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Blog  di Caranas

Le perfezioni provvisorie della Costituzione italiana

6 Gennaio 2010 , Scritto da CARANAS Con tag #POLITICA

      

                                                         di Carmelo Anastasio

 


La  Costituzione (27.12.1947) primaria legge italiana nata nelle menti liberali contro tutti i
fascismi e strumento di ripudio dello stato autoritario, evidentemente sta molto stretta  al potere ( quello politico, quello fortemente finanziario) se è vero che da esso è considerata “filosovietica”. Sta stretta soprattutto al ministro Renato Brunetta (vera anomalia visto la taglia drop dell’onorevole) che vorrebbe addirittura cambiarne l’art. 1- “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”- che per la nostra democrazia è di vitale importanza e fondamento dell’intera Carta. Cosa vorrebbe? Che accettassimo “L’Italia è una Repubblica fondata sulla rendita finanziaria”?

Altre manovre (ad personam) vorrebbero per tale articolo la formulazione (On.Malan PdL novembre 2008) : “ L’Italia è una Repubblica fondata sui principi di libertà e responsabilità e sulla civiltà dei cittadini che la formano”. E già così non è più rafforzato il “principio della libertà individuale e quello della giustizia sociale” problema non duale ma unico , secondo il dizionario delle idee  di Carlo Rosselli. Volutamente non mi soffermo sulla “responsabilità” citata sopra; sappiamo tutti come la pensa Brunetta. Sulla “civiltà dei cittadini” che formano la repubblica, vedo invece un tentativo di stravolgimento del precedente ordinamento. Mi spiego meglio : dal concetto di «popolo» andrebbero tenuti distinti i concetti di «popolazione» e di «nazione». In particolare, secondo il dettato tradizionale, la “popolazione” è composta dall’insieme degli individui che si trovano in un certo momento nel territorio di uno Stato, un concetto quindi non giuridico ma demografico o statistico. “Nazione” è invece una nozione politica e sociologica che raggruppa gli individui in base a fattori di razza, religione ecc. E qui entra in ballo la prima perfezione provvisoria costituzionale che corregge il tiro con l’art. 6 : “ La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”. Nazione quindi come fattore di aggregazione. Ai miei alunni che si preparavano ad affrontare i lavori del “Consiglio comunale dei ragazzi” , spiegavo la differenza tra i due concetti : jus sanguinis  e jus soli. Gli studenti capivano bene che in base al primo,  è cittadino italiano  chi nasce da padre o da madre italiana e che invece in base al secondo è italiano chi nasce sul territorio italiano.  Altra perfezione provvisoria sancita anche dalla legge n. 91 del 1992 ( Berlusconi non era sceso ancora in campo contro gli "eredi comunisti ") con i requisiti di fatto e di diritto . Continuo a ripetere perfezione provvisoria perché secondo me, quei padri , all’epoca non potevano fare diversamente, ma una perfezione intrinseca c'era e c’è comunque . E non ho colpa se vedo nelle odierne manovre rischi di incostituzionalità della serie : caro PD, caro Bersani, caro Violante, non facciamoci fregare, stiamo molto attenti a quello che veramente desideriamo , non si sa mai, potremmo ottenerlo.

In parole povere eccovi i miei “lodi” :


1) Art. 1 della Carta – non si deve toccare  neanche una virgola

2)     Lodo Alfano costituzionalizzato – è una presa per il cubo ed è in chiaro contrasto con l’art.    3 della Costituzione che tra l’altro sancisce “tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge”

3)     Separazione delle carriere tra pm e giudici – ci sono due rischi: a) il governo può controllare l’attività delle procure con conseguente impedimento delle indagini e dei processi; b) puzza di persecuzione giudiziaria nei confronti della parte politicamente avversa (Di Pietro insegna)

4)     Art. 111 – riguarda i processi : “… la legge ne assicura una ragionevole durata “ – La giustizia cammina molto lentamente, quindi…

5)     Art. 68- riguarda l’immunità parlamentare – secondo me, questo articolo era già incostituzionale all’origine perché in contrasto con l’art. 3. Penso a Craxi e all’On. Nicola Cosentino salvati per l’immunità- ennesima perfezione provvisoria!

6)     Super premier – non abbiamo bisogno di un  Ras

7)     Modifica CSM in Alta Corte di Giustizia –  a chi si azzarderà a indagare o processare un Ras verrà fatto un cubo così!

8)     Lodo B – A Deo Optimo Maximo raccomandiamoci di salvarci da Gaetano   Quagliariello

9)     Legittimo impedimento – Mi turo il naso alla Montanelli- Ah Casi’… mangia anche tu alla “Carta” tranquillo

10)Bicameralismo con Senato delle regioni – non secondo la forma di Nicolò Ghedini ( potere legislativo solo al senato)

11)Riduzione numero parlamentari – OK ma anche lo stipendio , e inoltre eliminare gli enti inutili a partire dalle Comunità montane ( soprattutto quelle marine! Soprattutto quelle dell'alta Calabria)

12) Questo è il mio numero (ricordate l’esordio con “12 punti per non andare in ferie a Fuscaldo”?) quindi occorre una chiosa con un Lodo Anastasio : “legge intesa a proibire all’Onorevole Calderoli di indossare pantaloni color cucuzza quando viene intervistato dalla TV”.

 

    

                                                                 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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M
<br /> Bella la trovata dei pantaloni cucuzza di Calderoli!!!!!!!!!<br /> <br /> <br />
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