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Blog  di Caranas

UNITA' D'ITALIA E NUOVO RISORGIMENTO (con vignetta)

6 Marzo 2011 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

OCCORRE UN NUOVO RISORGIMENTO CHE PARTENDO DAL SUD RICONQUISTI ALL’ITALIA QUEL PEZZO DI PADANIA CHE STA PERDENDO.

Risorgimento-vignetta.jpeg

« L' onestà è morta, la virtù è sepolta, la generosità è ormai rara e l' avarizia dilaga; la falsità dice il vero e la verità  fa menzogna.

Tutti calpestano la legge e praticano impunemente azioni illecite.

Regna  l’ avarizia e regnano gli avari; ciascuno avidamente si sforza solo di arricchire.

Tutti calpestano la legge e praticano impunemente azioni illecite.

Arreca molto fastidio il verbo ''dare''; più di tutti hanno imparato a ignorarlo i ricchi, che si possono paragonare al mare.

Tutti calpestano la legge e praticano impunemente azioni illecite».

(da la Stampa - novembre 2010)

 

Questi versi cantati dai chierici  vaganti risalgono al  secolo XII, in pieno medioevo. Fanno parte dei Carmina Moralia, una delle parti in  cui sono divisi i Carmina Burana composti in latino .

Quanta similitudine con i fatti di questa Italia d'oggi dominata da un governo del fare finta di fare, da escort, cricche, P3... da distruzioni ambientali che non sono altro che la rappresentazione di ciò che avviene nel Paese.

E' vero  che la corruzione e il malaffare sono sempre esistiti. Ma oggi pochissimi denunciano l' atmosfera cupa in cui si vive.

Soprattutto gli intellettuali stanno zitti. Quando apparvero i Carmina Burana gli intellettuali del tempo riconoscevano nei vaganti i propri antesignani per avere portato in un' epoca, ritenuta oscura e triste, la freschezza del sentimento e l' idea della vita vissuta contrastando la morale vigente in difesa della libertà  individuale.

Dovrebbe tornare oggi quel periodo quanto mai ricco di fermenti sociali e culturali, per avere  ancora una volta un grande rinnovamento  della società e un nuovo rinascimento.

Oggi siamo più o meno nella situazione del medioevo. Il signore delle tv, il cavaliere, ha creato la sua corte dove le conseguenze sono: servilismo, adulazione, identificazione con il signore, arroganza, buffoni e cortigiane.

Vorrei che l' esempio dei vaganti possa convincere gli italiani a combattere e sconfiggere la diffusa mentalità  servile e riscoprire, o imparare, il mestiere di cittadini e capire il valore e la bellezza dei doveri civili.

 VISTO PERO' CHE IL 17 SI FESTEGGERANNO I 150 DELL'UNITA' D'ITALIA, E' PIU' CHE MAI URGENTE UN NUOVO RISORGIMENTO, VIVO , NON MORTO E VIGNETTARO COME I PARTITI VORREBBERO.


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C
<br /> <br /> CINQUE PUNTE: modulo calcistico ? i gol dell' Inter al Genova? I punti che separano le milaniste ?... E' quasi la una, vado a letto e SPERO DI SOGNARLE,  in edizione riveduta e corretta, ma<br /> spero di sognarle<br /> <br /> <br /> <br />
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P
<br /> <br /> per il nuovo rinascimento ci vuole una stella a 5 punte ...<br /> <br /> <br /> Grillino, cosa avete capito<br /> <br /> <br /> <br />
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M
<br /> <br /> Nuzzo , quando i padri costituenti scrissero la Costituzione , gli uomini politici  erano uomini  , di diverse ideologie , ma erano UOMINI!Ecco perchè, molto probabilmente,<br /> scrissero nella Carta Costituzionale anche l'art.67.Oggi  la maggior parte degli uomini politici sono degli omuncoli, segna ideali e senza dignità che si flettono e genuflettono al vento del<br /> potere per il potere fine a se stesso.Ecco perchè quell'articolo è obsoleto......perchè sono diventati obsoleti  questa sottospecie di omuncoli!!!!! Proponiamo un referendum e vediamo cosa<br /> ne pensa la maggioranza degli italiani!!!!!!<br /> <br /> <br /> <br />
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C
<br /> <br /> Marù, erano uomini, però se adesso l'art. è obsoleto , proprio perchè può favorire gli omuncoli, bisognerebbe cambiarlo in meglio. Referendum , OCCORRE CAMBIARE LA LEGGE che li rende validi solo<br /> se ha votato il 51%. Maroni insegna!<br /> <br /> <br /> <br />
M
<br /> <br /> scusate...che HA firmato.<br /> <br /> <br /> <br />
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M
<br /> <br /> "Senza vincolo di mandato".......l'art.67 della costituzione così dice.E' una cazzata quest'articolo.Si je firmu na cambiale e unna pagu...cumi minimu mi sequestrano i beni.Se uno stronzo di<br /> parlamentare non paga la cambiale che a firmato con gli elettori che lo hanno eletto...é autorizzato dalla custituzione a sghignazzà.....ahahahaah v'è pigliatu ppù culu.Quindi la costituzione<br /> legittima  qualsiasi cambiamento sia rispetto al programma , sia rispetto alla formazione politica nella quale é stato eletto.Rimangono quindi per  5 anni in una  sorta di paradiso<br /> dove possono cibarsi tutti i giorni del frutto proibito del tradimento  verso gli elettori senza che nessuno possa fare un cazzo!Io proporrei un piccolo emendamento a questo articolo del<br /> cazzo:chi tradisce il mandato degli elettori va in galera ppì  vintinovanniundicimisievintinovijiurni!!!!!e che cazzo!!!!!!!!!<br /> <br /> <br /> <br />
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C
<br /> <br /> L’insegnamento che viene dal passato – Piero Calamandrei e la Costituzione Italiana.<br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br /> Dal passato arriva un preciso insegnamento per tutti, ma soprattutto per i giovani che dovrebbero trarne utili indicazioni per orientarsi in questo marasma italiano derivato dalla terrificante<br /> attuale situazione politica, economica e sociale del nostro Paese. E’ il famoso discorso sulla Costituzione Italiana fatto da Piero Calamandrei, azionista ed illustre Professore, a Milano, nel<br /> salone degli Affreschi della Società Umanitaria, il 26 gennaio 1955 in occasione dell’inaugurazione di un ciclo di sette conferenze sulla Costituzione italiana organizzato da un gruppo di<br /> studenti universitari e medi per illustrare in modo accessibile a tutti i principi morali e giuridici che stanno a fondamento della nostra vita associativa. Ecco alcun i passaggi: “La<br /> Costituzione dice che è compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana: quindi dare lavoro a tutti, dare una giusta retribuzione a tutti,<br /> dare una scuola a tutti, dare a tutti gli uomini dignità di uomo. Soltanto quando questo sarà raggiunto, si potrà veramente dire che la formula contenuta nell’art. primo- “L’Italia è una<br /> Repubblica democratica fondata sul lavoro “- corrisponderà alla realtà.”<br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br /> “Perché fino a che non c’è questa possibilità per ogni uomo di lavorare e di studiare e di trarre con sicurezza dal proprio lavoro i mezzi per vivere da uomo, non solo la nostra Repubblica non si<br /> potrà chiamare fondata sul lavoro, ma non si potrà chiamare neanche democratica perché una democrazia in cui non ci sia questa uguaglianza di fatto, in cui ci sia soltanto una uguaglianza di<br /> diritto, è una democrazia puramente formale, non è una democrazia in cui tutti i cittadini veramente siano messi in grado di concorrere alla vita della società, di portare il loro miglior<br /> contributo, in cui tutte le forze spirituali di tutti i cittadini siano messe a contribuire a questo cammino, a questo progresso continuo di tutta la società.”<br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br /> “Quindi, voi giovani alla costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra gioventù, farla vivere, sentirla come cosa vostra, metterci dentro il senso civico, la coscienza civica, rendersi<br /> conto- questa è una delle gioie della vita- che ognuno di noi nel mondo non è solo, che siamo in più, che siamo parte di un tutto, nei limiti dell’Italia e nel mondo.”<br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br /> <br />
C
<br /> <br /> Aproposito de "i Carmina burana" ... il premier è in "TABERNA" ad ubriacarsi insieme a chi come lui, cerca edonismo puro. Le coscienze individuali purtroppo, vengono costantemente educate da<br /> tristi esempi : bunga bunga, Trivulzio, grande fratello, giustizia a maglie larghe ecc. In tale  "epoca oscura e triste" diventa sempre più arduo, ma non impossibile mi auguro, far sbocciare<br /> una nuova primavera dell'uomo. E' già tardi per la rivoluzione democratica? Chissà. Io ho una gran rabbia dentro.<br /> <br /> <br /> <br />
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C
<br /> <br /> La tua rabbia è anche legata a quella manciata di voti (una ventina) che in questo momento detiene il potere delle sorti dell'Italia. E' proprio questo che avvelena politicamente le giornate di<br /> quel 50% di italiani che la pensano diversamente. Purtroppo, bisogna ammettere che è successo anche con Prodi!<br /> <br /> <br /> <br />