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Cinque mariti tutti fratelli per sposa indiana
Rajo Verma, giovane ragazza del nord India non sa chi è il padre del suo bambino di diciotto mesi, ha cinque mariti, sono tutti fratelli, si chiamano Sant Ram Verma, Bajju Verma, Gopal Verma, Guddu Verma e Dinesh Verma.
La giovane Rajo Verma ha ventuno anni, vive con i suoi cinque mariti in una baracca a Dehradun, ogni notte ha rapporti con un marito diverso. Ha detto: “Inizialmente sembrava un po’ imbarazzante. Io non ho preferenze per nessuno“.
Rajo Verma e il primo marito Guddu sono stati uniti in un matrimonio combinato indù quattro anni fa, da allora la ragazza ha sposato Baiju, Sant Ram, Gopal e Dinesh. Baiju è il più anziano, ha trentadue anni, Dinesh è il più giovane ha diciannove anni.
Guddu il primo marito ha ventuno anni, ha detto: “Tutti noi abbiamo rapporti sessuali con lei, ma io non sono geloso. Siamo una grande famiglia felice“.
Rajo Verma, ha sposato i cinque fratelli a sostegno di un’antica tradizione chiamata poliandria. Ha detto:
«Mia madre è stata anche sposata con tre fratelli, quando mi sono sposata con Guddu, ho capito che dovevo accettare tutti i suoi fratelli come i miei mariti. Dormo con loro, non abbiamo i letti solo molte coperte sul pavimento.
Per loro ho molta più attenzione e l’amore che la maggior parte delle mogli».
fonte : Virtualblog
21.3.2013 BUON COMPLEANNO foranastasis
Oggi il blog compie 4 anni. Primo giorno di primavera, resurrezione della natura, e anastasis vuol dire proprio resurrezione
AUGURI

Conclave : eletto alla prima votazione il nuovo Papa- tra poco la fumata bianca
ti piacerebbe eh ? Allora commenta !
Nella Cappella Sistina c'è un buco che rovina il capolavoro
farlo passare da un vetro no ?

Conclave - pronostico di Caranas
O'Malley Sean Patrick 68 anni

Don Gallo insidiato da un vescovo : lo mandai affanculo
“Ho subito insidie e tentativi di violenza sessuale che ho respinto. Sono sempre stato un ribelle”. E’ la rivelazione shock che Don Gallo fa ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio 24. “Ero un giovane prete e un vescovo tentò di insidiarmi. E io lo mandai aff…” – spiega il fondatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova, che aggiunge: “Non era un vescovo così tanto importante, ormai è morto. Non sono rimasto traumatizzato, perchè quando mandi uno aff…ti liberi. Ma il prete omosessuale deve essere libero di esprimersi“
LE IENE : ABUSI NASCOSTI DALLA CHIESA
Con il Conclave alle porte, “Le Iene” svelano lo scandalo dei preti pedofili, anche in Italia. E’ la storia di Don Nello Giraudo, che dal 1980 al 2010 continuò indisturbato a commettere abusi sessuali su diversi bambini liguri, fino alle dimissioni spontanee, come testimoniano le storie raccolte dal giornalista Pablo Trincia. Con tanto di coperture da parte delle gerarchie vaticane, compresi due vescovi e un cardinale che parteciperà all’elezione del nuovo pontefice. Invece di prendere provvedimenti, la Curia si limitò a spostarlo di parrocchia in parrocchia: Monsignor Calcagno (che partecipa al Conclave), Monsignor Sanguinetti, e Monsignor Lanfranconi – prescritto dopo essere stato indagato dalla Procura di Savona per aver fatto scendere il silenzio sul caso e non essere intervenuto – non fecero nulla. Anzi. A Don Nello fu pure affidata la gestione di una comunità per minori disagiati, oltre alla direzione dei boy scout.
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PER IL QUIRINALE OCCORRE UNA DONNA
IO HO SCELTO , E TU ?
E va bene, non ti piace Alessandra Moretti... sei Berluscones e preferisci Lara Comi
Sempre meglio della Bonino o della Bindi, no ? Commentino ?
Berlusconi: “Anch’io ho lavorato nei campi, a 7 anni mungevo mucche”
Questo è quanto raccontato oggi da Silvio Berlusconi, leader Pdl alla Coldiretti “Anch’io ho lavorato nei campi. Avevo sette anni e durante la guerra mio padre era fuggito in Svizzera, quindi le entrate in famiglia erano modestissime, così io andavo a mungere le vacche vicino a Como e, come pagamento, mi davano una calderina, un recipiente con lo yogurt e, per tornare a casa, dovevo anche passare da un campo santo”.
Ma non solo, ha aggiunto Berlusconi rivolto alla platea degli agricoltori “andavo anche a lavorare la terra, a raccogliere le patate”.

Berlusconi ha sempre rivendicato la sua appartenenza al mondo del lavoro tanto da attaccare su questo tema quelli da lui definiti i politicanti di mestiere: “Casini è in Parlamento da 30 anni e non ha mai lavorato in vita sua; come mestierante della politica di professione non è certo l’ideale per rinnovare la politica e per ammodernare il nostro Paese”.
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