In attesa che il governo si svegli dal profondo letargo, i calabresi giusti, quelli che amano la propria terra, rialzeranno la testa contro i palazzi del potere nostrani e romani per rivendicare
l’appartenenza di diritto a quel popolo d’Italia della prima serie. Il 24 ottobre, ad Amantea esploderà quella rabbia secolare contro i diavoli-uomini della ‘ndrangheta e dei partiti forti del potere che uccidono i calabresi e il loro futuro. Si protesterà contro gli avvelenamenti del mare più viola d’Italia dove sono state
affondate decine di navi contenenti carichi di morte. Ad Amantea, la manifestazione sarà pretesa di
dignità e lancio di monito alle istituzioni di ogni colore politico e punto di partenza per una nuova vita . Tutti noi calabresi e non, residenti e non, occupati e disoccupati ma soprattutto
popolo assetato di libertà e di giustizia, di lavoro dignitoso , di diritto a rimanere e a realizzare il cambiamento, dobbiamo portare ad Amantea il nostro contributo.
E allora, contro ogni mafia, tutti alla manifestazione nazionale del 24 ad Amantea.
Carmelo Anastasio
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Autore di diverse foto presenti nel blog : MARIO ANASTASIO
Per altre immagini : Giorgio Giglio e Carmelo Anastasio


















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FUSCALDO IMMAGINI E RICORDI
In questo libro riaffiorano attraverso le foto, suddivise per tema, frammenti di un passato ancora vivo: ogni angolo, la piazza, ogni portale, ogni
pietra, raccontano una storia stratificata e variegata che ci riporta ai periodi più antichi e poi a quelli più recenti fino a riconoscersi in alcune foto che impreziosiscono
questo volume.

dalle pietre di Fuscaldo, un irresistibile messaggio nei suoi cento portali


In questo "Quaderno" una silloge delle mie poesie , summa poetica della mia giovinezza e poi maturità. Alcune voci fotografano una certa vitalità polimorfa ma anche
intensità e varietà del discorso poetico.Almeno così si sono espressi quelli che dopo la lettura , hanno elogiato la creatività lirica dei vari messaggi poetici della
raccolta.

Il romanzo

Una storia d’amore e d’eresia rinasce dall’ombra del passato in una cornice non
sempre allegra, fatta di ricerca e di ricordi sviluppandosi in un racconto a volte visionario, a volte storico , inseguendo note di un destino ineluttabile sino a concludersi con la morte
fortemente voluta da Gian Luigi Pascale , un valdese giunto da Ginevra nella terra di Fuscaldo . Un libro tumultuoso in cui le storie d’amore e di fede , s’intrecciano in pagine scritte spesso
con toni leggendari. Ai personaggi principali , realmente vissuti, se ne aggiungono altri tipicamente fuscaldesi scaturiti dalla fantasia dell’autore che rende con le loro gesta più gioiosa la lettura di una storia d’amore mai
esistita, quella di Francesca , duchessa di Seminara e Gian Luigi Pascale di Cuneo, personaggi qui immersi in un universo di solitudini incrociate. Su tutti domina l’azione dell’Inquisizione che
culmina in una strage realmente accaduta nel 1561 , che causò circa 6000 morti e ancor oggi,
testimoniata dalla “Porta del sangue” in Guardia Piemontese (CS).

La storia del ratto delle Sabine è narrata in questo libretto in modo semplice e illustrata dallo stesso autore con tratti elementari per rendere agevole la lettura degli alunni delle ultime classi della scuola primaria. Un
racconto piacevole per l’introduzione alle storie mitologiche che aiuta a far crescere facendo intuire quanto sia difficile andare d’accordo e
convivere con spirito di fratellanza.
In questo libretto di Mario Anastasio tutte le date storiche di Fuscaldo

ALCUNE IMMAGINI DI FUSCALDO
NOTA
Non tutte le foto di questo blog sono di C.Anastasio;
diverse sono state gentilmente concesse dagli autori.
In caso di reclami scrivere a anastasio.c@alice.it










Bella iniziativa! Senza misure di sicurezza
Mah! Che testa avevamo!!!
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