inserite all'interno degli schemi del vecchio decreto sviluppo.

Sanità  - Il taglio di 2,5 miliardi al Fondo sanitario nazionale, previsto dalla manovra di agosto per il 2013, potrebbe essere anticipato già all'anno prossimo. E per il 2013 potrebbe arrivare a 5 miliardi di euro. E anche il trasporto pubblico locale non sarà alimentato da risorse nuove, come da tempo chiedono di fare i presidenti delle Regioni.

Monti inizierà a breve il giro di consultazioni con i segretari dei partiti che sostengono la maggioranza (Casini in mattinata, Alfano a mezzogiorno e Bersani alle 21) e domenica mattina incontrerà invece le parti sociali. I sindacati però non ci stanno ad accettare al buio il pacchetto economico, pensioni comprese, che il governo intende varare. E dopo lo stop della Cgil nei giorni scorsi, è arrivato oggi l'altolà della Cisl. "Noi vogliamo una trattativa e non una semplice consultazione", ha detto il segretario generale, Raffaele Bonanni. Il presidente del Consiglio, ha aggiunto, "ha promesso al Senato e alle parti sociali che ogni decisione sarà sorretta dall'equità. E' esattamente quello che chiediamo".

PENSIONI. Quadro più definito invece sulla riforma previdenziale: prevista l'estensione a tutti del sistema contributivo pro-rata per il calcolo della pensione e l'accelerazione dell'innalzamento dell'età pensionabile delle donne del settore privato. Probabile l'aumento di un paio di punti percentuali dei contributi a carico dei lavoratori autonomi. Non sono confermate infine le misure sull'anzianità, che vedono l'opposizione dei sindacati e di una parte del Pd, mentre il Pdl e l'Udc potrebbero appoggiarle.

Sul tema welfare però le posizioni politiche restano distanti: "E' il momento di uno sforzo collettivo ma noi chiediamo equita'", ha ribadito Pier Luigi Bersani. Antonio Di Pietro ha spiegato che l'Idv non è "contrario al ritocco delle pensioni ma dipende da quale ritocco e quali pensioni". Si' più convinto invece da parte dell'Udc. Il segretario del Pdl Angelino Alfano ha chiesto al governo di non varare "un provvedimento economico insapore e incolore come l'acqua". Ancora polemica la Lega che ha contestato la decisione di Monti di convocare per domenica prossima le parti sociali e i presidenti delle Regioni, in contemporanea con la riunione del cosiddetto parlamento della Padania. E il Carroccio ha contestato anche la partecipazione di Monti a Porta a Porta di martedì prossimo: "Il presidente del Consiglio fa un altro sgarbo alla democrazia anteponendo la sua presenza televisiva al dovere istituzionale di riferire in Parlamento".

 

fonte : affari italiani 

 

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G
<br /> A ragione la Bindi alla fine, i ricchi tanto sono richhi le tasse li fanno un baffo è a noi che farà veramente del male, ma io te l'avevo detto che non mi piaceva e che si devew andare alle<br /> elezioni, non c'è democrazia con un governo così, siamo sotto le sue direttive senza poter intervenire ..e dov'è "la sovranità appartiene al popolo che...."ma dove<br />
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C
<br /> <br /> Hai ed avevi ragione. Napolitano non lo sopporto con il suo golpe soft !<br /> <br /> <br /> <br />
C
<br /> ici e super ici sulla seconda casa, aumento dell'irpef, patrimoniale... e i ricchi staranno a guardare noi fessi che crediamo a Monti e al golpista soft  Napolitano super osannato dal NYT<br />
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